{"id":333,"date":"2014-05-10T12:00:39","date_gmt":"2014-05-10T12:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/05\/10\/passa-da-duino-la-rinascita-del-baseball-dalmata-3-e-continua\/"},"modified":"2023-11-24T19:54:19","modified_gmt":"2023-11-24T18:54:19","slug":"passa-da-duino-la-rinascita-del-baseball-dalmata-3-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/05\/10\/passa-da-duino-la-rinascita-del-baseball-dalmata-3-e-continua\/","title":{"rendered":"Passa da Duino la rinascita del baseball dalmata (3 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>La storia del baseball spalatino \u00e8 stata fin dall\u2019inizio nel segno di alti e bassi, di grandi risultati, ma pure di grandi difficolt\u00e0. Era iniziata ingranando la quinta negli anni \u201920, per poi spegnersi gradualmente in meno di un lustro. Era tornata di nuovo in auge nella seconda met\u00e0 degli anni \u201930, per arenarsi ancora una volta allo scoppio dell\u2019ultima guerra mondiale. E infine un nuovo ritorno di fiamma. All\u2019inizio degli anni \u201970 il baseball \u00e8 tornato a mettere le sue radici in Dalmazia e l\u2019amore verso questo sport non \u00e8 pi\u00f9 venuto meno.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Eletti i nuovi vertici<\/strong><\/span><br \/>\nCome abbiamo visto nell\u2019ultimo episodio, finalmente il 7 marzo del 1974 si tenne l\u2019Assemblea elettorale del nuovo club di baseball, il Salona. Parteciparono all\u2019Assemblea Lujo Aras, Bo\u017eidar \u010cudina, Edo Dekovi\u0107, Boris Dvornik, Pavao \u0110irli\u0107, Kemal Geki\u0107, Nino Grbelja, Damir Klari\u0107, Leo Kljakovi\u0107, Rajko Kraljevi\u0107, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, Ivan Lejo, Du\u0161ko Marovi\u0107, Vinko Milas, Ranka Mato\u0161i\u0107, Vinko Mladineo, Vinko Nini\u0107, Edo Pezzi, Davor Pojatina, Mario Profaca, Vinko Rei\u0107, Ante Ro\u0161in, Danijel Ser\u0161i\u0107, Neno Sonjara, Luka Ujevi\u0107 e Boris Vu\u0161kovi\u0107. Nella presidenza sono stati eletti: Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, Vinko Mladineo, Du\u0161ko Marovi\u0107 e Boris Vu\u0161kovi\u0107. Inoltre, durante questa sessione assembleare venne fatto il punto sull\u2019attivit\u00e0 nei precedenti due anni e venne approvato il nuovo Statuto societario. E infine alla carica di presidente fu eletto Boris Vu\u0161kovi\u0107, a quella di vicepresidente Vinko Milas, mentre il ruolo di segretario venne affidato a Vinko Mladineo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La registrazione il 9 aprile \u201974<\/strong><\/span><br \/>\nFinalmente il 9 aprile del 1974 la registrazione del club venne ufficializzata e cos\u00ec nella Jugoslavia di allora cominci\u00f2 a operare con tutti i crismi della legalit\u00e0 la prima societ\u00e0 di baseball. All\u2019epoca questa registrazione fece molto clamore sui media e la societ\u00e0 si ritrov\u00f2 subissata da messaggi di auguri provenienti da tutte le parti del Paese. Ma non solo, contemporaneamente da diverse parti giunsero richieste di spiegazioni e chiarimenti sulle regole di questo sport. In parecchie zone del Paese emerse pure la volont\u00e0 di formare altre societ\u00e0, richiamandosi al lavoro pionieristico fatto a Salona prima e a Spalato poi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Little Rock, avversari e insegnanti<\/strong><\/span><br \/>\nDalla nascita del club sulla carta al passaggio all\u2019attivit\u00e0 agonistico i tempi furono strettissimi. Infatti dopo pochi allenamenti il 19 marzo del 1974 venne disputata la prima partita ufficiale. Il momento era propizio. Si trattava di sfruttare la ghiotta occasione rappresentata dalla presenza nel porto spalatino di una nave militare americana, la Little Rock. La partita tra la squadra spalatina e la compagine formata dai marinai della nave statunitense venne disputata sul campo della societ\u00e0 calcistica Split. L\u2019incontro attir\u00f2 molti spettatori, in primis tanti curiosi. Alla fine prevalsero gli americani per 5-1. Ma il risultato in questa partita era davvero del tutto secondario, in quanto i militari, come scrissero i media dell\u2019epoca, trascorsero buona parte dell\u2019incontro soprattutto a insegnare agli inesperti spalatini come giocare meglio con le mazze e come sferrare i colpi in maniera pi\u00f9 professionale.