{"id":344,"date":"2014-06-12T12:00:19","date_gmt":"2014-06-12T12:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/06\/12\/la-nazionale-nostrana-una-squadra-da-invidia\/"},"modified":"2023-11-25T10:48:11","modified_gmt":"2023-11-25T09:48:11","slug":"la-nazionale-nostrana-una-squadra-da-invidia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/06\/12\/la-nazionale-nostrana-una-squadra-da-invidia\/","title":{"rendered":"La Nazionale nostrana una squadra da invidia"},"content":{"rendered":"<p>Tra i due conflitti mondiali Istria, Fiume e una parte della Dalmazia sono stati parte integrante del Regno d\u2019Italia. In quegli anni sono nati, cresciuti e si sono formati pure tanti calciatori che in seguito si sono affermati nei vari campionati italiani; alcuni hanno giocato pure nelle squadre pi\u00f9 importanti, fino ad arrivare in nazionale. Quale sarebbe stata l\u2019ipotetica nazionale di queste terre? Questa \u00e8 la domanda che si \u00e8 posto pure Luca Dibenedetto, autore di due importanti libri che hanno come protagonista il calcio delle nostre terre, \u201cEl balon fiuman quando su la tore era l\u2019aquila\u201d (sul calcio fiumano) e \u201cLa favola dell\u2019Ampelea\u201d (sulla squadra isolana).<br \/>\nNegli anni l\u2019autore ha studiato con dovizia la nostra realt\u00e0 calcistica e ha tentato di formare una vera e propria nazionale. Una nazionale del tutto rispettabile, che avrebbe di sicuro scombussolato non poche vere nazionali di quell\u2019epoca. L\u2019autore ha pubblicato di recente il libro \u201cLa Nazionale di Fiume, Istria e Dalmazia\u201d, che ieri ha avuto la sua promozione fiumana presso la Comunit\u00e0 degli italiani locale. In questo libro sono state raccolte le storie di 11 calciatori, quasi tutti nazionali italiani, nati nelle varie parti dell\u2019Istria e della Dalmazia, nati rigorosamente prima della Grande guerra. Ecco la squadra proposta.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In porta \u00e8 stato schierato <strong>Alessandro Bonetti<\/strong>, nato Dobrilovich a Pola nel 1908 (morto a Genova nel 1977). Il suo periodo d\u2019oro fu quello passato nella Triestina e al Milan in Serie A tra il 1928 e 1933. Fu un vero girovago da calciatore. Tento invano la carriera di allenatore ma non ebbe successo.<br \/>\nIn difesa, nel ruolo di terzino sinistro, troviamo <strong>Lorenzo \u201cRenzo\u201d Gazzarri<\/strong>, forse il migliore giocatore di tutti i tempi, nato sull\u2019isola di Lesina (Hvar) nel 1907. Fu uno dei rari giocatori con una grande carriera in Jugoslavia, dove fu membro dell\u2019Hajduk di Spalato, dal 1921 al 1928 (scudetto nel 1927). Poi, per due anni difese i colori della Triestina e in seguito otto stagioni nella Fiorentina. In questi anni collezion\u00f2 tre presenze nella nazionale B. A fine carriera si dedic\u00f2 al tennis. Mor\u00ec nel 1998 a Firenze.<br \/>\nCome terzino destro c\u2019\u00e8 <strong>Giovanni Varglien<\/strong>, nato a Fiume nel 1911. Assieme al fratello Mario entr\u00f2 nella storia delle serie A come i fratelli con pi\u00f9 scudetti vinti, ben 10. Furono cinque gli scudetti consecutivi vinti con la maglia dalla Juventus, dal 1931 al 1935. Dopo un breve periodo alla Fiumana pass\u00f2 alla Juventus, dove gioc\u00f2 dal 1929 al 1947! Collezion\u00f2 tre presenze nella nazionale, poi divenne allenatore in Italia e all\u2019estero, pure CT della Turchia. Mor\u00ec a Trieste nel 1990.