{"id":299,"date":"2014-04-15T16:18:51","date_gmt":"2014-04-15T16:18:51","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/anni-duemila-nel-segno-dei-successi-10-e-fine\/"},"modified":"2023-11-25T09:05:42","modified_gmt":"2023-11-25T08:05:42","slug":"anni-duemila-nel-segno-dei-successi-10-e-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/anni-duemila-nel-segno-dei-successi-10-e-fine\/","title":{"rendered":"Anni Duemila nel segno dei successi (10 e fine)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/rowing-jadranzadar.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>La storia della Jadran \u00e8 piena di alti e bassi. Comunque l\u2019ultimo decennio ha portato notevoli soddisfazioni a questa societ\u00e0. Il 2003 fu decisamente l\u2019anno del quattro senza che ad Atene vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali juniores. A remare furono: Ivan Duki\u0107, Branko Begovi\u0107, Marin Begovi\u0107 e Josip Stoj\u010devi\u0107. Prima di questo successo si imposero pure nella forte regata internazionale di Monaco di Baviera. Ottima fu anche la stagione di Branimir Vujevi\u0107, Hrvoje Mari\u0107 e Danijel Bajlo, che fecero parte dell\u2019otto con croato che partecip\u00f2 a importanti regate di Coppa del mondo, arrivando secondo a Monaco di Baviera, terzo a Milano e quinto a Lucerna. Per il resto ottimi risultati pure ai campionati croati di fine stagione, durante i quali la Jadran vinse ben cinque titoli nazionali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019asso nella manica<\/strong><\/span><br \/>\nNel 2004, un anno di nuovo nel segno delle Olimpiadi, la Jadran ebbe ancora una volta il suo asso nella manica. Ai Giochi olimpici di Atene, infatti, due zaratini parteciparono alle gare dei quattro senza. Furono Marko Dragi\u010devi\u0107 e Petar Milin che, insieme agli spalatini del Gusar Damir Vu\u010di\u010di\u0107 e Igor Boraska, conquistarono un solido 12.esimo posto. Poterono recarsi in Grecia grazie all\u2019ottimo secondo posto alla gara preolimpica di Lucerna e registrarono pure un settimo posto a Monaco di Baviera. Per\u00f2 la pi\u00f9 grande soddisfazione dell\u2019anno venne da Hrvoje Mari\u0107 e Frane Niseteo che, assieme ai rematori della Mladost di Zagabria Petar Lovri\u0107 e Mario Veki\u0107, si laurearono campioni del mondo juniores under 23 a Poznan! Per Niseteo un bis visto l\u2019oro vinto tre anni prima nel due senza. L\u2019anno si concluse con quattro titoli nazionali ottenuti a Zagabria.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>In auge i giovani seniores<\/strong><\/span><br \/>\nIl 2005 fu l\u2019anno dei giovani seniores: Ivan Duki\u0107, Branko Begovi\u0107, Marin Begovi\u0107 e Josip Stoj\u010devi\u0107. Per loro ci fu la vittoria alla regata internazionale di Essen. Poi arriv\u00f2 ai mondiali under 23 un ottimo quinto posto. A questi campionati del mondo partecip\u00f2 pure Dino Smoli\u0107 come parte dell\u2019equipaggio del quattro con e fin\u00ec al quarto posto. A Zagabria, ai campionati croati, per il decimo anno consecutivo e il 13.esimo in totale l\u2019otto con si laure\u00f2 campione nazionale. A imporsi stavolta furono: Branimir Vujevi\u0107, Josip Stoj\u010devi\u0107, Karlo Martinovi\u0107, Marin Begovi\u0107, Frane Niseteo, Petar Milin, Ivan Duki\u0107, Marko Dragi\u010devi\u0107 e il timoniere Dino Smoli\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>2006, anno di stallo<\/strong><\/span><br \/>\nIl 2006 fu un anno di stallo che a livello internazionale non port\u00f2 dei successi di rilievo. Alla fine i tre titoli croati conquistati furono i risultati pi\u00f9 lusinghieri.