{"id":2675,"date":"2024-12-14T09:41:00","date_gmt":"2024-12-14T08:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2675"},"modified":"2024-12-15T09:42:44","modified_gmt":"2024-12-15T08:42:44","slug":"mladen-delic-da-atleta-e-dirigente-a-indimenticabile-telecronista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2024\/12\/14\/mladen-delic-da-atleta-e-dirigente-a-indimenticabile-telecronista\/","title":{"rendered":"Mladen Deli\u0107, da atleta e dirigente a indimenticabile telecronista"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei vari sport i protagonisti sono sempre gli atleti. Sentiamo sempre parlare dei campioni, un po\u2019 di meno dei loro allenatori. Si sente parlare spesso anche delle societ\u00e0. Ma chi dirige questi club? Chi sono gli artefici dei successi in quanto presidenti, segretari ed altri dirigenti? Di loro solitamente si sente parlare molto poco. Ma sono pure loro protagonisti importanti nel mondo dello sport, il loro impegno \u00e8 eccome necessario per spianare la strada agli atleti, ai campioni. Ripercorriamo pertanto la storia di quei dirigenti che hanno svolto un ruolo importante agli albori dello sport in Dalmazia, che hanno dato il via alla crescita del movimento sportivo dall\u2019inizio del 20esimo secolo, nonch\u00e9 di coloro che hanno contribuito alla ripresa del settore dopo l\u2019ultimo conflitto mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Andro Beusan e la pallanuoto<\/span><\/strong><br>Andro Beusan fu insegnante, allenatore e istruttore di diversi sport a Ragusa (Dubrovnik). Nacque il 25 luglio 1922 a \u010ciba\u010da. Fu sicuramente una delle persone pi\u00f9 importanti nel settore dello sport e dell\u2019educazione fisica nell\u2019area di Ragusa (Dubrovnik), dove svolse il ruolo di insegnante, allenatore e istruttore di nuoto, atletica e scacchi.<br>Subito dopo la Seconda guerra mondiale, Beusan fu giocatore di pallanuoto e negli ultimi 25 anni della sua vita fu un attivo giocatore di scacchi (prima categoria) e istruttore presso il Club scacchistico di Ragusa (Dubrovnik). Negli anni \u201870 Beusan fu anche un allenatore di spicco nel club di atletica leggera di Ragusa (Dubrovnik). Dedic\u00f2 tutta la sua vita alla promozione della cultura fisica e dello sport a Ragusa (Dubrovnik), rendendosi conto pienamente della loro enorme importanza, non solo nello sviluppo fisico, ma anche in quello intellettuale di ogni essere umano. Per questo motivo \u00e8 ricordato da molte generazioni di atleti dell\u2019area ragusea, nonch\u00e9 dagli alunni delle scuole elementari e medie superiori. Beusan scrisse pure un dizionario sportivo unico nel suo genere. Un\u2019edizione in quattro lingue fu pubblicata nel 1984. Andro Beusan scomparve il 23 gennaio 2008 a Ragusa (Dubrovnik).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Slavko Filipi e la cultura fisica<\/span><\/strong><br>Slavko Filipi fu un importante operatore sportivo del secondo dopoguerra. Nacque il 19 ottobre 1923 a Betina sull\u2019isola di Morter (Murter). Dopo la fine della Seconda guerra mondiale si rec\u00f2 a Spalato, dove subito dopo il suo arrivo si impegn\u00f2 nell\u2019attivit\u00e0 delle organizzazioni sportive. Il 10 e 11 dicembre 1946 si tenne a Spalato l\u2019assemblea elettorale dell\u2019Associazione regionale di ginnastica della Croazia per la Dalmazia, nella quale fu eletto presidente il dott. Zdravko Birimi\u0161a e primo vicepresidente proprio Slavko Filipi.