{"id":287,"date":"2014-04-15T15:59:53","date_gmt":"2014-04-15T15:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/i-rossi-di-spalato-relegati-nel-limbo-per-lunghi-anni-7-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:31:35","modified_gmt":"2023-11-25T08:31:35","slug":"i-rossi-di-spalato-relegati-nel-limbo-per-lunghi-anni-7-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/i-rossi-di-spalato-relegati-nel-limbo-per-lunghi-anni-7-e-continua\/","title":{"rendered":"I \u00abrossi\u00bb di Spalato relegati nel limbo per lunghi anni (7 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>Gli anni \u201850 saranno per sempre ricordati come gli anni d\u2019oro di questa societ\u00e0 spalatina. Anni che hanno fatto conoscere alla compagine dalmata i fasti della Prima lega. Quella Lega tanto a lungo sognata, sfiorata negli anni, ma sempre rimasta lontana. Come un sogno proibito. Praticamente fin dalla nascita e nell\u2019arco di tutta la sua storia questa squadra ha tentato di marciare a fianco dei \u201ccugini\u201d dell\u2019Hajduk. Per\u00f2 in questo cammino, in questo affannoso tentativo di rimonta lo Split \u00e8 rimasto sempre un passo indietro.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>PROBLEMI FINANZIARI I motivi erano i pi\u00f9 svariati. A \u201cfermare\u201d i rossi spalatini erano la politica con le sue \u201cbizze\u201d e i cambiamenti di competizione calcistica. Senza dimenticare i problemi finanziari che hanno non poco condizionato questa societ\u00e0 nel corso dei decenni, costringendo praticamente il club a fare tutto da solo. Se durante tutti questi anni non ci fosse stata una grande forza di volont\u00e0, mai venuta meno, di sicuro la societ\u00e0 si sarebbe estinta gi\u00e0 da tempo.<br \/>\nASPETTATIVE RIDIMENSIONATE Gli anni \u201860 portarono lo Split a ridimensionare le proprie aspettative e i propri obiettivi. Fatto questo tutt\u2019altro che strano. La squadra aveva \u201cagguantato\u201d due volte la Prima lega. L\u2019obiettivo primario storico era stato raggiunto. Dopo la retrocessione per\u00f2 ritornare nella massima serie nazionale jugoslava era un\u2019impresa sempre pi\u00f9 difficile e di sicuro i cambiamenti delle modalit\u00e0 organizzative delle varie competizione e dell\u2019organigramma calcistico non giocavano a favore degli spalatini. Ormai si era consolidato il fatto di avere due Seconde leghe, occidentale e orientale. Questo inevitabilmente portava ad avere forti avversari e per vari motivi i giocatori di cui disponeva lo Split non riuscivano a fare pi\u00f9 la differenza.<br \/>\nTRA IL DIRE E IL FARE Abbiamo lasciato la squadra appena retrocessa dalla Prima lega, nell\u2019estate del 1961, quando aveva pure conseguito un grande successo nella Coppa nazionale. L\u2019auspicio naturalmente era di tornare quanto prima nella lega superiore. Per\u00f2 tra il dire e il fare c\u2019erano di mezzo\u2026 tanti punti mancanti. La squadra riusc\u00ec a conseguire appena un magro ottavo posto a ben 12 punti dalla soglia promozione e in piena zona retrocessione. Per fortuna per\u00f2 quella zona venne a mancare d\u2019ufficio, visto l\u2019aumento del numero delle squadre nelle due Seconde leghe.<br \/>\nEMOZIONI Si arriva cos\u00ec alla stagione 1962\/63. Una stagione strana che port\u00f2 ad avere un campionato ricco di emozioni e incerto fino alle ultimissime battute. Lo Split, che navigava costantemente al centro della classifica, arriv\u00f2 all\u2019ultima giornata in lotta per non retrocedere con parecchie altre squadre. Alla fine la squadra si piazz\u00f2 al 14.esimo posto. Il primo a retrocedere fu proprio lo Split che scese nella categoria inferiore \u201cgrazie\u201d alla differenza reti. O per essere precisi per aver subito una rete in pi\u00f9 rispetto al BSK di Banja Luka. Ma a evidenziare quanto questo campionato fu equilibrato basti dire che il settimo posto del \u0160ibenik fu \u201cdistante\u201d un solo punto!