{"id":290,"date":"2014-04-15T16:04:04","date_gmt":"2014-04-15T16:04:04","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/zara-l-autentica-regina-del-canottaggio-dalmata-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:01:22","modified_gmt":"2023-11-25T08:01:22","slug":"zara-l-autentica-regina-del-canottaggio-dalmata-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/zara-l-autentica-regina-del-canottaggio-dalmata-1-e-continua\/","title":{"rendered":"Zara, l\u2019autentica regina del canottaggio dalmata (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/rowing-jadranzadar.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>La societ\u00e0 di canottaggio Jadran \u00e8 solo l\u2019ultima delle grandi societ\u00e0 che hanno reso popolare questo sport non soltanto a Zara, ma a livello regionale dalmata e che hanno fatto parlare di s\u00e9 a livello internazionale. Non si pu\u00f2 dire di aver offerto un quadro esauriente della storia di Zara dell\u2019ultimo secolo e mezzo senza parlare dei grandi successi che ha avuto questo sport negli anni a partire dal 1885. Da quell\u2019anno in poi \u00e8 stato tutto un susseguirsi di risultati di prim\u2019ordine sia a livello nazionale, che in ambito internazionale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>FIOR DI MEDAGLIE Basti ricordare che le varie societ\u00e0 di canottaggio zaratine hanno conquistato allori sia a livello europeo che mondiale, ed hanno pure ottenuto diverse medaglie olimpiche. Anche se oggi generalmente il canottaggio \u00e8 considerato uno sport di serie B questo non \u00e8 il caso di Zara. Qui abbiamo certamente una grande societ\u00e0 di calcio, un club di pallacanestro di primissimo piano, per\u00f2 \u00e8 dal canottaggio che vengono i pi\u00f9 grandi successi sportivi zaratini. E in questo contesto sarebbe sufficiente rammentare le medaglie olimpiche conquistate dai canottieri zaratini a partire dal 1924.<br \/>\nPer\u00f2 prima di addentrarci nella storia dell\u2019attuale Jadran vediamo come si \u00e8 evoluto il mondo del canottaggio a Zara da quei primi giorni del 1885 e dalla fondazione della Societ\u00e0 dei canottieri Dalmazia.<br \/>\nSI PARTE NEL 1876 La Societ\u00e0 di ginnastica e scherma zaratina venne fondata nel 1876. Per\u00f2 dopo nemmeno 10 anni di attivit\u00e0 fu costretta a chiudere i battenti. Il 25 maggio del 1885 un gruppo di entusiasti cominci\u00f2 per\u00f2 a gettare le basi per la nascita di una societ\u00e0 esclusivamente imperniata sul canottaggio. L\u2019impresa si rivel\u00f2 molto difficile. Per\u00f2 tre appassionati, potremmo dire tre \u201ctemerari\u201d, non si dettero per vinti, decisero di affrontare di petto gli ostacoli amministrativi e di altro genere e il 25 giugno presentarono ufficialmente la domanda per la registrazione della nuova societ\u00e0. Per\u00f2, come si sa, ogni inizio \u00e8 particolarmente difficile, per cui questo primo tentativo and\u00f2 a vuoto. Nei mesi successivi ci furono altri tentativi di formalizzare la nascita del club.<br \/>\nIL TERZO TENTATIVO E al terzo tentativo, finalmente, il 27 ottobre 1885 lo Statuto della societ\u00e0 dei rematori Dalmazia venne ufficialmente registrato. Quello che \u00e8 particolarmente interessante \u00e8 che questi tre entusiasti fondarono una societ\u00e0 senza disporre nemmeno di un remo. Infatti, appena nella riunione della presidenza della societ\u00e0 del 14 aprile 1886, venne presa la decisione di comprare il primo remo, una lancia. E questa venne acquistata a Venezia per un importo di 260 fiorini.<br \/>\nLA PRIMA REGATA Il 14 agosto 1887 venne disputata la prima regata a \u017ddrelc, dove a gareggiare furono i remi tipo lancia. Dopo questa regata, visto il suo indubbio successo, si stabil\u00ec che in futuro le regate si sarebbero disputate nel centro di Zara e che i biglietti sarebbero stati a pagamento. Sempre nel 1887 venne deciso di ampliare la societ\u00e0 con sezioni per ciclisti e l\u2019anno seguente pure con la sezione dedicata alla ginnastica.