{"id":423,"date":"2015-05-09T15:15:00","date_gmt":"2015-05-09T15:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/05\/09\/dagli-anni-bui-della-crisi-alla-grande-rinascita-6-e-fine\/"},"modified":"2023-11-24T19:56:01","modified_gmt":"2023-11-24T18:56:01","slug":"dagli-anni-bui-della-crisi-alla-grande-rinascita-6-e-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/05\/09\/dagli-anni-bui-della-crisi-alla-grande-rinascita-6-e-fine\/","title":{"rendered":"Dagli anni bui della crisi alla grande rinascita (6 e fine)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Negli ultimi anni la squadra era piombata in una profonda crisi. In primis si trattava di una crisi finanziaria che si rifletteva inevitabilmente anche sulle attivit\u00e0 sportive. Ma era pure una crisi di risultati. Con il solo entusiasmo, che poi era venuto pure a mancare, non si poteva andare lontano. Anche se le ambizioni c\u2019erano, i risultati semplicemente non arrivavano e non si poteva competere ad armi pari con le squadre del nord che erano decisamente pi\u00f9 forti.<br \/>\nQuanto fosse forte la crisi societaria lo si pot\u00e9 vedere chiaramente nel 1996 quando i dalmati furono costretti a rinunciare a partecipare al campionato croato. Tentarono invece l\u2019avventura in Coppa, ma furono eliminati immediatamente dallo Zagreb. Persero per 7-2. Del 1996 va ricordata ancora soltanto una partita, perlomeno questa vinta contro il Donat di Zara per 30-10.<br \/>\nNulla di meglio nel 1997. Da registrare solamente il ritorno alle competizioni ufficiali, questa volta in seconda lega. Fu una pessima stagione conclusa al quinto posto.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un solido quarto posto<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1998 ci fu un\u2019iniziativa di Danijel Ser\u0161i\u0107 e Mladen Cukrov in primis, che port\u00f2 il Nada a uscire dal periodo di profonda crisi. Merito anche del pieno sostegno assicurato dall\u2019ex presidente Edo Dekovi\u0107. Ad assumere le redini della societ\u00e0 fu un nuovo presidente, Gerhard Babi\u0107, che ormai da anni per\u00f2 era membro del club. La prima squadra venne affidata all\u2019allenatore Mladen Sasso, peraltro giocatore ormai affermato. Questi cambiamenti portarono ad una buona stagione a livello di campionato. Alla fine gli spalatini ottennero un solido quarto posto e si qualificarono nelle semifinali per il titolo nazionale. In semifinale affrontarono i fortissimi giocatori dell\u2019Olimpija di Karlovac, ormai da anni mattatori del campionato nazionale. Le partite furono a senso unico. Nelle prime due partite a Karlovac i dalmati persero per 11-1 e 9-2 e infine furono sconfitti pure nel terzo incontro a Spalato per 13-1. Non ci fu partita nemmeno nella finale per il terzo posto, in cui gli spalatini persero tutti e tre gli incontri contro lo Zagreb per 14-4, 9-2 e 13-4.<br \/>\nSe da una parte il 1998 sar\u00e0 ricordato per il ritorno alle competizioni che contano, dall\u2019altro lato quell\u2019anno sar\u00e0 ricordato pure per la perdita di tre persone molto importanti della storia societaria. Mor\u00ec infatti all\u2019et\u00e0 di 87 anni Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, uno dei primi giocatori di baseball in Croazia. Era stato uno dei fondatori del primo club, il Krupa. Aveva partecipato pure alla fondazione del Salona, oggi Nada, nel 1973 e ne era stato uno dei primi allenatori. Nel 1998 mor\u00ec pure Vinko Milas, un altro dei fondatori e primo allenatore del Salona. Infine in un incidente stradale perse la vita Neven Bettini, per anni uno dei membri di spicco della societ\u00e0, ex giocatore e uno dei primi arbitri in Croazia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un periodo di alti e