<br>Alla fine dell\u2019agosto 1948 il Comitato popolare regionale della Dalmazia fond\u00f2 e nomin\u00f2 i componenti della Commissione per l\u2019educazione fisica, della quale Filipi fu membro. Non molto tempo dopo, in seguito al passaggio dell\u2019ex segretario dell\u2019Associazione croata della cultura fisica, \u017darko Vrcan, a un altro importante incarico, Filipi nell\u2019ottobre 1948 si rec\u00f2 a Zagabria e divenne segretario ad interim dell\u2019Associazione croata della cultura fisica.<br>Nel marzo del 1949 si tenne a Zagabria il primo congresso dell\u2019Associazione croata della cultura fisica, nel corso del quale Filipi present\u00f2 una relazione sullo sviluppo del movimento croato della cultura fisica e sui compiti successivi da svolgere. Dopo la conclusione del Congresso fu eletto il Comitato principale dell\u2019Associazione croata della cultura fisica e Filipi ne divenne il segretario generale.<br>Alla fine del 1949 Filipi si rec\u00f2 a Belgrado, dove ricopr\u00ec numerosi incarichi nella vita sociale dell\u2019allora RSF di Jugoslavia. Tra le altre cose, fu segretario generale del Dipartimento tecnico della Jugoslavia. Slavko Filipi mor\u00ec il 28 luglio 2009 a Zara.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Filip Kulu\u0161i\u0107, dal basket alla pallavolo<\/span><\/strong><br>Filip Kulu\u0161i\u0107 fu membro del Sokol, lavoratore sportivo e insegnante di educazione fisica. Nacque il 9 dicembre 1907 a Drni\u0161. Fu membro dell\u2019organizzazione Sokol dal 1922. Gi\u00e0 da ragazzo fu uno dei primi giocatori della societ\u00e0 sportiva Drni\u0161ki omladinski klub (DO\u0160K) nel 1919.<br>Nel 1928 introdusse la pallavolo e nel 1935 il basket nel programma di attivit\u00e0 del club di falconeria Kulu\u0161i\u0107 a Drni\u0161. Nel 1933, da giovane insegnante di scuola elementare, introdusse corsi di educazione fisica per tutti gli alunni. Nell\u2019organizzazione Sokol oper\u00f2 con i bambini e i giovani come leader e capo indiscusso e lui stesso si esib\u00ec in numerosi eventi. Dal 1945 lavor\u00f2 presso il Comitato per la cultura fisica della Croazia, nell\u2019Associazione croata di ginnastica e nell\u2019Associazione croata per l\u2019educazione fisica Partizan.<br>Nel 1967, su iniziativa di Kulu\u0161i\u0107, venne organizzata una scuola di nuoto e di calcio, comprese altre gare per gli alunni. Si pu\u00f2 dire che fu il primo in Croazia ad affrontare seriamente i problemi sociali dei giovani dal punto di vista prettamente sportivo. Filip Kulu\u0161i\u0107 ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Repubblica per la cultura fisica della RS di Croazia nel 1966 e il Trofeo dell\u2019Associazione croata di cultura fisica nel 1974. Filip Kulu\u0161i\u0107 mor\u00ec a Zagabria il 17 dicembre 1995.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Un giornalista di sicura fama<\/span><\/strong><br>Mladen Deli\u0107 fu un noto atleta, funzionario e decano del giornalismo sportivo croato. Nacque il 15 gennaio 1919 a Sinj (Signo), nell\u2019entroterra spalatino, dove consegu\u00ec il diploma di scuola media superiore. Come giovane atleta di talento, si ciment\u00f2 in diverse discipline sportive, per cui gi\u00e0 nel 1934 divenne un autentico campione nel campo dell\u2019atletica leggera.<br>Essendo un atleta versatile, partecip\u00f2 alle iniziative del Sokol e gioc\u00f2 a calcio nelle file dello Junak di Sinj. Dopo essersi diplomato al liceo a Belgrado, studi\u00f2 giurisprudenza dal 1938 al 1941 e sempre nella capitale jugoslava frequent\u00f2 un corso per preparare gli insegnanti all\u2019educazione fisica. Si stabil\u00ec a Zagabria nel 1941 e fino al 1945 lavor\u00f2 come insegnante di educazione fisica e sportiva presso la Scuola della Guardia Nazionale. Allo stesso tempo fu anche membro della sezione di atletica leggera dell\u2019HA\u0160K.