{"id":2526,"date":"2024-04-06T18:15:09","date_gmt":"2024-04-06T17:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2526"},"modified":"2024-04-05T18:17:23","modified_gmt":"2024-04-05T17:17:23","slug":"dal-sokol-grande-impulso-allo-sviluppo-sportivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2024\/04\/06\/dal-sokol-grande-impulso-allo-sviluppo-sportivo\/","title":{"rendered":"Dal Sokol grande impulso allo sviluppo sportivo"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si parla di sport il pensiero corre sempre ai grandi sportivi, ai grandi atleti che hanno fatto la storia del proprio sport e della propria disciplina. A volte emergono pure gli allenatori, almeno in certi sport, nei quali assurgono agli onori della cronaca. Per\u00f2 le altre persone che danno il proprio contributo al successo in una disciplina passano a volte in secondo piano. Si tratta dei vari dirigenti delle societ\u00e0 che spesso stanno alla base di ogni successo. E agli albori dello sport agonistico queste figure erano fondamentali.<br>Lo sport come oggi lo conosciamo \u00e8 \u201cnato\u201d circa 150 anni fa. In Dalmazia un grande contributo \u00e8 stato offerto dall\u2019organizzazione chiamata Hrvatski Sokol, ossia Sokol croato. Era un\u2019organizzazione istituita con lo scopo di promuovere l\u2019esercizio fisico e diffondere la consapevolezza nazionale, sul modello del Sokol ceco. Il primo Sokol venne fondata a Praga nel 1862 da Miroslav Tyr\u0161 e Jindrich F\u00fcgner e il suo obiettivo principale era favorire la lotta del popolo ceco contro la germanizzazione, per il raggiungimento di una maggiore autonomia. Poi il Sokol si diffuse dalla Boemia a tutti i Paesi slavi. Il Sokol era guidato dall\u2019antico ideale greco: in un corpo sano, una mente sana. Promuoveva lo sviluppo fisico, morale e intellettuale delle persone attraverso conferenze, discussioni ed esercizi. Inoltre, con il pretesto degli esercizi ginnici, aveva l\u2019obiettivo di raccogliere quanti pi\u00f9 sostenitori nella lotta per il risveglio della coscienza nazionale e l\u2019indipendenza politica delle rispettive nazioni. Per fare appello a queste idee venivano utilizzati esercizi pubblici, venivano effettuate sfilate con simboli nazionali e uniformi speciali. Insomma non solo sport, ma pure politica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da Zara a Spalato<\/strong><br>Il Sokol croato fece la sua comparsa per la prima volta a Zagabria, dove venne fondato il 27 dicembre 1874, dopo l\u2019introduzione da parte del bano croato Ivan Ma\u017eurani\u0107 degli esercizi obbligatori nelle scuole. Successivamente furono fondate societ\u00e0 in molte citt\u00e0 della Croazia e pure a Trieste. Dopo Zagabria infatti la rete dei Sokol si diffuse a macchia d\u2019olio in numerose citt\u00e0, come Vara\u017edin nel 1878, Zara nel 1885, Spalato nel 1893, ecc.<br>Fu fondamentale per la Dalmazia il ruolo del Sokol spalatino. Venne fondato il 26 gennaio 1893. Il primo presidente a essere eletto fu Vinko (Vicko) Katalini\u0107. I cofondatori furono il dott. Ivan Mangjer, Mate Jankov, il dott. Eduard Grgi\u0107, Filip Mulja\u010di\u0107, il dott. Vicko Mihaljevi\u0107 e Petar Stalio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La partita di pallone<\/strong><br>La storia del Sokol di Spalato \u00e8 importante perch\u00e9 quest\u2019organizzazione contribu\u00ec in modo determinante a sviluppare quasi tutti gli sport allora conosciuti, spianando la strada lentamente alla costituzione di club e societ\u00e0 vere e proprie, nonch\u00e9 autonome. Dopo gli esercizi pubblici del Sokol a Tra\u00f9 (Trogir), il 21 giugno 1903 nella zona chiamata Travarica venne disputata una partita di calcio tra i membri dei vari Sokol (probabilmente tra i soci del Sokol di Spalato e di quello di Tra\u00f9). La squadra del Sokol in maglia rossa era guidata dal leader del club Vjekoslav Radica. Il gioco del pallone era praticamente sconosciuto fino ad allora per cui l\u2019incontro fece scalpore tra gli spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Associazioni locali<\/strong><br>Per favorire una migliore organizzazione furono istituite associazioni locali chiamate parrocchie. La quinta parrocchia era quella