<br \/>\nNumero 4, <strong>Luigi Ossoinak (Ossoinach)<\/strong>, nato a Fiume nel 1899. Inizi\u00f2 nell\u2019Olympia, poi nella Fiumana. Gioc\u00f2 nel massimo campionato italiano con Prato, Roma (autore di una tripletta all\u2019esordio!) e Cagliari. Finita la carriera calcistica nella Fiumana, lasci\u00f2 il calcio. Mor\u00ec nel 1990 a Borghetto Santo Spirito in Liguria. Poco noto che da giovane fu ottimo nell\u2019atletica leggera, dove vinse pure un titolo italiano.<br \/>\nNumero 5, <strong>Mario Varglien<\/strong> nato a Fiume nel 1905. Inizi\u00f2 nell\u2019atletica leggera, poi intraprese la carriera calcistica e dopo un periodo all\u2019Olympia pass\u00f2 prima nella Pro Patria e poi (dal 1928 al 1942) alla Juventus dove vinse i famosi cinque scudetti. Partecip\u00f2 ai Mondiali del 1934 dove, anche se non gioc\u00f2 nemmeno una partita, vinse il titolo di campione del mondo. Nel dopoguerra fu anche allenatore. Dal 1952 allen\u00f2 la neopromossa Roma, per chiudere cos\u00ec con il mondo del calcio. Si ritir\u00f2 a Torino prima e Trieste poi, dove mor\u00ec nel 1978.<br \/>\nLa sesta biografia \u00e8 quella dello spalatino <strong>Antonio Blasevich<\/strong>, forse il migliore giocatore dalmata dell\u2019epoca, grande in Italia ma sconosciuto in Dalmazia. Trascorse, infatti, tutta la sua carriera calcistica tra Triestina, Ambrosiana (oggi Inter), Palermo e Napoli. Il suo periodo d\u2019oro fu quello all\u2019Inter. A Milano rimase per tre stagioni e fu uno dei giocatori fondamentali che permisero all\u2019Ambrosiana di vincere lo scudetto. Fu pure l\u2019autore della prima rete europea della squadra nerazzurra. Poi tent\u00f2 la carriera di allenatore e guid\u00f2 la Dalmazia di Zara e il Padova. Mor\u00ec nel 1976 a Trieste.<br \/>\n<strong>Rodolfo Ostroman<\/strong>, nato a Pola nel 1903, di ruolo attaccante, dopo un breve periodo a Pola nell\u2019Edera pass\u00f2 al Milan, dove rimase per quattro stagioni. Fu una vera stella del rossoneri: in quattro stagioni gioc\u00f2 73 gare, segnando 34 reti. Seguirono due stagioni alla Triestina e poi \u201cnavig\u00f2\u201d in leghe minori, tra cui due nel periodo d\u2019oro del Grion Pola in Serie B. Finita la carriera agonistica si dedico al suo bar. Dopo la guerra rimase a Pola, dove mor\u00ec nel 1960.<br \/>\nIl numero 8, <strong>Andrea Kregar<\/strong>, nato a Fiume nel 1900, gioc\u00f2 come attaccante. La sua carriera calcistica inizia in Austria per poi passare attraverso l\u2019Olympia di Fiume, il Padova, la Pro Patria e la Fiorentina. Chiuse la carriera nella Fiumana nel 1935. Non gioc\u00f2 mai per una nazionale italiana, per\u00f2 fu convocato per le Olimpiadi di Parigi del 1924. Ma a Parigi non arriv\u00f2 mai perch\u00e9 i dirigenti dell\u2019Olympia gli nascosero la convocazione! Nel dopoguerra fu allenatore di squadre minori. Mor\u00ec a Domodossola nel 1977.