<br>Dal 1947 al 1950 Mladen Deli\u0107 ricopr\u00ec la carica di segretario professionale della Federazione croata di ginnastica e nel 1952 fu uno dei fondatori dell\u2019Organizzazione statistica mondiale di atletica leggera.<br>Fu anche membro attivo della presidenza e segretario di lunga data della Federazione croata di atletica leggera, membro della presidenza della Federazione jugoslava di atletica leggera, dirigente in diverse federazioni sportive e arbitro federale di atletica e pallacanestro.<br>Inizi\u00f2 a lavorare come giornalista nel 1945 al giornale Ilustrani fiskulturni, fu corrispondente del Borba da Zagabria e redattore di Radio Zagabria, dove fond\u00f2 la redazione sportiva. Fece la sua prima trasmissione radiofonica nel 1947, mentre la sua prima apparizione televisiva avvenne il 28 novembre 1956, quando si ritrov\u00f2 a Londra a seguire la partita di calcio tra Inghilterra e Jugoslavia per conto di Radio Zagabria, senza sapere che contemporaneamente la partita veniva trasmessa alla televisione e lui si ritrovava pure nei panni del telecronista.<br>Svolse sicuramente un ruolo pionieristico nell\u2019ambito dei programmi sportivi della televisione croata di allora, dove lavor\u00f2 come giornalista, reporter, redattore e commentatore dal 1965 fino al suo pensionamento nel 1984. Trasmise anche la prima diretta televisiva di un evento sportivo sul suolo di Croazia e Jugoslavia, commentando contemporaneamente per Radio Zagabria la partita di calcio tra Jugoslavia e Italia, il 12 maggio 1957, dallo stadio Maksimir. Le sue telecronache, in particolare delle partite della nazionale di allora, divennero memorabili, i suoi commenti in diretta, la capacit\u00e0 di unire professionalit\u00e0 e passione, di essere al contempo giornalista impeccabile e tifoso, lo resero famosissimo.<br>Mladen Deli\u0107 ebbe una lunghissima carriera, segu\u00ec quale giornalista radiofonico o televisivo sei Olimpiadi estive, sette Olimpiadi invernali e sette Campionati mondiali di calcio. Scrisse inoltre per numerose riviste sportive e professionali e ricevette numerosi premi sportivi. Nel 1955 gli fu assegnato il Trofeo dell\u2019Associazione per la cultura fisica della Croazia e nel 1965 il Premio della Repubblica per la cultura fisica. Mladen Deli\u0107 scomparve il 22 febbraio 2005 a Zagabria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Andro \u017de\u017eelj e il canottaggio<\/span><\/strong><br>Andro \u017de\u017eelj fu un eccellente vogatore e un importante ufficiale di canottaggio. Nacque il 18 aprile 1900 a Benkovac. Dopo essersi trasferito a Zara, insieme al fratello Du\u0161ko divenne un vogatore attivo nella Jadran. Dopo la firma del Trattato di Rapallo, che port\u00f2 alla fusione dei club di canottaggio di Zara e Spalato, i due fratelli si trasferirono come migliori vogatori al Gusar a Spalato. Come membro del Gusar, Andro \u017de\u017eelj fu campione statale nell\u2019equipaggio del quattro con nel 1924 e 1925, e nell\u2019equipaggio dell\u2019otto senza nel 1925 e nel 1928.<br>Nella sua unica apparizione al Campionato europeo, nel 1929, in Ungheria, vinse la medaglia d\u2019argento. In quell\u2019anno ricopr\u00ec anche la carica di viceallenatore al Gusar. Per un certo periodo di tempo fu pure allenatore della societ\u00e0 canottieri Krka di Sebenico. Negli anni \u201850 e \u201860 fu ufficiale tecnico della Federazione di canottaggio della Jugoslavia e nel 1956 fu eletto membro della Commissione tecnica della Federazione internazionale di canottaggio. Nel 1963 fu eletto capitano federale e nel 1965 divenne membro della Commissione giudiziaria FISA. Scrisse regolarmente articoli per la rivista Veslanje, pubblicata dal 1957 al 1961, e nel 1957 pubblic\u00f2 un manuale riccamente illustrato sul canottaggio nell\u2019edizione dei libri sportivi, come primo volume della neonata biblioteca sportiva Stadion.