di Spalato e si chiamava \u201cVojvoda Hrvoje\u201d. Tutte le parrocchie, su iniziativa del dott. Josip Smodlaka, si erano unite nel 1904 nell\u2019Associazione croata. Gran parte dell\u2019archivio della quinta parrocchia di Spalato \u00e8 andata distrutta, ma dal libro di Adolf Paar possiamo vedere com\u2019era organizzata la \u201cVojvoda Hrvoje\u201d nel 1908. Il presidente era Gajo Bulat, mentre il direttore della parrocchia era M. Grade\u010dek. Nel 1908, in base al progetto dell\u2019ingegnere Kamil Ton\u010di\u0107, fu costruito l\u2019edificio della Casa Croata a Spalato, che divenne la sede della quinta parrocchia dello \u201cHrvatski sokol\u201d. Qui si svolsero poi le assemblee costitutive di svariate societ\u00e0 tra cui nel 1911 dell\u2019Hajduk calcio, nel 1914 della societ\u00e0 di canottaggio Gusar e nel 1920 della societ\u00e0 di vela Jadran. Tre squadre fondamentali per la storia dello sport a Spalato.<br>Il Comitato olimpico jugoslavo venne fondato a Zagabria il 14 dicembre 1919. Il primo presidente fu il dottor Franjo Bu\u010dar. In quella sede Spalato fu rappresentata da Bogumir Dole\u017eal, un atleta versatile. Fabjan Kaliterna fu cooptato nel Consiglio nel 1920. Il primo sottocomitato olimpico del Paese fu fondato proprio a Spalato su iniziativa del Comitato olimpico jugoslavo il 25 giugno 1920. L\u2019assemblea costitutiva si tenne proprio nella Casa del Sokol. Il primo presidente fu il dottor Vjekoslav Lav\u0161. Nel 1929, tutte le societ\u00e0 di ginnastica con nomi nazionali furono bandite e fu loro concesso un termine di tre settimane per aderire al Sokol del Regno di Jugoslavia. L\u2019associazione croata di falconeria non si un\u00ec al neocostituito Sokol del Regno di Jugoslavia, ma decise di sciogliere tutte le societ\u00e0 affiliate. Successivamente i beni delle societ\u00e0 dei Sokol in tutta la Croazia furono confiscati e tutte le attivit\u00e0 nelle Case Sokol furono organizzate sotto il patrocinio del Sokol inteso come organizzazione statale. Il 28 e 29 giugno 1931 a Spalato si tenne la grande manifestazione del nuovo Sokol nell\u2019ex campo di calcio dell\u2019Hajduk.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019imprenditore Vinko Katalini\u0107<\/strong><br>Durante la Seconda guerra mondiale, nel periodo dell\u2019amministrazione italiana, l\u2019edificio spalatino del Sokol fu la sede della giovent\u00f9 fascista. Dopo la fine del Secondo conflitto mondiale l\u2019ex Casa croata venne ribattezzata Casa della Giovent\u00f9. Nel 1951 tutti gli edifici prebellici del Sokol del Regno di Jugoslavia divennero propriet\u00e0 della Societ\u00e0 di educazione fisica \u201cPartizan\u201d. Oggi l\u2019edificio \u00e8 stato completamente rinnovato grazie al capillare restauro del 2020. Ora \u00e8 in funzione come sede di concerti, senza pi\u00f9 nessun legame con lo sport.<br>Tra i fondatori del Sokol croato e tra i pi\u00f9 importanti rappresentanti della Dalmazia in quest\u2019ambito, troviamo Vinko Katalini\u0107, Gajetan Gajo Bulat, Ivan Manger, Josip Smodlaka, Hubert Borelli Vranski, Ivan Krstitelj e Melko \u010cingrija. Vinko Katalini\u0107 era un imprenditore, politico e cofondatore del Sokol a Spalato nel 1893. Nacque il 4 agosto 1857 a Spalato. Frequent\u00f2 la scuola reale di Spalato, per due anni studi\u00f2 presso la Scuola commerciale di Lubiana, e poi a Vienna all\u2019Accademia. Continu\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 del padre e dello zio e per qualche tempo fu rappresentante delle Assicurazioni generali di Trieste, viceconsole del Regno di Grecia, presidente della filiale locale della Ljubljanska banka e presidente della Cooperativa operaia croata. Nel 1897 venne eletto presidente del Sokol. Partecip\u00f2 anche alla vita politica e fu eletto alle elezioni per il Consiglio comunale del 6 settembre 1897. Successivamente, come primo presidente del Consiglio municipale, sostitu\u00ec il sindaco, il dottor Vicko Mihaljevi\u0107 e, dopo la sua morte nel 1911, mantenne tale carica fino al 1912. All\u2019inizio del 1913 si tennero le nuove elezioni per il Consiglio comunale e Katalini\u0107 fu rieletto sindaco. Dopo lo scioglimento del Comune di Spalato, il 13 agosto 1914, Katalini\u0107 