{"id":2614,"date":"2024-08-31T10:21:00","date_gmt":"2024-08-31T09:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2614"},"modified":"2024-08-30T13:22:51","modified_gmt":"2024-08-30T12:22:51","slug":"la-magia-rinfrescante-della-valle-di-kamniska-bistrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2024\/08\/31\/la-magia-rinfrescante-della-valle-di-kamniska-bistrica\/","title":{"rendered":"La magia rinfrescante della valle di Kamni\u0161ka Bistrica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo naturale fa venire in mente le \u201cchiare, fresche e dolci acque\u201d del Petrarca. Ma c\u2019\u00e8 anche molto altro, nella valle del fiume Kamni\u0161ka Bistrica, considerato uno dei pi\u00f9 puliti della Slovenia ed \u00e8 il pi\u00f9 \u201cmagico\u201d nei primissimi tratti, poich\u00e9 vanta una serie di attrazioni mozzafiato. Chi ha visitato la Velika Planina con un\u2019agenzia turistica di sicuro avr\u00e0 fatto tappa anche in questo stupendo, in estate ideale per trovare un po\u2019 di refrigerio dall\u2019afa cittadina estiva e fare il pieno d\u2019aria fresca e pulita, di grande impatto scenografico in autunno per le mille sfumature di rosso, giallo e arancione di cui si tinge il bosco, mentre in inverno offre splendidi panorami delle cime innevate. L\u2019attrazione principale \u00e8 proprio la sorgente del fiume, che insieme con la valle \u00e8 ben isolato dalle montagne circostanti.<br>Per chi parte da Fiume, si percorre la strada verso Postumia e poi si prende l\u2019autostrada per Lubiana. Arrivati nella capitale slovena, bisogna scegliere se procedere in direzione di Jesenice o di Maribor. Fa lo stesso, perch\u00e9 ben presto bisogner\u00e0 deviare verso Kamnik e le strade secondarie. Kamnik \u00e8 un borgo in cui la quiete genuina della vita di paese s\u2019intreccia con una lunga storia, testimoniata dai resti di antichi castelli e da palazzi eleganti. Un tempo era la capitale della Carniola, grazie alla sua posizione a strategica, al centro di un\u2019importante via per gli scambi commerciali.<br>Una volta superata quest\u2019ultima localit\u00e0, comincia il grande verde. Arrivati nella zona di Strahovica, le abitazioni diventano sempre pi\u00f9 rade. Quest\u2019area ha subito ingenti, tuttora vistosi danni negli anni, ultimi quelli dell\u2019agosto 2023, quand\u2019\u00e8 stata colpita da inondazioni e frane che hanno distrutto l\u2019infrastruttura. Il fiume che si costeggia ancora da Kamnik \u00e8 propria la Kamni\u0161ka Bistrica, che in questo tratto diventa largo, bello forte e di un colore speciale. Da Strahovica fino al nostro traguardo ci sono meno di 10 chilometri. Ben presto passiamo accanto alla funivia che porta alla Velika Planina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Scenari mozzafiato<\/span><\/strong><br>Poche curve pi\u00f9 avanti e approdiamo al parcheggio del rifugio alpino, chiamato pure Kamni\u0161ka Bistrica (purtroppo l\u2019abbiamo trovato chiuso), ottimo punto di partenza alla scoperta di questa valle glaciale. Il fiume si \u00e8 fatto strada nel corso di molti secoli, scavando tra le rocce. Sopra il canalone, svettano le maestose Alpi di Kamni\u0161ka-Savinja, una catena situata in parte in Slovenia e in parte in Austria. Tutto intorno, monti come il Krvavec (1748 msm), il Kal\u0161ki greben (2224 msm), il Grintovec (2558 msm), e poi Skuta (2532 msm), Turska gora (2251 msm), Brana (2252 msm), Planjava (2392 msm), Ojstrica (2350 msm), Velika Planina (1666 msm), Kamni\u0161ki vrh (1259 msm) e Ravni hrib (858 msm).