{"id":2730,"date":"2025-04-05T18:54:30","date_gmt":"2025-04-05T17:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2730"},"modified":"2025-04-05T18:54:31","modified_gmt":"2025-04-05T17:54:31","slug":"la-jugoplastika-seppe-farsi-valere-sia-a-livello-nazionale-che-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2025\/04\/05\/la-jugoplastika-seppe-farsi-valere-sia-a-livello-nazionale-che-europeo\/","title":{"rendered":"La Jugoplastika seppe farsi valere, sia a livello nazionale che europeo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pallacanestro a Spalato \u00e8 sempre stata importante. Il basket, sviluppatosi un po\u2019 all\u2019ombra del celeberrimo club calcistico Hajduk, \u00e8 riuscito comunque ad attirare moltissimi appassionati. E ha un ottimo palmares. In crisi da decenni come pure l\u2019Hajduk, nel passato, per un periodo, ha per\u00f2 dominato l\u2019Europa. Vale la pena pertanto ripercorrere la sua ricca storia e ricordare i suoi protagonisti, i suoi campioni.<br>Gi\u00e0 la stagione 1971\/72 fu foriera di nuovi successi. La squadra spalatina chiuse il Campionato al secondo posto con 17 vittorie su 22 partite. Ottenne lo stesso punteggio come la Crvena Zvezda di Belgrado. Fu necessario ricorrere allo spareggio. Alla fine per\u00f2 fu una delusione: gli spalatini furono sconfitti per 70-75 e non ci fu il bis. In ogni caso arriv\u00f2 la prima vittoria nella Coppa Jugoslavia. Per\u00f2 la pi\u00f9 grande soddisfazione giunse dalla Coppa dei Campioni. Si arriv\u00f2, subito all\u2019esordio, alla finale. Tutto ebbe inizio al primo turno con una doppia vittoria contro i siriani dell\u2019Al-Gezira. Negli ottavi gli spalatini inanellarono di nuovo due facili vittorie contro gli albanesi del 17. Nentori di Tirana. I quarti di finale si articolarono a gironi di quattro squadre con partite di sola andata. Arrivarono tre nuove vittorie contro Panathinaikos (Atene), Slavia (Praga) e BUS Fruit (Lier). La prima sconfitta arriv\u00f2 appena in semifinale. Nella partita d\u2019andata la Jugoplastika perse a Madrid contro il Real per 89-81. Per\u00f2 al ritorno riusc\u00ec a rimontare e grazie alla vittoria per 80-69 si piazz\u00f2 in finale con tre canestri di differenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La sfida con l\u2019Ignis Varese<\/span><\/strong><br>A contendere agli spalatini la Coppa dei Campioni fu l\u2019Ignis di Varese, una squadra sempre ai vertici europei, reduce dal primo titolo nella Coppa dei Campioni nel 1969\/70 e da una finale disputata nel 1970\/71. Si gioc\u00f2 a Tel Aviv. Fu una finale sofferta e molto tesa. Alla fine a prevalere furono gli italiani per 70-69. A difendere i colori della Jugoplastika in quell\u2019annata comunque di successo furono giocatori del calibro di Petar Skansi, Damir \u0160olman, Ratomir Tvrdi\u0107, Mihajlo Manovi\u0107, Zdenko Prug, Branko Macura, Dra\u017een Tvrdi\u0107, Lovre Tvrdi\u0107, Duje Krstulovi\u0107, Mirko Grgin e Drago Peterka. L\u2019allenatore fu Branko Radovi\u0107.<br>L\u2019annata successiva fu caratterizzata da alcuni cambiamenti. La stagione 1972\/73 trascorse in tono minore a livello nazionale. La Jugoplastika fin\u00ec nel Campionato solo al sesto posto. Furono appena 14 le vittorie in 26 partite. La soddisfazione arriv\u00f2 dalla Coppa delle Coppe. Si inizi\u00f2 dal secondo turno e fu subito una sconfitta contro il Levski-Spartak di Sofia. Si riusc\u00ec per\u00f2 a recuperare a Spalato. Nessun problema negli ottavi di finale contro i tedeschi dell\u2019MTV Gie\u00dfen. Nei quarti a gironi si registrarono due vittorie contro la Juventud Schweppes (Badalona) e lo Steaua (Bucarest). In semifinale gli spalatini s\u2019imposero all\u2019andata contro Mobilquattro (Milano) per 96-81. La partita di ritorno fu molto sofferta. La