continu\u00f2 a operare attivamente come presidente del Comitato della Croce Rossa dei Paesi balcanici e raccolse aiuti per i combattenti nella guerra condotta da Serbia, Bulgaria, Grecia e Montenegro contro la Turchia. Partecip\u00f2 attivamente alla costruzione della Casa Croata a Spalato. Vinko Katalini\u0107 mor\u00ec il 15 maggio 1917 a Spalato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gajetan Gajo Bulat<\/strong><br>Gajetan Gajo Bulat nacque l\u20198 giugno 1867 a Zara. Frequent\u00f2 la scuola pubblica a Zara e si diplom\u00f2 in seguito al liceo classico di Spalato. Studi\u00f2 giurisprudenza a Zagabria, Vienna e Graz, dove consegu\u00ec il dottorato. Dopo gli studi inizi\u00f2 a lavorare presso lo studio legale dello zio. Dal 1897 al 1925 fu segretario della Camera di commercio e artigianato e presidente dell\u2019Associazione delle grandi industrie. Dall\u2019inizio del movimento del Sokol a Spalato, ossia dal 1893, Gajo Bulat ne fu membro attivo. Dal 1885 al 1893 fu capo del Comune di Spalato e dal 1910 deputato al Parlamento dalmata. Poco prima della fine della Prima guerra mondiale, Bulat riprese il suo lavoro politico nell\u2019ambito del Consiglio nazionale degli sloveni, croati e serbi. In seguito ricopr\u00ec diversi altri ruoli in politica e aiut\u00f2 cos\u00ec pure il suo Sokol. Bulat scrisse per i giornali dell\u2019epoca come Novo doba e \u017divot e tradusse anche poesie in italiano, soprattutto quelle di August \u0160enoa. Gajetan Gajo Bulat mor\u00ec il 21 marzo 1927 a Spalato.<br>Ivan Manger fu un altro dei fondatori del Sokol spalatino. Nacque il 30 maggio 1841 a Spalato. Dopo aver completato le scuole primarie e secondarie, studi\u00f2 giurisprudenza a Graz e a Padova, dove si laure\u00f2 e consegu\u00ec il dottorato nel 1866. Gi\u00e0 da studente si un\u00ec alle attivit\u00e0 per il risveglio nazionale croato a Spalato, quindi lo troviamo come membro del Comitato promotore della neonata Sala di lettura nazionale slava nel 1862. Fu presidente per lungo tempo della Slavic Progress Society, fondata nel 1873. Manger divenne attivo nel Partito nazionale e alle storiche elezioni, dall\u2019ottica nazionale croata, per il Consiglio comunale di Spalato del 1882 fu eletto consigliere comunale. Manger fu anche membro dei Consigli di amministrazione di varie societ\u00e0 culturali cittadine. Oltre alle attivit\u00e0 gi\u00e0 menzionate nella Sala di lettura nazionale slava e nell\u2019ambito della Slavic Progress Society, si distinse per la sua opera di beneficenza, nell\u2019istruzione pubblica, nella Caritas, nella Mensa popolare e nella Societ\u00e0 musicale di Zvonimir. Nel 1893 Ivan Manger fu uno dei fondatori del Sokol a Spalato e fu eletto anche presidente dello stesso. Nello stesso anno fu eletto sindaco di Spalato. Ivan Manger mor\u00ec il 3 settembre 1919 nel capoluogo della Dalmazia centrale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Josip Smodlaka e il tricolore<\/strong><br>Josip Smodlaka fu il primo segretario del Sokol spalatino. Nacque il 9 novembre 1869 a Imoschi (Imotski), dove suo padre prestava servizio. Frequent\u00f2 il liceo classico a Spalato e la Facolt\u00e0 di giurisprudenza a Vienna e Graz, dove consegu\u00ec il dottorato. In giovent\u00f9 era di destra, in seguito fondatore e organizzatore del Partito democratico croato per la Dalmazia, nonch\u00e9 deputato al Parlamento dalmata e al Consiglio imperiale a Vienna. Nel 1918 divenne sindaco di Spalato e propose il tricolore rosso-bianco-blu per la bandiera croata. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale prest\u00f2 servizio diplomatico e ricopr\u00ec l\u2019incarico di ambasciatore in Vaticano, Germania e Spagna. Fu consigliere dell\u2019AVNOJ e dello ZAVNOH e di nuovo sindaco di Spalato nel 1943. Nel 1900 Josip Smodlaka divenne il maggiore dei croati del Sokol di Spalato e mantenne tale carica fino al 1904. Scrisse molto sul lavoro di quest\u2019organizzazione. Va sottolineato il suo ruolo importante nella creazione dell\u2019Associazione croata del Sokol a Zagabria nel 1904. Successivamente venne eletto alla guida dell\u2019organizzazione croata, per la quale redasse il primo statuto. Rimase nel Sokol croato fino al 1929. Josip Smodlaka mor\u00ec il 31 maggio 1956 a Spalato e fu sepolto a Clissa (Klis).