{"id":307,"date":"2014-04-12T16:44:00","date_gmt":"2014-04-12T16:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/12\/costretti-a-giocare-in-famiglia-2-e-continua\/"},"modified":"2023-11-24T19:53:49","modified_gmt":"2023-11-24T18:53:49","slug":"costretti-a-giocare-in-famiglia-2-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/12\/costretti-a-giocare-in-famiglia-2-e-continua\/","title":{"rendered":"Costretti a giocare \u00abin famiglia\u00bb (2 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Dopo quasi 20 anni dalla prima partita di baseball disputata a Spalato, all\u2019inizio del 1935 fu finalmente registrato con tutti i crismi dell\u2019ufficialit\u00e0 il primo club dedito a questa disciplina. Prese, come abbiamo gi\u00e0 scritto, il nome ufficiale di \u201cJugoslavenski bejzbol klub Krupa Split\u201d. Non fu soltanto il primo a Spalato, ma pure in Croazia e in tutta l\u2019ex Jugoslavia. Ebbe cos\u00ec inizio quella che sarebbe potuta sembrare una bellissima storia. Purtroppo i problemi erano subito dietro l\u2019angolo.<br \/>\nPer\u00f2 torniamo un attimo indietro. Nell\u2019edizione del 9 febbraio 1935 il quotidiano Dnevne novine scrisse un lungo articolo sulla fondazione di questa societ\u00e0. Come succede spesso anche oggi, pure all\u2019epoca c\u2019erano gli stessi preconcetti. Nell\u2019articolo si faceva notare quanto questo sport fosse nuovo e poco conosciuto sia a livello nazionale che in Europa. Si sottolineava per\u00f2 che un gruppo di appassionati aveva fatto molto per avvicinare gli spalatini al baseball.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Alla ricerca di sparring partner<\/strong><\/span><br \/>\nIl neocostituito club, non appena registrato, si era messo subito al lavoro di buona lena, nel segno della massima seriet\u00e0. Durante tutta la settimana c\u2019erano gli allenamenti, mentre la domenica era riservata alle partite. Per\u00f2 siccome il club spalatino non aveva praticamente avversari con cui confrontarsi o almeno non c\u2019erano altre societ\u00e0 vicine con le quali disputare delle partite amichevoli, ai giocatori non rimaneva altra scelta che mettersi alla prova reciprocamente, dividendo l\u2019organico in due squadre secondo vari criteri. Delle volte giocavano i \u201cvecchi\u201d contro i \u201cgiovani\u201d, altre volte si individuavano gli \u201csparring partner\u201d secondo altri criteri. Con il passare del tempo pure gli spettatori crescevano di numero e molti tornavano a seguire con interesse questo sport che negli anni \u201820, grazie anche all\u2019Hajduk aveva avuto il suo momento d\u2019oro. Di queste amichevoli interne non di rado finivano per scrivere pure i giornali. Cos\u00ec la prima partita registrata dalla stampa fu quella del 2 giugno 1935 tra i bianchi e i blu. Per i bianchi giocarono: Gojko Ivan\u010di\u0107-Au\u010dina, Frane Viculin, Ru\u017eo Dimi\u0107, Sergije Petrovi\u0107, Ka\u017eimir Marasovi\u0107, Mate Viculin, Grgica Vu\u0161kovi\u0107, Bogoslav Bav\u010devi\u0107 e Mile Kuko\u010d. Per i blu scesero in campo invece: Nikica Kocei\u0107, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, \u017darki Rosi\u0107, Ante Bakoti\u0107, Miljenko Mar\u010di\u0107, Stanko Kaliterna, Miljenko Dvornik, Darko Lisi\u010di\u0107 e \u017divko Petrovi\u0107. Alla fine prevalsero i giocatori della squadra blu per 13-11. Ad allenarli in questo primo anno fu Vinko Rei\u0107, che non poche volte si ciment\u00f2 pure come giocatore\/lanciatore.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Le maratone sportive<\/strong><\/span><br \/>\nNon di rado, per pubblicizzare questo sport, come gi\u00e0 fatto negli anni \u201820, il Krupa organizzava le proprie partite sul campo dell\u2019Hajduk, prima degli incontri di calcio. A volte si tennero delle vere e proprie \u201cmaratone\u201d sportive. Cos\u00ec, come riporta lo Jadranski dnevnik del 25 luglio 1935, dapprima si svolsero sul campo dell\u2019Hajduk le gare di atletica tra Agona, A\u0160KA e Vuka. Poi fu la volta della partita interna del Krupa, tra i bianchi e blu. Una partita mai terminata per mancanza di tempo e finita in parit\u00e0 per 6-6. Il giornale mise in risalto l\u2019ottima prova fornita da Vinko Rei\u0107 e Ante Bakoti\u0107. A dirigere la partita fu Sergije Senjanovi\u0107.