bassi<\/strong><\/span><br \/>\nAll\u2019inizio del 1999 Mladen Sasso lasci\u00f2 il posto di allenatore. Gli subentr\u00f2 Vjeceslav Bero\u0161. La squadra giovanile invece venne affidata a Sergije Vujnovi\u0107, che insieme a Goran \u0160upraha si impegn\u00f2 subito per pubblicizzare questo sport nelle scuole cittadine. Da non dimenticare la squadra femminile, che da tempo andava avanti in sordina e che a partire dal 1998 ebbe come allenatore l\u2019affermata giocatrice Deborah Maja Vukman. Per quanto concerne le competizioni gli spalatini ebbero l\u2019occasione di partecipare alle gare europee o meglio a quelle regionali. Infatti dal 1999 cominciarono a prender parte all\u2019Interliga. Si trattava di una lega regionale formata dalla pi\u00f9 forti squadre croate, slovene e ungheresi. L\u2019esordio del Nada fu contro i magiari del Sleepwalkers il 10 e 11 aprile a Spalato. I dalmati persero entrambe le partite. La prima per 25-12, con la squadra composta in primis da giovani. Nel secondo incontro, in cui furono schierati in campo i giocatori pi\u00f9 forti, gli spalatini persero di misura per 5-3. Segu\u00ec un periodo di alti e bassi, con diverse sconfitte contro squadre decisamente pi\u00f9 forti. Migliori furono i risultati ottenuti nel campionato nazionale. Alla fine arriv\u00f2 un buon quarto posto nella stagione regolare. Nei play off per lo scudetto gli spalatini furono sconfitti dapprima dall\u2019Olimpija di Karlovac (futuro campione nazionale) e poi nella finale per il terzo posto pure dallo Zagreb. Da ricordare i giocatori del Nada del 1999: Ante Bandalovi\u0107, \u0110enaro Bogdanovi\u0107, Andrija Colovi\u0107, Dario Colovi\u0107, \u017deljko \u010culav, Ton\u0107i Jurjevi\u0107, Ante Juri\u0107, Kolja Kora\u010dak, Tomislav Leovac, Frane Machiedo, Ivan Marovi\u0107, Davor Petri\u0107, Denis Prani\u010devi\u0107, Goran \u0160upraha, Sergije Vujnovi\u0107, Lino Zekan, Moff at Schotty, Ivica \u010ci\u010di\u0107, Miro Domuzin e Boris Kora\u010dak.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1999, l\u2019anno della rinascita<\/strong><\/span><br \/>\nIl 1999, dopo un lungo periodo di crisi, fu l\u2019anno della rinascita. Finalmente arrivarono notizie pi\u00f9 positive. Infatti all\u2019inizio dell\u2019anno la squadra ottenne il tanto sospirato sponsor. Si trattava dello Split Ship Managment. Dal punto di vista sportivo, risolti i problemi finanziari, la squadra continu\u00f2 a migliorare e a ringiovanirsi, pensando in primo luogo al futuro. I risultati furono stabili e in linea con quelli registrati nel 1998.<br \/>\nIl 2000 port\u00f2 delle importanti vittorie. Dopo l\u2019iniziale sconfitta in campionato contro lo Zagreb seguirono due significativi successi. La prima a \u201ccadere\u201d a Spalato fu la pi\u00f9 forte squadra nazionale, l\u2019Olimpija di Karlovac, per 21-15. Segu\u00ec un\u2019insperata vittoria in trasferta a Vara\u017edin per 5-1 contro il Vindija, altra squadra di vertice nazionale. Quella del Duemila fu una stagione ordinaria, ma decisamente migliore delle precedenti. Di nuovo gli spalatini riuscirono a piazzarsi nelle semifinali nazionali, dove persero contro lo Zagreb in tre partite. Per\u00f2 in seguito nella finale per il terzo posto vinsero senza problemi tre partite e finalmente dopo anni raggiunsero il terzo posto a livello nazionale. Era il primo segno tangibile di un cambiamento di rotta. Dall\u2019altro lato la partecipazione all\u2019Interliga non fu troppo confortante. Dopo le prime vittorie seguirono diverse sconfitte e alla fine i dalmati dovettero accontentarsi di un deludente settimo posto in classifica.