{"id":267,"date":"2014-04-15T15:31:09","date_gmt":"2014-04-15T15:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/lo-zadar-e-un-inesauribile-fucina-di-talenti-ma-stenta-a-decollare-6-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:25:49","modified_gmt":"2023-11-25T08:25:49","slug":"lo-zadar-e-un-inesauribile-fucina-di-talenti-ma-stenta-a-decollare-6-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/lo-zadar-e-un-inesauribile-fucina-di-talenti-ma-stenta-a-decollare-6-e-continua\/","title":{"rendered":"Lo Zadar \u00e8 un\u2019inesauribile fucina di talenti, ma stenta a decollare (6 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ultimo episodio abbiamo lasciato Zara nel bel mezzo della guerra. L\u2019amore per il calcio era grande, ma le possibilit\u00e0 di giocare a pallone e divertirsi erano in realt\u00e0 ben poche. Gli eventi bellici della prima met\u00e0 degli anni \u201940 avevano praticamente stroncato le attivit\u00e0 calcistiche, riducendole al minimo. Per cui ogni partita non disputata tra soli zaratini assumeva una valenza che potremmo definire \u201cstorica\u201d. Basti ricordare l\u2019episodio delle trasferta della squadra di Trento nel 1943 a Zara. Ma cosa \u00e8 successo dopo la guerra?<br \/>\nSe la vita delle squadre zaratine durante il periodo italiano era stata travagliata, non da meno \u00e8 stato il lungo periodo in cui la citt\u00e0 si \u00e8 trovata a essere parte integrante della Jugoslavia, prima della nascita della Croazia indipendente.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Manca sempre il \u00abtocco finale\u00bb<\/strong><\/span><br \/>\nLa voglia di giocare a pallone sicuramente c\u2019era e\u00a0 immutata era la passione verso questo sport. Il problema principale era il \u201ctocco finale\u201d. La squadra era costantemente a buoni livelli, tra le migliori in Dalmazia e parecchie volte ad un passo dalla Seconda lega, ovvero dalle compagini che andavano per la maggiore a livello nazionale. Mancava sempre pochissimo per compiere un balzo di qualit\u00e0&#8230; ma mancava.<br \/>\nIn tutti questi anni, ma pure oggi, la squadra zaratina \u00e8 stata soprattutto una inesauribile fucina di talenti, piuttosto che una compagine su cui investire per creare i presupposti per imporsi a livello nazionale.<br \/>\nHanno militato nello Zadar anche grandissimi campioni, ma solo passati e futuri. Basti citare alcuni nomi famosi come Josip Skoblar e Ivo Jerolimov per arrivare ai giocatori di punta degli ultimi anni, Dado Pr\u0161o e Luka Modri\u0107, oppure a Marin Tomasov o al portiere nel giro della nazionale Danijel Suba\u0161i\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La storia dell&#8217;NK Zadar<\/strong><\/span><br \/>\nFinita la Seconda guerra mondiale, ci fu subito la rifondazione della squadra di calcio della citt\u00e0. Cambiato lo Stato, cambiate le regole, la squadra dell\u2019AC Dalmazia inevitabilmente non poteva venir rifondata con questo nome. Si decise per la variante pi\u00f9 semplice \u00e8 neutra. Nacque cos\u00ec l&#8217;FD Zadar. La sigla FD, che sta per &#8220;Fiskulturno dru\u0161tvo&#8221; era imposta per legge e praticamente tutte le societ\u00e0 nel dopoguerra furono fondate come associazioni sportive, vista la volont\u00e0 di Belgrado di creare centri sportivi cittadini e non soltanto limitati a un unico sport. Regola che dur\u00f2 poco. Nel caso della citt\u00e0 dalmata ci fu l\u2019unione di tre ex societ\u00e0 e cos\u00ec sotto l&#8217;egida dell&#8217;FD Zadar si ritrovarono le sezioni per l\u2019atletica, il calcio e la pallacanestro. Insomma i tre sport preferiti nella citt\u00e0. Il primo presidente fu S. Klarin.