<br \/>\nIn questi primi anni ad arbitrare gli incontri di baseball nell\u2019ambito dei vari schieramenti del Krupa furono pure Vjeko Kragi\u0107, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, Marin Mato\u0161i\u0107 e Arsen Senjanovi\u0107.<br \/>\nPer\u00f2 restava da risolvere quello che fin dall\u2019inizio si era rivelato un grande problema, ossia il reperimento del materiale con cui giocare. I giocatori si arrangiavano in tutti i modi possibili. Un grande aiuto lo davano i marinai e gli spalatini che vivevano oltreoceano. In questo primo anno di attivit\u00e0, la societ\u00e0 fu supportata da diverse persone.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Uno spalatino di Chicago<\/strong><\/span><br \/>\nChi lasci\u00f2 la traccia maggiore fu Josip Jurjevi\u0107, uno spalatino trasferitosi a Chicago. Non per niente, poco dopo, fu pure proclamato presidente onorario del Krupa. Le assemblee societarie si tenevano regolarmente ogni anno. Dopo il primo presidente Viko Zuppa alla carica di nuovo presidente fu eletto Milivoj Tudor. Per lunghi anni la societ\u00e0 aveva avuto una sede improvvisata; nel 1938 finalmente il club si trasfer\u00ec in via Put kraljice Marije, in una palazzina situata all\u2019attuale incrocio tra la vie Mato\u0161 e Nazor. Le attivit\u00e0 andarono avanti liscie fino alla fine del 1940 quando si tenne l\u2019ultima assemblea societaria. A presiederla fu l\u2019ultimo presidente del Krupa, Petar Gjurkovi\u0107. Anche se la societ\u00e0 era rimasta in vita per soli cinque anni, questo era stato un periodo molto intenso, con parecchi giocatori che si erano messi in luce. Gli storici ricordano che tra le file dei seniores erano passati ben 43 giocatori, mentre tre le schiere degli juniores c\u2019erano stati 35. Pi\u00f9 di 70 giocatori, quindi, avevano praticato con passione uno sport che gi\u00e0 a quell\u2019epoca rivestiva un ruolo del tutto secondario e per di pi\u00f9 lo avevano fatto militando tra le file di una societ\u00e0 che non aveva in Dalmazia, ma neanche pi\u00f9 in l\u00e0 dei veri avversari con cui confrontarsi e disputare incontri amichevoli o ufficiali.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Si giocava pure altrove<\/strong><\/span><br \/>\nPer\u00f2 bisogna far notare che si giocava al baseball pure in altri quartieri spalatini e non solo negli anni immediatamente precedenti all\u2019ultimo conflitto mondiale.<br \/>\nUn ruolo molto importante lo ebbero pure i giocatori che si raccoglievano nel quartiere di Polj\u0161an. Questo \u00e8 il rione pi\u00f9 a est della citt\u00e0, a oriente del porto; pertanto si trova dal lato opposto a quello che era il \u201ccaposaldo\u201d del Krupa, che aveva la sua \u201cbase\u201d vicino al Monte Mariano (Marjan).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il quartiere di Polj\u0161an<\/strong><\/span><br \/>\nCome nel resto di Spalato, pure nel quartiere di Polj\u0161an le prime partite di baseball si erano disputate gi\u00e0 negli anni \u201820. Si giocava nei vari prati di questo rione periferico del capoluogo dalmata. Di solito le partite \u201cvere\u201d venivano disputate di domenica ed erano seguite da numerosi spettatori, che accorrevano alla \u201cvelika livada\u201d. Di solito di mattina venivano organizzate partite di calcio e nel pomeriggio quelle di baseball.