{"id":422,"date":"2015-02-14T16:14:00","date_gmt":"2015-02-14T16:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/02\/14\/il-nada-piu-che-una-speranza-per-lo-sport-dalmata-5-e-continua\/"},"modified":"2023-11-24T19:55:28","modified_gmt":"2023-11-24T18:55:28","slug":"il-nada-piu-che-una-speranza-per-lo-sport-dalmata-5-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/02\/14\/il-nada-piu-che-una-speranza-per-lo-sport-dalmata-5-e-continua\/","title":{"rendered":"Il Nada, pi\u00f9 che una speranza per lo sport dalmata (5 e continua)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Nel 1984 il mondo del baseball a Spalato fu vittima di un autentico terremoto sportivo. Infatti se da un lato la squadra del Nada dominava la scena sportiva nazionale dall\u2019altro all\u2019interno del club era in corso una piccola guerra. Infatti, com\u2019\u00e8 del resto inevitabile, non tutti i giocatori potevano scendere sempre in campo; dovevano tenere conto delle esigenze della squadra. Il malcontento per\u00f2 serpeggiava tra le file della compagine e culmin\u00f2 all\u2019inizio dell\u2019anno quando un gruppo di giocatori con in testa Jugoslav Bajri\u0107 decise di abbandonare il Nada e fondare una propria societ\u00e0. Nacque cos\u00ec lo \u0160pinut. Oltre a Bajri\u0107 arrivarono a dare man forte al nuovo club Vlado Brnas, Dean e Dino Dvornik, Leo Kljakovi\u0107 e Davor Marti\u0107. E ci limitiamo a menzionare i giocatori migliori.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Campionato cittadino<\/strong><\/span><br \/>\nGrazie a ci\u00f2 si decise di disputare pure il campionato della citt\u00e0 di Spalato. Cos\u00ec ad aprile venne organizzato un piccolo campionato con tre squadre. Il Nada con due formazioni e il neofondato \u0160pinut. La prima partita vide prevalere il Nada A sul Nada B per 14-0. Nel secondo incontro, il 15 aprile, ci fu una grande sorpresa. Infatti lo \u0160pinut si impose per ben 16-4 contro il Nada A e alla fine vinse il campionato.<br \/>\nPoi nel tradizionale torneo di fine aprile il Nada si prese la rivincita. Vinse il torneo imponendosi nella finale contro il Gunclja di Lubiana per 16-9. E proprio i lubianesi riuscirono a battere in semifinale il \u0160pinut per 5-3.<br \/>\nA marzo si tenne invece l\u2019Assemblea elettorale della Federazione nazionale durante la quale fu confermato presidente il numero uno del Nada, Edo Dekovi\u0107. Suo vice fu Leo Hrovat di Lubiana. Segretario Jo\u017ee Majdi\u010d sempre di Lubiana.<br \/>\nFece seguito il campionato croato al quale ader\u00ec una nuova squadra, il Turbina di Karlovac. La stagione si chiuse con il campionato della Jugoslavia. A partecipare alla competizione furono ben 10 squadre: Nada e \u0160pinut di Spalato, Donat di Zara, Turbina di Karlovac, Gunclje, Je\u017eica, Zaj\u010dki e Golovec di Lubiana, nonch\u00e9 le compagini di Kranj e Zagabria. Alla fine in semifinale si affrontarono le due pi\u00f9 forti squadre di Lubiana: lo Zaj\u010dki si impose sul Gunclje per 11-10, mentre nel derby spalatino il Nada vinse la disfida con lo \u0160pinut per 9-7. Infine nella finale, in una partita molto tesa, il Nada perse contro lo Zaj\u010dki per 17-8.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Padroni del girone sud<\/strong><\/span><br \/>\nUn secondo posto lo conquist\u00f2 pure la squadra juniores nel campionato croato, che venne sconfitta in finale contro il Donat di Zara per 9-6.<br \/>\nIl 1985 si apr\u00ec in primavera con il campionato croato, al quale presero parte nuove squadre, stavolta di \u010cakovec e Vara\u017edin. A vincere alla fine fu il Nada con quattro punti di vantaggio sullo Zagreb. In seguito nel campionato di Jugoslavia, le squadre spalatine gareggiarono con scarso successo; a vincere la competizione fu lo Je\u017eica di Lubiana.