<br>Una meta imperdibile \u00e8 la sorgente del fiume Kamni\u0161ka Bistrica. Lungo il suo corso si snoda un meraviglioso sentiero che porta fino a Kamnik, ora chiuso a causa dei danni subiti dai recenti temporali. E poi troviamo le spettacolari gole di Veliki e Mali Predaselj, dove il fiume fa il taglio pi\u00f9 profondo (30 m) nel suo letto (con un\u2019attrezzatura adeguata, si pu\u00f2 persino scendere fino in fondo al canyon). Non c\u2019\u00e8 fotografia che riesca a trasmettere nella sua interezza l\u2019incanto che si prova davanti a tanta meraviglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Andando per sentieri<\/span><\/strong><br>Ma prima di addentrarci nell\u2019esplorazione del territorio, ci rechiamo alla sorgente del fiume Kamni\u0161ka Bistrica, che si trova proprio accanto al parcheggio, circonda da un recinto di legno. \u00c8 davvero suggestiva, ipnotica, dove l\u2019acqua turchese scorre in fondo ad alte pareti rocciose ricoperte d\u2019edera, muschio e arbusti\u2026 Sembra che tutta la natura sia sotto un filtro artificiale che ne accentua i colori. Viene voglia di rinfrescarsi, cosa molto invitante, soprattutto al ritorno da una camminata. Ma non \u00e8 per tutti: infatti, qui l\u2019acqua ha pochissimi gradi, \u00e8 gelida, e solo i pi\u00f9 coraggiosi, o quelli abituati alle basse temperature, riescono a immergersi. Potrete per\u00f2 tranquillamente dissetarvi.<br>Da qui partono diversi sentieri, da attraversare in base al tempo e alla propria condizione e forza fisica. Per prima cosa, c\u2019\u00e8 un breve ma stupendo sentiero che porta dal rifugio al Parco Memoriale, costruito per iniziativa degli alpinisti negli anni \u201870 del secolo scorso. Passa anche accanto all\u2019antica residenza di caccia del re Alessandro I Kara\u0111or\u0111evi\u0107, sovrano del Regno di Jugoslavia. Il maniero (Kraljevi dvorec) fu progettato dal celebre architetto lubianese Jo\u017ee Ple\u010dnik nel 1933. Questo percorso circolare \u00e8 lungo poco meno di 3 chilometri, dura circa 20 minuti ed \u00e8 decisamente a portata di tutti.<br>Subito sotto il Kraljevi dvorec, un breve sentiero conduce lungo il fiume e attraverso un ponticello fino al lago creato dalla sorgente Kamni\u0161ka Bistrica. E se il fiume vi sembra pulito e limpido, non vi sbagliate. Questo fiume \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 puliti di tutta la Slovenia. \u00c8 lungo 33 chilometri e alla sua fine sfocia nella Sava. Tornati al rifugio e alla sorgente, prendiamo la strada dalla quale siamo venuti. Ben presto lasciamo la strada asfaltata ed entriamo nel bosco alla destra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Alla tavola del re<\/span><\/strong><br>Qui sono \u201cnascoste\u201d altre due grandi attrazioni, il Veliki e Mali Predaselj. Rappresentano le parti pi\u00f9 strette del fiume, formando un canyon lungo 100 metri attraverso, circondato da magnifiche rocce verticali grigio-nere. Come suggerisce il nome, Veliki Predaselj \u00e8 la gola pi\u00f9 grande e pi\u00f9 imponente in termini di dimensioni, o meglio di altezza. \u00c8 alto (o profondo, a seconda di come lo si guarda) circa 30 metri, mentre Mali Predaselj \u00e8 due volte pi\u00f9 piccola. Una particolarit\u00e0: circa un secolo fa si \u00e8 incastrato un enorme masso, secondo alcuni \u00e8 sceso in pianura dopo una valanga, altri narrano che ve l\u2019abbia messo un gigante.<br>Accanto al sentiero che porta ai due Predaselj, c\u2019\u00e8 il parcheggio con un tabellone didattico che riporta la vicenda della cosiddetta tavola dell\u2019arciduca (fir\u0161tova miza). La storia racconta che Carlo II (1540-1590), che viveva a Graz, visit\u00f2 Lubiana e Kamnik con il suo seguito il 29 aprile di quell\u2019anno, e pranzarono proprio sopra Predaselj. Nacque cos\u00ec la \u201ctavola dell\u2019arciduca\u201d, appunto un tavolo di pietra sul quale \u00e8 stata inciso il ricordo. Non si sa esattamente quando sia stata realizzata l\u2019iscrizione, ma si ritiene che volesse essere una sorpresa per la sua visita di ritorno.