{"id":309,"date":"2014-04-15T16:59:11","date_gmt":"2014-04-15T16:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/frane-matosic-fu-l-unico-a-poter-trasferirsi-in-italia\/"},"modified":"2014-04-15T16:59:11","modified_gmt":"2014-04-15T16:59:11","slug":"frane-matosic-fu-l-unico-a-poter-trasferirsi-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/04\/15\/frane-matosic-fu-l-unico-a-poter-trasferirsi-in-italia\/","title":{"rendered":"Frane Mato\u0161i\u0107 fu l&#8217;unico a poter trasferirsi in Italia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/badge\/soccer-hajduksplit.png\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"204\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Circa un anno fa abbiamo trattato la storia dello sport spalatino durante la seconda guerra mondiale e quasi tre anni fa ci siamo soffermati sulla storia dell\u2019Hajduk calcio. Come \u00e8 noto, durante il periodo \u201citaliano\u201d a Spalato, furono esercitate forti pressioni per far includere nei campionato italiani le varie squadre spalatine. Per comprendere quanti furono gli sforzi profusi basti leggere il San Marco, quotidiano di Zara trasferito nel 1941 a Spalato. Il 29 aprile 1941 venne pubblicata la notizia relativa alla volont\u00e0 della Federcalcio italiana di includere la squadra dell\u2019Hajduk nel campionato italiano di Prima divisione. Si faceva notare che c\u2019era pure parecchio tempo a disposizione per organizzarsi a puntino visto che il campionato doveva iniziare appena ad agosto. Come si sa alla fine&nbsp; non si riusc\u00ec a fare nulla: l\u2019iniziativa naufrag\u00f2 miseramente. <br \/>In seguito, vista la ferrea resistenza opposta dalla dirigenza dell\u2019Hajduk, come gi\u00e0 evidenziato, venne fondata una nuova societ\u00e0 calcistica nominata: A.C. Spalato. Il presidente regionale del CONI per la Dalmazia, il dottor Mastretti, aveva assicurato nel 1942 che alla compagine di Spalato era stato garantito un posto nel campionato italiano (senza per\u00f2 essere preciso sul livello di competizione). Alla fine, in primo luogo per le difficolt\u00e0 di spostamento dalla Dalmazia, il progetto venne accantonato.<br \/>Ci \u00e8 giunto di recente, grazie a Daniele Cacozza, il documento ufficiale della Federazione Italiana che attesta l\u2019affiliazione dell\u2019AC Spalato. Documento del Comunicato Ufficiale n. 38 del 22 luglio 1942. Come ci ha detto lo stesso Cacozza che ha controllato tutti i Comunicati della FIGC dell\u2019epoca, l\u2019AC Spalato risulta l\u2019unica societ\u00e0 dalmata affiliata alla Federazione italiana durante la guerra, oltre all\u2019AC Dalmazia che peraltro non poteva disputare alcun campionato. Inoltre, \u00e8 poco noto il fatto che il provvedimento di costituzione dell\u2019AC Spalato fu ideato anche per impedire&nbsp; che il trasferimento di giocatori dalmati alle squadre italiane fosse del tutto gratuito. Vincolando la nuova societ\u00e0 al sistema delle \u201cListe di trasferimento\u201d allora in uso in Italia, si destinava denaro sia al calcio spalatino sia alla FIGC, poich\u00e9 ad ogni \u201ccompravendita\u201d di giocatori era d\u2019obbligo il versamento di una percentuale alla Federazione.<br \/>Stando ai documenti dell\u2019epoca a trasferirsi in Italia fu un unico calciatore dalmata (giocatore dell\u2019AC Spalato), il leggendario Frane Mato\u0161i\u0107. Infatti nell\u2019estate del 1942 venne ingaggiato dal Bologna, con il quale disput\u00f2 una stagione, 28 partite e 13 reti (miglior giocatore bolognese della stagione).&nbsp; Il documento, Comunicato delle Presidenza Federale, n. 3, di questo trasferimento lo riportiamo a lato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>{phocadownload view=file|id=27}<\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 13 marzo 2009.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa un anno fa abbiamo trattato la storia dello sport spalatino durante la seconda guerra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[58],"tags":[],"class_list":["post-309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hajduk-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}