<br \/>\n<strong>Rodolfo Volk<\/strong> \u00e8 il centravanti di questa nazionale virtuale, forse il migliore attaccante di queste terre. Nato a Fiume nel 1906, dopo la parentesi fiumana e una stagione nella Fiorentina, fu acquistato dalla Roma insieme a Mihalich (subito girato al Napoli). Divenne quasi subito l\u2019idolo dei tifosi romani. Nella sua prima stagione, 1928\/29, segn\u00f2 ben 24 reti in 30 partite. Nel 1930\/31, con 29 reti fu il capocannoniere delle Serie A. Ancora oggi figura come terzo miglior marcatore delle Roma di tutti i tempi, con 103 reti. Dopo cinque anni alla Roma, gioc\u00f2 al Pisa e alla Triestina per poi tornare a Fiume, dove rimase fino alla guerra. Dopo un periodo al Proleter di Fiume torn\u00f2 in Italia, dove chiuse la carriera al Montevarchi. In Italia gioc\u00f2 sotto il nome di Folchi. Dopo la carriera agonistica la Federazione lo ingaggio, ma il suo carattere difficile lo allontan\u00f2 dai ruoli di allenatore. Mor\u00ec nella sua Roma nel 1983.<br \/>\n<strong>Marcello Mihalich<\/strong>, mezzala sinistra, nasce a Fiume nel 1907. Dopo ottime stagioni nelle squadre fiumane, insieme a Volk si trasfer\u00ec in Italia, nel Napoli. In tre stagioni segn\u00f2 ben 36 reti. Segui poi una stagione all\u2019Ambrosiana e una alla Juventus (vinse pure lo scudetto). Gli ultimi anni li pass\u00f2 alla Pistoiese e a Catania prima di tornare alla Fiumana, dove per qualche anno fu pure allenatore. Il suo anno d\u2019oro \u00e8 stato il 1929: il primo dicembre, a Milano gioc\u00f2 per la nazionale la sua unica partita, segnando due reti. Fu predestinato dai media ai mondiali del 1930, ma un infortunio poco dopo l\u2019esordio in nazionale cambi\u00f2 il suo destino. Dopo la guerra si trasfer\u00ec a Trieste e negli ultimi anni a Torino dove mor\u00ec nel 1996.<br \/>\nCon il numero 11 troviamo <strong>Antonio Vojak<\/strong>, polesano, classe 1904, che gioc\u00f2 con il cognome Vogliani. Fu un po\u2019 attaccante, un po\u2019 centrocampista, per\u00f2 con un grande senso del gol. In Serie A realizz\u00f2 106 reti in 208 presenze. Cresciuto a Pola, fu notato dalla Lazio; dopo una sola stagione pass\u00f2 alla Juventus dove rimase per quattro stagioni vincendo lo scudetto del 1925\/26. Poi pass\u00f2 al Napoli dove rimase per sei stagioni realizzando 102 reti (ancora oggi \u00e8 il miglior marcatore di tutti i tempi del Napoli in Serie A). Seguirono stagioni in squadre minori e negli ultimi anni fu allenatore. Nel 1932 gioc\u00f2 la sua unica partita nella nazionale A, sei invece le partite in quella B. Mor\u00ec a Varese nel 1975.<br \/>\nIn questo libro Luca Dibendetto ci illustra un calcio di altri tempi, ma oltre allo sport c\u2019\u00e8 pure il privato di questi 11 calciatori, che viene raccontato fino alla fine delle loro vite.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/la-nazionale-di-fiume-istria-e-dalmazia\/'>La nazionale di Fiume, Istria e Dalmazia<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 2.82 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/la-nazionale-di-fiume-istria-e-dalmazia\/?wpdmdl=901&refresh=6a32f46cad6e21781724268\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato ne La voce del popolo del 12 giugno 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i due conflitti mondiali Istria, Fiume e una parte della Dalmazia sono stati parte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1463,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-soccer-in-rijeka-between-wwi-and-wwii"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=344"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1963,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions\/1963"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}