{"id":252,"date":"2014-04-15T14:43:19","date_gmt":"2014-04-15T14:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/nuoto-e-pallanuoto-in-dalmazia-hanno-fatto-epoca-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T08:38:16","modified_gmt":"2023-11-25T07:38:16","slug":"nuoto-e-pallanuoto-in-dalmazia-hanno-fatto-epoca-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/nuoto-e-pallanuoto-in-dalmazia-hanno-fatto-epoca-1-e-continua\/","title":{"rendered":"Nuoto e pallanuoto in Dalmazia hanno fatto epoca (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/waterpolo-jadransplit.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Il mare e la Dalmazia vivono da sempre in simbiosi. Anche se il nuoto e la pallanuoto non sono necessariamente &#8220;vincolati&#8221; alle realt\u00e0 costiere (come non ricordare, ad esempio, i clamorosi successi dell&#8217;Ungheria in questo sport) \u00e8 indubbio che in riva all&#8217;Adriatico orientale tutto quello che riguarda l&#8217;acqua non pu\u00f2 passare in secondo piano. Scrivere della vita sportiva a Spalato, come del resto praticamente in tutta la Dalmazia, senza menzionare il mondo del nuoto e della pallanuoto \u00e8 praticamente impossibile. Ormai questi sport a Spalato vantano una tradizione centenaria. La pallanuoto spalatina, in particolare. si fregia di una storia piena, zeppa, di importanti personaggi che ne hanno segnato il percorso in maniera indelebile. Passiamoli in rassegna assieme a quelli che hanno segnato la storia del nuoto nel capoluogo dalmata.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Jadran, inizi\u00f2 come Republika Baluni<\/strong><\/span><br \/>\n\u00c8 stata fondata il 23 novembre 1923 a Spalato con il nome di Republika Baluni. Primo presidente \u00e8 stato eletto Frane Aljinovi\u0107 e tra i fondatori inevitabilmente troviamo Fabijan Kaliterna. Solo tre anni dopo, con Bettini come presidente la squadra diventa campione nazionale di pallanuoto! Questo primo titolo \u00e8 stato conseguito da: Nenad O\u017eani\u0107, Ante Roje, Zlatko Mirkovi\u0107, Ante Pili\u0107, Andro Kulji\u0161, Mirko \u017de\u017eelj e Du\u0161ko \u017de\u017eelj. Nel 1924 la squadra cambia nome e diventa Jadran; a presidente viene eletto Pavao Britvi\u0107.<br \/>\nPer seguire la storia di questa societ\u00e0 piena di successi bisogna farlo sotto l\u2019ottica dei suoi due sport principi.<br \/>\nNella pallanuoto, dopo il primo successo nazionale del 1923, per il bis bisogna aspettare il 1939. Finita la guerra arrivano altri due titoli, nel 1945 e nel 1946. Poi seguiranno i titoli conquistati nel 1954, 1957, 1960 e l\u2019ultimo nel 1991. Per due volte la squadra si \u00e8 laureata campione d\u2019Europa: nel 1991 e 1992. Due i successi pure nella coppa del Mediterraneo: nel 1991 e 1995.<br \/>\nA livello di nuoto i successi sono stati innumerevoli a livello individuale. Ma moltissimi pure quelli a livello societario. La squadra si \u00e8 laureata campione nazionale per la prima volta nel 1927. \u00c8 rimasta imbattuta per cinque anni fino al 1931. Sono seguiti poi i titoli nazionali nel 1933, 1934, 1936, 1948, 1954, 1960, 1961, 1962, 1963, 1969, 1970, 1987, 1990. e 1991. Tante pure le coppe nazionali: 1959, 1960, 1961, 1962, 1985, 1986, 1988, 1989 e 1991.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Briciole di storia<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; La prima gara di pallanuoto si \u00e8 svolta alle Botticelle (Ba\u010dvice) nel 1908<br \/>\n&#8211; il primo pallone di pallanuoto \u00e8 stato un Tuplim portato da Praga da Fabijan Kaliterna<br \/>\n&#8211; primo riconoscimento come miglior saltatore \u00e8 stato di Bo\u017eo Nedoklan, vincitore nel 1913<br \/>\n&#8211; La prima gara di nuoto per uomini e donne si \u00e8 svolta alle Botticelle (Ba\u010dvice) nel 1913 sotto l\u2019organizzazione del Baluni<br \/>\n&#8211; Ante Bo\u017ei\u0107 \u0160amplan nel 1920 ha stabilito il record mondiale (unico spalatino) nell\u2019immersione. \u00c8 arrivato a 25 metri sotto il livello del mare, battendo di quattro metri il precedente record.