{"id":339,"date":"2014-05-21T12:00:36","date_gmt":"2014-05-21T12:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/05\/21\/una-scuderia-divina\/"},"modified":"2023-11-25T10:05:43","modified_gmt":"2023-11-25T09:05:43","slug":"una-scuderia-divina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/05\/21\/una-scuderia-divina\/","title":{"rendered":"Una scuderia divina"},"content":{"rendered":"<p>\u0110akovo \u00e8 una citt\u00e0 della Slavonia orientale a due passi da Osijek, conosciuta in tutto il mondo sostanzialmente per due cose. La prima \u00e8 la cattedrale di San Pietro, edificata tra il 1866 e il 1882, e definita da Papa Giovanni XXIII come la pi\u00f9 bella chiesa tra Venezia e Istanbul. I suoi sette altari riccamente ornati, le numerose statue, i rilievi e gli affreschi di famosi maestri non lasciano nessuno indifferente. L\u2019altro motivo di vanto di \u0110akovo \u00e8 la sua scuderia (oggi Scuderia nazionale croata), una delle pi\u00f9 vecchie in Europa, fondata nel 1506, per volont\u00e0 del vescovo Mijo Kesari\u0107 che le don\u00f2 90 purosangue arabi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019arrivo dei lipizzani<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1706, in seguito alla cacciata dei turchi dall\u2019area di \u0110akovo il vescovo \u0110uro Pata\u010di\u0107 rinnov\u00f2 l\u2019allevamento acquistando a Istanbul 8 stalloni e 18 cavalle arabe. Nel 1719 il vescovo Petar Baki\u0107 acquist\u00f2 ulteriori 30 cavalli arabi, scambiandoli con altrettanti ettari di boschi di quercia (dalla quercia della Slavonia si ricava uno dei legni pi\u00f9 pregiati al mondo, ricercatissimo soprattutto dai bottai, ossia dai produttori di vino).<br \/>\nNel 1806 a \u0110akovo giunsero 300 lipizzani che gli austriaci fecero evacuare da Lipizza per non farli cadere in mano ai francesi. Nel 1854, su decisione del vescovo Josip Juraj Strossmayer, la scuderia si specializz\u00f2 nell\u2019allevamento dei lipizzani. Le linee d\u2019allevamento odierne della scuderia di \u0110akovo discendono tutte dagli otto esemplari acquistati dal grande mecenate croato: le fattrici Contesa, Sfinga, Tapia, Alka, Romana, Austria e Sorta, nonch\u00e9 lo stallone Favory Calma. Nei decenni successivi i cavalli allevati a \u0110akovo si aggiudicarono innumerevoli riconoscimenti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Da Elisabetta II a Giovanni Paolo II<\/strong><\/span><br \/>\nLa II Guerra mondiale si rivel\u00f2 uno dei momenti pi\u00f9 traumatici per la scuderia. Quasi tutti gli animali furono abbattuti. Nel secondo dopoguerra, al fine di risollevare le sorti dell\u2019allevamento fu creato il complesso di Ivandvor, situato a circa sei chilometri da \u0110akovo. Nel 1960 alla scuderia di \u0110akovo fu affidata la gestione degli allevamenti ippici di Kutjevo e Lipik. La fama dei lipizzani di \u0110akovo crebbe al punto da suscitare l\u2019interesse di Elisabetta II. Nel 1972, in occasione della sua visita nell\u2019allora Jugoslavia, la sovrana inglese, considerata una delle pi\u00f9 grandi esperte di cavalli al mondo e una delle pi\u00f9 abili cavallerizze, espresse il desiderio di visitare l\u2019allevamento, insistendo affinch\u00e9 le venisse concesso di vedere sia il complesso di \u0110akovo sia quello di Ivandvor. Nel 2003 la scuderia fu visitata pure da Giovanni Paolo II che rimase ammaliato dalla bellezza dei lipizzani.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Giro turistico<\/strong><\/span><br \/>\nOggi non \u00e8 pi\u00f9 necessario essere un monarca per poter ammirare i lipizzani della Scuderia nazionale croata. Raggiungere \u0110akovo \u00e8 semplice. Basta prendere l\u2019autostrada Zagabria-Belgrado e poi deviare per Osijek. Poco dopo l\u2019uscita dall\u2019autostrada si entra nel centro di questa citt\u00e0 che oggi conta poco pi\u00f9 di 20mila abitanti. Si intuisce subito di essere arrivati in una terra legatissima da sempre all\u2019allevamento del bestiame e all\u2019agricoltura. La cattedrale, voluta da Strossmayer, sorge in pieno centro di \u0110akovo, mentre ad appena un chilometro di distanza \u00e8 situata la celebre scuderia.<br \/>\nSi tratta di un complesso imponente, dove tutto ruota attorno ai cavalli. I turisti possono visitarlo pagando un biglietto. Le prime scuderie sono quelle riservate agli esemplari pi\u00f9 interessanti, ossia ai cavalli in \u201codore\u201d di gare. Qui le guide spiegano ai visitatori come si svolge la giornata tipo di un cavallo e le caratteristiche dei lipizzani. Il giro prosegue di scuderia in scuderia fino a quando si arriva alla prima zona di preparazione dei cavalli. Il labirinto, dove i cavalli vengono addestrati a percorrere degli stretti corridoi e dove apprendono i primi comandi. Accanto al labirinto si trovano dei recinti dove vengono lasciati sgranchirsi le zampe i cavalli in procinto di prendere parte alle gare.