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Di regola sei giocatori<\/strong><\/span><br \/>\nDi regola le squadre erano composte da sei giocatori e si giocava fino al conseguimento di 21 punti. Di rado questo partite venivano giocate con del materiale a norma. Venivano cos\u00ec utilizzate delle palline di tennis. Uno dei migliori giocatori di questo quartiere fu Jug Bogdan. Le partite, oltre che tra i giocatori dello stesso rione diviso in due squadre, venivano disputate contro le compagini di altri quartieri. Si and\u00f2 avanti cos\u00ec fino al 1941 quanto la guerra ebbe il sopravvento. Tra i giocatori del quartiere di Polj\u0161an \u00e8 doveroso ricordare pure Ante Borkovi\u0107, Gojko e Semjan Borov\u010di\u0107-Kurir, Ante e Boris Duplan\u010di\u0107, Vedran Fran\u010deskini, Milan Grubi\u0161i\u0107, \u0110oko Kapeleti, Sini\u0161a Kesi\u0107, Boris Krstulovi\u0107, Tonko Kuko\u010d, Vanja Machiedo, Ivo Cigo-Maleti\u0107, Sre\u0107ko Marendi\u0107, Ivo Mateljan, Nedo Medi\u0107, Vinko-Kancone Mitrovi\u0107, Mile Pivalica, Branko, \u010cedo e Jure Rogli\u0107, Edo Stupar, Uro\u0161-Paja Tomini\u0107, Boris Truta, Vito Urli\u0107, Davor e Marin Vidan e Ante Zeli\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il convento dei salesiani<\/strong><\/span><br \/>\nPure negli altri quartieri di Spalato si pratic\u00f2 a lungo il baseball. Da ricordare anche le attivit\u00e0 sportive nel convento dei salesiani, che si trovava vicino all\u2019odierna via Vukovar. Qui i giovani venivano avviati alle varie discipline, tre le quali figurava pure il baseball. A impartire le prima lezioni di questo \u201cgioco americano\u201d era stato Petar Perica.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Radici pure nel rione di Sjever<\/strong><\/span><br \/>\nDall\u2019altro lato Nikica Kocei\u0107, uno dei giocatori di punta del Krupa, aveva fatto s\u00ec che pure nel quartiere Sjever (il rione settentrionale dell\u2019epoca) il baseball mettesse radici e trovasse un buon numero di appassionati.<br \/>\nPer\u00f2 il baseball, in questi primi anni pionieristici, non fu soltanto uno sport praticato nei vari quartieri di Spalato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Molti gli appassionati nelle cittadine limitrofe<\/strong><\/span><br \/>\nCome gi\u00e0 descritto nella prima puntata, ci furono nel corso degli anni sempre pi\u00f9 appassionati pure anche nelle cittadine limitrofe, dove pur tra mille difficolt\u00e0, veniva praticata questa disciplina sportiva. Negli anni antecedenti alla Seconda guerra mondiale si giocava soprattutto ad Almissa (Omi\u0161), Sinj e Imotski.<br \/>\nCon l\u2019inizio del Secondo conflitto mondiale inevitabilmente pure le attivit\u00e0 sportive furono ridotte ai minimi termini. Cos\u00ec a praticare il baseball rimasero in pochissimi; per lo pi\u00f9 si trattava di giovani. Se da un lato le attivit\u00e0 del Krupa cessarono, dall\u2019altro lato il baseball continu\u00f2 a vivere a Polj\u0161an sopratutto grazie a Nikola Dadi\u0107. Con lui si radunavano i migliori giocatori del settore giovanile dell\u2019epoca: Mario Profaca, Rajko Kraljevi\u0107, Ivo Dumani\u0107 Car, Kemal Geki\u0107, Bo\u017eidar Perani\u0107, Nikola Pili\u0107, i fratelli Vlado e Arsen \u0160krobonja e Vinko Milas.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">L\u00e0 dove c\u2019era l\u2019erba\u2026<\/span><br \/>\nCon la fine della guerra, la passione per questo sport torn\u00f2 ad aumentare. Per\u00f2 si present\u00f2 un altro problema di non poco conto, quello di dove giocare. Spalato con il passare degli anni cresceva a vista d\u2019occhio e laddove una volta c\u2019erano prati e spianate in cui si potevano disputare le partite, spuntavano enormi casermoni. Di spazi liberi, in seguito all\u2019aumento delle costruzioni e all\u2019ampliamento della citt\u00e0 in generale, ce n\u2019erano sempre di meno.<br \/>\nTrasferimento nelle periferie<br \/>\nCos\u00ec il baseball, con il passare degli anni, era costretto ad allontanarsi dal centro urbano, a trasferirsi sempre di pi\u00f9 nella lontana periferia e pure nelle localit\u00e0 dell\u2019hinterland spalatino. Il problema degli scarsi spazi a disposizione si era fatto cos\u00ec pressante da portare quasi alla scomparsa di questa disciplina sportiva. E i grattacapi andarono avanti fino al 1972.