<br \/>\n&#8211; primo membro spalatino nella Federnuoto \u00e8 stato Fabijan Kaliterna<br \/>\n&#8211; primo allenatore di nuoto e pallanuoto, in parrallelo \u00e8 stato Hrvoje Macanovi\u0107<br \/>\n&#8211; primo presidente del Jadran, Pavao Britvi\u0107<br \/>\n&#8211; la prima partita internazionale di pallanuoto si \u00e8 svolta nel porto di Spalato nel 1922 tra il locale Baluni e la squadra della nave militare inglese Brionny. \u00c8 finita 9-0 per i locali.<br \/>\n&#8211; il primo campione nazionale \u00e8 stato Jo\u0161ko M\u00fcller in una disciplina \u201cestinta\u201d oggi: il nuoto subaqueo a distanza.<br \/>\n&#8211; il primo arbitro nazionale \u00e8 stato \u0160piro Peri\u0161i\u0107, mentre quello internazionale Hrvoje Macanovi\u0107 che ha diretto nel 1927 Jugoslavia-Polonia 10-0.<br \/>\n&#8211; il primo nuotatore spalatino a stabilire un record mondiale \u00e8 stato Tonko Gazzari nei 50 metri dorso con 0.31.4 a Spalato nel 1934.<br \/>\n&#8211; la prima campionessa nazionale spalatina nei salti nel 1927 a Su\u0161ak \u00e8 stata Lena Novak che si \u00e8 imposta nei salti dai 3 ai 10 metri.<br \/>\n&#8211; Jakov \u0110oni \u00e8 passato alla storia come il giocatore di pallanuoto con pi\u00f9 reti messe a segno: ben 488.<br \/>\n&#8211; il maggior numero di partite di pallanuoto per la Jadran le ha giocato Radovan Mi\u0161kov, ben 324<br \/>\n&#8211; nella nazionale di pallanuoto ha giocato pi\u00f9 di tutti Mislav Bezmalinovi\u0107, ben 302 presenze<br \/>\n&#8211; il maggior numero di presenze nella nazionale di nuoto lo ha registrato Veljko Rogo\u0161i\u0107, ben 180 presenze<br \/>\n&#8211; pi\u00f9 a lungo di tutti ha rivestito la carica presidente della Jadran, Ivica Cipci; prima della guerra per parecchio la carica \u00e8 stata ricoperta da Josip \u010culi\u0107, mentre il leader pi\u00f9 giovane \u00e8 stato Renato Vu\u010deti\u0107, presidente a soli 28 anni<br \/>\n&#8211; miglior portiere di tutti i tempi \u00e8 stato proclamato Miro Mihovilovi\u0107<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Fabjan Kaliterna, l\u2019alfa e l\u2019omega dello sport spalatino<\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019ingegner Fabjan Kaliterna, nato nel 1886 a Spalato, \u00e8 stato un importantissimo personaggio del mondo sportivo del capoluogo dalmata. Anche se i pi\u00f9 lo ricordano tra i fondatori della squadra calcistica del Hajduk, non meno fondamentale \u00e8 stato il suo apporto allo sviluppo del mondo della pallanuoto. In un certo senso si pu\u00f2 dire che \u00e8 stato lui a portare il gioco della pallanuoto a Spalato, ma pure in Croazia e in tutta la regione. Importante architetto, (ha progettato, tra l\u2019altro, l\u2019edificio dell\u2019Istituto Oceanografico di Spalato, nella parte occidentale del Marjan) agli inizi del 19.esimo secolo era andato a studiare a Praga. Per gli spalatini di quell\u2019epoca un cosa abituale: grazie proprio a questi studenti di inizio secolo tanti sport hanno poi attecchito a Spalato e in tutta la regione.<br \/>\nCon un gruppo di amici, tutti studenti praghesi, Kaliterna nel 1904 ha fondato una squadra, lo \u0160ator. E l\u2019ha fondata praticamente a casa sua visto che abitava vicino al mare nella parte di Botticelle (Ba\u010dvice). Era una squadra tuttofare di sport vari, praticamente una polisportiva. Tra gli altri fondatori troviamo pure tanti personaggi poi divenuti famosi come Lucijano Stella, Vjekoslav Ivani\u0161evi\u0107, Ivo \u0160aki\u0107, Luka e Ton\u010dek Kaliterna, Jure Ga\u0161parin, Vlade Mato\u0161i\u0107, Vlado Boschi, \u0160ime Raunig ed altri.