<br \/>\nIl 1986 trascorse quasi in sordina. Vista la crisi finanziaria che affliggeva parecchie societ\u00e0, il campionato croato fu ridotto ai minimi termini. Il Nada vinse il girone meridionale, mentre nel campionato jugoslavo alla fine si piazz\u00f2 al terzo posto. Il campione nazionale fu il Gunclje di Lubiana. Per\u00f2 il 1986 verr\u00e0 ricordato come l\u2019anno della fondazione della Federazione croata. La cerimonia solenne si svolse il 7 marzo a Zagabria.<br \/>\nNessun passo avanti nel 1987. Il Nada partecip\u00f2 al campionato croato e a quello nazionale senza ottenere piazzamenti di rilievo. Nel 1988 ci fu la grande crisi. Infatti dopo aver disputato il campionato croati e ottenuto il diritto alla partecipazione al campionato della Jugoslavia, la societ\u00e0 spalatina decise di rinunciare alla competizione a livello federale in primis per i grossi problemi interni.<br \/>\nVista la rinuncia del 1988, il Nada fu costretto nel 1989 a partire dalla Seconda lega della Jugoslavia. Vinse il campionato con una sola sconfitta in sei partite e si qualific\u00f2 alla finale nazionale. Qui non ebbe grande fortuna e alla fine gioc\u00f2 i play out dove vinse cinque gare su sei. Il Nada disput\u00f2 per la prima volta pure la coppa nazionale, ma si dovette arrendere allo Je\u017eice di Lubiana.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nuovo Stato, nuovi problemi<\/strong><\/span><br \/>\nNegli ultimi due anni del campionato di Jugoslavia, il Nada fu regolarmente presente, ma non consegu\u00ec importanti risultati.<br \/>\nPoi cominciarono a soffiare impetuosi i venti di guerra e cos\u00ec pure per il mondo del baseball si presentarono nuovi problemi, con l\u2019attivit\u00e0 ridotta di parecchio. La Croazia divenne uno Stato indipendente, per cui si dovette procedere alla rifondazioni dei campionati e della Federazione. Insomma si dovettero gettare le basi per il futuro di questo sport a livello nazionale croato. Non si partiva certo da zero: il retroterra era solido e le squadre abbastanza forti. Gi\u00e0 nell\u2019aprile del 1992 si disput\u00f2 il primo campionato croato. Il Nada domin\u00f2 il torneo e alla fine arriv\u00f2 a pari punti con lo Zagreb. Le due formazioni dovettero disputare un\u2019ulteriore partita per decidere quale avesse il diritto a partecipare ai play off. Vinse il Nada per 7-3. Grazie a questa vittoria, gli spalatini in semifinale affrontarono il Vara\u017edin, che riuscirono a battere in scioltezza in due partite per 8-1 e 9-1. Cos\u00ec si arriv\u00f2 alla finale per il titolo nazionale dove l\u2019avversario fu l\u2019ex Turbina, oggi Olimpija di Karlovac. Si gioc\u00f2 alla meglio delle due partite vinte.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La stella Mladen Sasso<\/strong><\/span><br \/>\nIl primo incontro si disput\u00f2 a Karlovac il 3 ottobre. In una partita molto tesa alla fine vinse il Nada per 4-3 grazie ad un punto nel finale segnato da Mladen Sasso. La seconda partita si gioc\u00f2 il 10 ottobre a Spalato e sorprendentemente a vincere furono gli ospiti per 8-6 davanti a ben 1.000 spettatori. Si dovette cos\u00ec giocare la terza e decisiva partita per il primo titolo nazionale della Croazia indipendente. L\u2019incontro si disput\u00f2 l\u201911 ottobre sempre a Spalato. Il Nada part\u00ec in quinta portandosi in vantaggio per 7-1 dopo il primo cambio. Al settimo si era gi\u00e0 all\u201911-1 e la partita visti i 10 punti di vantaggio del Nada fu dichiarata finita. Gli spalatini cos\u00ec vinsero dopo ben 11 anni il titolo nazionale. A laurearsi campioni furono Mladen Dragan, Ivan Dov\u017eak, Toni Kevo, Damir Klari\u0107, Kolja Kora\u010dak, Bojan Lon\u010dar, Frane