{"id":281,"date":"2014-04-15T15:54:51","date_gmt":"2014-04-15T15:54:51","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/lo-split-deve-i-natali-al-movimento-anarchico-i-rivali-l-hajduk-e-gli-italiani-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:28:01","modified_gmt":"2023-11-25T08:28:01","slug":"lo-split-deve-i-natali-al-movimento-anarchico-i-rivali-l-hajduk-e-gli-italiani-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/lo-split-deve-i-natali-al-movimento-anarchico-i-rivali-l-hajduk-e-gli-italiani-1-e-continua\/","title":{"rendered":"Lo Split deve i natali al movimento anarchico. I rivali l\u2019Hajduk e gli italiani (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>IL GIOCO DEL PALLONE ARRIVA DA PRAGA Il calcio a Spalato arriva ufficialmente nel 1911, grazie a degli studenti di Praga che si innamorano di un nuovo sport popolarissimo in Cechia, il calcio. Non possono farne a meno e decidono di fare tutto il possibile per farlo attecchire pure nella loro natia Spalato. Dopo aver profuso un grande impegno, superato tutti gli ostacoli burocratici, riescono finalmente a registrare a Zara, citt\u00e0 alla quale Spalato faceva capo dal punto di vista amministrativo, l\u2019Hajduk. \u00c8 questa una societ\u00e0 fondata in una birreria di Praga. E con il passare degli anni l\u2019Hajduk diviene la pi\u00f9 forte squadra in Dalmazia e anche pi\u00f9 in l\u00e0. Ben presto, come si sa, questa squadra deve affrontare una forte opposizione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019HAJDUK, IL RIVALE DI SEMPRE Non manca neppure a Spalato la volont\u00e0 di avere pi\u00f9 societ\u00e0 cittadine. Nascono cos\u00ec svariati club che con il passare degli anni cadono nel dimenticatoio e non si rivelano mai realmente capaci di sfidare il grande Hajduk, n\u00e9 tantomeno di competere con la sua fame e il suo potere. Per\u00f2 a Spalato nell\u2019arco di tutti questi anni \u00e8 attiva una seconda societ\u00e0, che si ritrova a combattere tante \u201cbattaglie\u201d e non si arrende mai.<br \/>\nSCIOPERO A SCUOLA Se l\u2019Hajduk viene fondato l\u201911 febbraio del 1911, non passa molto tempo prima che vengano gettate le basi per la nascita dell\u2019attuale Split. Per\u00f2 bisogna subito far notare che gli inizi non sono di carattere eminentemente sportivo, bens\u00ec politico. Infatti all\u2019inizio del 1912 ha luogo una specie di sciopero nelle scuole medie spalatine, in appoggio ai colleghi delle scuole di Su\u0161ak, contro le leggi imposte da Zagabria. Una semplice ribellione contro il potere zagabrese portato un gruppo di giovani spalatini ad organizzarsi. E in mezzo a questo scompiglio spunta l\u2019idea di fondare una societ\u00e0 sportiva, in primo luogo votata al calcio. Si gettano cos\u00ec le basi per la fondazione dell\u2019Anarh. E Anarh sar\u00e0 il primo nome dell\u2019attuale RNK Split. Viene ufficialmente fondato il 16 aprile del 1912 i via Plinarska ulica al numero 7, in casa del futuro presidente \u0160imun Rosandi\u0107.<br \/>\nNATO PER RIPICCA Nato per ripicca il nuovo club incontra parecchie difficolt\u00e0 nel procedimento per registrarsi ufficialmente. Finalmente il nullaosta amministrativo arriva il 25 luglio del 1912. Il nome non \u00e8 scelto a caso. I fondatori sono infatti un gruppo di studenti favorevoli alle idee anarchiche, che in quegli anni serpeggiava tra la popolazione pi\u00f9 povera, tra i lavoratori e pure tra i giovani. Alla carica di primo presidente viene eletto l\u2019allora 18.enne \u0160imun Rosandi\u0107. Tutt\u2019ora \u00e8 conservato il foglio sul quale lo stesso Rosandi\u0107 ha spiegato i motivi che hanno portato alla fondazione della societ\u00e0 e alla scelta del nome. Su di esso leggiamo un breve scritto in lingua croata: \u201cNoi alunni della Scuola artigianale maschile &#8211; maranguni \u2013 abbiamo deciso di fondare un club calcistico. Giochiamo per diletto, ma anche in segno di protesta contro ogni male. Abbiamo riflettuto a lungo sul nome da dare al club. A me \u00e8 venuto in mente per primo il nome \u2013 Anarchico, ovvero Anarhist! Poi lo abbiamo ridotto in Anarh. Questo mi \u00e8 sembrato il nome migliore, perch\u00e9 racchiude in s\u00e9 anche \u2013 qualcos\u2019altro! E cos\u2019altro? Ebbene, su questo ci pensino gli altri!