<br>Un\u2019altra leggenda racconta che questo membro della dinastia degli Asburgo, dal 1564 governatore dell\u2019Austria Interiore (Stiria, Carinzia, Carniola, Gorizia e Gradisca, Trieste) e che ebbe un ruolo di primo piano nella creazione della razza dei lipizzani, seppell\u00ec del denaro vicino al tavolo. Inutilmente i cacciatori di tesori scavarono tre grandi buche: il denaro non fu mai trovato. Oggi sono ancora visibili due buchi, il terzo \u00e8 stato interrato durante la costruzione della strada nel 1958. Oggi in questo luogo si trova una replica del vecchio tavolo. .<br>Superato il ponte accanto al parcheggio, a sinistra parte un sentiero che scende gradualmente fino al fiume stesso e offre un\u2019ottima vista sulle rocce sopra Mali Predaselj. \u00c8 tutto un saliscendi, seguendo il flusso del fiume, ma non \u00e8 impegnativo, perch\u00e9 ci sono gradini di legno ovunque e in molti punti ci sono dei corrimano. Soprattutto in estate, questa \u00e8 una zona rigenerante.<br>Dopo i due Predaselj, a chi ha pi\u00f9 tempo e forza fisica, conviene fare un sentiero escursionistico forestale detto Ko\u017eeljeva pot, che mostra gli aspetti pi\u00f9 affascinanti di Kamni\u0161ka Bistrica. Deve il suo nome all\u2019alpinista e pittore sloveno Maks Ko\u017eelj (1883-1956) inizia nel paese di Kamnik, ma oggi la maggior parte degli alpinisti si unisce al sentiero vicino al villaggio di Stahovice, pi\u00f9 precisamente il luogo si chiama Iverje. Oggi per\u00f2 il sentiero \u00e8 in diverse parti interrotto, o meglio \u00e8 interrotto quello che va accanto al fiume, mentre quello parallelo superiore \u00e8 percorribile, ma \u00e8 meno attraente. Entrambi i percorsi hanno una lunghezza simile \u2013 quello che segue Kamni\u0161ka Bistrica \u00e8 lungo 6,5 chilometri e passa a un\u2019altitudine inferiore, mentre il tracciato parallelo conta 7,3 chilometri \u2013 e s\u2019impiegano tre ore in una direzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Dove alloggiavano le aquile<\/span><\/strong><br>Del tutto percorribile e in buono stato \u00e8 il sentiero che porta alla cascata di Orglice o di Orli\u010dje. Non si trova vicino a Kamni\u0161ka Bistrica, ma vale sicuramente la pena visitarla. Il sentiero per la cascata inizia a due chilometri dalla funivia per Velika Planina. \u00c8 un percorso facile, si estende per circa 230 metri sul livello del mare, per 5,7 chilometri, e comprende la visita all\u2019ex ospedale partigiano Bela, attivo dal 1943 al 1945. Oggi si presenta con diverse tabelle informative. Vicino all\u2019ospedale c\u2019\u00e8 pure il luogo in cui cadde parte di un aereo americano, precipitato sulla vicina Mala Planina nel maggio 1944 a causa di un malfunzionamento: nell\u2019incidente mor\u00ec il pilota americano Otto Hinds. Oltre a lui, nell\u2019equipaggio c\u2019erano altri nove piloti.<br>A meno di cinque minuti dall\u2019ospedale, alta circa 30 metri e situata a lato dell\u2019affluente del fiume Kamni\u0161ka Bela, troviamo la cascata di Orglice o di Orli\u010dje, uno dei punti escursionistici pi\u00f9 attraenti del posto. C\u2019\u00e8 un po\u2019 d\u2019incertezza sul nome: quello pi\u00f9 antico, come veniva pronunciato dalla gente del posto, era Worgl\u0161e, da cui derivano anche i nomi Orglice e Orli\u010dje o Orli\u0161\u010de. Orli\u0161\u010de o Orli\u010dje in sloveno significa nido dell\u2019aquila, considerato che i rapaci erano soliti alloggiare nelle ripide scogliere che circondano Kamni\u0161ka Bela. La seconda versione del nome, Orglice, si traduce letteralmente come \u201carmonica\u201d e il termine \u00e8 legato ai suoni che l\u2019acqua produce: infatti, sembra che qualcuno stia suonando l\u2019organo.