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019aiuto di Karlo Tav\u010dar<\/strong><\/span><br \/>\nFino all\u2019estate si susseguirono numerosi allenamenti. Tutti si svolsero sul campo della scuola tecnica e videro come protagonisti in primo luogo gli studenti dello stesso istituto. Per\u00f2 diversi appassionati di Salona furono costretti ad abbandonare l\u2019attivit\u00e0 agonistica visto che il luogo dove si svolgevano gli allenamenti era troppo distante dalla loro localit\u00e0. Inoltre, con il trascorrere del tempo, spunt\u00f2 un altro grosso problema. Semplicemente non c\u2019erano avversari con cui confrontarsi. Le navi militari americane giungevano ormai raramente a Spalato e in tutta l\u2019allora Jugoslavia non esistevano ancora altre societ\u00e0 votate a questa disciplina. Cos\u00ec, ancora una volta arriv\u00f2 in soccorso degli spalatini un loro grande amico, lo sloveno Karlo Tav\u010dar di Trieste, che li invit\u00f2 al torneo internazionale di Duino. E cos\u00ec la societ\u00e0 dalmata ebbe l\u2019opportunit\u00e0 di disputare la sua prima vera partita di baseball all\u2019estero.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sconfitti dalla Libertas San Marco<\/strong><\/span><br \/>\nIl primo avversario fu la Libertas San Marco di Duino. Fu una partita a senso unico, che vide prevalere la Libertas per 12-2. Con i colori della squadra spalatina scesero in campo Mili\u0107, Prlenda, L. e P. Kalini\u0107, Kljakovi\u0107, B. e I. Lejo, D. e I. Gr\u010di\u0107, Eterovi\u0107 e Gucante. Persa la semifinale, i dalmati riuscirono comunque alla fine a conquistare il terzo posto grazie al forfait dei triestini dell\u2019ASSB che si ritirarono dalla competizione contrariati dalle decisioni degli arbitri nella loro partita di semifinale. Quale miglior difensore venne proclamato Leo Kljakovi\u0107, mentre il professore Vinko Milas ottenne il premio per i suoi innegabili meriti nella diffusione di questo sport.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La visita di Sergio Baroni<\/strong><\/span><br \/>\nDella nuova societ\u00e0 dalmata, grazie alla trasferta di Duino, si cominci\u00f2 lentamente a parlare pure nel resto dell\u2019Europa. Cos\u00ec il segretario della Federazione europea, Sergio Baroni, arriv\u00f2 in visita a Spalato nel novembre del 1974 ed espresse il suo pieno appoggio alle iniziative societarie e invit\u00f2 pure le istituzioni competenti a fornire il loro sostegno al club.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Battuti i goriziani<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1975 il Salona partecip\u00f2 di nuovo al torneo internazionale di Duino. Nella prima partita, il 30 agosto, perse per 15-10 contro i locali del San Marco. Poi il 31 agosto riusc\u00ec a cogliere la prima vittoria. A cedere sotto i colpi dei dalmati furono i giocatori del GBC di Gorizia per 12-8! Alla fine come miglior battitore del torneo venne scelto Ivan Kalini\u0107 e come miglior difensore Leo Kljakovi\u0107. Si fecero notare per la loro bravura pure Ivan Lejo e Nenad Prlenda. A Duino scesero in campo Neven Bettini, Neno Armanda, Zdeslav Vladovi\u0107, Mladen Cukrov, Esteban Bero\u0161, Simo Kati\u0107, Nenad Prlenda, Ivan Lejo, Ivan Kalini\u0107, Nik\u0161a Topi\u0107 e Leo Kljakovi\u0107. L\u2019allenatore fu Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107.<br \/>\nLa consuetudine di partecipare al torneo di Duino prosegu\u00ec poi negli anni, pur senze troppo successo. Nel 1976 ci furono due sconfitte. Il Salona perse dapprima contro il San Marco per 17-4 e poi contro il GBC Gorizia per 7-5 (senza arrendersi per\u00f2 fino alle ultime battute dell\u2019incontro). A farsi notare furono Neven Bettini, Damir Klari\u0107 e Nenad Prlenda.