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La rinascita a Salona<\/strong><\/span><br \/>\nIn quell\u2019anno ci fu la riscossa, ebbe inizio la vera rinascita di questo sport, per\u00f2 non pi\u00f9 a Spalato bens\u00ec a Salona (Solin). A far rinascere il baseball furono due ex giocatori del quartiere di Polj\u0161an: Rajko Kraljevi\u0107 e Vinko Milas. Nel 1972 erano entrambi insegnanti di scuola elementare. Un giorno si ritrovarono a parlare dei tempi d\u2019oro della loro giovinezza e a ricordare con nostalgia come fossero state bellissime le giornate trascorse a giocare a baseball. Cos\u00ec decisero di introdurre la pratica del baseball nelle loro lezioni di educazione sportiva.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I ragazzini furono entusiasti<\/strong><\/span><br \/>\nI ragazzini furono entusiasti di dedicarsi a una disciplina sportiva per loro del tutto sconosciuta. Ben presto si ritrovarono a dover affrontare i soliti problemi, in primis quello di reperire i materiali con cui giocare. Ma queste difficolt\u00e0 furono ben presto superate e le palline di tennis sostituite con quelle vere, mentre le mazze furono realizzate in loco. Le regole del gioco vennero rispolverate grazie a una vecchia rivista italiana, tradotta in croato dalla professoressa locale Ela Ganza e da Vinko Mladineo. E proprio Ela Ganza fu una delle prime appassionate, propense a registrare una vera e propria societ\u00e0 sportiva. I primi allenamenti si svolsero nel 1973 in un prato davanti alla scuola, nella frazione di Sveti Kajo. Visto che si era vicino ai resti archeologici dell\u2019antica Salona, su iniziativa del giocatore Ivo Leja si decise nel maggio del 1973 di chiamare la nuova societ\u00e0 proprio con il nome di Salona. Per migliorare le possibilit\u00e0 di allenamento gli appassionati si trasferirono ben presto sul campo di calcio di Vranjic.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La collaborazione con Tav\u010dar<\/span><br \/>\nIn questi primi mesi di attivit\u00e0 di grande aiuto fu pure una fortuita collaborazione con Karlo Tav\u010dar, uno dei fondatori della societ\u00e0 slovena Primorac di baseball con sede a Trieste. Tav\u010dar not\u00f2 un vecchio articolo sui primi anni del baseball a Spalato. Ne fu affascinato e and\u00f2 in Dalmazia per vedere il tutto di persona e conoscere tra gli altri uno dei migliori primi giocatori, Vinko Rei\u0107. Con il passare del tempo si instaur\u00f2 un\u2019amicizia tra il Primorac di Tav\u010dar e la Salona, all\u2019epoca guidato da Vinko Milas.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Contatti con la Federazione italiana<\/strong><\/span><br \/>\nQuesti contatti avvicinarono la societ\u00e0 con la Federazione italiana, ma anche con quella europea. Non furono contatti da poco perch\u00e9 bisogna far notare che all\u2019epoca Salona era la prima societ\u00e0 in tutta l\u2019ex Jugoslavia dove si praticava questo sport. Ufficialmente la societ\u00e0 fu registrata appena il 7 marzo 1974. Ma sulla sua storia ci soffermeremo con dovizia di particolari nella prossima puntata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<br \/>\n<\/strong><\/span><div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-2\/'>Nada Split history, part 2<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 169.92 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-2\/?wpdmdl=683&refresh=6a32e4f910b771781720313\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 aprile 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quasi 20 anni dalla prima partita di baseball disputata a Spalato, all\u2019inizio del 1935<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1090,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nada-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1709,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions\/1709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}