<br \/>\nNIENTE DEMORALIZZAZIONE Una vera sfortuna, ma la \u201cmalasorte\u201d ormai era nell\u2019aria. La squadra ormai conscia di dover avere altri obiettivi, meno ambiziosi, non si lasci\u00f2 demoralizzare e fece di tutto per tornare in quella Seconda lega che era ormai la sua nuova \u201ccasa\u201d. Nella stagione 1963\/64 lo Split stravinse il camionato della Croazia, zona Dalmazia e poi \u201cattravers\u00f2\u201d senza problemi le lunghe qualificazioni.<br \/>\nPer\u00f2 il ritorno nella serie superiore fu tutt\u2019altro che indolore. La squadra fu di nuovo coinvolta nella lotta per la salvezza per\u00f2 stavolta centrata in anticipo, in quanto fin\u00ec al 12.esimo posto nella stagione 1964\/65. La compagine spalatina non ebbe la stessa fortuna nella stagione successiva, quando condivise il sedicesimo posto con lo Zadar e ritorn\u00f2 nel campionato croato. Di nuovo vinse il girone dalmata, curiosamente daccapo con lo stesso numero di punti come lo Zadar, ma con una migliore differenza reti. Dopo si impose pure nelle qualificazioni e riusc\u00ec a tornare di nuovo nella Seconda lega. E finalmente vi rimase per un periodo pi\u00f9 a lungo.<br \/>\nLONTANI DALLA ZONA RETROCESSIONE Seguirono, infatti, sei anni in cui la squadra si piazz\u00f2 sempre al centro della classifica. Nel girone di ritorno 1967\/68, arriv\u00f2 un ottimo ottavo posto. Gli spalatini rimasero s\u00ec lontani dalla lotta per la qualificazione, ma per fortuna pure dalla lotta per non retrocedere. Segu\u00ec un piazzamento ancora migliore, ovvero un settimo posto. Per\u00f2 poi arrivarono di nuovo i dolori e la zona bassa della classifica. Nel campionato1969\/70 la squadra si piazz\u00f2 al 12.esimo posto, a soli due punti dalla zona retrocessione, in un campionato stravinto dal Rijeka. Nella stagione successiva, di nuovo vinta dal Rijeka, arriv\u00f2 l\u2019ultimo acuto e un solido ottavo posto. Nella stagione 1971\/72 fu \u201csfiorata\u201d la retrocessione, evitata per un solo punto. Per\u00f2 evitarla anche nella stagione 1972\/73 si rivel\u00f2 una missione impossibile. La squadra si classific\u00f2 al 13.esimo posto, ma vista la massiccia riorganizzazione calcistica a salvarsi furono solo in otto, visto che si ritorn\u00f2 dai quattro ai due gironi di Seconda lega. FASE FINALE DI COPPA Nella stessa stagione la compagine dalmata riusc\u00ec a partecipare alla fase finale di Coppa. Ce la fece ad eliminare lo Spartak di Subotica per 1-0 per\u00f2; poi venne per\u00f2 umiliata dai cugini dell\u2019Hajduk e perse per 5-0. Non torn\u00f2 mai pi\u00f9 alle battute finali della Coppa.<br \/>\nE questa fu una retrocessione sotto tutti i punti di vista molto dura. La \u201ccaduta\u201d fu dirompente: releg\u00f2 la seconda squadra di Spalato nel limbo del campionato croato molto a lungo. Vi rimase infatti per ben 12 anni. In questo periodo angosciante se ne videro di tutti i colori. Il terzo livello del campionato jugoslavo fu nuovamente soggetto a una riorganizzazione e portato dai quattro gironi al girone unico. Un girone per\u00f2 molto difficile con squadre molto competitive. All\u2019inizio arriv\u00f2 un solido quinto posto, seguito da un nono posto, prima della nuova riorganizzazione in due gironi. Questo aliment\u00f2 la speranza che si potesse giungere a una qualificazione pi\u00f9 facile, per\u00f2 arrivarono ulteriori dolori. Neppure nel girone sud lo Split riusciva pi\u00f9 a fare la differenza.<br \/>\nTOCCATO IL FONDO La squadra rimase sempre nel centroclassifica con un quinto, un ottavo e ulteriori due quinti posti. Si arriv\u00f2 cos\u00ec alla stagione 1979\/80 e al nuovo campionato unico. La squadra si avvicin\u00f2 nuovamente alla zona bassa della classifica. Dopo un campionato molto equilibrato (nel quale si piazz\u00f2 al settimo posto, a cinque punti dalla qualificazione, ma pure a quattro dalla zona retrocessione) si arriv\u00f2 a una stagione decisamente negativa. Infatti nel periodo 1980\/81 la squadra tocc\u00f2 il fondo. Si giunse addirittura alla retrocessione nel quarto livello di competizione. Un livello mai toccato prima nella storia del club spalatino. La stagione si chiuse con un 14.esimo posto: la squadra giunse all\u2019ultima giornata ormai di fatto retrocessa.