{"id":235,"date":"2014-04-15T14:10:28","date_gmt":"2014-04-15T14:10:28","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/l-hajduk-squadra-simbolo-della-dalmazia-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:15:53","modified_gmt":"2023-11-25T08:15:53","slug":"l-hajduk-squadra-simbolo-della-dalmazia-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/l-hajduk-squadra-simbolo-della-dalmazia-1-e-continua\/","title":{"rendered":"L\u2019Hajduk, squadra simbolo della Dalmazia (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>Calcio e Dalmazia? Una combinazione perfetta e affiatata che dura ormai da quasi un secolo. Ma quali sono stati gli inizi del calcio in generale in queste terre e quale la storia, soprattutto quella poco nota, della societ\u00e0 da sempre pi\u00f9 in vista, l\u2019Hajduk di Spalato?<br \/>\nSecondo gli ultimi studi il calcio \u00e8 arrivato in Dalmazia e precisamente a Tra\u00f9 (Trogir) nel 1896. A portarlo come un po\u2019 in tutta la costa orientale dell\u2019Adriatico sono stati i marinai delle varie navi inglesi. La prima dimostrazione di questo gioco la gente l&#8217;ha avuta nella pianura di \u201cTravarica\u201d dove i marittimi hanno giocato una partita tra di loro. Poi pure gli equipaggi di varie navi della marina austroungarica hanno giocato varie partite, in primo luogo nelle zone di Spalato e Zara. Con il passare degli anni i giovani dalmati hanno cominciato a interessarsi a questo nuovo sport. Le prime squadre di studenti spalatini hanno iniziato a operare nei primi anni del 20.esimo secolo. Tra i primi insegnanti di educazione fisica a caldeggiare la diffusione del calcio troviamo Umberto Girometta.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Anche se le prime partite di pallone ci sono state gi\u00e0 alla fine del 19.esimo secolo, per arrivare alla fondazione delle prime societ\u00e0 calcistiche o almeno, come era all\u2019epoca prassi, delle sezioni calcistiche, sono dovuti passare anni.\u00a0 Le ultime ricerche dicono che la prima sezione calcistica venne fondata nel 1903 presso l'&#8221;Hrvatski Sokol&#8221; grazie all\u2019arrivo del primo pallone da Vienna. La prima partita ufficiale tra giocatori spalatini fu giocata il 21 giugno 1903 quando l'&#8221;Hrvatski sokol&#8221; si rec\u00f2 in trasferta a Tra\u00f9. Fin\u00ec con un pacifico 1:1.<br \/>\nLa vera espansione del calcio doveva per\u00f2 appena venire. Nel 1910 il dottore Ernest Ili\u0107 diede vita presso la societ\u00e0 di ginnastica alla sezione calcistica di nome &#8220;Il calcio&#8221;. Dopo poco tempo cambi\u00f2 il nome in Edera. Di questa societ\u00e0, composta per lo pi\u00f9\u00a0 da italiani, facevano parte tra gli altri Polli, Guina, Bartolazzi, Sanzin ed altri.<br \/>\nSe gli equipaggi delle navi inglesi e di quelle dell\u2019Austra-Ungheria non diedero un grande impulso e non riuscirono a calamitare realmente l&#8217;interesse verso il calcio, la spinta decisiva venne da Praga. La metropoli ceca era una delle mete predilette degli studenti spalatini. Bisogna sapere che all\u2019epoca a Praga il calcio era molto sviluppato e che le partite erano all\u2019ordine del giorno. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi se numerosi studenti spalatini furono subito attratti da questo nuovo sport. Appresero le regole ed ebbero modo di vedere tutto quello che all\u2019epoca mancava a Spalato. Quando tornarono per le vacanze a Spalato nell\u2019estate del 1909 fondarono l&#8217;\u201cHrvatski sportski klub\u201d (HSK). Ci fu subito un grande interesse tra gli studenti praghesi e la popolazione locale. Ci furono parecchie partite tra i componenti di questa societ\u00e0. Per\u00f2 la dirigenza della societ\u00e0 non aveva le idee molto chiare. Non appena gli studenti tornarono a Praga l\u2019interesse per il calcio torn\u00f2 a calare drasticamente, cos\u00ec che, ben presto, non furono pi\u00f9 giocate nuove partite. All\u2019inizio del 1910 fu eletta una nuova dirigenza. Tra le prime decisioni ci fu l\u2019abolizione del calcio come fulcro d&#8217;interesse dell\u2019HSK! Il tennis ebbe il sopravvento fino all\u2019estate del 1910. Quando gli studenti di Praga tornarono rimasero stupiti dei cambiamenti insorti nel frattempo. Tentarono tutta l\u2019estate di fare il possibile per far ritornare il calcio tra gli interessi precipui della societ\u00e0. Per\u00f2 ogni tentativo fu vano.