<br \/>\nLa squadra, subito nel 1946, partecip\u00f2 al primo campionato della Dalmazia. Arriv\u00f2 fino alle semifinali che disput\u00f2 contro il Sebenico. Dopo aver vinto la prima partita per 1-0 la compagine zaratina venne sconfitta a Sebenico pure per 1-0. Visto che pure dopo i supplementari il risultato non era cambiato il verdetto finale fu deciso a tavolino. A passare il turno fu il Sebenico.<br \/>\nVisto l\u2019insuccesso, il primo vero campionato la squadra lo affront\u00f2 nella stagione 1947\/48 e fu il campionato repubblicano croato, campionato della Dalmazia. Si piazz\u00f2 di nuovo a pari merito con il Sebenico e venne battuta nelle semifinali per la Seconda lega dal fortissimo Milicioner di Zagabria. Gli zaratini subirono una vera e propria batosta casalinga: 1-8!<br \/>\nNel 1949 ci fu la separazione fra le varie sezioni e venne fondata la squadra di calcio, ossia l\u2019attuale NK Zadar.<br \/>\nSeguirono anni all&#8217;insegna di scarsi successi. La compagine si ritrov\u00f2 a &#8220;navigare&#8221; sempre nei bassifondi, per finire, nel 1952, esclusa dai campionati croati. Vi fece ritorno nel 1958\/59 per\u00f2 soltanto grazie alla riconfigurazione del campionato nazionale e di quelli repubblicani, con il grande aumento del numero delle squadre partecipanti. Cos\u00ec la compagine zaratina fece ll suo ingresso nel campionato repubblicano, girone Dalmazia. Dovette subire subito la retrocessione e si piazz\u00f2\u00a0 dietro all\u2019altra squadra zaratina, il Metalac. Una vera beffa. Infatti solo quattro anni prima si era proceduto alla grande fusione delle squadre zaratine. Si erano uniti allo Zadar pure Arbanasi e Sloga (che solo un anno prima si era fuso con il Bagat). E proprio sulle ceneri del Bagat, nato nel 1952 come Metalac, fu rifondato nel 1954 di nuovo il Metalac.<br \/>\nIl Metalac rimarr\u00e0 la bestia nera per lo Zadar e per anni si piazzer\u00e0 davanti alla squadra zaratina per eccellenza nei vari campionati croati e dalmati. Il colmo lo si ebbe nella stagione 1962 con il campionato dalmata, nel quale lo Zadar si ritrov\u00f2 ad essere la terza squadra cittadina dietro al Tekstilac (fondata nel 1959) e al Metalac. Il \u201cproblema Tekstilac\u201d venne risolto grazie alla fusione tra le due squadre nell\u2019estate del 1964. E fu subito un successo. Gi\u00e0 nella stagione 1964\/65 la squadra vinse il campionato regionale dalmata, pass\u00f2 i play off repubblicani e partecip\u00f2 per la prima volta al campionato di Seconda lega. Un campionato deludente, concluso con la retrocessione. Dopo aver fallito la nuova ascesa nella stagione 1966\/67 per differenza reti (contro lo Split) la stagione seguente\u00a0 ritorn\u00f2 in Seconda lega. Vi rimase per due stagioni, sempre nei bassifondi della classifica.<br \/>\nSeguirono gli anni \u201970 quando la squadra fu costantemente al vertice. Anni caratterizzati da grandi speranze, che portarono la squadra dalmata a vincere il proprio girone per ben tre volte mentre tre volte fu seconda ad un passo dal vertice.<br \/>\nAlla fine della stagione 1978\/79 \u201cgrazie\u201d alla differenza reti scese nel campionato locale, toccando cos\u00ec il fondo. Riusc\u00ec a risalire immediatamente e nel 1983\/84 fu subito seconda nel girone dalmata. Nel 1984\/85 vinse il proprio girone dalmata: seguirono le qualificazioni repubblicane e la finale vinta ai rigori contro lo Zagreb. Fu il ritorno nel \u201cparadiso\u201d della Seconda lega. Poi, per soli due punti, arriv\u00f2 di nuovo la retrocessione. Nel 1986\/87 gli zaratini ritentarono la scalata, ma furono fermati nelle qualificazioni. Dopo un discreto campionato 1987\/88 la squadra del capoluogo della Dalmazia settentrionale fu promossa nella neofondata Terza lega,\u00a0 dove, dopo uno stentato