Machiedo, Mario Marin, Boris Maroh, Denis Maurac, Domagoj Miji\u0107, Tomislav Miji\u0107, Zvonimir Miji\u0107, Davor Petri\u0107, Jozo Ru\u017ei\u0107, Mladen Sasso, Ante Stipanovi\u0107 e Nikola Tasev. Allenatore Vjenceslav Bero\u0161 assistito da Mladen Cukrov, Neno Armanda e Damir Marti\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La Coppa dei Campioni<\/strong><\/span><br \/>\nGli spalatini parteciparono in seguito per la prima volta alla Coppa dei campioni. Andarono a San Marino dove si disput\u00f2 il girone B dal 16 al 21 giugno. Nella prima partita persero contro gli inglesi del Nottinghem per 6-3 e poi pure contro il Golovac di Lubiana per 3-2<br \/>\nSe gli seniores vinsero il primo titolo nazionale, meno fortuna ebbero gli juniores. Infatti nel torneo finale di Vara\u017edin il Nada nel proprio girone s\u2019impose contro il Gajnice per 15-0, ma perse poi contro lo Zagreb per 14-0. Infine su sconfitto pure nella partita per il terzo posto dagli zagabresi del Medvednica per 8-3. Per\u00f2 sapendo che per buona parte dei giocatori queste erano le prime partite, i risultati conseguiti non erano poi tanto deludenti.<br \/>\nLo stesso anno si attivarono pure i veterani che scesero in campo con il nome di Nada-80.<br \/>\nNel 1993 visti i problemi di sicurezza e quelli finanziari il campionato croato fu diviso in due gironi: nord e sud. Il gruppo sud vide la partecipazione di tre squadre, le spalatine Nada e Nada-80 e il Donat di Zara. Dominarono le spalatine che si affrontarono nella finale del gruppo il 6 giugno. Vinse il Nada per 5-2. Da notare che per il Nada-80 giocarono Neno Armanda, Neven Bettini, Hrvoje Jemri\u0107, Branko Lejo, Ivo Lejo, Darko Liste\u0161, Nik\u0161a Mareti\u0107, Boris Maroh, Edo Matkovi\u0107, Jak\u0161a Matuli\u0107, Nenad Prlenda, Dario Prki\u0107 e Ni\u0161a Topi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Di nuovo in Europa<\/strong><\/span><br \/>\nCos\u00ec il Nada pot\u00e9 disputare la semifinale del campionato nazionale contro l\u2019Olimpija di Karlovac. Vinse la prima partita in trasferta per 7-2. Per\u00f2 poi, tra la sorpresa generale, perse le successive due per 3-1 e 7-2. Si dovette cos\u00ec accontentare di disputare la finale per il terzo posto contro il Vindija di Vara\u017edin. Si impose con un netto 2-0 frutto delle vittorie per 15-1 e 9-0.<br \/>\nGrazie allo scudetto del 1992 il Nada pot\u00e9 disputare di nuovo la Coppa dei Campioni e alla fine si piazz\u00f2 al terzo posto nel proprio girone. Vinse contro l\u2019Abator della Moldavia e i campioni sloveni del Golover, mentre perse contro Koyo (Repubblica Ceca), Islander (Ungheria) e Bytovik (Ucraina).<br \/>\nPer il Nada in quell\u2019anno giocarono Ante Bandalovi\u0107, Vlado Brnas, Mladen Dragan, Damir Klari\u0107, Toni Kevo, Kolja Kora\u010dak, Ivan Lejo, Bojan Lon\u010dar, Frane Machiedo, Mario Marin, Denis Maurac, Domagoj Miji\u0107, Tomislav Miji\u0107, Ante Palo\u0161ek, Davor Petri\u0107, Josip Ru\u017ei\u0107, Mladen Sasso, Ante Stipanovi\u0107 e Nikola Tasev.<br \/>\nDopo le delusioni del 1993, nemmeno la stagione 1994 port\u00f2 nulla di buono. La formula del campionato rimase sempre la stessa. Il Nada domin\u00f2 il girone meridionale ed entr\u00f2 senza problemi nel campionato croato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La finale di consolazione<\/strong><\/span><br \/>\nQui dopo alti e bassi alla fine raggiunse il traguardo minimo stagionale, ossia i play off. Primo avversario, nei quarti di finale fu il Flyers di Zagabria. Furono due partite a senso unico, con vittorie per 8-4 e 14-4. Nel torneo finale di Karlovac, il Nada disput\u00f2 la semifinale contro lo Zagreb, campione uscente. Sub\u00ec due sconfitte per 3-6 e 3-13. Rimase la finale di consolazione per il terzo posto nella quale gli spalatini riuscirono di nuovo a battere il Vindija di Vara\u017edin in tre partite per 2-1 (8-11, 13-3 e 11-2).