{"id":2918,"date":"2026-01-31T10:48:49","date_gmt":"2026-01-31T09:48:49","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/?p=2918"},"modified":"2026-02-13T10:51:13","modified_gmt":"2026-02-13T09:51:13","slug":"la-fiamma-olimpica-illumina-anche-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2026\/01\/31\/la-fiamma-olimpica-illumina-anche-trieste\/","title":{"rendered":"La fiamma olimpica illumina anche Trieste"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Milano e Cortina d&#8217;Ampezzo ospiteranno la 25\u00aa edizione delle Olimpiadi invernali dal 6 al 22 febbraio. &#8220;Sar\u00e0 sicuramente la celebrazione degli atleti e dello sport, ma anche un grande rito collettivo capace di unire l&#8217;umanit\u00e0 attorno ai valori della condivisione e della pace. Celebreremo l&#8217;Italia, la sua bellezza, la sua arte e cultura allargando poi il racconto a tutto il mondo&#8221;, spiega Marco Balich, direttore creativo della cerimonia di apertura dei Giochi, che si terr\u00e0 il 6 febbraio a San Siro (ribattezzato per l&#8217;occasione Milano San Siro Olympic Stadium). Classe 1962, Balich ha firmato show in tutto il mondo, tra cui sedici cerimonie olimpiche (per Torino 2006 ha ricevuto un Emmy Award, poi nel 2017 il Compasso d&#8217;Oro) e tante altre inaugurazioni, ma \u00e8 stato anche direttore artistico all&#8217;Expo di Milano 2015, per la quale ha ideato l&#8217;Albero della Vita.Realizzata da Balich Wonder Studio, sar\u00e0 ispirata al tema dell&#8217;Armonia, intesa come incontro tra linguaggi, territori e storie.<br>&#8220;Abbiamo voluto creare un unico racconto che si muove tra citt\u00e0 e montagna. Milano e Cortina cos\u00ec diverse fra di loro non sono messe in contrapposizione: dialogano, si rispecchiano, si completano in un disegno armonico&#8221;, ha anticipato in un&#8217;intervista al quotidiano &#8220;Il Giorno&#8221; l&#8217;artista e designer di origine dalmata (la famiglia \u00e8 veneziana, ma affonda le radici a Spalato). \u00c8 previsto un omaggio a Giorgio Armani, lo stilista morto lo scorso 4 settembre che dal 2012 firmava le divise olimpiche dell&#8217;Italia. Sul palcoscenico, a vent&#8217;anni dalla sua performance a Torino 2006, torner\u00e0 a cantare Andrea Bocelli, unendosi a Laura Pausini e Mariah Carey. Tra gli artisti che parteciperanno alla serata figurano anche Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, la mezzosoprano Cecilia Bartoli e il pianista Lang Lang. Chiusura il 22 febbraio all&#8217;Arena di Verona.<br>LA TERZA VOLTA DELL&#8217;ITALIA. Sar\u00e0 la terza edizione olimpica invernale accolta in Italia dopo Cortina d&#8217;Ampezzo 1956 e Torino 2006. Un format che rappresenta una novit\u00e0 assoluta: due citt\u00e0 che sono ufficialmente co-ospitanti della manifestazione, mentre le competizioni saranno distribuite su quattro cluster territoriali, coinvolgendo complessivamente 15 sedi di gara tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Milano rappresenta il cuore urbano dei Giochi e concentra gli sport indoor (hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura e short track, pattinaggio di velocit\u00e0), la Valtellina vedr\u00e0 le discipline pi\u00f9 spettacolari dello sci alpino maschile e del freestyle; Bormio, con la leggendaria pista Stelvio, sar\u00e0 teatro delle discese libere e delle prove tecniche maschili; Livigno \u00e8 riservata a snowboard e sci freestyle; la Val di Fiemme completa il quadro lombardo-trentino con salto con gli sci a Predazzo e sci di fondo a Tesero; mentre Cortina d&#8217;Ampezzo sar\u00e0 la sede dello sci alpino femminile sulle Tofane, del curling e degli sport di scivolamento (bob, slittino, skeleton). Nel cluster rientra anche Anterselva, in Alto Adige, sede delle competizioni di biathlon.<br>I Giochi olimpici invernali coinvolgeranno 2.900 atleti (1.800 uomini, 1.100 donne, record storico di parit\u00e0 al 47%) provenienti da 90 Paesi. Saranno in totale 195 gli eventi che assegneranno medaglie in 16 discipline olimpiche. La grande novit\u00e0 \u00e8 rappresentata dallo sci alpinismo, che debutta ufficialmente, dopo essere stato inserito ai Giochi Giovanili di Losanna 2020. Sono attesi oltre 2 milioni di visitatori. L&#8217;edizione 2026 si distingue per la sostenibilit\u00e0, con il 93% delle sedi esistenti o temporanee e un&#8217;ampia distribuzione territoriale. Seguiranno le Paralimpiadi invernali, nelle stesse localit\u00e0, per undici giorni dal 6 marzo, data della cerimonia inaugurale di Verona. Ben 665 atleti da 50 nazioni si confronteranno in 137 eventi da medaglia in sei discipline.<br>PER LA PRIMA VOLTA NEL CAPOLUOGO GIULIANO. Come da tradizione, ad accendere i riflettori su Milano-Cortina 2026 \u00e8 stata la fiamma olimpica in arrivo dal tempio di Hera, in Grecia. Dal 6 dicembre, affidata a 10mila tedofori, in viaggio per l&#8217;Italia lungo un percorso di 12 mila chilometri e 63 giorni, con l&#8217;obiettivo di celebrare il patrimonio culturale italiano e valori come l&#8217;amicizia, l&#8217;eccellenza, il rispetto, l&#8217;unit\u00e0 e la pace. Il 23 di gennaio \u00e8 approdata nel Friuli Venezia Giulia, una lunga giornata iniziata a Musile di Piave per fare dopo tappa a San Don\u00e0 di Piave, Portogruaro, Aquileia, Ronchi dei Legionari e Monfalcone, concludendo il tragitto in regione proprio nel capoluogo giuliano.