<br \/>\nNel 2007 cominciano a farsi notare i fratelli Begovi\u0107, Branko e Marin. Insieme al timoniere Toni Jelenkovi\u0107 riuscirono a piazzarsi nella finale del due con, ai mondiali di Monaco di Baviera, dove alla fine finirono sesti. A questi campionati del mondo parteciparono nel quattro senza pure Branimir Vujevi\u0107, Hrvoje Mari\u0107 e Josip Stoj\u010devi\u0107, insieme allo spalatino Igor Boraska; si piazzarono per\u00f2 solamente al 17.esimo posto. Sempre nel 2007 gli zaratini riuscirono comunque a inanellare di nuovo tre titoli nazionali.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>2008 all\u2019insegna del centenario<\/strong><\/span><br \/>\nNel 2008 la Jadran torn\u00f2 a farsi notare sulla scena internazionale; per di pi\u00f9 ci\u00f2 avvenne nell\u2019anno in cui la squadra festeggi\u00f2 il suo centenario. Fu questo l\u2019anno di Josip Stoj\u010devi\u0107, che conquist\u00f2 la medaglia di bronzo ai mondiali seniores under 23 nel quattro senza a Brandeburgo.<br \/>\nDall\u2019altro lato arriv\u00f2 la delusione sul fronte olimpico. Infatti per la prima volta dal 1988 la Jadran non ebbe alcun suo membro a questi Giochi. A tentare l\u2019avventura di Pechino furono nell\u2019otto con Branimir Vujevi\u0107, Josip Stoj\u010devi\u0107, Branko e Marin Begovi\u0107. Per\u00f2 per loro ci fu soltanto un quarto posto nella gara decisiva di Poznan, dove solo il primo posto garantiva il diritto di staccare il biglietto per la Cina. La cerimonia solenne in occasione del centenario della societ\u00e0 si svolse il 23 novembre, sotto l\u2019attenta regia del nuovo presidente Klaudio Stip\u010devi\u0107, eletto soltanto un mese prima al posto del leggendario Zdravko Fain, che aveva guidato la Jadran per ben 25 anni!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un periodo di magra<\/strong><\/span><br \/>\nIl 2009 non port\u00f2 particolari momenti di gioia. Dopo anni non ci furono titoli nazionali seniores. L\u2019unica soddisfazione venne dagli juniores, che vinsero quattro titoli nazionali. A livello internazionale i risultati furono davvero modesti. La situazione non miglior\u00f2 di molto nel 2010. In questo periodo di registr\u00f2 pure la defezione di Josip Stoj\u010devi\u0107, che decise di continuare la carriera a Fiume nella locale Jadran.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tornano le medaglie<\/strong><\/span><br \/>\nFinalmente nel 2011 un sospiro di sollievo. Dopo un biennio di magra, gli zaratini ripresero confidenza con i successi. Fu questo l\u2019anno della medaglia di bronzo agli europei juniores di Polonia, vinta da Mate Ledenko e Mile \u010cakarun nel quattro senza. A un passo, o letteralmente e mezzo secondo dal bronzo, arrivarono pure Ante Anti\u0161in, Roko Peki\u0107, Luka Bari\u010devi\u0107, Antonio Ad\u017ei\u0107 e il timoniere Toni Crljenko. Per Mate Ledenko e Mile \u010cakarun in seguito arriv\u00f2 pure un sesto posto ai mondiali di categoria.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dopo Bajlo\u2026 di nuovo Bajlo<\/strong><\/span><br \/>\nIl 2011 per\u00f2 sar\u00e0 pure ricordato come l\u2019anno in cui il leggendario, prima cannottiere e poi allenatore, Romano Bajlo and\u00f2 in pensione. Alle sue spalle restarono ben 35 anni di allenamenti e tanti successi a tutti i livelli. Per\u00f2 alla fine il tutto rimase in famiglia, visto che a sostituirlo fu Danijel Bajlo. (10 e fine)<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I maggiori successi<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Olimpiadi:<\/strong><\/span><br \/>\nsono stati in totale in 18 a partecipare a sette edizioni<br \/>\n1924, otto con: Vittorio Gljubich, Pietro Ivanov, Simeone Cattalinich, Carlo Toniatti, Giuseppe Crivelli, Antonio Cattalinich, Francesco Cattalinich, Bruno Sorich e dal timoniere Latino Galasso<br \/>\n1972, otto con: Josip Bajlo, Romano Bajlo<br \/>\n1988, quattro con: timoniere Dario Varga<br \/>\n1992, due senza: Marko Perinovi\u0107<br \/>\n1996: due senza: Danijel Bajlo<br \/>\n2000, otto con: riserva Danijel Bajlo<br \/>\n2004, quattro senza: Marko Dragi\u010devi\u0107, Petar Milin<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Giochi Olimpici giovanili:<\/strong><\/span><br \/>\n2010, due senza juniores: Mate Ledenko, Mile \u010cakarun<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Giochi del Mediterraneo<\/strong><\/span><br \/>\n1993, due senza: Danijel Bajlo, Bo\u017eidar Ukas; due senza: Marko Perinovi\u0107<br \/>\n1997: due senza: Danijel Bajlo; quattro con: Oliver Martinov, Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Mondiali seniores:<\/strong><\/span><br \/>\n1966: otto con: Josip Bajlo<br \/>\n1969: otto con: Josip e Romano Bajlo<br \/>\n1970: due con: Josip e Romano Bajlo e il timoniere Pavle Grdovi\u0107<br \/>\n1979, skift: Branko Grdovi\u0107<br \/>\n1989, quattro con: timoniere Dario Grdovi\u0107<br \/>\n1993, due senza: Marko Perinovi\u0107<br \/>\n1994, quattro senza: Marko Perinovi\u0107<br \/>\n1995, quattro senza: Oliver Martinov, Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n1997, quattro con: Antonio Bu\u010da, Oliver Martinov, Vjekoslav Bobi\u0107, Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n1998, quattro senza: Antonio Bu\u010da, Marko Ru\u0161ev, Danijel Bajlo, Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n1999, otto con: Marko Dragi\u010devi\u0107, Branimir Vujevi\u0107, Antonio Bu\u010da<br \/>\n2000, quattro con: Antonio Bu\u010da, Vjekoslav Bobi\u0107, Marko Dragi\u010devi\u0107 e il timoniere Ivan Duki\u0107<br \/>\n2001, otto con: Branimir Vujevi\u0107; quattro con: Marko Ru\u0161ev, Marko Dragi\u010devi\u0107, Danijel Bajlo, Hrvoje Mari\u0107, timoniere Jurica Batur; due senza: Petar Milin<br \/>\n2002, otto con: Branimir Vujevi\u0107, Hrvoje Mari\u0107, Danijel Bajlo, Marko Dragi\u010devi\u0107<br \/>\n2003, quattro senza: Hrvoje Mari\u0107, Danijel Bajlo, Marko Dragi\u010devi\u0107; otto con: Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n2004, due con: Danijel Bajlo, Branimir Vujevi\u0107, timoniere Ivan Mate\u0161kovi\u0107<br \/>\n2005, otto con: Branko Begovi\u0107, Petar Milin, Hrvoje Mari\u0107, Marko Dragi\u010devi\u0107, Branimir Vujevi\u0107<br \/>\n2006, otto con: Branimir Vujevi\u0107, Josip Stoj\u010devi\u0107, Hrvoje Mari\u0107<br \/>\n2007, quattro senza: Branimir Vujevi\u0107, Josip Stoj\u010devi\u0107, Hrvoje Mari\u0107<br \/>\n2009, quattro senza: Josip Stoj\u010devi\u0107<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Europei seniores:<\/strong><\/span><br \/>\n1971, otto con: Josip e Romano Bajlo<br \/>\n1973, due con: Josip e Romano Bajlo e il timoniere Mladen Grdovi\u0107<br \/>\n2008, otto con: Branimir Vujevi\u0107, Josip Stoj\u010devi\u0107<br \/>\n2009, quattro senza: Toni Bilan; otto con: Josip Stoj\u010devi\u0107, Marin Begovi\u0107, Branko Begovi\u0107<br \/>\n2013, quattro senza: Branko Begovi\u0107, Marin Begovi\u0107<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Campionati dei Balcani:<\/strong><\/span><br \/>\n1978, due senza juniores: Branko Grdovi\u0107; otto con juniores: Ivica Jon\u010di\u0107, Robert \u0160erer, Ferruccio Bajlo, Mi\u0161o Marlais, Vanja Mari\u010di\u0107, Lolo Jurin, Bernard Kotlar, An\u0111elko \u017dupan, timoniere Robert Katalini\u0107<br \/>\n1979, due