<br \/>\nUMILIAZIONE Un\u2019umiliazione ancora maggiore derivava dal fatto che ormai a Spalato e regione i \u201crossi\u201d non erano nemmeno pi\u00f9 la seconda squadra, in quanto da anni ormai brillava intensamente la stella del Solin, una compagine che navigava con sicurezza nelle zone alte. E per di pi\u00f9 proprio nella stagione 1980\/81 il club di casa nella localit\u00e0 \u201cerede\u201d dell\u2019antica Salona, riusc\u00ec a conquistare la sua storica Seconda lega, nella quale rimase per due anni.<br \/>\nBATTUTA L\u2019ORIJENT Dall\u2019altro lato lo Split dovette superare il calvario del campionato dalmata, nel quale rimase per fortuna soltanto per una stagione. Tornato nel campionato croato dapprima conquist\u00f2 un solido sesto posto, prima di conquistare nella stagione 1983\/84 il primo posto nel girone dalmata prima e imporsi poi pure nel girore di qualificazione. Infine umili\u00f2 l\u2019Orijent per 4-0 nella prima partita di qualificazione per la Seconda lega. Perse nell\u2019incontro di ritorno per 3-1, ma il risulato si rivel\u00f2 del tutto inutile per la squadra fiumana di Crimea. Dopo ben 12 stagioni gli spalatini riuscirono a tornare nella Seconda lega!<br \/>\nSTAGIONI DELUDENTI Il balzo nel secondo livello di competizione era davvero un successo da non sottovalutare. La squadra a lungo si ritrov\u00f2 poi in lotta per la qualificazione, ma alla fine si dovette accontentare del sesto posto. Seguirono due stagioni deludenti: la prima con un 13.esimo posto a soli due punti dalla zona retrocessione; e nella seguente, la stagione 1986\/87, arriv\u00f2 il 17.esimo posto che port\u00f2 la squadra dalmata dritta nel rango inferiore.<br \/>\nSECONDA LEGA Dopo un solo anno nel campionato croato (ottavo posto) giunse la sospirata \u201cqualificazione\u201d al neocostituito campionato interrepubblicano, zona ovest. Qui la squadra rimase relegata fino alla fine della Jugoslavia socialista federativa. Questi ultimi furono tutti campionati all\u2019insegna del centroclassifica. La squadra cos\u00ec conquist\u00f2 dapprima l\u2019ottavo posto (1988\/89), poi il 13.esimo posto (1989\/90) e infine il 17.esimo posto (1990\/91) a pari merito con l\u2019ultima classificata, la Mladost di Petrinja. Anche se retrocessa sul campo, fin\u00ec in Seconda lega. Infatti, come noto, nell\u2019estate del 1991 la Croazia proclam\u00f2 l\u2019indipendenza e abbandon\u00f2 le competizioni sportive dell\u2019ormai ex Jugoslavia. Nella nuova Croazia indipendente e sovrana, visto il suo piazzamento nel campionato jugoslavo, lo Split fu ammesso nella Seconda lega, girone sud.<br \/>\nENNESIMA INGIUSTIZIA Per il club spalatino si tratt\u00f2 dell\u2019ennesima ingiustizia, giacch\u00e9 era meglio piazzato rispetto all\u2019Istra di Pola. Per\u00f2 la Federcalcio croato prefer\u00ec concedere, evidentemente per motivazioni politiche e \u201cgeostrategiche\u201d, l\u2019ultimo posto disponibile alla Regione istriana, lasciando lo Split ancora una volta nel limbo. Tutta colpa, potremmo dire, dell\u2019ingombrante \u201cgrande\u201d cugino, l\u2019Hajduk, ma anche della presenza in Dalmazia di altre compagini di valore non disprezzabile.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/rnk-split-part-7\/'>RNK Split, part 7<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 155.44 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/rnk-split-part-7\/?wpdmdl=803&refresh=6a18bf578ae501780006743\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 maggio 2012.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anni \u201850 saranno per sempre ricordati come gli anni d\u2019oro di questa societ\u00e0 spalatina.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1368,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rnk-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1842,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions\/1842"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}