<br \/>\nDopo tanti fallimenti, finalmente un po&#8217; di luce in fondo al tunnel. In quell\u2019estate del 1910 completarono gli studi a Praga, Fabijan Kaliterna e Lucijan Stella. Due patiti del calcio che con l\u2019entusiasta spalatino Vladimir \u0160ore decisero di fondare una nuova societ\u00e0, esclusivamente calcistica. I preparativi durarono mesi e si protrassero fino agli inizi del 1911. L&#8217;iter burocratico da superare fu estenuante, fu necessario aggirare tutte le resistenze per poter giungere alfine alla fondazione di una nuova societ\u00e0. Alla fine il problema rimase il nome. Chiesero aiuto al professor Josip Bara\u010d. Entrarono di soprassalto nel suo ufficio con la &#8220;domanda chiave&#8221;. Il professore non ebbe dubbi nel coniare il nome. Disse: &#8220;Siete entrati senza bussare, dritti dentro, come dei veri &#8216;hajduci&#8217;. Eccovi il nome: Hajduk. Simboleggia tutto quanto c&#8217;\u00e8 di positivo, dall&#8217;amore per la libert\u00e0, al coraggio, all&#8217;ostruzionismo nei confronti del potere, alla difesa dei pi\u00f9 deboli&#8221;. E cos\u00ec fu. Per\u00f2 non a Spalato! Tornarono a Praga ad avvertire gli altri amanti del calcio. Non persero tempo e in una birreria a Praga subito fondarono la nuova societ\u00e0 sportiva, l&#8217;Hajduk! Nacque cos\u00ec una delle pi\u00f9 forti squadre della Croazia, sicuramente la pi\u00f9 forte della Dalmazia. Nata lontano da Spalato e pure registrata lontano da Spalato! Infatti all&#8217;epoca Spalato non aveva un tribunale e faceva capo a Zara per qualsiasi fatto legale. Pertanto Kaliterna e Stella si recarono a Zara nel febbraio 1911 e compilarono la richiesta di\u00a0 riconoscimento della societ\u00e0. Il 13 febbraio 1911 con la firma di Nardelli la societ\u00e0 fu riconosciuta, per\u00f2 non le regole. Quelle furono approvate appena il 12 settembre 1911 quando i fondatori risolsero gli ultimi cavilli burocratici e pagarono le spese giudiziarie pari a 3,60 corone. I problemi per\u00f2 furono vari. Tre giorno dopo il riconoscimento i fondatori si trovarono davanti al rifiuto dei vertici militari di concedere un campo di calcio dove giocare e allenarsi. Questo diniego non sorprese molto i fondatori visto che a Spalato non era ben visto il loro collegamento con Praga. Un fatto pi\u00f9 politico che altro. Per questo l&#8217;Hajduk\u00a0 ritir\u00f2 subito la sua domanda di affiliazione alla Federcalcio di Vienna, alla quale la Dalmazia faceva capo. Sulla decisione pesava la posizione di Vienna che condizionava il riconoscimento della societ\u00e0 al divieto di giocare con le squadre della Cechia.<br \/>\nAnche se oggetto di attacchi da svariate parti la societ\u00e0 gi\u00e0 nel\u00a0 primo anno di vita gioc\u00f2 numerose partite. La prima fu disputata da due squadre dell&#8217;Hajduk il 26 aprile 1911 (secondo altri fonti era il 16 aprile). Per la squadra &#8220;A&#8221; giocarono: Buchberger, Boneti, Namar, Righi I, Rosseg, Zupa, Kolumbatovi\u0107 , Righi II , Sisgoreo II , Tudor e Raunig. Per la &#8220;B&#8221;: Marde\u0161i\u0107 I, Fabris, Nedoklan, Coti\u0107, Stella, Faka\u010d, Marde\u0161i\u0107 II, Lukas, Sisgoreo I, Bona\u010di\u0107. Vista la grande volonta di giocare e di misurarsi il tempo si rivel\u00f2 un optional. La partita, al posto degli abituali 90 minuti, dur\u00f2 ben 160 minuti!\u00a0 Un giornale dell\u2019epoca scrisse che l&#8217;incontro attir\u00f2 molti curiosi e si svolse in tutta tranquilit\u00e0, senza incidenti di sorta. Unico neo, la durata della partita che affatic\u00f2 pi\u00f9 del dovuto sia i giocatori, sia gli spettatori.\u00a0 Il risultato finale 7-0 la dice lunga su quanto pi\u00f9 forte fosse la squadra \u201cA\u201d.