<br \/>\nLa squadra spalatina disput\u00f2 pure la Coppa Croazia; si arrese nel torneo finale contro l\u2019Olimpija di Karlovac e il Vindija di Vara\u017edin.<br \/>\nAvendo conquistato il terzo posto la squadra avrebbe dovuto partecipare alla coppa europea, la CEB, ma vista la difficile situazione finanziaria alla fine rinunci\u00f2 alla competizione a livello continentale.<br \/>\nIn questa stagione giocarono Ante Bandalovi\u0107, Vlado Brnas, Mladen Dragan, Hrvoje Jemri\u0107, Toni Kevo, Damir Klari\u0107, Bojan Lon\u010dar, Frane Machiedo, Mislav Mar\u010di\u0107, Mario Marin, Denis Maurac, Tomislav Miji\u0107, Zvonimir Miji\u0107, Antonio Palo\u0161ek, Davor Petri\u0107, Ton\u0107i Regio, Josip Ru\u017ei\u0107, Ante Stipanovi\u0107, Goran \u0160upraha, Nikola Tasev e Pero Tomi\u0107. Allenatore Vjenceslav Bero\u0161 assistito da Nene Armande.<br \/>\nPer\u00f2 nel 1994 ci fu pure il cambio ai vertici societari. Dopo anni Edo Dekovi\u0107 lasci\u00f2 la presidenza. Gli subentr\u00f2 Marijan Budimir.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Progetti e ambizioni<\/strong><\/span><br \/>\nLa squadra inizi\u00f2 il 1995 con grandi progetti e ambizioni. A Spalato fece ritorno la leggenda societaria, Mladen Sasso, dopo anni trascorsi giocando da professionista all\u2019estero. Gli furono assegnati pure compiti di allenatore. Tornarono pure Mom\u010dilo Govoru\u0161a e Damir Klari\u0107, che si presero cura del settore giovanile.<br \/>\nVisto che il 1995 era l\u2019anno dei 1700 anni della citt\u00e0 di Spalato, al tradizionale torneo di aprile parteciparono compagini molto agguerrite. Oltre al Nada e ai vicini del Donat di Zara presero parte alla competizione pure i campioni nazionali dell\u2019Olimpija di Karlovac e gli italiani del Porto San Elpidio. Nelle semifinali il Nada vinse contro gli zaratini per 24-6, mentre l\u2019Olimpija batt\u00e8 gli italiani per 9-0. La finale alla fine fu a senso unico e vide prevalere l\u2019Olimpija per 18-6.<br \/>\nA livello nazionale ci fu una riforma organica. Si giocarono dapprima le qualificazioni per decidere quali squadre avrebbero partecipato alla prima e alla seconda lega. Il Nada si qualific\u00f2 senza problemi in prima lega. Qui trov\u00f2 i soliti avversari e i soliti problemi. Alla fine, dopo ben 16 gare il Nada registr\u00f2 tre vittorie e 13 sconfitte.<br \/>\nIl tutto alla fine port\u00f2 gli spalatini a conquistare il quarto posto su cinque squadre in lizza. Comunque si piazzarono alla finale per il terzo posto. Questa volta per\u00f2 il Vindija di Vara\u017edin fu troppo forte e si impose per 4-0. Tutte e quattro le partite gli spalatini le persero per 9-0.<br \/>\nFu una disfatta totale.<br \/>\nQuesto per\u00f2 fu solo l\u2019inizio di anni molto difficili sotto tutti i punti di vista.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><\/p>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-5\/'>Nada Split history, part 5<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 1.05 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-5\/?wpdmdl=686&refresh=6a32b8b2e339c1781708978\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 14 febbraio 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1984 il mondo del baseball a Spalato fu vittima di un autentico terremoto sportivo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1096,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nada-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1712,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions\/1712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}