{"id":306,"date":"2014-03-08T17:42:00","date_gmt":"2014-03-08T17:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/03\/08\/con-le-navi-americane-in-dalmazia-arrivo-il-baseball-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-24T19:53:08","modified_gmt":"2023-11-24T18:53:08","slug":"con-le-navi-americane-in-dalmazia-arrivo-il-baseball-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/03\/08\/con-le-navi-americane-in-dalmazia-arrivo-il-baseball-1-e-continua\/","title":{"rendered":"Con le navi americane in Dalmazia arriv\u00f2 il baseball (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Il 2014 si profila come un anno molto particolare per il baseball tanto in Dalmazia quanto a Spalato. Questo sport singolare, sconosciuto ai pi\u00f9, festeggia quest\u2019anno ben tre importanti anniversari. Infatti viene praticato ormai da 95 anni grazie agli americani che con i loro marinai hanno portato questo sport in Dalmazia. Quest\u2019anno la prima societ\u00e0 di baseball in regione avrebbe compiuto 80 anni. E infine quest\u2019anno il baseball-softball club Nada di Spalato compie 40 anni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quando si parla di sport in Dalmazia il riferimento \u00e8 innanzitutto al calcio. Poi certamente ci sono la pallanuoto sempre di prim\u2019ordine, poi la pallacanestro che in questi anni sta arrancando, la pallamano e indi diversi altri sport. E tra questi altri, relegati totalmente ai margini della scena mediatica, praticamente da sempre c\u2019\u00e8 pure quello sport che solitamente riteniamo sia puramente americano, ossia il baseball e la sua versione femminile, il softball. Ha dell\u2019incredibile il dato di fatto che questo sport in Dalmazia viene ormai praticato da quasi 100 anni! Spalato da sempre \u00e8 stata la sua casa, una casa fin dall\u2019inizio legata a doppio filo a questo sport. E nonostante tutto ancor oggi il capoluogo dalmata tiene alto il nome di questo sport, non solo a livello regionale, ma pure nazionale e anche pi\u00f9 in l\u00e0. Per\u00f2 vediamo come il baseball \u00e8 riuscito a mettere le radici in Dalmazia e a svilupparsi nel corso degli anni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Praticato da secoli<\/strong><\/span><br \/>\nIl baseball \u00e8 ormai praticato da diversi secoli. Certi lo fanno risalire addirittura all\u2019epoca dei greci e dei romani. Per\u00f2 le prime vere tracce di un gioco simile al baseball le troviamo nel XVI secolo, mentre per arrivare a regole simili a quelle attuali e alla denominazione vera e propria di baseball bisogna attendere il 1839. \u00c8 Abner Doublesday, di Cooperstown nello Stato di New York, il \u201cpadre fondatore\u201d di questa disciplina. Sei anni pi\u00f9 tardi, nel 1845, viene fondata la prima societ\u00e0, i Knickerbockers di New York. Da quel momento in poi, con il passare degli anni il gioco registra una diffusione rapidissima e oggi viene praticato in tutti i continenti. \u00c8 popolarissimo negli Stati Uniti d\u2019America, ma \u00e8 molto seguito pure a Cuba, in Giappone, Corea, nelle Filippine e nell\u2019America del sud.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sbarco nel Regno Unito<\/strong><\/span><br \/>\nIn Europa \u201csbarca\u201d innanzitutto nel Regno Unito poco prima del primo conflitto mondiale per poi diffondersi velocemente pure in Belgio, Spagna, Francia, Italia, Svezia e Olanda. Finita la guerra le navi americane, e quindi pure i loro marinai, rimangono ancora per qualche anno in Europa e contribuiscono in buona misura a rendere popolare questo sport.