{"id":2808,"date":"2025-07-31T13:11:57","date_gmt":"2025-07-31T12:11:57","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2808"},"modified":"2025-08-04T13:13:03","modified_gmt":"2025-08-04T12:13:03","slug":"fermiamoci-a-villach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2025\/07\/31\/fermiamoci-a-villach\/","title":{"rendered":"Fermiamoci a Villach"},"content":{"rendered":"\n<p>Villach \u00e8 una graziosa cittadina situata all\u2019estremit\u00e0 meridionale della Carinzia, in Austria, a poco pi\u00f9 di venti chilometri dalla frontiera italiana di Tarvisio e da quella slovena presso il tunnel delle Caravanche. \u00c8 una di quelle citt\u00e0 che molti considerano quasi solo di passaggio. Spesso i turisti preferiscono mete pi\u00f9 note, magari solo un po\u2019 pi\u00f9 lontane, saltando realt\u00e0 pi\u00f9 piccole e meno pubblicizzate dal punto di vista turistico.<br>Villach dista circa 200 chilometri da Fiume. Il tragitto passa per la Slovenia, con ingresso in autostrada a Postumia. Da l\u00ec si prosegue verso nord fino al tunnel delle Caravanche. Superato il confine, pochi chilometri dopo si devia per Villach e, in breve tempo, si raggiunge il centro.<br>Adagiata sulle rive del fiume Drava, Villach sorge a 501 metri sul livello del mare ed \u00e8 circondata dai versanti settentrionali delle Alpi Carniche, non lontana dalle Alpi Giulie. \u00c8 una citt\u00e0 interessante non solo per il turismo classico, ma anche per gli amanti dello shopping, delle terme, del Carnevale e, in particolare, della celebre festa della birra, il \u201cVillacher Kirchtag\u201d, che la rende una delle destinazioni pi\u00f9 vivaci dell\u2019estate austriaca.<br>Il centro storico \u00e8 delimitato a nord dalle acque del fiume Drava e si sviluppa in un\u2019area piuttosto compatta. Una volta trovato parcheggio, si pu\u00f2 visitare comodamente a piedi: tutto \u00e8 pianeggiante, e passeggiare tra angoli fioriti e curati \u00e8 un vero piacere.<br>Ci fermiamo a due passi dal centro e iniziamo la visita. Subito ci imbattiamo in una statua che raffigura una coppia in abiti tradizionali, realizzata in onore del Kirchtag, la festa tradizionale pi\u00f9 famosa d\u2019Austria che ogni anno, ad agosto, trasforma Villach in un tripudio di colori e folklore. Se amate le tradizioni popolari, i costumi tipici e le eccellenze gastronomiche locali, questa \u00e8 un\u2019occasione da non perdere per scoprire Villach nel suo momento pi\u00f9 rappresentativo.<br>Il nostro percorso inizia dalla Hauptplatz, la piazza principale della citt\u00e0 \u2013 \u201chaupt\u201d in tedesco significa proprio \u201cprincipale\u201d. \u00c8 interamente pedonale, ricca di negozi, caff\u00e8 e ristoranti dove gustare le specialit\u00e0 carinziane. Gli amanti dei dettagli rimarranno colpiti dalla cura del verde e dalla presenza di decorazioni originali, come biciclette ornate di fiori che impreziosiscono le vie del centro. La Hauptplatz \u00e8 un vero crocevia cittadino: da qui si diramano vicoli e stradine che conducono ad angoli nascosti, accessibili solo a chi ama esplorare. La piazza, di forma rettangolare e pavimentata a cubetti, ospita anche la colonna della Santa Trinit\u00e0, risalente al 1739.<br>In fondo alla piazza svetta il campanile della chiesa parrocchiale di San Giacomo, uno degli edifici religiosi pi\u00f9 importanti della Carinzia, ben visibile da lontano. Costruita originariamente come basilica romana, fu distrutta da un terremoto e successivamente ricostruita in stile gotico. Nel 1526 divenne la prima chiesa protestante d\u2019Austria, per poi tornare al culto cattolico nel 1594, secondo i dettami della Controriforma. Alcuni documenti ne attestano l\u2019esistenza gi\u00e0 nel 1136. La facciata \u00e8 inglobata nella struttura del campanile, collegata da un portico. L\u2019interno, a tre navate, custodisce un crocifisso ligneo del 1502 e un imponente organo. L\u2019atmosfera \u00e8 austera, come si addice allo stile gotico, ma resa luminosa dalle vetrate policrome.