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il \u00abpalameneggio\u00bb<\/strong><\/span><br \/>\nLa seconda parte del complesso \u00e8 interamente dedicata al mondo delle esibizioni e delle gare. Qui sorge il palameneggio, un grande capannone in grado di accogliere diverse centinaia di persone sugli spalti. Al suo interno vengono disputate le gare di dressage e inscenati \u201cballetti ippici\u201d per il divertimento dei visitatori. Gli spalti si affacciano su un\u2019enorme vetrata dalla quale \u00e8 possibile ammirare il vastissimo pascolo che completa il complesso. Insomma la Scuderia nazionale croata di \u0110akovo \u00e8 una centro all\u2019avanguardia dove gli appassionati possono scoprire tutti i segreti dell\u2019ippica.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La storia dei lipizzani<\/strong><\/span><br \/>\nLa storia dei lipizzani ha radici molto lontane nel tempo. I primi cenni risalgono ai tempi dei Greci. I primi documenti certi, invece, risalgono al 1580, quando l\u2019arciduca austriaco Carlo II acquist\u00f2 dall\u2019arcivescovo di Trieste il villaggio di Lipizza e i terreni circostanti con lo scopo di creare un allevamento per fornire alla corte cavalli idonei alle carrozze e alla sella. La razza venne selezionata ricorrendo all\u2019incrocio di fattrici italiane dalle zone di Verona, Polesine e Aquileia e stalloni spagnoli. Successivamente furono introdotte le linee di sangue Napoletano, Kladruber e Frederiksborg.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una ritirata \u00abstrategica\u00bb<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1781, durante le Guerre napoleoniche, i \u201cbianchi\u201d di Lipizza furono costretti a una marcia forzata di 40 giorni verso Stuhlweissenburg. Poi con il terremoto del 1802, che devast\u00f2 edifici e scuderie, i cavalli e il personale dovettero fuggire nuovamente. Il calvario dur\u00f2 fino al 1815 quando i lipizzani finalmente tornarono a Lipizza. Ma ormai non erano pi\u00f9 i cavalli sani e resistenti di un tempo. Un nuovo impulso alla razza lo diede Francesco Giuseppe con la costruzioni di nuovi edifici e scuderie, e fatto molto importante, immettendo nella razza sangue arabo. Fu una decisione molto importante e non facile visto che si dovevano recuperare le sei linee determinanti nella formazione del lipizzano, ossia la linea Pluto (stallone grigio danese), la linea Conversano (stallone morello di origine napoletana), la linea Napolitano (stallone baio originario di Napoli), la linea Favory (stallone baio cecoslovacco), la linea Maestoso (stallone grigio nato in Cecoslovacchia) e la linea Siglavy (arabo grigio). Altrettanto importanti sono state le linee delle fattrici: 18 ceppi pi\u00f9 un 19.esimo introdotto a Lipizza dopo il 1947, con una fattrice araba Rebecca.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Le caretteristiche della razza<\/strong><\/span><br \/>\nI lipizzani sono cavalli noti per il loro carattere volenteroso, obbediente, docile e vivace. Il mantello \u00e8 generalmente grigio, raramente baio, sauro, morello e roano. La testa \u00e8 di media grandezza ed \u00e8 piuttosto allungata con un profilo generalmente rettilineo. Il collo \u00e8 di lunghezza media \u00e8 ben attaccato, arcuato e ornato da una criniera fitta e setosa. Il garrese \u00e8 poco rilevato, ma largo e ben muscolato. La groppa \u00e8 ampia, muscolosa e arrotondata. La coda \u00e8 stupendamente portata, con attaccatura alta e crini lunghi e fini. Gli arti sono forti e resistenti con stinchi anch\u2019essi corti, i piedi sono forti e ben conformati, non troppo grandi. I cavalli sono in primis utilizzati per dressage e Alta Scuola, tiro leggero, tiro medio e lavori agricoli. Ma quello che li rende pi\u00f9 unici \u00e8 la caratteristica di essere usati per trainare carrozze imperiali. Furono utilizzati pure dall\u2019esercito austriaco ed \u00e8 proprio durante l\u2019impiego in guerra che dimostrarono grande facilit\u00e0 nell\u2019apprendimento delle figure di difesa o di attacco, le stesse che in seguito furono sviluppate e perfezionate dalla Scuola Spagnola di Vienna e che sono divenute note come \u201carie alte\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dakovo-una-scuderia-divina\/'>\u0110akovo, una scuderia divina<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 1.11 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dakovo-una-scuderia-divina\/?wpdmdl=871&refresh=6a32e0c5b4e7a1781719237\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Animali del La voce del popolo il 21 maggio 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u0110akovo \u00e8 una citt\u00e0 della Slavonia orientale a due passi da Osijek, conosciuta in tutto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":990,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[88],"tags":[],"class_list":["post-339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tourist-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1904,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/339\/revisions\/1904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}