<br \/>\nNel 1977 non ci fu storia: due sconfitte nette contro il Tergeste di Trieste per 19-2 e contro il San Marco per 11-3. Nonostante le sconfitte come secondo miglior picher venne scelto Nik\u0161a Topi\u0107, mentre in segno di riconoscimento per il suo lungo lavoro di allenatore un premio speciale venne consegnato a Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107. Da segnalare pure che per il Salona scese in campo un giocatore dal Panama, Ernesto Markus che studiava a Spalato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nada \u00e8 il nuovo nome<\/strong><\/span><br \/>\nPoi il torneo si ferm\u00f2 fino al 1981 e di nuovo a Duino torn\u00f2 il Salona per\u00f2 stavolta con il nome di Nada. Non ci fu di nuovo storia: la compagine dalmata perse in semifinale per 15-2 contro l\u2019Olympic di Chiarbola e poi fu battuta nella finale per il terzo posto dal GBC Gorizia per 11-6. Qui a guidare gli spalatini nelle vesti di allenatore fu Mladen Cukrov. Giocarono: Neno Armanda, Jugoslav Bajri\u0107, Vjenceslav Bero\u0161, Neven Bettini, Nik\u0161a Burazin, Dean Dvornik, Dino Dvornik, Mom\u010dilo Govoru\u0161a, Toni Kevo, Damir Klari\u0107, Branko Lejo, Darko Liste\u0161, Edo Matkovi\u0107, Nenad Prlenda e Nik\u0161a Topi\u0107. Questa fu anche l\u2019ultima partecipazione del dalmati al torneo di Duino, una competizione che contribu\u00ec moltissimo allo sviluppo di questo sport in terra dalmata e fece crescere la societ\u00e0 di Salona sotto tutti i punti di vista.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Da Duino a Spalato<\/strong><\/span><br \/>\nPer\u00f2 torniamo a Spalato. Dopo la prima partita a titolo dimostrativo contro l\u2019equipaggio della nave militare americana Little Rock, ci furono diversi altri incontri giocati in casa. Visto l\u2019ottimo rapporto con la San Marco di Duino, fu proprio questa societ\u00e0 la prima a venire a Spalato. La partita si disput\u00f2 sul campo della squadra calcistica Split il 29 marzo del 1975. A passare in vantaggio furono proprio i padroni di casa grazie a Mladen Cukrov. Per\u00f2 in seguito la partita fu a senso unico e fin\u00ec con un secco 16-3 a favore del San Marco. Nell\u2019agosto del 1975 a Spalato vennero per un periodo di preparazione pure i giocatori del Novara. Due le partite giocate ed entrambe perse. La prima il 15 agosto a Stobre\u010d per 13-8 e la seconda a Spalato il 17 agosto per 16-5.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I bolognesi del Los Amigos<\/strong><\/span><br \/>\nNel marzo del 1977 arrivarono a Spalato i giocatori del Los Amigos di Bologna con la squadra juniores e disputarono due partite. Gli ospiti prevalsero per 12-4 e 9-0. Gli seniores affrontarono il primo aprile i giocatori della nave militare americana Saratoga e riuscirono a cogliere la prima vittoria per 9-6. A settembre a Spalato arriv\u00f2 invece la squadra Abruzzo Molise di Pescara. Due partite e due sconfitte, 13-8 e 8-7.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nasce un\u2019altra squadra<\/strong><\/span><br \/>\nCon il passare degli anni l\u2019interesse verso il baseball cominci\u00f2 a crescere a vista d\u2019occhio e cos\u00ec nel 1976 nel rione di Lokve fu fondata una sezione. Ad allenare 20 ragazzi furono Danijel Ser\u0161i\u0107 e Mladen Cukrov. Questo fu un importante passo avanti, che permise pure di giocare diverse partite interne. La prima fu disputata il 22 maggio del 1977 ad Almissa (Omi\u0161) e fu vinta dal Salona per 8-2. Nel giugno dello stesso anno in Dalmazia torn\u00f2 il Vivai Bus, ex San Marco di Duino. Per popolarizzare questo sport la prima partita fu giocata a Clissa e si concluse con una sconfitta di misura per 8-7. La seconda fu disputata invece a Spalato e fin\u00ec con un secco 22-8 per gli ospiti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>S\u2019impone il softball<\/strong><\/span><br \/>\nCon il passare degli anni si manifest\u00f2 pure in maniera sempre pi\u00f9 marcata l\u2019interesse delle ragazze per questa disciplina sportiva. Cos\u00ec nel 1977 venne inaugurata la sezione femminile e nacque il Salona di softball. L\u2019unica differenza rispetto al baseball sta nel fatto che nel softball le palline sono pi\u00f9 grandi. La prima partita di softball a Spalato fu disputata il 22 novembre del 1977 e vide confrontarsi due squadre del