<br \/>\nIn seno a questa societ\u00e0 nell\u2019estate del 1908 la squadra di pallanuoto gioc\u00f2 la prima partita ufficiale alle Ba\u010dvice. Per quello che si sa questa non fu solo la prima partita giocata a Spalato e in Croazia, ma pure in tutti i Balcani.<br \/>\nSecondo i ricordi di Kaliterna e amici la partita venne giocata secondo le regole ceche e in \u201clingua ceca\u201d. I giocatori aveva le calottine di colore rosso e bianco. Il primo pallone era un Tuplin portato direttamente da Praga dallo stesso Kaliterna. Giocarono: Fabjan Kaliterna, Lucijan Stella, Vjekoslav Ivani\u0161evi\u0107, Ivan \u0160aki\u0107, Kruno Kolumbatovi\u0107, Lovre Krstulovi\u0107, ing. Ga\u0161par, Lovre Bilini\u0107, Kato Kraljevi\u0107 e ancora qualcuno di cui si \u00e8 perso il nome. Il primo arbitro fu \u0160piro Peri\u0161i\u0107. La storia ricorda che non sapeva nuotare!<br \/>\nKaliterna oltre che giocatore della prima partita e fondatore dello \u0160ator \u00e8 stato tra i fondatori dell\u2019Hajduk di calcio e del Gusar di canottaggio oltre a ricoprire tanti ruoli del mondo dello sport sia a livello cittadino che quello regionale e nazionale. Ha partecipato (a proprie spese!) alle Olimpiadi di Berlino del 1936 ed \u00e8 stato membro della Federcalcio croata durante l\u2019ultimo confl itto mondiale. \u00c8 scomparso nel 1952 all\u2019et\u00e0 di 66 anni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Pa\u0161ko Bettini e Hrvoje Macanovi\u0107 due promotori dello sport d\u2019inizio secolo<\/strong><\/span><br \/>\nSe Kaliterna con i suoi amici ha portato la pallanuoto a Spalato Pa\u0161ko Bettini e Hrvoje Macanovi\u0107 sono stati i principali protagonisti della fondazione di una vera e propria squadra, quella che porteranno poi ai primi successi.<br \/>\nPa\u0161ko Bettini, nato nel 1881, ha pensato di fondare insieme a diversi amici e famigliari la \u201cRepublika Baluni\u201d, la prima vera squadra di pallanuoto di Spalato. La squadra \u00e8 stata fondata il 23 novembre 1920. Primo presidente \u00e8 stato eletto Frane Aljinovi\u0107 e tra i fondatori inevitabilmente troviamo Fabijan Kaliterna. Solo tre anni dopo, con Bettini come presidente la squadra diventa campione nazionale! Questo primo titolo \u00e8 stato conseguito da: Nenad O\u017eani\u0107, Ante Roje, Zlatko Mirkovi\u0107, Ante Pili\u0107, Andro Kulji\u0161, Mirko \u017de\u017eelj e Du\u0161ko \u017de\u017eelj. Nel 1924 la squadra cambia nome e diventa Jadran; a presidente viene eletto Pavao Britvi\u0107.<br \/>\nIn questi primi anni si \u00e8 distinto pure Hrvoje Macanovi\u0107. Tutta la famiglia Macanovi\u0107 subito dopo il passaggio di Zara all\u2019Italia trasloca a Spalato. Hrvoje Macanovi\u0107, nato nel 1904, si innamora subito degli sport acquatici. Il primo amore \u00e8 il nuoto: lo pratica nel Baluni. Si distingue subito e alle prime gare si impone di prepotenza. La sua distanza preferita sono i 200 stile libero. Ben presto comincia a giocare pure la pallanuoto ed \u00e8 davvero un ottimo giocatore, ma pure un ottimo allenatore. Un vero tuttofare tanto che comincia subito pure la carriera di arbitro. E proprio come arbitro gi\u00e0 nel 1927 partecipa ai campionato Europei di Bologna. \u00c8 pure selezionatore sia per il nuoto che per la pallanuoto. Da sempre membro della Federnuoto della Jugoslavia.<br \/>\nCon il passare degli anni si cimenta pure come giornalista e organizzatore di tanti avvenimenti legati al nuoto e alla pallanuoto. Un vero entusiasta e tale rimane fino alla morte sopraggiunta nel 1980.