{"id":2678,"date":"2024-12-15T09:43:59","date_gmt":"2024-12-15T08:43:59","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2678"},"modified":"2024-12-15T09:44:00","modified_gmt":"2024-12-15T08:44:00","slug":"brunico-un-gioiello-delle-dolomiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2024\/12\/15\/brunico-un-gioiello-delle-dolomiti\/","title":{"rendered":"Brunico, un gioiello delle Dolomiti"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci sono citt\u00e0 che vivono nell\u2019ombra di altre, e spesso finiscono per essere poco conosciute. \u00c8 il caso di Brunico, un\u2019affascinante cittadina situata nel cuore della Val Pusteria, che merita attenzione nonostante la vicinanza di localit\u00e0 pi\u00f9 celebri come Cortina d\u2019Ampezzo. Se Cortina si prepara a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 in tandem con Milano, con i suoi cantieri che trasformano il paesaggio, Brunico rappresenta una meta pi\u00f9 raccolta e intima ma non per questo meno interessante.<br>Un viaggio tra montagne e valli. Brunico \u00e8 una destinazione ideale per chi cerca una combinazione di natura, storia e cultura. Con le sue vie medievali, il castello e il Museo Messner offre esperienze indimenticabili in ogni stagione, dimostrando che a volte, all\u2019ombra delle mete pi\u00f9 celebri, si nascondono i tesori pi\u00f9 autentici. Per chi parte da Fiume, il viaggio verso Brunico \u00e8 gi\u00e0 un\u2019esperienza. Il percorso pi\u00f9 diretto attraversa Trieste, Palmanova, Udine e Tolmezzo, per poi snodarsi lungo le strade di montagna che costeggiano San Candido e il Parco delle Tre Cime, regalando scorci da cartolina. Un\u2019alternativa altrettanto suggestiva prevede il passaggio per Belluno, Cortina d\u2019Ampezzo e Dobbiaco, attraversando paesaggi montani che variano con il mutare delle stagioni.<br>Una cittadina sospesa nel tempo. Brunico, a 35 chilometri da Bressanone e 70 da Bolzano, \u00e8 un piccolo tesoro incastonato nella Val Pusteria. Con i suoi quasi 18mila abitanti \u00e8 tre volte pi\u00f9 grande di Cortina e offre un\u2019atmosfera decisamente unica. Fondata nel 1256 dal principe-vescovo Bruno von Kirchberg deve il suo nome proprio a lui: un caso raro in Alto Adige di citt\u00e0 intitolata al suo fondatore. La cittadina \u00e8 immersa in un paesaggio dominato dai boscosi pendii del Plan de Corones (Kronplatz), una delle localit\u00e0 sciistiche pi\u00f9 rinomate della regione.<br>Passeggiando per il centro storico, si \u00e8 circondati da edifici medievali e case colorate che creano un\u2019atmosfera magica. La via Centrale, cuore pulsante della citt\u00e0, accoglie i visitatori con le sue botteghe e i caff\u00e8 che invitano a una pausa rilassante. Da qui \u00e8 possibile visitare la chiesa delle Orsoline, risalente al XV secolo, con la sua antica cripta del 1410, e la chiesa di Santa Caterina, il cui campanile, ricostruito dopo un incendio nel 1723, \u00e8 diventato uno dei simboli di Brunico.<br>IL CASTELLO E L\u2019MMM RIPA. A dominare Brunico dall\u2019alto \u00e8 il suo castello, che offre una vista spettacolare sulla cittadina e sulle montagne circostanti. Costruito nel 1215 dal vescovo Bruno von Kirchberg per presidiare la Val Pusteria, il castello \u00e8 oggi sede del Messner Mountain Museum (MMM) \u201cRipa\u201d, uno dei sei musei ideati dall\u2019alpinista altoatesino Reinhold Messner.<br>Il museo \u00e8 dedicato ai popoli della montagna e il suo nome, \u201cRipa\u201d, deriva dal tibetano e significa \u201cuomo di montagna\u201d. Il percorso espositivo si snoda attraverso gli spazi del castello, iniziando dai sotterranei, dove si esplora la vita dei nomadi africani e oceanici, fino ai piani superiori, che approfondiscono temi legati alle religioni montane e alle tradizioni delle Alpi, dell\u2019Himalaya e delle Ande.<br>Tra gli oggetti esposti, spiccano reperti che testimoniano la capacit\u00e0 di adattamento di queste popolazioni a condizioni estreme, utilizzando materiali semplici come pietra e legno. La torre del castello, invece, \u00e8 dedicata al turismo alpino, un tema che collega passato e presente, mentre il cortile interno ospita mostre temporanee e un bistrot, dove \u00e8 possibile fare una pausa immersi nella storia.<br>MEMORIA E RIFLESSIONE. Poco distante dal castello troviamo il Cimitero di Guerra austro-ungarico. Il sito si trova in una zona boscosa che invita al silenzio e alla riflessione. Questo luogo commemora i soldati caduti durante la Prima guerra mondiale, molti dei quali morirono negli ospedali militari allestiti a Brunico. Un luogo di memoria che aggiunge profondit\u00e0 alla visita, ricordando il ruolo della cittadina nei momenti pi\u00f9 difficili della storia europea.<br>La chiesa di Santa Maria Assunta, costruita sulle fondamenta di tre edifici religiosi precedenti, \u00e8 un capolavoro che racconta secoli di storia. Poco distante, la chiesa dello Spirito Santo, conosciuta per le sue sculture e crocifissi, offre uno spaccato dell\u2019arte religiosa altoatesina.<br>Attraversando il fiume Rienza, si ritorna nel cuore pedonale della citt\u00e0, dove una passeggiata tra le case colorate di Via Centrale \u00e8 il modo perfetto per concludere la visita.<br>IL CIRCUITO MESSNER. Il MMM \u201cRipa\u201d \u00e8 solo una delle sei sedi del progetto museale ideato da Reinhold Messner. Tra queste \u201cCastel Juval\u201d, in Val Venosta, esplora il mito della montagna, mentre il MMM \u201cCorones\u201d, a 2.275 metri sul Plan de Corones, progettato dall\u2019architetta Zaha Hadid, celebra la storia dell\u2019alpinismo. Ogni museo offre un\u2019esperienza unica, raccontando il profondo legame tra l\u2019uomo e le montagne.<br>Nato nel 1944, Reinhold Messner \u00e8 una leggenda vivente, famoso per essere il primo alpinista ad aver scalato tutti i 14 ottomila senza ossigeno supplementare. Le sue imprese includono la traversata dell\u2019Antartide e del deserto del Gobi, e la creazione del circuito MMM rappresenta un tributo alla sua passione per le montagne e per le culture che vi abitano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/brunico-reportage\/'>Brunico reportage<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 470.69 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/brunico-reportage\/?wpdmdl=2674&refresh=69f65d597afd31777753433\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p>Pubblicato su Panorama il 15 dicembre 2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono citt\u00e0 che vivono nell\u2019ombra di altre, e spesso finiscono per essere poco conosciute.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2679,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[88],"tags":[],"class_list":["post-2678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tourist-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2678"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2680,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2678\/revisions\/2680"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}