\u201d.<br \/>\nIL NOME DELLO SCANDALO Da queste poche righe capiamo tutto sulla fondazione delle societ\u00e0 e sulla scelta del nome accorciato, Anarh, rispetto alla variante iniziale di Anarhist, soltanto per motivi di comodit\u00e0. Come primo campo di gioco si considera quello di Musin. Un prato dove gli scolari della scuola per operai comunque giocano a pallone.<br \/>\nBen presto l\u2019idea nata tra compagni di classe si diffonde nelle altri classi della scuola e non solo. Il numero dei soci cresce e la voglia di giocare a calcio aumenta. Ufficialmente oltre alla nomina del primo presidente nella persona di \u0160imun Rosandi\u0107, viene eletta pure la dirigenza. Ne fanno parte Rikard Kolombatovi\u0107, Franjo Vlak e Aleksandar Ku\u010di\u0107. All\u2019incarico di segretario viene nominato Stipe Kragi\u0107. Tesoriere \u00e8 Franjo Vlak. Inoltre come primi membri vengono iscritti: Ante Jakulj, Toni Katavi\u0107, Tripo Katavi\u0107, Jure Katavi\u0107, Josip Ru\u017ei\u0107, Andrija Katunari\u0107, Pa\u0161ko Bego, Drago Stipica-Coko e Petar Dokonal. L\u2019autore del primo timbro della societ\u00e0 \u00e8 Petar Lovri\u0107-\u0160tamparija.<br \/>\nSI SCENDE IN CAMPO Ben presto si registrano le prime partite di calcio. A scendere in campo sono: Ivo Kova\u010devi\u0107-Kina, Ante Pili\u0107-Medin, Alberto Delme\u0161tre, Josip Pite\u0161a, Ivo Mato\u0161i\u0107-Tata, Kruno Kuko\u010d, Mijo Kurir-Borov\u010di\u0107, Tona Vukovi\u0107-Sibi\u0107, Petar Lovri\u0107-\u0160tamparija e il presidente-allenatore-giocatore \u0160imun Rosandi\u0107.<br \/>\nNei primi due anni di vita dell\u2019Anarh non sono poche le partite ufficiali. Bisogna pure sapere che all\u2019epoca non esisteva nessun tipo di campionato nemmeno locale, figuriamoci quindi qualche campionato regionale o nazionale. Ed \u00e8 per questo che si disputano tante partite tra le varie societ\u00e0 che sono nate a Spalato.<br \/>\nGUERRA TOTALE CONTRO L\u2019EDERA Oltre all\u2019Hajduk e l\u2019Anarh all\u2019epoca esistono pure l\u2019Unitas e l\u2019Edera. E proprio quest\u2019ultima sar\u00e0 la principale antagonista e non solo sportiva, in questi anni, dell\u2019Anarh. Come raccontano le cronache dell\u2019epoca, la \u201cguerra\u201d contro l\u2019Edera \u00e8 totale e non si esaurisce soltanto sul campo di gioco n\u00e9 tantomeno a livello di giocatori, ma ne sono influenzati pure i genitori.<br \/>\nDALMATI ITALIANI Bisogna sapere che all\u2019epoca in molte citt\u00e0 della regione, nonostante la lenta, ma inesorabile erosione numerica dei dalmati italiani, sorgono molte associazioni culturali, sportive o ricreative italiane, che con il passare nel tempo divengono non solo punto di ritrovo e di svago, ma anche luogo di sviluppo della propria coscienza politica, variamente venata di spirito nazionale. Spesso nelle citt\u00e0 dalmate questi gruppi trovano un perfetto corrispettivo in consimili gruppi croati, per cui ad una sala di lettura italiana corrisponde una sala di lettura croata, ad una societ\u00e0 di ginnastica italiana una societ\u00e0 di ginnastica croata, e cos\u00ec via.<br \/>\nA Spalato gli italiani costituiscono, fra le altre, la \u201cSociet\u00e0 di ginnastica e di scherma\u201d, nell\u2019ambito della quale nel 1910 si sviluppa la sezione calcistica dal nome Il Calcio. Fondatore ed animatore della sezione \u00e8 il dottor Ernesto Ilich. Dopo poco tempo la squadra cambia nome in \u201cEdera\u201d, rimanendo sempre la compagine italiana della citt\u00e0.