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hubert Borelli Vranski<\/strong><br>Hubert Borelli Vranski fu l\u2019esperto economico, responsabile della fondazione della Societ\u00e0 di ginnastica Sokol. Nacque il 29 luglio 1854 a Zara. Studi\u00f2 a Zara, in Italia e nel Tirolo; si diplom\u00f2 alla scuola di Spalato nel 1875. Studi\u00f2 nelle scuole tecniche di Vienna e Praga e nelle scuole agricole di Vienna, Magyar\u00f3v\u00e1r e Klosterneuburg. Come rappresentante del Partito nazionale nel Parlamento dalmata dal 1895 al 1901, e soprattutto dopo la sua elezione a presidente del Consiglio economico nazionale del Regno di Dalmazia nel 1905, si batt\u00e9 per il miglioramento dell\u2019agricoltura e per la creazione di cooperative. Poi ricopr\u00ec svariati ruoli importanti nel Ministero dell\u2019Agricoltura austriaco, nel Consiglio delle Ferrovie dello Stato a Vienna, fu sindaco del Comune di Zaravecchia (Biograd na moru) e consigliere dell\u2019Ufficio del catasto del Regno di Dalmazia. Hubert Borelli Vranski fu anche tra gli artefici dello sviluppo dello sport a Zara, dove nel 1884 incoraggi\u00f2 la fondazione della Societ\u00e0 di ginnastica Sokol (in seguito Sokol croata), che operava in uno spirito nazionale. Fu attivo fino al 1914, quando fu eletto anziano onorario a vita. Incoragg\u00f2 anche la fondazione di societ\u00e0 di falconeria a Zaravecchia, Benkovac, Novigrad e in altri luoghi. Dopo aver lasciato Zara lavor\u00f2 anche nell\u2019organizzazione Sokol del neonato Regno SHS, ovvero del Regno di Jugoslavia. Hubert Borelli Vranski mor\u00ec il 7 marzo 1938 a Sebenico.<br>Ivan Krstitelj fu un politico e membro anziano dell\u2019amministrazione del Sokol croato. Nacque il 6 novembre 1867 nella localit\u00e0 di Ku\u010di\u0161te sulla penisola di Sabbioncello (Pelje\u0161ac). Si diplom\u00f2 al liceo di Zara nel 1888 e consegu\u00ec il dottorato in giurisprudenza a Vienna nel 1894. Esercit\u00f2 la professione di avvocato a Zara e Sebenico, dove fu sindaco dal 1906 al 1913 e membro di numerose istituzioni e societ\u00e0 economiche, culturali e sportive. Krstitelj fu un anziano nell\u2019amministrazione del Sokol croato dal 1902 al 1914. Prima e dopo il Primo conflitto mondiale fu molto attivo pure in politica. Ivan Krstitelj mor\u00ec il 22 dicembre 1949 nella sua natia Ku\u010di\u0161te.<br>Melko \u010cingrija fu un politico e importante assistente sociale. Nacque il 1\u00ba aprile 1873 a Ragusa (Dubrovnik), dove consegu\u00ec il diploma di scuola superiore nel 1891. Studi\u00f2 diritto a Vienna e Zagabria, complet\u00f2 il dottorato a Graz nel 1895 e lavor\u00f2 come avvocato. Importante fu anche il suo lavoro con la giovent\u00f9 di Ragusa (Dubrovnik), nei confronti della quale esercit\u00f2 un\u2019importante influenza politica precipuamente attraverso le attivit\u00e0 sportive (fu il primo anziano della parrocchia croata Gunduli\u0107 Sokol). Fu anche deputato nel Parlamento dalmata dal 1903 al 1908 e nel Consiglio imperiale dal 1911 al 1918. Inoltre fu sindaco del Comune di Ragusa (Dubrovnik) dal 1911 al 1914 e dal 1919 al 1920. Continu\u00f2 attivamente il suo ruolo politico fino all\u2019ultimo conflitto mondiale. Mor\u00ec l\u20198 dicembre 1949 a Ragusa (Dubrovnik).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/sokol-organization-in-dalmatia\/'>Sokol organization in Dalmatia<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 175.81 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/sokol-organization-in-dalmatia\/?wpdmdl=2524&refresh=69f65d7b3d3561777753467\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 6 aprile 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di sport il pensiero corre sempre ai grandi sportivi, ai grandi atleti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2527,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[],"class_list":["post-2526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport-general"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2528,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2526\/revisions\/2528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}