<br \/>\nDISSIDI VIOLENTI Le cronache registrano che nel 1888, precisamente dal 10 maggio al 26 agosto, furono ben 154 le uscite in mare. E i 1.294 partecipanti percorsero la bellezza di 451 miglia marine. Furono pure diverse le regate disputate a Preko, O\u0161ljak, Kali, \u017ddrelac, Banj, Bibinje, ecc. Dopo questi primi successi si arriv\u00f2 puntualmente ai primi dissidi. Questi furono particolarmente violenti all\u2019Assemblea straordinaria svoltasi il 19 giugno 1890. Vani furono i tentativi di salvare la societ\u00e0 e qualche mese pi\u00f9 tardi nel 1891 il club chiuse i battenti.<br \/>\nLARGO AL SOKOL Se la Societ\u00e0 dei canottieri Dalmazia ebbe vita breve e si spense dopo soli sei anni, pi\u00f9 fortunata, alla lunga, si rivel\u00f2 la sezione presso la societ\u00e0 di ginnastica Sokol fondata nel 1882. La Sokol come tale venne fondata nel 1882. Tre anni pi\u00f9 tardi, parallelamente alla fondazione della Societ\u00e0 canottieri Dalmazia, venne aperta una sezione di canottieri presso la stessa Sokol.<br \/>\nLa prima vera attivit\u00e0, per quanto concerne il canottaggio, la registriamo appena il 13 luglio 1887, quando il quotidiano locale scrisse delle prime \u201cimprese\u201d dei canottieri lungo le isole attorno a Zara. Poche le attivit\u00e0 nei mesi successivi. Si segnalano unicamente determinate iniziative nel 1890, collegate all\u2019arrivo dei membri del Sokol dalla Croazia continentale e dall\u2019Istria.<br \/>\nGITE La notizia successiva, inerente a una regata in citt\u00e0, la registriamo appena nel 1893. Per\u00f2 si tratta della notizia di una regata non disputatasi per via di dissidi interni. Poi, con il passare degli anni, registriamo soprattutto diverse gite dei canottieri nei paesi e nelle citt\u00e0 vicine. Cos\u00ec nel 1901 le cronache segnalano la visita ai canottieri di Sebenico; nel 1904 ci furono le trasferte a Nona (Nin) e a Privlaka e cos\u00ec via. Negli anni furono molto popolari soprattutto le attivit\u00e0 dei canottieri che si estrisecavano con gite nei paesi vicini, nel tentativo di diffondere questo sport.<br \/>\nLa fine di questa societ\u00e0 la registriamo nel 1911. Infatti era maturata la consapevolezza che avere due societ\u00e0 di canottieri di ispirazione nazionale simile a Zara fosse veramente troppo: cos\u00ec il 14 gennaio del 1911 si decise di unire la societ\u00e0 di canottaggio Jadran con la sezione del Sokol e di fondare una nuova societ\u00e0 sempre con il nome Jadran. Con questa decisione dopo 25 anni il club canottieri Sokol cess\u00f2 di esistere.<br \/>\nCIRCOLO CANOTTIERI DIADORA Prima di parlare della Jadran, ancor oggi operativa, non possiamo non ricordare per\u00f2 un\u2019altra gloriosa societ\u00e0, ossia il Circolo canottieri Diadora, che venne fondato nel 1900. Il 26 agosto dello stesso anno all\u2019Assemblea elettorale fu nominato presidente Enrico de Schoenfeld, mentre il suo vice fu Giuseppe Perlini. Nel 1901 la societ\u00e0 decise di comprare i suoi primi remi dalla societ\u00e0 di canottaggio Saturnia di Trieste, che proprio quell\u2019anno aveva cessato di esistere. Gi\u00e0 nel maggio del 1901 il Circolo canottieri Diadora organizz\u00f2 le sue prime regate. Nel settembre del 1901 fu disputata la prima regata a Oltre (Preko). Si tratt\u00f2 di una vera e propria competizione sulla distanza di 1.750 m. Si sa che il primo vincitore fu il remo di nome Elsa. La regata successiva venne disputata lungo la riva nuova zaratina tra le societ\u00e0 di canottaggio Diadora e Zara. Nel settembre 1901 l\u2019Assemblea societaria registr\u00f2 il suo primo anno di vita. Il club aveva a disposizione all\u2019epoca ben 10 remi e c\u2019erano state gi\u00e0 500 uscite in mare.<br \/>\nCOMPETIZIONE A TRIESTE Poi nel 1904 si segnala la regata disputata insieme ai tre canottieri giunti dalla societ\u00e0 Nereo di Fiume. Nel settembre del 1906 i canottieri del Diadora disputarono la loro prima regata internazionale, precisamente quella di Trieste. Da questa prima competizione di livello internazionale ritornarono con un quattro con, costruito al cantiere navale Gallinari di Livorno, che ottenne un ottimo risultato. L\u2019anno seguente parteciparono anche alla 23.esima regata internazionale di Trieste dove si imposero nella categoria degli esordienti. A trionfare furono Stenta, Zanelli, Catalinich, Luxardo con il timoniere Orfei. Vinsero pure la coppa dell\u2019Adriatico.