senza juniores: Rajko Juki\u0107; skift juniores: Branko Grdovi\u0107; otto con juniores: Ivica Jon\u010di\u0107, Robert \u0160erer, Feruccio Bajlo, Mi\u0161o Marlais,Vanja Mari\u010di\u0107, Lolo Jurin, Bernard Kotlar, An\u0111elko \u017dupan, timoniere Robert Katalini\u0107<br \/>\n1981, due con: Jo\u0161ko \u017dor\u017e, Slavko Bjelanovi\u0107, timoniere Ze\u010devi\u0107; skift juniores: Nevio Val\u010di\u0107<br \/>\n1982, quattro con: Ivica Ka\u010dan, Zvonimir Maru\u0161i\u0107, Stanislav Pavlakovi\u0107, Sa\u0161a Ba\u0161i\u0107, timoniere Sini\u0161a Ze\u010devi\u0107; skift juniores: Nevio Val\u010di\u0107<br \/>\n1983, skift juniores: Nevio Val\u010di\u0107<br \/>\n1984, quattro con: Branko Fain, Nikica Kukolj, Predrag Grozdani\u0107, Jugo Troskot, timoniere Bogdan Milin; otto con: timoniere Bogdan Milin<br \/>\n1985, skift: Svetko Milin; otto juniores: Branko Fain, Zoran Hrboka, Nikica Kukolj, Igor Kr\u0161i\u0107; otto con juniores: timoniere Damir Grub\u0161i\u0107<br \/>\n1987, quattro senza: Dino \u017duvani\u0107<br \/>\n1988, due senza juniores: Marko Perinovi\u0107, Leopold Kolega<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I presidenti<\/strong><\/span><br \/>\n1908 &#8211; 1914 Josip Cortelazzo<br \/>\n1914 &#8211; 1920 Marko Mladineo<br \/>\n1920 Frano Budmani<br \/>\n1949 &#8211; 1960 Jakov Gracin<br \/>\n1960 &#8211; 1963 \u010cedo \u0160kori\u0107<br \/>\n1963 &#8211; 1970 J. Despot<br \/>\n1970 &#8211; 1973 Milan Vladovi\u0107<br \/>\n1974 &#8211; 1981 Mato Marlais<br \/>\n1981 &#8211; 1983 Zdravko Fain<br \/>\n1983 Slavko Telesmani\u0107<br \/>\n1984 Branko Smoljan<br \/>\n1985 &#8211; 2008 Zdravko Fain<br \/>\n2008 &#8211; oggi Klaudio Stip\u010devi\u0107<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Gli allenatori<\/strong><\/span><br \/>\n1908 &#8211; 1922 Frano Dominis<br \/>\n1949 &#8211; 1955 Ante Ivi\u0107<br \/>\n1953 &#8211; 1955 Milivoj Borani\u0107<br \/>\n1956 Milivoj Borani\u0107 e \u010cedo \u0160kori\u0107<br \/>\n1961 Ante Lovrovi\u0107<br \/>\n1965 Sre\u0107ko Pede\u0161i\u0107 e Gojko Matulina<br \/>\n1967 Sre\u0107ko Pede\u0161i\u0107 e Leonardo Bajlo<br \/>\n1968 Leonardo Bajlo con Sre\u0107ko Pedi\u0161i\u0107, Ante Lovrovi\u0107, Ivo Ivankovi\u0107 (dal 1963), Josip Bajlo (dal 1964)<br \/>\n1970 Leonardo Bajlo con Sre\u0107ko Pedi\u0161i\u0107<br \/>\n1975 &#8211; 1985 Romano Bajlo<br \/>\n1985 Romano Bajlo con Ivica Pero\u0161, \u0160ime Val\u010di\u0107, An\u0111elko \u017dupan<br \/>\n1992 Romano Bajlo con Ratko Bili\u0107<br \/>\n1997 Romano Bajlo con Svetko Milin<br \/>\n2001 &#8211; 2004 Romano Bajlo con Jo\u0161ko Matuli\u0107, Petar Milin<br \/>\n2004 &#8211; 2006 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Ivica Pinjatela<br \/>\n2006 &#8211; 2007 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Ivica Pinjatela, Tomislav Petri\u0107<br \/>\n2007 &#8211; 2008 Romano Bajlo con Danijel Bajlo,Ivica Pinjatela<br \/>\n2009 &#8211; 2011 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Petar Milin<br \/>\n2011 &#8211; 2012 Danijel Bajlo con Petar Milin<br \/>\ndal 2012 Danijel Bajlo con Branimir Vujevi\u0107, Petar Milin<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-zadar-part-10\/'>Jadran Zadar, part 10<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 983.55 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/jadran-zadar-part-10\/?wpdmdl=753&refresh=6a18bbd2df3791780005842\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 luglio 2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia della Jadran \u00e8 piena di alti e bassi. 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