<br \/>\nLa prima partita ufficiale contro un&#8217;altra squadra venne giocata l&#8217;11 giugno 1911 quando l&#8217;Hajduk affront\u00f2 nel derby cittadino la compagine de &#8220;Il calcio&#8221; di Spalato. Fini con un perentorio 9-0! Gli avversari furono salvati dalla pioggia che &#8220;chiuse&#8221; la partita dieci minuti prima del dovuto. Per l&#8217;Hajduk nel primo incontro ufficiale giocarono: Buchberger, Namar, Zupa, Murat, Rosseg, Faka\u010d, Tudor, Leway, \u0160iti\u0107, Nedoklan, Rauning. La &#8220;Slobodna&#8221;, commentando la partita, not\u00f2\u00a0 che gli spettatori furono quasi 3000. Un successone visto che Spalato all&#8217;epoca contava appena 20 mila abitanti. Dopo il primo successo arrivarono diversi problemi. La squadra cambiava spesso i giocatori cosicch\u00e9 arrivarono le prime sconfitte. Il &#8220;merito&#8221; fu di due squadre maltesi composte da marinai: Swizture e Conrwallis che vinsero rispettivamente per 7-0 e 7-1. Il 2 dicembre 1911, infine, venne a Spalato una squadra della marina militare di Pola, lo Zriny che perse per 2-1.<br \/>\nAnche se l&#8217;Hajduk \u00e8 nato come una specie di opposizione alle prime sezioni calcistiche e in primo luogo a quelle italiane (che sostenevano &#8220;Il calcio&#8221;), gi\u00e0 fin dal primo anno parecchi giocatori italiani giocarono per l&#8217;Hajduk. Tra questi vanno sicuramente ricordati: Ermenegildo Rosseg, Ampalio Sitic, Roberto Salvi, Mario Righi, Pasko e Stipe Sisgoreo, Pero Machiedo. A guidarli \u00e8 stato Just.<br \/>\nGi\u00e0 nel 1912 l\u2019Hajduk a livello locale era la squadra da battere. Vinceva tutte le partite contro le altre squadre spalatine: Labud, Uskok, varie scuole e la nazionale spalatina. Per\u00f2 le docce fredde non mancarono. A Spalato vennero due forti squadre zagabresi: Concordia e HA\u0160K. Il Concordia venne in luglio e in due partite umili\u00f2 l\u2019Hajduk vincendo per 6-1 e 4-0. Perentorio pure l&#8217;HA\u0160K che vinse per 2-0 e 9-0.<br \/>\nNel 1913 arriv\u00f2 quella che fu definita la pi\u00f9 forte squadra europea, lo Slavia di Praga. L\u2019Hajduk perse per 9-0 e 13-1! Se escludiamo le partite contro i marinai delle varie navi inglesi e di altri Paesi, la prima partita realmente internazionale per quell&#8217;epoca, l\u2019Hajduk la gioc\u00f2 contro il Vicenza il 30 agosto 1913 e perse per 2-0. Ma il giorno dopo, nella rivincita, si impose per 4-0!<br \/>\nIl 1914 segn\u00f2 la definitiva crescita della compagine. Giunsero a Spalato squadre di livello europeo tipo Rapid di Vienna (due vittore dell\u2019Hajduk) e Sturm Graz (altre due vittorie). Il fortissimo Sparta di Praga arriv\u00f2 a luglio a Spalato per disputare due partite. Vinse per 3-0 e 1-0, ma l\u2019Hajduk si fece eccome valere. Per capire quanto queste due partite fecero epoca, basti ricordare il fatto che i giornali scrivevano di spettatori che erano venuti anche da posti lontani da Spalato solo per vedere questi incontri.<br \/>\nAl fischio finale della seconda partita con lo Sparta iniziarono gli anni bui per l\u2019Hajduk. Mentre l&#8217;incontro era in corso venne ordinata la mobilitazione per la prima guerra mondiale. Gli agenti, appena finita la partita, entrarono sul terreno di gioco e prelevarono gran parte dei giocatori inviandoli al fronte. La societ\u00e0 venne chiusa e il primo campo di calcio dell&#8217;Hajduk venne trasformato in campo per prigionieri di guerra.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/hajduk-split-soccer-start-till-1915\/'>Hajduk Split, soccer start till 1915<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 478.05 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/hajduk-split-soccer-start-till-1915\/?wpdmdl=773&refresh=6a32e91238d6d1781721362\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo l&#8217;11 febbraio 2006.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calcio e Dalmazia? Una combinazione perfetta e affiatata che dura ormai da quasi un secolo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1293,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[58],"tags":[],"class_list":["post-235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-hajduk-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1811,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions\/1811"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}