{"id":2763,"date":"2025-05-17T09:17:31","date_gmt":"2025-05-17T08:17:31","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2763"},"modified":"2025-06-16T09:19:22","modified_gmt":"2025-06-16T08:19:22","slug":"i-segreti-della-fiumara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2025\/05\/17\/i-segreti-della-fiumara\/","title":{"rendered":"I segreti della Fiumara"},"content":{"rendered":"\n<p>Per conoscere meglio la Fiumara e i suoi ponti, non c\u2019\u00e8 metodo migliore che fare una bella e lunga passeggiata, quasi venti chilometri. Oggi si pu\u00f2 camminare quasi costantemente lungo il fiume e quindi vedere anche tutti i suoi ponti, ossia quelli oggi in funzione e ce ne sono pi\u00f9 di venti dalla sorgente alla foce.<br>La sorgente pu\u00f2 essere raggiunta da diverse parti. C\u2019\u00e8 chi ci arriva dalla zona di Studena, mentre altri preferiscono partire dalla zona di Kukuljani, che \u00e8 il paese pi\u00f9 vicino alla sorgente. Comunque vada, bisogna camminare circa cinque chilometri per poterla vedere. Bisogna fare attenzione, per\u00f2, in quanto il sentiero da prendere attraversa proprio il paese. L\u2019altro sentiero, quello che parte dalla stazione del bus, ci conduce soltanto fino della stazione elettrica e l\u2019area fino alla sorgente oggi \u00e8 off limits.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Verso il\u2026 resto del mondo<\/span><\/strong><br>Giunti alla sorgente, da quella piccola zona rocciosa dalla quale esce l\u2019acqua si nota subito il primo ponte, praticamente a un metro dalla sorgente, inaccessibile per\u00f2 ai visitatori. Visto che il fiume per i primi chilometri attraversa una zona completamente verde e l\u2019acqua \u00e8 poco profonda, il ponte successivo si trova proprio nel paese di Kukuljani e oggi collega il paese con la stazione dell\u2019autobus, da dove la strada porta verso\u2026 il resto del mondo, ossia verso il Grobniciano.<br>Segue una zona tortuosa fino ad arrivare nella zona di Trnovica. Questo ponte collega la strada principale con Trnovica e poi con quella che sale fino a Sar\u0161oni. Un ponte stradale, quindi, come quello seguente che si trova nel bel mezzo del paese di Martinovo selo, a due passi dall\u2019ultimo mulino ancora in funzione. Nel mezzo ce n\u2019\u00e8 ancora uno piccolo nella zona di Brneli\u0107i.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Da Martinovo selo a Grohovo<\/span><\/strong><br>Da Martinovo selo, ci si deve allontanare un po\u2019 dal letto del fiume per tornare di nuovo nella zona di Gospodsko selo \u2013 Luke\u017ei, dove si trova un altro ponte, poco prima della grande deviazione. Segue un nuovo tratto tortuoso e ricco di vegetazione. Si arriva cos\u00ec nel tratto sotto Lopa\u010da e il lago artificiale di Vali\u0107i. Il ponte successivo, anche se ponte non lo \u00e8, pu\u00f2 essere considerato quello della diga di Vali\u0107i. Insomma, \u00e8 un passaggio da una sponda all\u2019altra accessibile ai soli addetti ai lavori.<br>Per\u00f2 poco dopo la diga c\u2019\u00e8 un ponte pedonale costruito proprio per chi passeggia lungo il fiume con l\u2019intenzione di raggiungere la zona di Grohovo. Poco pi\u00f9 avanti si trova il seguente ponte, pure un altro ponte pedonale, quasi nascosto, che pure chi fa trekking rischia di non vedere. Un ponte piccolo ma fondamentale per riavvicinarsi al fiume e passare accanto alla serie di piccole cascate che seguono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Immersi nel verde<\/span><\/strong><br>La zona che segue \u00e8 immersa nel verde della natura e prosegue fino alla zona di Pa\u0161ac. Qui arriviamo al grande ponte che collega questo paesino e Grohovo a Drenova. Si tratta di un ponte sia stradale che pedonale, visto che chi fa trekking deve per forza attraversarlo per raggiungere la zona dei mulini. Un ponte piuttosto alto e per chi soffre di vertigini forse sarebbe meglio non guardare gi\u00f9 verso il fiume. Per continuare verso i mulini ci si deve allontanare un po\u2019 dal fiume, salvo poi riavvicinarsi nella zona sotto Orehovica. Qui troviamo una serie di piccole dighe per poi percorrere tutta la zona dei mulini di \u017dakalj.<br>Passati accanto ai ruderi dei mulini \u2013 sono visibili diversi cippi di confine \u2013 arriviamo a quello che \u00e8 ancora oggi il passaggio di pi\u00f9 recente costruzione. Un passaggio fatto proprio per facilitare la camminata a chi visita questo luogo. Da questo punto vediamo ormai quello che \u00e8 il ponte pi\u00f9 nuovo sul fiume. Un ponte che ora \u00e8 bianco e che \u00e8 stato fatto proprio sul posto dove ormai 100 anni fa era stato costruito il primo ponte che colleg\u00f2 la Ludovicea alla zona dei mulini. Sar\u00e0 senza dubbio un attraversamento suggestivo e panoramico, che da una parte regaler\u00e0 una panoramica verso i mulini, dall\u2019altra verso il colle di Tersatto. Per\u00f2 \u00e8 il ponte stesso che ci indicher\u00e0 la strada verso i due pi\u00f9 grandi e lunghi ponti sulla Fiumara, quelli della circonvallazione costruiti nel 1985 e 2009.