<br>Torniamo lungo il sentiero indietro fino alla strada principale e raggiungiamo il nostro parcheggio. Una cosa \u00e8 sicura, la natura, l\u2019aria fresca e la camminata stuzzicano l\u2019appetito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per rifocillare il corpo e lo spirito<\/span><\/strong><br>Anni fa il rifugio alpino \u201cKamni\u0161ka Bistrica\u201d offriva degli ottimi pranzi. Purtroppo, da qualche hanno \u00e8 chiuso. Vicino, per\u00f2, c\u2019\u00e8 un altro rifugio chiamato \u201cPri Jurju\u201d. Qui vengono serviti i classici piatti di montagna ed \u00e8 conosciuto soprattutto per la sua ottima ed enorme \u201cWiener Schnitzel\u201d, la cotoletta alla viennese (la porzione \u00e8 di 15 euro a persona, cifra che potrebbe sembrare eccessiva, ma non lo \u00e8, viste le dimensioni della fetta di vitello impanata che viene servita).<br>Vicino al parcheggio, inoltre, c\u2019\u00e8 una cappella, situata proprio dietro il rifugio, dedicata alla Madonna di Lourdes, fatta erigere nel 1897. Era di propriet\u00e0 della Corporazione municipale di Kamni\u0161ka. Durante le due guerre mondiali, qui furono celebrati anche i riti funebri per gli alpinisti rimasti vittime di incidenti in montagna. Dopo il secondo conflitto, divenne propriet\u00e0 pubblica sotto l\u2019amministrazione dell\u2019Associazione alpinistica slovena. Profanata nel 1951, il suo restauro \u00e8 stato avviato nel 1967.<br>Nei pressi del rifugio c\u2019\u00e8 anche un\u2019originale statua dedicata alla leggenda locale, Valentin Slatnar \u201cB\u00f4s\u201d. Viene ricordato come un intrepido alpinista, guida alpina e soccorritore alpino fin dai tempi in cui questa attivit\u00e0 non conosceva ancora forme organizzate. Da giovane era anche un cacciatore, ma quando nel 1872 il locatario di caccia di Kamni\u0161ka Bistrica lo assunse come guardiacaccia giurato, divenne uno spietato persecutore dei bracconieri. B\u00f4s ora riposa al cimitero di Stranja. La leggenda lo descrive come un alpinista che scalava il Grintovec (la vetta pi\u00f9 alta delle Alpi di Kamnik-Savinja) con gli stivali forgiati con ghiaccioli, appesi alla cintura e con il fucile in spalla (ed \u00e8 cos\u00ec che la statua lo raffigura). Si diceva che non fallisse mai in montagna perch\u00e9 beveva sangue di camoscio. Prima del suo ottantesimo compleanno, il re Alessandro di Jugoslavia gli confer\u00ec una medaglia d\u2019oro per il suo lavoro.<br>Finisce qui la nostra tappa tra i tesori della valle e del fiume Kamni\u0161ka Bistrica. Conviene venirci e anche rimanerci diversi giorni, per visitarla fino in fondo, insieme con la vicina Velika Planina e altri luoghi in zona. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 molto da vedere, tra splendori della natura, tra cui acque cristalline che scendono da impressionanti formazioni rocciose, angoli incontaminati, curiosit\u00e0 e tradizioni locali. Un posto imperdibile, soprattutto, se amate il silenzio e la pace del mondo montano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/kamniska-bistrica-reportage\/'>Kamni\u0161ka Bistrica reportage<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 695.64 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/kamniska-bistrica-reportage\/?wpdmdl=2613&refresh=6a61be91933841784790673\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato su Panorama il 31 agosto 2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettacolo naturale fa venire in mente le \u201cchiare, fresche e dolci acque\u201d del Petrarca.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2615,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[154,88],"tags":[],"class_list":["post-2614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-slovenia","category-tourist-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2614"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2614\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2616,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2614\/revisions\/2616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}