<br>Saliamo sul campanile \u2013 il pi\u00f9 alto della Carinzia \u2013 affrontando 240 gradini. Dall\u2019alto dei suoi 94 metri, il panorama sulla citt\u00e0 \u00e8 mozzafiato. Proprio dietro la chiesa si trova lo Stadtmuseum, il museo cittadino. Ospita, tra le altre cose, una sezione dedicata al celebre medico e alchimista Paracelso, che visse a Villach nel XVI secolo. Vi sono inoltre reperti archeologici di epoca preistorica e romana, opere d\u2019arte del XIV-XVI secolo e una ricostruzione di un\u2019antica farmacia.<br>Di fronte al museo, sul lato opposto della strada, si apre il Rosengarten, un suggestivo giardino delle rose, e accanto ad esso si erge il Denkmal der Namen, il monumento ai nomi: una serie di pannelli metallici con incisi i nomi dei cittadini deportati e uccisi nei campi di concentramento durante il nazismo. Passeggiando nel centro si nota un\u2019antica cassetta postale, testimone della storia dell\u2019Hotel Post, dove nel 1552 soggiorn\u00f2 per sette settimane l\u2019imperatore Carlo V in fuga da Maurizio di Sassonia. Dal 1748 al 1875 l\u2019edificio ospit\u00f2 la \u201cStazione postale\u201d, e oggi \u00e8 sede dell\u2019hotel Palais 26.<br>Villach, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, conserva comunque scorci storici affascinanti come la Widmanngasse, il cuore dei primi mercati cittadini, che prende il nome da un\u2019importante famiglia di commercianti.<br>Una delle vedute pi\u00f9 suggestive \u00e8 quella dal ponte civico Stadtbr\u00fccke, da cui si possono ammirare i riflessi degli edifici nel fiume e la splendida cornice montuosa delle Caravanche, del Mittagskogel e della Kreuzkirche.<br>Attraversato il Draubr\u00fccke, si raggiunge piazza San Nicola, dove si trovano la chiesa francescana omonima, un modello plastico della citt\u00e0 del 1629, la statua in bronzo di un buffone \u2013 simbolo del celebre Carnevale locale \u2013 e una statua di San Francesco d\u2019Assisi, posta di fronte al convento. Sugli argini del fiume corre una lunga pista ciclabile panoramica. In lontananza si scorge la cupola della Kreuzkirche, la chiesa di Santa Croce, che visiteremo pi\u00f9 avanti.<br>Proseguendo si raggiunge la stazione ferroviaria di Villach, importante nodo di collegamento internazionale. Villach \u00e8 uno degli snodi ferroviari principali del sud dell\u2019Austria, con collegamenti diretti verso l\u2019Italia, la Slovenia e la Germania. Accanto, la stazione degli autobus serve l\u2019intera regione carinziana.<br>Tornando verso il centro, si passa davanti al Centro Congressi, moderno edificio affacciato sul fiume, dove un tempo attraccavano i battelli fluviali per escursioni sulla Drava. Il servizio non \u00e8 attualmente attivo, ma in passato permetteva di scoprire la citt\u00e0 anche dall\u2019acqua. Lungo la Drava, che \u00e8 l\u2019anima di Villach, vale la pena raggiungere oltre allo Stadtbr\u00fccke (il ponte civico) la Drauterrasse, terrazza sul fiume. \u00c8 il luogo ideale per rilassarsi o per noleggiare kayak e sup durante la bella stagione.<br>Raggiungiamo infine la Chiesa di Santa Croce (Heiligenkreuzkirche), uno degli edifici pi\u00f9 iconici di Villach, con la sua inconfondibile facciata rosa e le due torri gemelle. Costruita tra il 1726 e il 1738 in stile barocco, sorge su un sito sacro di epoca altomedievale.<br>Si conclude cos\u00ec la nostra visita a Villach. Una citt\u00e0 che in tanti trascurano, ma forse vale la pena di regalarle un paio d\u2019ore per scoprire un volto autentico della Carinzia e lasciarsi sorprendere da angoli ricchi di storia, cultura e bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/villach-reportage\/'>Villach reportage<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 592.28 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/villach-reportage\/?wpdmdl=2797&refresh=69f6872599c161777764133\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p>Pubblicato su Panorama il 31 luglio 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Villach \u00e8 una graziosa cittadina situata all\u2019estremit\u00e0 meridionale della Carinzia, in Austria, a poco pi\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2809,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[88],"tags":[],"class_list":["post-2808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tourist-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2810,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2808\/revisions\/2810"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}