<br \/>\nISOLATI Ma torniano all\u2019Anarh. Ben presto la societ\u00e0, proprio per il suo atteggiamento di opposizione, nel segno di una vera e propria vocazione anarchica, se da una parte si guadagna molte simpatie in primo luogo tra la classe pi\u00f9 povera, dall\u2019altro lato si ritrova sempre pi\u00f9 isolata, in quanto sono in tanti a prenderne le distanze. Tra questi pure l\u2019Hajduk, che \u00e8 sempre meno disposto a giocare e ad avere delle relazioni con l\u2019Anarh.<br \/>\nUNA STORIA CON TANTE INCOGNITE Per\u00f2 ritorniamo all\u2019inizio e ai primi giorni del 1912. Quella raccontata finora \u00e8 la storia ufficiale e oggi pure riconosciuta formalmente dell\u2019RNK Split. Per\u00f2 esistono pure altre versioni dei fatti che non sono in sintonia con quanto narrato in precedenza. I dubbi e le diversit\u00e0 d\u2019opinione sono parecchi. Se i pi\u00f9 sostengono che la societ\u00e0 sia stata fondata nel 1912, c\u2019\u00e8 chi, come Vicko Jelaska, che fa risalire la fondazione al 1906, attribuendo il merito all\u2019iniziativa di Ivan Mato\u0161i\u0107 che in quell\u2019anno era tornato da Trieste portando con s\u00e9 il bagaglio di esperienza del gioco del pallone. Ci sono dubbi pure sulla situazione prettamente amministrativa. C\u2019\u00e8 chi sostiene che l\u2019Anarh non sia mai stato riconosciuto ufficialmente proprio a causa del suo nome. Nome contrario alle regole dell\u2019epoca. Per tale motivo la societ\u00e0 non avrebbep potuto essere registrata regolarmente. C\u2019\u00e8 chi sostiene pure che il primo nome della societ\u00e0 sia stato Anarhist, poi cambiato in Anarh. Un\u2019ultima variante in merito al nome della societ\u00e0 la offre il giornale \u201c\u017divot\u201d, che nel numero del 5 dicembre 1919, riportando la notizia sulla fondazione dello Jug, sostiene che questo sia l\u2019erede della vecchio Anarches. Insomma una storia molto travagliata, interrotta dopo appena due anni di vita dallo scoppio della Prima guerra mondiale, nel 1914.<br \/>\nMOVIMENTO OPERAIO Praticamente fin dall\u2019inizio l\u2019attivit\u00e0 della societ\u00e0 \u00e8 legata al movimento anarchico, ma pure alle lotte dei lavoratori e al movimento operaio. Naturalmente negli anni della guerra l\u2019attivit\u00e0 sportiva cessa quasi del tutto. La rinascita dal punto di vista politico l\u2019abbiamo alla met\u00e0 del 1917, quando il movimento riprende piede e ricomincia con le proprie attivit\u00e0. Passano quasi due anni e nel 1919 finalmente arriva il momento della rinascita dell\u2019Anarh.<br \/>\nLA RINASCITA A fare da capofila in questa iniziativa \u00e8 uno dei fondatori del primo Anarh, ossia Rikard Kolombatovi\u0107, il quale nel suo laboratorio artigianale organizza l\u2019incontro di rifondazione il 15 gennaio del 1919. Ed \u00e8 un vero successo, per cui anche se l\u2019ambiente che ospita il raduno \u00e8 vasto, non ha la capienza necessaria per accogliere tutte le persone accorse all\u2019evento. La volont\u00e0 di rifondare l\u2019Anarh si rivela veramente grande. C\u2019\u00e8 tantissimo entusiasmo e una gran voglia di libert\u00e0, nel segno del desiderio di promuovere le proprie idee, non soltanto calcistiche. Arrivano all\u2019appuntamento tantissimi soci. Insomma l\u2019incontro \u00e8 davvero un grande successo. All\u2019assemblea di rifondazione alla carica di presidente viene nominato Vjekoslav O\u017eegovi\u0107, il vice \u00e8 Luka Buri\u0107, il segretario Petar Dokonal, il tesoriere Pavao Alujevi\u0107, mentre i revisori sono Ante Vlai\u010devi\u0107 e Rikard Kolombatovi\u0107.<br \/>\nIl grande interesse si rivela molto positivo per la societ\u00e0 sotto tutti i punti di vista, ovvero sia dall\u2019ottica sportiva, sia da quella organizzativa, ma pure sul piano strettamente politico.