<br>All&#8217;ingresso a Trieste, la torcia \u00e8 stata affidata alle mani di Diego Caserio, ex sciatore e hockeysta che ha perso una gamba a seguito di un incidente, e da viale Miramare ha compiuto un lungo percorso per le vie della citt\u00e0. A partire da Martina Chelleri, poi dopo tanti passaggi all&#8217;altezza di Piazza Ponterosso, \u00e8 stata la volta Margherita Granbassi, ex schermitrice triestina che ha vinto due medaglie di bronzo a Pechino 2008. Diversi i volti noti dello sport triestino, come Giovanna M\u00eccol, velista del team che ha vinto la prima Coppa America femminile, e Alberto Tonut, che con la Nazionale di Basket vinse l&#8217;oro europeo nel 1983, ma anche Matteo Parenzan, oro paralimpico nel tennistavolo a Pargi due anni fa. L&#8217;ultima, in Piazza Unit\u00e0 d&#8217;Italia \u00e8 stata Veronica Toniolo, judoka triestina presente alle ultime olimpiadi estive di Parigi del 2024. A lei \u00e8 toccato l&#8217;onore di accendere il braciere posizionato sul palco tra gli applausi dei tanti presenti. Lungo la strada, tanti triestini e non solo: considerato che per la citt\u00e0 era la prima volta nella storia, la curiosit\u00e0 era tanta. Ogni 200 metri si cambiavano i tedofori, solo in citt\u00e0 sono stati 48 lungo i 8,5 chilometri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Abdon Pamich, una marcia emozionante<\/strong><br>Tanta emozione anche il 20 di gennaio a Vicenza. Infatti, tra gli illustri tedofori \u2013 tra cui i vincitori olimpici, Gelindo Bordin e Gabriela Dorio \u2013, c\u2019era pure un fiumano! E non uno qualsiasi, ma uno che ha vinto la medaglia d\u2019oro alle Olimpiadi di Tokio 1964 nella marcia, Abdon Pamich. Il 92.enne \u00e8 stato uno dei personaggi iconici di questa tappa, con cinque partecipazioni totali ai Giochi, dal 1956 al 1972, edizione in cui \u00e8 stato portabandiera della delegazione italiana alle Olimpiadi di Monaco. Pamich \u00e8 stato un protagonista nella marcia e ha partecipato alla sua prima Olimpiade nel 1956 a Melbourne, arrivando quarto nella 50 chilometri e 11\u00ba nella 20km. A Roma nel 1960 vinse la sua prima medaglia olimpica, il bronzo nella 50km. L\u2019apice lo tocc\u00f2 a Tokio nel 1964, aggiudicandosi la gara dei 50 km. Partecip\u00f2 pure ai Giochi del 1968, ritirandosi, e nel \u201972 fu il portabandiera del tricolore italiano a Monaco. Nella sua carriera durata quasi vent\u2019anni, si \u00e8 aggiudicato pure due campionati europei e tre ori ai Giochi del Mediterraneo.<br>Come scrive Lorenzo Salimbeni in una nota dell\u2019Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), a coinvolgerlo in questo evento \u00e8 stato Dario Zaccariotto, padovano, figlio di esuli (il padre Giorgio era un montonese, la madre Italia Giacca, componente dell\u2019Esecutivo dell\u2019ANVGD, \u00e8 di Stridone) e mentatleta, vincitore cio\u00e8 delle Olimpiadi dei giochi da tavolo e dei rompicapo. \u201cRicevere da lui il fuoco olimpico doveva significare anche il passaggio delle consegne tra chi ha vissuto sulla propria pelle l\u2019esodo e le nuove generazioni, orgogliose della propria identit\u00e0 e delle proprie origini, che intendono portare avanti la testimonianza dei propri padri\u201d, ha spiegato Zaccariotto, uno dei tedofori. I partecipanti a questa staffetta simbolica hanno percorso tratti brevi, ma Pamich ha marciato tra due ali di folla raccogliendo applausi e attestazioni di stima e di ammirazione per la sua carriera sportiva da parte di un pubblico che aveva riconosciuto il vecchio campione (non sono per\u00f2 mancate critiche all\u2019organizzazione, in quanto dopo lo scambio della fiaccola il corteo sarebbe proseguito senza Pamich, arrivato in Piazza dei Signori a cerimonia praticamente finita, non menzionato sul palco in Basilica).<br>Marted\u00ec 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo 2026, Rai 1 trasmetter\u00e0 in prima serata la fiction \u201cMemorie di un marciatore\u201d, diretto da Alessandro Casale, che partendo dall\u2019omonima autobiografia di Abdon Pamich (a cura di Roberto Covaz, Biblioteca dell\u2019Immagine, 2016), racconta la sua vita di esule e di campione olimpico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/fiaccola-olimpica-a-trieste\/'>Fiaccola olimpica a Trieste<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 136.11 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/fiaccola-olimpica-a-trieste\/?wpdmdl=2887&refresh=6a18a8c054a431780000960\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato su Panorama il 31 gennaio 2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano e Cortina d&#8217;Ampezzo ospiteranno la 25\u00aa edizione delle Olimpiadi invernali dal 6 al 22<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2919,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[153,25,1],"tags":[],"class_list":["post-2918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","category-news","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2918"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2920,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2918\/revisions\/2920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}