Jugosplastika fu sconfitta per 82-70, ma nella somma dei canestri, con tre punti di differenza, a imporsi alla fine furono gli spalatini. Si arriv\u00f2 cos\u00ec alla seconda finale nelle Coppe europee. E il 20 marzo arriv\u00f2 una nuova sconfitta. Lo Spartak di Leningrado vinse facilmente per 77-62. La rosa di quella stagione fu composta da Damir \u0160olman, Ratomir Tvrdi\u0107, Branko Macura, Mihajlo Manovi\u0107, Duje Krstulovi\u0107, Lovre Tvrdi\u0107, Zdenko Prug, Dra\u017een Tvrdi\u0107, Mirko Grgin, Ivica \u0160kari\u0107, Mla\u0111an Tudor e Zoran Gra\u0161o. Ad allenare la compagine dalmata fu Petar Skansi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Importanti passi avanti<\/span><\/strong><br>Gi\u00e0 nella stagione 1973\/74 si registrarono dei miglioramenti importanti. Gli spalatini chiusero il Campionato al secondo posto dietro allo Zadar. Nella Coppa nazionale arriv\u00f2 il secondo titolo. Nella finale giocata a casa a cadere fu la Crvena Zvezda per 92-85. A livello internazionale ci fu la prima partecipazione alla Coppa Kora\u0107. Fu una stagione sofferta. Nel primo turno e negli ottavi si part\u00ec con una sconfitta per poi ribaltare il tutto a Spalato, rispettivamente contro Denain Voltaire e Balkan (Botevgrad). Nei quarti a gironi si registrarono due vittorie contro Snaidero (Udine) e Aek (Atene). In semifinale gli spalatini si trovarono a dover fronteggiare un avversario nazionale di peso, il Partizan di Belgrado. All\u2019andata a Belgrado a imporsi furono i padroni di casa per 108-97. Al ritorno si tent\u00f2 di ribaltare il risultato. Per\u00f2 si riusc\u00ec soltanto a sfiorare il colpaccio. Gli spalatini vinsero per 85-75. Manc\u00f2 mezzo canestro per finire in parit\u00e0. Ragion per cui si usc\u00ec di scena. A fine stagione la Jugoplastika partecip\u00f2 in Brasile, a San Paolo, alla Coppa Intercontinentale. Varese e Jugoplastika ebbero l\u2019onore di rappresentare l\u2019Europa. Gli spalatini giocarono quattro partite, per\u00f2 vinsero solo un incontro, contro il fanalino di coda, il Lexington Marathon Oil degli Stati Uniti, per 102-84. I protagonisti di questa stagione furono Mla\u0111an Tudor, Zoran Gra\u0161o, Mihajlo Manovi\u0107, \u017deljko Jerkov, Dra\u017een Tvrdi\u0107, Branko Macura, Rato Tvrdi\u0107, Damir \u0160olman, Duje Krstulovi\u0107, Zdenko Prug e Mirko Grgin. L\u2019allenatore fu Sr\u0111an Kalember.<br>La stagione 1974\/75 fu quasi identica a quella precedente. Gli spalatini si piazzarono al secondo posto in Campionato, con 22 vittorie, a sei punti dallo Zadar campione nazionale. La Jugoplastika inoltre fu sconfitta nella finale di Coppa Jugoslavia a Ni\u0161 dalla Crvena Zvezda di Belgrado per 87-72. In Europa gli spalatini disputarono la Coppa delle Coppe. Dovettero arrendersi in semifinale contro gli ormai eterni rivali della Crvena Zvezda. I dalmati vinsero all\u2019andata per 88-76. Poi ci fu il tonfo a Belgrado, con la netta sconfitta per 81-63.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Primo titolo in Europa<\/span><\/strong><br>Nuovo titolo nella stagione 1975\/76. Il Campionato venne di nuovo chiuso al secondo posto con 20 vittorie, a quattro punti dal Partizan di Belgrado. And\u00f2 male nella Coppa nazionale. Per\u00f2 arriv\u00f2 il primo titolo europeo. La Jugoplastika riusc\u00ec infatti a conquistare la Coppa Kora\u0107. Gli spalatini partirono con il piede sbagliato perdendo nel primo turno contro il Panell\u012bnios, per poi ribaltare nettamente il risultato a Spalato. Vinsero il proprio girone dei quarti di finale senza passi falsi. In semifinale arriv\u00f2 la sconfitta casalinga contro la Sinudyne di Bologna per 74-83. Per\u00f2 nel capoluogo emiliano gli spalatino riuscirono a sbaragliare i padroni di casa e a imporsi alla grande per 92-79.