<br \/>\nSEZIONE FEMMINILE Il 18 luglio 1908 \u00e8 passato alla storia come il giorno in cui venne aperta la prima casa della vela di questa societ\u00e0. Nel 1909 si riun\u00ec l\u2019Assemblea della societ\u00e0: nel corso della sessione venne eletto nuovo presidente Demetrio Medovich. E venne accolta pure l\u2019idea di aprire anche una sezione femminile di canottaggio. Infine venne deciso di acquistare due nuovi remi e precisamente per l\u2019otto con e per il quattro con.<br \/>\nCOPPA Nel settembre del 1909 la societ\u00e0 Diadora partecip\u00f2 alla regata di Trieste e ottenne una brillante vittoria con l\u2019equipaggio composto da Luigi Miller, Pietro Luxardo, Simeone Catalinich, Carlo Toniatti e il rematore Gerolamo Bogdanovich. I vogatori ricevettero pure un riconoscimento particolare dall\u2019Automobil club Trieste.<br \/>\nNel 1910 a visitare la citt\u00e0 di Zara fu il proprietario dell\u2019Herald, Gordon Benett. Grande appassionato di canottaggio, ed entusiasta della proficua attivit\u00e0 della societ\u00e0 locale, regal\u00f2 pure un trofeo e cos\u00ec nacque l\u2019idea di dare vita alla coppa Gordon Benett da disputarsi proprio a Zara.<br \/>\n1911, ANNO DA INCORNICIARE Il 1911 fu il primo grande anno di successi a livello internazionale. La societ\u00e0 prese parte alla regata internazionale di Trieste, a quelle di Capodistria e Ancona ottenendo diversi ottimi piazzamenti. Segu\u00ec la regata a Firenze, sul fiume Arno, dove gli zaratini si imposero in tre delle quattro categorie a cui parteciparono. Il 13 agosto a Zara venne pure disputata una regata. Poi nel settembre dello stesso anno gli zaratini presero parte al campionato italiano sul lago di Como e conquistarono il primo posto sia nel quattro con che nell\u2019otto con a livello juniores. Infine ci fu la regata a Villa d\u2019Este. Poi il 17 settembre i rematori del Diadora parteciparono alla regata di Trieste, dove vinsero tre delle quattro gare alle quali presero parte.<br \/>\nPARALISI ALLA VIGILIA DELLA GUERRA L\u2019ultima iniziativa antecedente la Prima guerra mondiale la ritroviamo nel 1912, quando, grazie alle offerte dei cittadini, venne acquistato in Francia un nuovo remo per il quattro con. Infine nel 1913 la storia della societ\u00e0 non registra alcuna attivit\u00e0. E di l\u00ec a poco inizia la Prima guerra mondiale.<br \/>\nJADRAN Torniamo ancora un po\u2019 indietro. Infatti, come abbiamo gi\u00e0 scritto, nel 1908 venne fondata un\u2019altra societ\u00e0, l\u2019unica ancora esistente, ossia lo Jadran. Il 29 agosto del 1908 Kosto Neumayer deposit\u00f2 presso le autorit\u00e0 amministrative competenti, a nome del Comitato promotore, la domanda di fondazione della societ\u00e0. Mise a punto tutta la documentazione, con cinque diverse proposte di statuto, assieme a Veljko Fabijani\u0107 e Antun Marchi. Ricevette, per quelli che erano i tempi burocratici dell\u2019epoca, una risposta velocissima e gi\u00e0 due giorni dopo venne ufficialmente registrata la nuova societ\u00e0 con il numero 43098\/1.<br \/>\nIL CROATO LINGUA UFFICIALE Il 20 settembre 1908 si riun\u00ec l\u2019Assemblea elettorale, durante la quale alla carica di primo presidente venne eletto Josip Cortelazzo, mentre Antun Danilo fu nominato segretario. Entrarono a far parte della prima dirigenza societaria pure Norbert Filaus (vicepresidente), Ivo Botteri, Damjan Lu\u010di\u0107-Roki, Ka\u017eimir Katalini\u0107, Marko Niseteo, Tomo Brajkovi\u0107, Stjepan Zakarija. Revisori furono Ivan Alujevi\u0107 e Ivo Perovi\u0107. \u00c8 interessante notare che nel regolamento della societ\u00e0 scrive che la sede \u00e8 a Zara, che il nome della societ\u00e0 \u00e8 Jadran e che la lingua ufficiale \u00e8 il croato.<br \/>\nFUSIONE Furono scarse le attivit\u00e0 inizialmente. E si arriv\u00f2 cos\u00ec al 1911. Dapprima il 14 gennaio il Sokol e poi il 27 gennaio pure la Jadran optarono per la fusione delle due societ\u00e0. Nacque cos\u00ec la nuova Jadran. Questo il nome completo: Hrvatsko vesla\u010dko dru\u0161tvo Jadran. In seguito alla fusione non vi furono grossi contraccolpi: rimase quasi tutto invariato a livello di Statuto. Sub\u00ec lievi modifiche soltanto lo stemma societario. Dopo la fusione tra i due club, il numero di canottieri registr\u00f2 un notevole aumento; a prendersi cura delle nuove leve fu in primis Frano Dominis. Un grande allenatore che ha segnato la storia di questa societ\u00e0, prima a Zara e poi pure a Spalato, dove si trasfer\u00ec quando il principale centro urbano della Dalmazia settentrionale venne incluso nell\u2019ambito del Regno d\u2019Italia.