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Agli ormeggi a Spalato<\/strong><\/span><br \/>\nDiverse navi statunitensi attraccarono in quel periodo pure a Spalato. Tra queste troviamo le navi Maurer e Olympia. Quando erano in libera uscita gli americani parteciparono a diverse manifestazioni in citt\u00e0, giocarono alla pari degli inglesi diverse partite amichevoli di calcio con le squadre locali e in primis con l\u2019Hajduk. Inoltre negli spazi aperti che trovarono cominciarono a giocare uno sport che ormai avevano nel sangue, il baseball, uno sport assolutamente nuovo per gli spalatini. E gli spettatori non mancarono. Vista la rapida ascesa della popolarit\u00e0 di questa disciplina, ovvero l\u2019interesse dimostrato dagli spalatini, si decise di organizzare una vera e propria partita. Infatti il 10 marzo 1919 venne disputata la partita di calcio tra l\u2019Hajduk e i giocatori della nave militare HMS Forester. Per\u00f2 prima dell\u2019incontro ci fu la presentazione ufficiale del nuovo sport, ovvero del baseball.<br \/>\nNei loro primi mesi di permanenza a Spalato, gli americani praticarono questo sport in primis nelle localit\u00e0 di \u0160pinut e Katalini\u0107 brig e nel quartiere di Borgo (Varo\u0161). Con il passare del tempo crebbe sempre pi\u00f9 il numero dei ragazzini appassionati di questo sport: essi appresero rapidamente le sue regole fondamentali. Cominciarono cos\u00ec loro stessi a praticarlo e a fondare piccole squadre, che poi disputarono degli incontri tra loro. La storia narra che tra i primi giocatori ci furono Ante Bakoti\u0107-Bako, Alfred Devivi, Ljubo Ili\u0107, Bogdan Ivan\u010di\u0107-Au\u010dina, Katalinko Katalini\u0107 e Vinko Rei\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019artefice del successo<\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019autentico artefice del successo del baseball in Dalmazia fu l\u2019ammiraglio americano Philip Andrews, che venne a Spalato nel 1919. Egli era un grande appassionato dello sport e in primis del baseball. Fece di tutto per diffondere questa disciplina e in genere lo sport nella regione. Organizz\u00f2 numerosi eventi sportivi e pubblicitari. Cos\u00ec port\u00f2 il baseball pure nelle citt\u00e0 di Sinj, Imotski e Almissa (Omi\u0161). Ma non si limit\u00f2 a organizzare partite di carattere dimostrativo. L\u2019ammiraglio Andrews viene ricordato come colui che port\u00f2 in Dalmazia e regal\u00f2 alla societ\u00e0 calcistica dell\u2019Hajduk tutto il necessario per praticare il baseball, dalle palline alle mazze. E fu cos\u00ec che l\u2019Hajduk apr\u00ec pure una sezione di baseball. Ma il club per antonomasia di Spalato non fu l\u2019unico a fondare sezioni di questa disciplina. Per comprendere quanto fu importate il ruolo dell\u2019ammiraglio Philip Andrews, nello sviluppo dello sport in genere sia a Spalato che in tutta la regione, basti far notare che nel 1924 venne proclamato cittadino onorario del capoluogo dalmata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La diffusione fu rapida<\/strong><\/span><br \/>\nGrazie a tutto questo battage pubblicitario, il baseball si diffuse molto facilmente. Nacquero cos\u00ec le prime societ\u00e0. Tra queste ricordiamo il Marjan, il Mosor, il Ba\u0161\u010dun, lo Slaven, il Lav e diverse altre. Tutte queste furono societ\u00e0 \u201cdi strada\u201d, visto che non vennero ufficialmente registrate. Giocavano in primo luogo attorno al Marjan e in primis tra di loro. In poche occasioni disputarono pure alcune partite contro le squadre delle varie navi americani ormeggiate a Spalato con il nome di nazionale spalatina. I giovani che scendevano in campo non furono soltanto giocatori di baseball, ma praticavano anche altri sport, visto che erano numerose le discipline che in quegli anni cominciavano a diffondersi e a essere praticate in maniera pi\u00f9 \u201cseria\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Passati alla storia<\/strong><\/span><br \/>\nSono passati alla storia diversi tra i primi veri giocatori di baseball di quegli anni: Tonko Bijeli\u0107, Renco Cega, Berto e Ivan Frankovi\u0107, Marketo Ganza, Ljubo e Bogdan Ivan\u010di\u0107, Lagi Jeli\u0107, Nikica Kapitovi\u0107, Bo\u017eo Ku\u010di\u0107, Jozo Lauren\u010di\u0107, Vjekoslav Lokica, Boris Lozovina, Dominik e Vicko Mari\u0107, Jere Mato\u0161i\u0107, Ante e Josip Mato\u0161i\u0107, Marin Mato\u0161i\u0107-Baguc, Gigi Mutarelo, Bubi Roje, Mate e Sergije Senjanovi\u0107, Ante e Frane Smoje, Du\u0161an \u0160egvi\u0107, Ugo Tomasovi\u0107, Ivan e Ka\u017eimir Tudor, Dario Turko, Fedor e Jugoslav Vidovi\u0107, Milivoje e Neven Vukasovi\u0107, Miroslav Zlodre e tanti altri.