<br>In finale i dalmati affrontarono la Chinamartini di Torino. A Spalato s\u2019imposero nettamente per 97-84. Al ritorno fin\u00ec in parit\u00e0 82-82, per cui la Jugoplastika conquist\u00f2 il suo primo titolo europeo! A vincere il titolo furono \u017deljko Jerkov, Duje Krstulovi\u0107, Ratomir Tvrdi\u0107, Mirko Grgin, Mla\u0111an Tudor, Branko Macura, Damir Skansi, Zlatko Tr\u0161ka, Ivo Bilanovi\u0107, Ivica \u0160kari\u0107, Branko Stamenkovi\u0107, Ivica Dukan, Mihajlo Manovi\u0107 e Slobodan Bjelajac. L\u2019allenatore fu Petar Skansi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Una stagione da incorniciare<\/span><\/strong><br>Segu\u00ec una stagione da incorniciare. Zeppa di successi e titoli. In Campionato gli spalatini si piazzarono al primo posto con 23 vittorie su 26 gare. Per\u00f2 a pari punti con il Bosna di Sarajevo. Si dovette pertanto ricorrere allo spareggio. Fu una finale sofferta. Alla fine arriv\u00f2 una vittoria per 98-96! Nella finale della Coppa nazionale a Zagabria gli spalatini strapazzarono il Kvarner di Fiume per 80-62. E in Europa vinsero la loro seconda Coppa Kora\u0107. Si cominci\u00f2 con quatto vittorie su quattro gare nel girone dei quarti. In semifinale i dalmati affrontarono la Stella Azzurra di Roma. Vinsero in casa per 96-71 per poi perdere a Roma con uno scarto pi\u00f9 contenuto, ossia per 76-87. In finale affrontarono una compagine di tutto rispetto, la Fortitudo di Bologna. Fu anche stavolta una finale sofferta. Alla fine arriv\u00f2 la vittoria finale per 87-84. A giocare in questa stagione d\u2019oro furono \u017deljko Jerkov, Duje Krstulovi\u0107, Ratomir Tvrdi\u0107, Mirko Grgin, Mla\u0111an Tudor, Branko Macura, Ivo Bilanovi\u0107, Ivica \u0160kari\u0107, Branko Stamenkovi\u0107, Ivica Dukan, Mihajlo Manovi\u0107, Mladen Brati\u0107 e Slobodan Bjelajac. L\u2019allenatore fu Petar Skansi.<br>Seguirono stagioni quasi in sordina, per\u00f2 sempre ai massimi livelli. Nella stagione 1977\/78 arriv\u00f2 un terzo posto in Campionato. Nella Coppa dei Campioni si part\u00ec dai quarti a gironi nei quali gli spalatini registrarono cinque vittorie su sei gare. La Jugoplastika quale vincitrice del suo girone si piazz\u00f2 in semifinale. Qui per\u00f2 dovette disputare un girone con partite di andata e ritorno. L\u2019esito per gli spalatini fu deludente: alla fine finirono al quinto posto su sei partecipanti, con sole cinque vittorie.<br>Nella stagione 1978\/79 la Jugoplastika si piazz\u00f2 al secondo posto in Campionato a due punti dal vincitore, il Partizan di Belgrado. Partecip\u00f2 cos\u00ec alla Coppa Kora\u0107. Super\u00f2 agevolmente il primo turno, mentre nel girone dei quarti perse una sola partita. Si arriv\u00f2 cos\u00ec alla semifinale \u201clocale\u201d contro il Partizan. Furono due partite molto tese ed equilibrate, per\u00f2 entrambe perse di misura: 96-97 e 96-98.<br>Nella stagione 1979\/80 ci fu letteralmente il bis. I dalmati si piazzarono al secondo posto in Campionato a quattro punti dal Bosna di Sarajevo. In Coppa Kora\u0107 vinsero il proprio girone dei quarti senza sconfitte. In semifinale affrontarono l\u2019Arrigoni AMG Sebastiani (Rieti). Persero all\u2019andata in Italia per 75-86. Tentarono di recupero lo svantaggio al ritorno. La vittoria per 104-07 per\u00f2 non bast\u00f2 per accedere alla finale, nella quale i rietini vinsero il titolo imponendosi contro lo Cibona di Zagabria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Ricambio generazionale<\/span><\/strong><br>Dopo dieci anni di grandi successi nazionali e internazionali arriv\u00f2 un clamoroso tonfo. La squadra fu costretta a procedere a un ricambio generazionale e proprio per questo motivo ci fu una stagione disastrosa in Campionato. Si piazz\u00f2 soltanto all\u2019undicesimo posto con appena sette vittorie su 22 gare. Una in meno rispetto a quanto necessario per agguantare la salvezza. E fu retrocessione! Gli spalatini parteciparono anche stavolta alla Coppa Kora\u0107. Vennero ammessi direttamente ai quarti di finale dove stravinsero contro il Carrera Reyer (Venezia). Alla fine condivisero il secondo posto con sole due vittorie.