<br \/>\nUNA SCONFITTA UMILIANTE Dall\u2019Hajduk arriva il primo vero allenatore della societ\u00e0, Nikola Gazdi\u0107. C\u2019\u00e8 pure chi dice che gli \u00e8 stato imposto di passare all\u2019Anarh. Gazdi\u0107 \u00e8 presente pure alla prima vera Assemblea della societ\u00e0, il 28 febbraio 1919, alla quale vengono fissati pure gli orari degli allenamenti, che devono svolgersi il marted\u00ec e il venerd\u00ec dalle 17 alle 18,30 e la domenica dalle 9 alle 11.<br \/>\nLa societ\u00e0, al contrario dei primi anni, si ritrova ad avere finalmente una sua sede. I raduni non si tengono pi\u00f9 nelle case dei singoli giocatori-fondatori. A Spalato viene aperta la Casa degli operai e qui si ritaglia il suo spazio pure la societ\u00e0 di calcio.<br \/>\nIl 16 marzo del 1919 l\u2019Anarh disputa la sua prima partita ufficiale contro l\u2019avversario di sempre, l\u2019Hajduk. L\u2019incontro si rivela a senso unico e si conclude con un\u2019umiliante sconfitta per 11-0! Seguono altre due partite contro lo stesso avversario che finirono s\u00ec con delle sconfitte, ma pur sempre di misura, per 1-3 e 0-1. Il gioco dell\u2019Anarh sta decisamente migliorando e cos\u00ec arriva pure la prima partita contro l\u2019Uskok e la prima vittoria per 1-0. L\u2019entusiasmo \u00e8 grande e la festa dura giorni interi.<br \/>\nUNA PARTITA FINITA IN ZUFFA In programma ad aprile c\u2019\u00e8 il triangolare con l\u2019Hajduk e l\u2019Uskok. La prima partita \u00e8 proprio quella contro il rivale pi\u00f9 temibile, l\u2019Hajduk. I bianchi si portano ben presto in vantaggio. Seguono diverse azioni fino alla rete del pareggio dell\u2019Anarh. Per\u00f2 la rete non \u00e8 convalidata dall\u2019arbitro che intravede un fuorigioco. Parte del pubblico comincia a protestare e alla fine i giocatori dell\u2019Anarh decidono di abbandonare il campo di gioco. Le proteste continuano e si arriva pure agli scontri fisici. Si tenta pure di organizzare un comizio sportivo. Alla fine deve intervenire la polizia. La partita ovviamente non viene mai portata a termine n\u00e9 tantomeno si decide di disputarla di nuovo. A prendere in mano le redini del \u201cgioco\u201d \u00e8 il capo della polizia spalatina, Bojani\u0107, che convoca nel suo ufficio la dirigenza dell\u2019Anarh. Alla dirigenza viene rinfacciata la volont\u00e0 politica e non sportiva che avrebbe animato la loro attivit\u00e0 nella partita dello scandalo.<br \/>\nNASCE LO JUG Alla fine della lunga riunione, durante la quale emerge pure la richiesta di sciogliere l\u2019Anarh, si arriva ad un compromesso. Infatti viene deciso che l\u2019Anarh deve cambiare il proprio nome e assumere quello di Jug. La dirigenza, messa alle strette, alla fine accetta questa imposizione, per\u00f2 a condizione che il nome completo della nuova societ\u00e0 sia Jugoslavenski socialisti\u010dki nogometni klub Jug.<br \/>\nNasce cos\u00ec lo Jug, una nuova-vecchia societ\u00e0 che deve essere la principale antagonista dell\u2019ormai gi\u00e0 forte Hajduk. Lo Jug parte benissimo, al di l\u00e0 di ogni aspettativa realistica, per\u00f2 alla pari del suo predecessore Anarh va incontro a problemi non di carattere sportivo, ossia calcistico, bens\u00ec politico. Ma di questo ed altro parleremo nel prossimo episodio della storia dell\u2019RNK Split, una societ\u00e0 calcistica da sempre all\u2019opposizione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/rnk-split-part-1\/'>RNK Split, part 1<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 500.82 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/rnk-split-part-1\/?wpdmdl=797&refresh=6a61adec037df1784786412\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 novembre 2011.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GIOCO DEL PALLONE ARRIVA DA PRAGA Il calcio a Spalato arriva ufficialmente nel 1911,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1356,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rnk-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1835,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions\/1835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}