<br \/>\nNei primi anni di vita del baseball in Dalmazia non tutto comunque rimase relegato alle sole societ\u00e0 \u201cdi strada\u201d. Infatti pure due club votati innanzitutto al calcio come l\u2019Hajduk e il Borac decisero di aprire le porte a questo sport, ovvero di costituire una sezione di baseball. Pure diversi calciatori ne furono attratti. Ad esempio \u00e8 noto che tra i calciatori dell\u2019Hajduk a praticare questo sport furono Branko Bakoti\u0107-Bako, Zvonko Bav\u010devi\u0107, Ton\u010di Bona\u010di\u0107, Alfred Devivi, Miro De\u0161kovi\u0107, i fratelli Otmar e Renco Gazzari, Ferdinand e Vlade Kragi\u0107, Petar Kurir, Marko Markovina, Ivan-Nino Montana, Josip Perajica, Milo\u0161 Rodin, Ante \u0160ore e altri. A fornire a tutte queste societ\u00e0 il necessario per praticare il baseball furono in primo luogo gli stessi marinai statunitensi, ma pure alcune organizzazioni come l\u2019associazione di carattere umanitario YMCA, guidata in loco dall\u2019ammiraglio Philip Andrews. Gli aiuti degli americani per la diffusione di questo sport non si fermarono alla sola citt\u00e0 di Spalato, ma furono indirizzati pure verso altre citt\u00e0 dalmate e persino Zagabria. Nella capitale croata a ricevere il necessario per dedicarsi al baseball furono il Gra\u0111anski e l\u2019HA\u0160K, all\u2019epoca pure societ\u00e0 esclusivamente calcistiche. Per\u00f2 a Zagabria questo sport non attecch\u00ec in primo luogo perch\u00e9 semplicemente non c\u2019era chi potesse insegnarlo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Prime vere partite nel 1920<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1920 a Spalato registriamo le prime vere partite di baseball disputate tra le societ\u00e0 locali. Come riporta l\u2019Ilustrovana \u0161portska revija del 26 giugno 1920 \u201cla prima partita d\u2019allenamento si \u00e8 disputata ieri tra l\u2019Hajduk e il Borac. Ha vinto il Borac per 21-9\u201d. Lo stesso giornale nella sua edizione del 3 luglio riporta il risultato di un\u2019altra partita svoltasi il 19 giugno: Marjan-Hajduk 8-6. Poi fu disputato un altro incontro: fu il primo vinto dall\u2019Hajduk. A farne le spese il Borac sconfitto per 12-5. Spesso le partite di baseball furono organizzate prima di quelle calcistiche, sopratutto se si dovevano affrontare squadre inglesi o francesi. In questo ambito viene ricordata la partita del 1921, quando i marinai americani si imposero contro la nazionale spalatina per 12-5. Tra i primi affermati giocatori di baseball a Spalato \u00e8 doveroso ricordare Vinko Rei\u0107, uno dei pi\u00f9 forti giocatori dell\u2019epoca, che disput\u00f2 pure diverse partite con i colori delle compagini americane. Dall\u2019altro lato importante fu pure il ruolo di Bubi Kova\u010devi\u0107, che fu colui che concord\u00f2 quasi tutte le partite contro le squadre americane e tradusse inoltre le regole di questo gioco.<br \/>\nDopo la firma del trattato di Rapallo, avvenuta il 12 novembre 1920, gli americani, a iniziare dall\u2019aprile 1921, cominciarono lentamente a lasciare la Dalmazia. Pertanto le occasioni per vederli giocare a baseball si diradarono. Cos\u00ec diminuirono pure le partite disputate dalle squadre locali. Comunque continuarono con tenacia a praticare questo sport i tesserati dell\u2019Hajduk. Cos\u00ec negli anni successivi vanno ricordate le partite dell\u2019Hajduk contro le compagini delle navi americane Warren 220 e 228 che attraccarono a Spalato nel 1924. Vinsero gli statunitensi per 15-6. A distinguersi fu soprattutto Milo\u0161 Rodin, fratello del famoso calciatore Janko Rodin.