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ante Roje, il primo olimpionico spalatino<\/strong><\/span><br \/>\nAnte Roje detto Antuka \u00e8 nato nel 1905. Ingegnere di professione, rimase tutta la vita legato alla pallanuoto spalatina. Un vero sportivo che per ben 25 anni fu attivo come nuotatore e giocatore di pallanuoto. I primi passi li comp\u00ec a 17 anni, nel 1922, nel Baluni. Quello che si sa meno di Roje \u00e8 che per ben cinque anni fu giocatore di calcio per l\u2019Hajduk nel quale milit\u00f2 dal 1922 al 1927. Giocatore di grande potenza e fisico possente poteva giocare a ottimi livelli costantemente. E nessuno sport gli era estraneo. Per la squadra di nuoto della Jadran ha partecipato a tutte le gare dai 100 ai 1500 metri stile libero e ha giocato con successo nella squadra di pallanuoto. Solo un anno dopo aver mosso i primi passi nella pallanuoto con il Baluni \u00e8 diventato campione nazionale! Nella stessa estate del 1923 Roje \u00e8 divenuto il primo campione nazionale nei 1500 metri stile libero, nonch\u00e9 il primo primatista nazionale. Questo 1923 segner\u00e0 per Roje solo l\u2019inizio di una lunga serie di successi.<br \/>\nNel 1924 i campionati nazionali sono di scena a Su\u0161ak. Qui Roje si laurea campione in ben tre discipline: 100, 400 e 500 stile libero. Questi grandi successi hanno portato Roje a partecipare alle Olimpiadi di Parigi nel 1924. Ha gareggiato nei 1500 metri stile libero anche se non con grande successo. Comunque viene tutt\u2019oggi ricordato come il primo spalatino che ha partecipato ai Giochi olimpici.<br \/>\nProva di quanto sia stato forte e \u201clongevo\u201d \u00e8 che ha partecipato pure alle Olimpiadi berlinesi del 1936 dove ha giocato per la squadra di pallanuoto.<br \/>\nNel 1927 ai campionato Europei di Bologna per la prima volta ha partecipato la squadra della Jugoslavia con giocatore pure Roje. \u00c8 rimasto nazionale di pallanuoto fino al 1938. In totale oggi registriamo che Roje ha giocato 14 partite e segnato sette reti. Poca cosa per i tempi odierni ma numeri importanti per l\u2019epoca.<br \/>\nDopo la seconda guerra mondiale Roje ha continuato ancora a giocare, ma pure a fare da allenatore. Nel 1947 ha deciso che era giunto il momento di dire&#8230; basta e porre fine a una carriera con i fiocchi. Infatti nel 1947 la Jadran si \u00e8 laureata campione nazionale. Aveva ormai 42 anni e per questi due sport erano ormai troppi. Per\u00f2 \u00e8 rimasto sempre legato al suo Jadran. Poi a lungo ha lavorato come segretario della Federnuoto croata a Zagabria. \u00c8 scomparso nel 1980.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Olga Roje, la prima campionessa<\/strong><\/span><br \/>\nMa la famiglia Roje non ha \u201cprodotto\u201d solo il grande Ante. Non meno importante \u00e8 stata la carriera della sorella Olga. Nata nel 1908, \u00e8 stata una delle prime pi\u00f9 importanti nuotatrici in Croazia. Pure lei con una carriera lunghissima e non immaginabile oggi. Come il fratello ha cominciato nel Baluni nel 1922. Per lei l\u2019esordio a livello competitivo a soli 14 anni nei campionati nel 1924 nei campionato nazionali che si sono svolti a Su\u0161ak. All\u2019epoca non si gareggiava nei 400 ma nei 300 metri stile libero. Arriv\u00f2 subito un ottimo secondo posto. Per\u00f2 quello di Su\u0161ak sar\u00e0 l\u2019ultimo \u201cinsuccesso\u201d. Poi fino al 1933 in tutte le discipline che parteciper\u00e0 arriver\u00e0 prima! I risultati che allora faceva sono oggi magari ridicoli e \u201clenti\u201d, ma in quegli anni erano fenomenali. Faceva i 100 metri stile libero in 1:17.10, i 200 metri stile libero in 2:51.00, i 400 metri stile libero in 6:17.50 e i 1500 metri stile libero in 27: 11.40. Erano tempi ottimi non solo a livello nazionale, ma pure europeo.