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La discesa verso la Cartiera<\/span><\/strong><br>Proseguendo la nostra passeggiata, saliamo verso la strada principale e dopo poco riprendiamo a scendere. Una discesa rifatta di recente e purtroppo mai completata, sopra il lato pi\u00f9 impervio del fiume, che ci porter\u00e0 fino alla Cartiera. \u00c8 una zona lungo la quale il fiume fa diversi \u201csalti\u201d prima di\u2026 darsi una calmata e dirigersi verso la foce. \u00c8 proprio qui che passiamo sotto i due grandi ponti della circonvallazione. Passato il vecchio acquedotto, arriviamo al primo ponte di questa zona, noto con il nome di Marganov most. Poi il fiume \u2013 in questa zona quasi sempre in secca \u2013 fa il suo giro e passa accanto alla sorgente dello Zvir, che gli\u2026 restituisce l\u2019acqua. Qui c\u2019\u00e8 un nuovo ponte pedonale, ma solo a uso degli addetti ai lavori. Poco pi\u00f9 avanti troviamo il ponte principale della Cartiera e che oggi non collega, come in passato, la due vie di comunicazione pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il \u00abponte di confine\u00bb<\/span><\/strong><br>Ormai siamo gi\u00e0 in citt\u00e0. La passeggiata si allontana un po\u2019 dal fiume, fino a raggiungere la zona di Scoglietto, dove arriviamo al doppio ponte: quello ferroviario e subito accanto e pi\u00f9 in basso il cosiddetto ponte settentrionale. Poco pi\u00f9 avanti arriviamo al vecchio \u201cponte di confine\u201d e poi a quello che venne definito il ponte principale. Subito dopo viene seguito dal grande e ampio ponte\/piazza davanti all\u2019albergo Continental, punto di ritrovo e zona ricca di eventi vari. A seguire, ci imbattiamo in quello che \u00e8 stato definito ponte meridionale, costruito per snellire il traffico cittadino e consentire di fare il giro attorno all\u2019albergo. Il fiume segue un tratto dritto per arrivare al ponte costruito collegare la zona del Delta con l\u2019\u201duscita orientale\u201d. Andando avanti, arriviamo nella zona di Brajdica e al ponte stradale della D404, attaccato al quale c\u2019\u00e8 un ponte ferroviario e pedonale. Siamo ormai vicini alla foce della Fiumara. Vediamo ormai l\u2019ultimo ponte, ormai alla foce e di nuovo ferroviario, ma pure pedonale.<br>Finisce cos\u00ec la lunga passeggiata lungo la Fiumara dalla sorgente alla foce, per buona parte immersa nel verde, ma anche una passeggiata che ci fa conoscere i suoi ponti, che ne hanno fatto la storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Un futuro tutto da vedere<\/span><\/strong><br>Per completare la visita ai vari ponti, dovremo fare, per\u00f2, due passi lungo il Canal morto. Una volta zona di confine, con ancora ben visibili tre cippi. \u00c8 una passeggiata breve, ma i ponti non mancano. Partiamo dal cosiddetto ponte sud, dal quale \u201cnasce\u201d il Canal morto. A met\u00e0 strada possiamo notare il ponte successivo, quello pedonale, quello dedicato ai veterani della guerra patriottica. Nella zona del teatro ce n\u2019\u00e8 uno decisamente pi\u00f9 largo. Ha ben cinque corsie, pi\u00f9 la parte ferroviaria e quella pedonale. Da qui notiamo l\u2019ultimo ponte nell\u2019ordine e di questi \u00e8 il pi\u00f9 vecchio. Stiamo parlando del ponte girevole, che si trova ormai al passaggio tra il Canal morto e porto Baross. Un ponte vecchio e di ferro, che ormai da tanti anni non \u00e8 pi\u00f9\u2026 girevole. E con i progetti futuri per quest\u2019area, il suo futuro \u00e8 tutto da vedere.<br>Cos\u00ec finisce la nostra visita lungo la Fiumara, alla scoperta di tutti i ponti lungo la strada. Ponti noti e quelli ben nascosti. Ponti che vivono in simbiosi con la citt\u00e0 e la periferia, che facilitano la vita e rendono pi\u00f9 facile il passaggio da una sponda all\u2019altra. Al giorno d\u2019oggi, facciamo fatica a immaginare vecchi velieri ormeggiati e le barche che arrivavano fino a Scoglietto e ancora di pi\u00f9 i piccoli traghetti che venivano usati per passare da un lato all\u2019altro. Pezzi di storia andati perduti in contrasto con un futuro tutto da immaginare, magari con quale altro ponte\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Dalla sorgente a Pa\u0161ac<\/span><\/strong><br>Se la storia dei ponti sulla Fiumara nella citt\u00e0 di Fiume \u00e8 ricca, non lo \u00e8 meno ricca quella dei ponti pi\u00f9 a nord, ossia nella parte dalla sorgente fino alla citt\u00e0 di Fiume. Anche in questo caso, nella storia i ponti venivano costruiti in base alle necessit\u00e0 storiche e quella dei cittadini. Oggi ce ne sono ben 10 e in buona parte passano inosservati.