<br \/>\nALLORO NEL NUOTO Poche inizialmente le attivit\u00e0 della nuova Jadran. La prima iniziativa che fece salire la societ\u00e0 alla ribalta delle cronache fu quella del 15 agosto 1912 a Crikvenica. Infatti i pi\u00f9 forti rematori del club zaratino, Aleksandar Vuki\u0107 e Tomo Poli\u0107, parteciparono all\u2019undicesima gara internazionale, per\u00f2 di nuoto! Ottennero i primi due posti. Questo \u00e8 oggi ricordato come il primo grande successo della societ\u00e0; la prima medaglia di Aleksandar Vuki\u0107 \u00e8 ancor oggi conservata nelle vetrine della Jadran. Questa \u00e8 pure una conferma del fatto che i primi canottieri era innanzitutto degli sportivi, che praticavano pure altri sport per tenersi in forma.<br \/>\nUN PERCORSO IN\u00a0 SALITA La societ\u00e0, subito dopo la sua nascita, si ritrov\u00f2 a dover affrontare determinati problemi: il primo era quello di non poter disputare gare internazionali, non facendo parte di alcuna Federazione. Infatti, fin dall\u2019inizio, il club decise di non registrarsi presso la Societ\u00e0 delle regate di Trieste. Scelse, invece, la strada di puntare alla costituzione di una Federazione per tutti i club di matrice nazionale croata in Dalmazia e fuori dalla Dalmazia. Non si arriv\u00f2 a caso a una simile soluzione. Inizialmente la societ\u00e0 fece domanda per partecipare alle gare nell\u2019Adriatico del 1911 all\u2019IR. Rowing Clubu Italiano &#8211; Federazione Nazionale delle Societ\u00e0 di Canottaggio, sezione Eridane a Torino. La domanda fu respinta e la societ\u00e0 zaratina fu indirizzata a diventare membro della Federazione Austriaca (Oesterreichischer Ruderverband) o della Societ\u00e0 delle regate a Trieste. Nel maggio del 1912 la Jadran present\u00f2 domanda di adesione alla FISA (Federation Internationale des Societe\u2019s d\u2019Aviron), che pure la respinse, ma che nel contempo propose agli zaratini di fondare una propria Federazione.<br \/>\nUNA FEDERAZIONE CROATA AUTONOMA E cos\u00ec si arriv\u00f2 all\u2019iniziativa per la costituzione di una Federazione autonoma, i cui promotori furono all\u2019inizio Frano Dominis e Josip Cortelazzo. Diverse societ\u00e0 furono invitate a far parte di questa nuova associazione. I primi ad accettare furono il Neptun di Osijek, il Vukovar di Vukovar e la Vila di Fiume. Finalemente nel febbraio 1914 fu presentata la domanda di adesione alla Federazione sportiva della Croazia. La domanda fu accolta e a partire dal 14 aprile divenne operante la nuova Federazione croata di canottaggio. Il 10 maggio 1914 fu eletta la nuova dirigenza della Jadran: a farne parte furono Marko Mladineo (presidente), l\u2019ing. Gospodneti\u0107 (vicepresidente), Frane Ivan\u010devi\u0107 (segretario), Simo Pavlovi\u0107 (tesoriere), Frano Dominis, Niko Niseteo, Ivo Lovrin\u010devi\u0107 e Pelegrini (revisori).<br \/>\nPer\u00f2 i venti di guerra si facevano ormai sentire con forza e di l\u00ec a poco tutte le attivit\u00e0 sportive cessarono.<br \/>\nPAGINE IMPORTANTI E dopo la Prima guerra mondiale il canottaggio zaratino cominci\u00f2 a scrivere pagine importanti negli annali di questo sport, non soltanto a livello nazionale, ma pure a quello internazionale. I successi iniziali furono coronati dalla medaglia olimpica del 1924. Ma di questo ed altro nella prossima puntata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-zadar-part-1\/'>Jadran Zadar, part 1<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 185.54 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-zadar-part-1\/?wpdmdl=744&refresh=6a18aba78df4a1780001703\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 13 ottobre 2012.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La societ\u00e0 di canottaggio Jadran \u00e8 solo l\u2019ultima delle grandi societ\u00e0 che hanno reso popolare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-jadran-zadar-history"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1784,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290\/revisions\/1784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}