avvio, fece segnare due ottime stagioni. Nel 1989\/90 si piazz\u00f2 seconda alle spalle dello Zagreb \u201cgrazie\u201d ad un numero esagerato di pareggi per poi vincere il campionato 1990\/91, l\u2019ultimo della Jugoslavia, a pari merito con la Jugokeramika (oggi Inter) di Zapre\u0161i\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Le altre squadre<\/strong><\/span><br \/>\nCome gi\u00e0 scritto a Zara non sono mai mancate squadre di calcio e appassionati di questo sport. Durante il periodo della Jugoslavia sono state veramente numerose le compagini nel comprensorio zaratino.<br \/>\nEcco una carrellata delle squadre, con brevi cenni sulla loro storia.<br \/>\nArbanasi: fondata gi\u00e0 nel 1910 con il nome di Zmaj-Hrvatski Sokol. Nel 1946 riacquisisce il nome di Arbanasi. Nel 1954 si fonda con lo Sloga e poco dopo d\u00e0 vita al nuovo Zadar. Subito nel 1955 viene rifondata con il nome di Tvornica Duhana. Nel 1956 diventa Omladinac per tornare nel 1991 di nuovo al nome Arbanasi. Oggi \u00e8 l\u2019unico club, oltre allo Zadar, ad esistere a Zara.<br \/>\nAutotransport: squadra dell\u2019omonima ditta, viene fondata nel 1959 e si estingue negli anni \u201870.<br \/>\nBagat-Metalac: squadra nata con il nome di Metalac nel 1952. Nel 1953 prende il nome di Bagat, si fonde con lo Sloga e d\u00e0 vita al nuovo Zadar. Rifondata nel 1954, finisce per cambiare il nome nuovamente in Bagat nel 1967. Passa definitivamente alla storia nel 1991. Il momento d\u2019oro della societ\u00e0 comincia nel 1958\/59 quando partecipa al campionato croato, girone Dalmazia, arrivando davanti allo Zadar. Entrambe le compagine finiscono per\u00f2 retrocesse. Nel 1960\/61 raggiunge il suo pi\u00f9 grande successo. Vince il proprio girone e partecipa alla qualificazioni per la Seconda lega! Rimane nel campionato repubblicano dalmata fino alla stagione 1970\/71, saltando solo la stagione 1967\/68. Nel Bagat inizia a giocare a calcio il futuro nazionale Dado Pr\u0161o.<br \/>\nBrodograditelj: storia breve e senza successi.<br \/>\nJadran: fondata nel 1954 come Bristol, nel 1957 diventa Jadran.<br \/>\nJugotanker: storia breve e senza successi.<br \/>\nKo\u017earac: storia breve e senza successi.<br \/>\nMaraska:\u00a0 fondata nel 1949, nel 1956 diventa Omladinac per cessare l&#8217;attivit\u00e0 nel 1957.<br \/>\nOto\u010danka: storia breve e senza successi.<br \/>\nPuntamika: fondata con il nome di Bratstvo nel 1950, diviene poi Puntamika. Nel 1976 la squadra cessa l&#8217;attivit\u00e0; viene rifondata nel 1985 e &#8220;chiude definitivamente i battenti&#8221; nel 1991.<br \/>\nSloboda: fondata nel 1957; era il club dell\u2019aeronautica militare. Chiude negli anni \u201870.<br \/>\nTekstilac: fondata nel 1959, ha una vita breve: solo cinque anni. Seppure di corto respiro, la sua\u00a0 \u00e8 una storia di successo.\u00a0 Appena entrata nel girone dalmata del campionato repubblicano, nella stagione 1961\/62 disputa le qualificazioni per la Seconda lega! Arrivata seconda nella stagione 1962\/63, retrocede nel 1963\/64 per differenza reti. Visto che lo Zadar si ritrova pure a rischiare la retrocessione le due squadre si fondono nell\u2019estate del 1964.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/zadar-from-1945-to-1991\/'>Zadar, from 1945 to 1991<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 410.49 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/zadar-from-1945-to-1991\/?wpdmdl=793&refresh=6a3328fa06e2b1781737722\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo l&#8217;11 aprile 2009.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ultimo episodio abbiamo lasciato Zara nel bel mezzo della guerra. 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