<br \/>\nA livello internazionale per la prima volta ha partecipato ai campionati panslavi a Belgrado nel 1927 dove ha vinto nei 100 metri stile libero; seconda nei 400 metri stile libero. Si \u00e8 imposta pure con la staffetta nei 4&#215;100 metri stile<br \/>\nlibero. Successi poi bissati nel 1928 a Praga e 1929 a Varsavia. Nella nazionale della Jugoslavia di nuoto \u00e8 rimasta fino al 1937, ovvero per ben 10 anni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ante Senjanovi\u0107 Senja, l\u2019uomo dai mille record<\/strong><\/span><br \/>\nAnte Senjanovi\u0107 noto con il sopranome di Senja nasce nel 1910. \u00c8 stato uno dei pi\u00f9 importanti personaggi nel mondo del nuoto dei primi anni dello Jadran\/ Baluni.<br \/>\nNel mondo del nuoto si affacci\u00f2 nel 1927. A Spalato torn\u00f2 abbastanza tardi visto che studiava a Zagabria. Il suo primo allenatore fu Hrvoje Macanovi\u0107 che forgi\u00f2 un campione impossibile oggi da immaginare.<br \/>\nPraticamente da sconosciuto e senza esperienze a livello di competizioni partecipato ai nazionali di Su\u0161ak del 1927. In quell\u2019anno con grande sorpresa in casa dell\u2019allora imbattibile Viktoria di Su\u0161ak, lo Jadran si laure\u00f2 campione nazionale.<br \/>\nLa storia di quei campionati ci dice che Senjanovi\u0107 in sole 48 ore tra le qualificazioni e le finali nuot\u00f2 per ben 6,5 chilometri! Una cosa impensabile oggi e ancor di pi\u00f9 straordinaria se si pensa che ha vinto tutte le gare alle quali ha partecipato e in pi\u00f9 tutte con il nuovo record della Jugoslavia! Risultati insuperabili a livello nazionale, ma pure molto importanti a livello europeo. Ecco i tempi: 50 metri stile libero 0:28,6, 100 metri stile libero 1:05.3,, 400 metri stile libero 5:26.0, 1500 metri stile libero 22:25.0. In totale in questi campionato ha stabilito, da solo o in staffetta, ben sette record nazionali. Nello stesso anno ha partecipato ai campionato Europei di Bologna, ma ammalato non \u00e8 riuscito a farsi notare. Ha fatto epoca a livello nazionale fino alla fine degli anni \u201930 e alla fine teneva i seguenti record: 50 metri stile libero 0:27.0 (1933.), 100 metri stile libero 1:01.4 (1938.), 200 metri stile libero 2:22.2 ( 1932.), 400 metri stile libero 5:15.08 (1938.) e 1500 metri stile libero 21:54.2 (1930.). Ma per lui non era sufficiente fare il nuotatore. Il suo amore per il nuoto lo ha spinto gi\u00e0 giovanissimo a fare pure l\u2019allenatore. Tra i suoi \u201cragazzi\u201d, futuri campioni, riscontriamo: Dane Mato\u0161i\u0107, Branko Petrone, Uro\u0161 Marovi\u0107, Fredi Brajnovi\u0107, Vjeran Birimi\u0161a, Olga Roje, Danica Beara, Ksenija Petro\u0161i\u0107, Tonka Radica, Vjera Sidar ed altri. Oltre a fare da allenatore nella sua Jadran fu pure allenatore della nazionale della Jugoslavia dal 1933 al 1940.<br \/>\nSi ciment\u00f2 pure come professore. Infatti fu \u201cingaggiato\u201d dalla Facolt\u00e0 per lo sport di Belgrado dove inevitabilmente insegnava nuoto. Dopo per anni lavor\u00f2 in Italia nella Federnuoto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-split-history-part-1\/'>Jadran Split history, part 1<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 322.73 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-split-history-part-1\/?wpdmdl=846&refresh=6a61ca7850e931784793720\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 10 novembre 2007.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mare e la Dalmazia vivono da sempre in simbiosi. 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