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un incendio devastante<\/strong><\/span><br \/>\nE poi arriviamo al 3 aprile 1925. Una giornata triste per questo sport. Infatti divamp\u00f2 un incendio nella baracca dove era custodito tutto il necessario per il baseball. Con questo rogo cess\u00f2 pure l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Hajduk di baseball, la pi\u00f9 forte squadra dalmata dell\u2019epoca.<br \/>\nPoi nel corso degli anni diversi appassionati continuarono a praticare questa disciplina sportiva. Per\u00f2 nel loro caso non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di vere partite n\u00e9 tantomeno di qualcosa di simile ai \u201cfasti\u201d dell\u2019epoca precedente. Ci furono inoltre diversi tentativi di rifondare le varie societ\u00e0 di strada come il Marjan e il Mosor.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il 1933 fu l\u2019anno decisivo<\/strong><\/span><br \/>\nSi and\u00f2 cos\u00ec avanti fino al 1933, ossia fino a quando nel novembre di quell\u2019anno si arriv\u00f2 alla fondazione di una nuova societ\u00e0, il Krupa. Nella lista dei fondatori troviamo Gojko Ivan\u010di\u0107-Au\u010dina, Vjeko Kragi\u0107, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, Branko Mato\u0161i\u0107-Baguc, Josip-Bepo Radica e i fratelli Frane e Mate Viculin. L\u2019iniziativa fu molto bene accetta nel capoluogo dalmata e presto il numero dei soci inizi\u00f2 ad aumentare a vista d\u2019occhio. Si giocava in primo luogo sui prati di Gospi\u0107 e sui terreni vicino al Poljud, dove in seguito fu fondata la societ\u00e0 di nuoto, il Mornar. Quello che fin dall\u2019inizio si rivel\u00f2 un grande problema fu il fatto che era quasi impossibile reperire il materiale indispensabile per il gioco. Ma gli appassionati di baseball non si persero d\u2019animo, si rimboccarono le maniche e costruirono da soli tutto il necessario. Cos\u00ec realizzarono le prime palline con la pelle ricevute da un macellaio; la prime mazze le fabbricarono pure da soli tagliando degli alberi. Quasi tutto il 1934 lo trascorsero nel mettere a punto il necessario per poter disputare delle vere partite. Visto il crescente interesse decisero di registrarsi formalmente, ovvero di mettersi con le carte in regola. Innanzitutto convocarono l\u2019assemblea elettorale durante la quale scelsero la dirigenza. A farne parte furono Vilko Zuppa (presidente), Milivoj Mar\u010di\u0107 e Milivoj Tudor (vicepresidenti), \u017divko Petrovi\u0107 (segretario), Marin Mato\u0161i\u0107 (tesoriere) e i membri: Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, Vinko Rei\u0107, Bubi Roje, Ante Smrdelj, Frane Viculin e Miroslav Zlodre. Decisero di battezzare il club con il nome ufficiale di: \u201cJugoslavenski bejzbol klub Krupa Split\u201d. All\u2019inizio del 1935 la societ\u00e0 fu registrata ufficialmente e ricevette la licenza. Nacque cos\u00ec la prima societ\u00e0 indipendente di baseball con tutti i crismi della legalit\u00e0. Non fu soltanto la prima a Spalato, ma pure in Croazia e in tutta l\u2019ex Jugoslavia. E nacque cos\u00ec anche il baseball in Croazia. Una storia quasi sconosciuta, lunga ormai quasi 100 anni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-1\/'>Nada Split history, part 1<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 422.74 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-1\/?wpdmdl=682&refresh=6a32cebf8bd911781714623\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo l&#8217;8 marzo 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2014 si profila come un anno molto particolare per il baseball tanto in Dalmazia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nada-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1708,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions\/1708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}