<br>La stagione 1981\/82 trascorse nel Campionato cadetto: per fortuna fu solamente una formalit\u00e0. La Jugoplastika vinse il Campionato e venne promossa in Prima Lega. Grazie al primo posto pot\u00e9 partecipare al primo turno del play-off scudetto. Qui vinse contro il Budu\u0107nost di Titograd, l\u2019allora Podgorica. Nei quarti di finale affront\u00f2 il vincitore della regular season, il Partizan di Belgrado e si arrese appena alla terza gara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La stagione della rinascita<\/span><\/strong><br>Il ritorno nel massimo Campionato per\u00f2 non fu del tutto fortunato. Nella stagione 1982\/83 gli spalatini non andarono oltre all\u2019ottavo posto nella regular season. Nel primo turno della play off scudetto batterono l\u2019IMT di Belgrado per poi perdere contro il fortissimo \u0160ibenka, leader del Campionato, guidato da Dra\u017een Petrovi\u0107, che poi vinse il titolo, in seguito perso a tavolino.<br>Seguono due stagioni al limite della retrocessione. Nella stagione 1983\/84 arriv\u00f2 un deludente decimo posto; comunque ci fu una vittoria in pi\u00f9 sufficiente per sfuggire alla zona retrocessione. Nella stagione 1984\/85 arriv\u00f2 di nuovo il decimo posto: questa volta gli spalatini si salvarono grazie alla differenza canestri. Parteciparono alla play off scudetto, per\u00f2 persero subito al primo turno contro il Budu\u0107nost (Titograd). Per\u00f2 la soddisfazione arriv\u00f2 con la finale nella Coppa di Jugoslavia. Fu comunque una soddisfazione parziale in quanto gli spalatini conquistarono s\u00ec il diritto a partecipare alla finale a Osijek, ma poi persero contro il fortissimo (pure a livello europeo) Cibona di Zagabria.<br>Per\u00f2 fecero seguito anni migliori. Nella stagione 1985\/86 la salvezza venne raggiunta senza soffrire troppo. Anzi arriv\u00f2 un buon sesto posto con 12 vittorie su 22 partite. Nei play off doppia vittoria contro MZT Skopje e Budu\u0107nost (Titograd). Nulla da fare, per\u00f2, in semifinale contro lo Zadar, futuro campione nazionale. La Jugosplastika poi torn\u00f2 in Europa e partecip\u00f2 alla Coppa delle Coppe. Al primo turno s\u2019impose contro il CSKA (Sofia) e poi negli ottavi batt\u00e9 il Maccabi (Haifa). Nei quarti per\u00f2 concluse al terzo posto un girone molto forte, alle spalle di Barcellona e Scavolini (Pesaro), che poi disputarono la finalissima!<br>Fu una buona stagione pure quella del 1986\/87. Arriv\u00f2 il terzo posto nella regular season di Campionato con 15 vittorie. Poi nei play off gli spalatini uscirono di scena subito, un po\u2019 a sorpresa, contro il Bosna di Sarajevo nella gara tre. Nella Coppa Kora\u0107 uscirono di scena di nuovo nei quarti di finale. Arrivarono ultimi nel proprio girone vinto dal futuro vincitore della Coppa, il Barcellona. Per\u00f2 il periodo d\u2019oro e non solo a livello nazionale era dietro l\u2019angolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/kk-split-history-part-2\/'>KK Split history, part 2<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 256.84 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/kk-split-history-part-2\/?wpdmdl=2729&refresh=6a2fc59758cc81781515671\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 5 aprile 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pallacanestro a Spalato \u00e8 sempre stata importante. 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