Salona, la gialla e la verde. A vincere furono le giocatrici con le magliette gialle per 16-15. Miglior giocatrice fu proclamata Marica Jovi\u010di\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Baseball e rugby insieme<\/strong><\/span><br \/>\nIl 15 gennaio del 1978 la societ\u00e0 decise di cambiare nome e di assumere quello di Nada, entrando cos\u00ec a far parte della Polisportiva dove gi\u00e0 c\u2019erano la squadra di rugby e quella di bocce. L\u2019intento di base era di risolvere i problemi cronici sia del baseball che del rugby, ossia la disponibilit\u00e0 di spazi adeguati in cui allenarsi e giocare. All\u2019Assemblea elettorale, svoltasi a quattro anni di distanza da quella precedente, l\u2019incarico di presidente pass\u00f2 a Edo Dekovi\u0107, vicepresidente divenne Lujo Aras e segretario Ante Kurtovi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La disfida con i lubianesi<\/strong><\/span><br \/>\nIn quello stesso 1978 a Spalato fu giocata la prima partita tra squadre dell\u2019allora Jugoslavia. A misurarsi contro il nuovo Nada fu la neocostituita squadra Je\u017eica di Lubiana. La prima partita, disputata il 9 settembre, fu vinta per 20-1, mentre la seconda svoltasi il giorno dopo, che vide in campo numerosi juniores, fu pure vinta per 22-7. Per il Nada giocarono: Neno Armanda, Jugoslav Bajri\u0107, Esteban Bero\u0161, Vjenceslav Bero\u0161, Neven Bettini, Zdravko Budi\u0161a, Mladen Cukrov, Mladen Dragan, Damir Klari\u0107, Toni Kevo, Ivan Lejo, Darko Liste\u0161, Mario Marin, Darko Ser\u0161i\u0107, Nik\u0161a Topi\u0107 e Bo\u0161ko Vrdoljak.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A disposizione lo Stari plac<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1979 finalmente gli sforzi, ormai congiunti, tra le societ\u00e0 di baseball e rugby dettero copiosi frutti. La citt\u00e0 di Spalato decise di concedere in usufrutto ai due club il vecchio campo dell\u2019Hajduk, lo Stari plac, visto che era ormai terminata la costruzione del famoso Poljud, chiamato a ospitare i Giochi del Mediterraneo. E cos\u00ec il 28 ottobre il Nada gioc\u00f2 la sua prima partita sullo Stari plac. L\u2019avversario fu di nuovo lo Je\u017eica di Lubiana. Per\u00f2 fu un debutto amaro, vista l\u2019inaspettata sconfitta per 11-6. Il ritorno su questo campo era stato comunque di sapore storico. Infatti sullo Stari plac erano state giocate le prime partite di questo sport in Dalmazia, ma pure le ultime prima del secondo conflitto mondiale. Al contrario dei seniores, la squadra juniores riusc\u00ec a vincere per 11-7. A farsi notare furono Dino Dvornik, Dean Dvornik, Zoran Bo\u010dina, Toni Kevo, Jugoslav Bajri\u0107 e Mladen Dragan, future colonne del Nada.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una costante crescita<\/strong><\/span><br \/>\nDal 1980 cominciarono a venire in Dalmazia pure squadre di altri Paesi. Cos\u00ec il 2 luglio a Spalato arriv\u00f2 la compagine del Podoli di Praga, che prevalse nella prima partita per 21-11, per poi perdere la seconda per 6-8. Da qui in avanti sar\u00e0 un costante crescendo, che porter\u00e0 lo stesso Nada a organizzare tornei e ad andare in trasferte nel resto del Paese per diffondere questo sport. Ma pure a partecipare al primo campionato della Jugoslavia, anche se non ufficiale. Per\u00f2 di questo nel prossimo episodio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><\/p>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-3\/'>Nada Split history, part 3<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 1.20 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-3\/?wpdmdl=684&refresh=6a32e1ea20c6a1781719530\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 10 maggio 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia del baseball spalatino \u00e8 stata fin dall\u2019inizio nel segno di alti e bassi,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1092,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nada-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1710,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions\/1710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}