<br>Andro \u017de\u017eelj fu anche professore di letteratura comparata e storia al Liceo classico di Spalato e alla Scuola per insegnanti di Belgrado. Fino al 1941 lavor\u00f2 come ispettore presso il Ministero dell\u2019Istruzione e, dopo la Seconda guerra mondiale, come docente presso l\u2019Istituto statale di cultura fisica di Belgrado; poi insegn\u00f2 presso la Facolt\u00e0 di educazione fisica. Si impegn\u00f2 anche nel lavoro di traduzione. Andro \u017de\u017eelj mor\u00ec il 14 gennaio 1976 a Oxford.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Du\u0161an Arneri, da Curzola a Zagabria<\/span><\/strong><br>Du\u0161an Arneri fu avvocato di spicco, giocatore di pallanuoto e operatore sportivo. Nacque il 31 ottobre 1909 a Curzola (Kor\u010dula). Frequent\u00f2 il liceo a Ragusa (Dubrovnik), dove scopr\u00ec il mondo della pallanuoto. Laureato in scienze giuridiche, fu giudice del Tribunale commerciale superiore della RS di Croazia. Fu dei fondatori del Circolo canottieri Neptun di Ragusa (Dubrovnik) nonch\u00e9 fondatore e poi giocatore del Circolo natatorio Kor\u010dula di Curzola, ovvero del KPK, dal 1927 al 1934. Per molto tempo fu uno dei pilastri della prima squadra del KPK.<br>Gi\u00e0 nel 1926 a Curzola (Kor\u010dula) si giocava alla pallanuoto nelle acque del mare. Quell\u2019anno infatti gli abitanti di Curzola che frequentavano le scuole di Ragusa (Dubrovnik), all\u2019epoca il centro scolastico pi\u00f9 vicino a loro, portarono la pallanuoto nella loro citt\u00e0. Du\u0161an Arneri, Rafo Ivan\u010devi\u0107, Jozo e Milo Fazini\u0107, Stjepo Martinovi\u0107 e Mladen Foreti\u0107, durante le vacanze estive, pertanto si allenavano e giocavano a pallanuoto nella piscina comunale. Il nuovo gioco attir\u00f2 presto l\u2019interesse dei giovani di Curzola (Kor\u010dula). Furono loro a lanciare l\u2019iniziativa e a dare gli stimoli necessari per giungere all\u2019adozione di decisioni che negli anni successivi portarono a organizzare ufficialmente il club di pallanuoto locale.<br>Arneri fu pure il primo presidente del Fronte distrettuale unificato di liberazione popolare della Dalmazia meridionale. Come avvocato molto rispettato, fu membro della prima Corte Suprema della RFPJ dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Fu anche membro della direzione e presidente dell\u2019Associazione croata di nuoto dal 1951 al 1968 e membro della segreteria dell\u2019Associazione croata per la cultura fisica per sei anni. Dal 1953 al 1960 fu anche membro del consiglio direttivo, segretario e presidente del Club di nuoto Naprijed di Zagabria. Venne insignito del Trofeo dell\u2019Associazione per la Cultura Fisica della Croazia nel 1958. Du\u0161an Arneri mor\u00ec a Zagabria il 23 marzo 1982.<br>(6 e continua)<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-sport-managers-part-6\/'>Dalmatia sport managers, part 6<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 221.78 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-sport-managers-part-6\/?wpdmdl=2673&refresh=69f64c10765381777749008\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 14 dicembre 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei vari sport i protagonisti sono sempre gli atleti. 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