<br>Il primo? Difficile dire. Fonti storiche del XVII secolo menzionano ponti presso Grohovo e pi\u00f9 tardi nei presso di Gospodsko selo, Martinovo selo, Kukuljani, Trnovica, Lopa\u010da, \u017dakalj e Pa\u0161ac. Negli anni furono distrutti e ricostruiti e anche le varie inondazioni ci misero del loro.<br>Particolarmente suggestivo fu quello costruito nel 1841 nella zona dei mulini a \u017dakalj. Un ponte importante per i mulini e bello da vedere, che collegava proprio i mulini con la vecchia strada, la Ludovicea. Con il declino di questa industria, per\u00f2, scomparve pure questo ponte. E visto che dopo il primo conflitto mondiale quest\u2019area divenne zona di confine, il ponte non fu ricostruito. Nel 2024, per\u00f2, si cominci\u00f2 a lavorare alla sua ricostruzione. Oggi \u00e8 completata la prima fase e si spera che a breve possa essere di nuovo in funzione.<br>Se il ponte di \u017dakalj \u00e8 molto suggestivo visto la sua ubicazione nel canyon della Fiumara, non da meno \u00e8 quello che si trova vicino a Pa\u0161ac. Un ponte importante che collega la zona di Orehovica con quella di Drenova. L\u2019attuale ponte \u00e8 stato realizzato nel 1960, ma non \u00e8 il primo, visto che ce n\u2019era uno precedente ancora negli anni \u201830 del secolo scorso.<br>Rimanendo in zona non bisogna dimenticare i ponti costruiti nella zona della Cartiera. Nella lunga storia di questa fabbrica, i suoi proprietari ne fecero costruire parecchi. I dati storici dicono che la prima richiesta di un ponte in zona risale al 1871. Fu costruito nel 1877, ma venne distrutto dall\u2019inondazione del 1883. Secondo le vecchie foto e cartoline si notano in zona almeno tre ponti, l\u2019ultimo dei quali venne costruito negli anni \u201860.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Tutti i ponti sulla Fiumara:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sorgente (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Kukuljani (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Trnovica (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Brneli\u0107i (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Martinovo selo (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Gospodsko selo &#8211; Luke\u017ei (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Gospodsko selo &#8211; Luke\u017ei (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Grohovo 1 (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Grohovo 2 (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Pa\u0161ac (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>\u017dakalj (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Tangenziale 1 (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Tangenziale 2 (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Marganov most (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Zvir (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>Hartera (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Scoglietto (ferroviario)<\/li>\n\n\n\n<li>ponte nord (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>piazza pedonale<\/li>\n\n\n\n<li>ponte principale (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>ponte sud (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Delta (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>Brajdica (stradale e ferroviario)<\/li>\n\n\n\n<li>Foce (ferroviario)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Ponti sul Canal morto:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ponte dei veterani della guerra (pedonale)<\/li>\n\n\n\n<li>teatro-Delta (stradale)<\/li>\n\n\n\n<li>ponte girevole (ferroviario)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/la-fiumara-e-i-suoi-ponti-parte-2\/'>La Fiumara e i suoi ponti, parte 2<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 369.29 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/la-fiumara-e-i-suoi-ponti-parte-2\/?wpdmdl=2748&refresh=69f65eff0e96c1777753855\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p>Pubblicato su La voce del popolo il 17 maggio 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per conoscere meglio la Fiumara e i suoi ponti, non c\u2019\u00e8 metodo migliore che fare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2764,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[],"class_list":["post-2763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-history-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2763"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2765,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2763\/revisions\/2765"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}