<br \/>\nSe gli seniores cominciavano appena a ingranare, decisamente migliore era la squadra juniores che nel 2000 si laure\u00f2 campione nazionale! A vincere il campionato furono Martin Abramovi\u0107, Jurko Anzulovi\u0107, Filip Berecka, Dinko Bok\u0161i\u0107, Danijel Bugarin, Jurica Cukar, Dario Colovi\u0107, Marko \u010cizmi\u0107, Ante Juri\u0107, Ivan Juri\u0107, Luka Kalini\u0107, Miro Kurtovi\u0107, Matko Male\u0161, Ivan Marovi\u0107, Marko Popovi\u0107, Ivan Ra\u010di\u0107, Marijan Toma\u0161i\u0107, Marino Urli\u0107, Lino Zekan e Ivica \u017daja.<br \/>\nAll\u2019inizio del 2001 la squadra cambi\u00f2 il suo nome e assunse quello che porta ancora oggi: Nada Split Ship Managment. Arrivarono nuovi giocatori tra cui lo statunitense Chad Henry. La compagine divenne pi\u00f9 ambiziosa e punt\u00f2 a migliorare i propri risultati in entrambi i campionati.<br \/>\nLa stagione si apr\u00ec con un\u2019amichevole contro l\u2019HA\u0160K di Zagabria, l\u2019ex Zagreb, che diede un forte impulso alla squadra. Poco dopo inizi\u00f2 la stagione vera e proprio che comportava due partite nel weekend, il sabato per il campionato nazionale e la domenica per l\u2019Interliga. Per il Nada SSM ci furono subito alcune importanti vittorie su entrambi i fronti. A giugno gli spalatini parteciparono pure alle qualificazioni per la Coppa dei Campioni a Brno. Dovettero affrontano degli avversari agguerriti e alla fine il quinto posto si rivel\u00f2 un successo. La squadra torn\u00f2 subito dopo ai suoi impegni nazionali e regionali. A luglio fin\u00ec l\u2019Interliga, con gli spalatini piazzati al settimo posto, terzi tra le squadre croate. A settembre invece ci furono le finali nazionali. Arriv\u00f2 l\u2019ennesima sconfitta in semifinale contro la squadra di Karlovac ora chiamata Kerteks. Poi nella finale per il terzo posto ci fu la sconfitta, per\u00f2 solo alla quinta partita, contro il Vindija di Vara\u017edin.<br \/>\nNulla di meglio nel 2002, che fu segnato subito da un pessimo inizio di stagione, con ben 17 sconfitta di fila. Alla fine la squadra riusc\u00ec a risalire un po\u2019 la china, arrivando al quarto posto nel campionato nazionale e al nono nell\u2019Interliga. L\u2019unica nota positiva di quell\u2019anno arriv\u00f2 dalla squadra juniores che ancora una volta si laure\u00f2 campione nazionale.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Finalmente al primo posto<\/strong><\/span><br \/>\nCon il 2003 inizi\u00f2 la rinascita. Dopo la prima parte della stagione nel campionato nazionale il Nada SSM si ritrov\u00f2 al primo posto! Nell\u2019Interliga, ora divisa in due gironi, la squadra arriv\u00f2 a un passo dalla finale. Infatti perse la semifinale contro il Beograd 96. Subito dopo arriv\u00f2 la sconfitta nella coppa nazionale. Non rimase che concentrarsi sulla fase finale del campionato nazionale. Dopo ben 11 anni la squadra riusc\u00ec a piazzarsi in finale. Infatti il Nada SSM vinse in scioltezza per 3-0 la semifinale contro il Vindija. Arriv\u00f2 cos\u00ec in finale contro il Kelteks di Karlovac. La prima partita la vinsero gli spalatini con un netto 9-1. Nella seconda, pure a Spalato, arriv\u00f2 la sconfitta di misura per 2-1. Seguirono le partite a Karlovac. Nella prima i dalmati furono sconfitti per 6-2 e nella seconda per 5-2. Infine nella quinta gara arriv\u00f2 la vittoria per 3-2. Si ritorn\u00f2 cos\u00ec a Spalato, ma per una sola partita. Infatti i giocatori del Karlovac si imposero subito per 4-2 e si laurearono per l\u2019ennesima volta campioni nazionali. In quell\u2019ottima stagione giocarono: Ante Bandalovi\u0107, Filip Berecka, Dinko Bok\u0161i\u0107, Dario Colovi\u0107, Jurica Cukar, Marko \u010cizmi\u0107, Chad Henry, Toni Ivica, Ton\u0107i Jurjevi\u0107, Ante Juri\u0107, Ivan Juri\u0107, Frane Machiedo, Ivan Marovi\u0107, Tetsuhiro Monna, Denis Prani\u010devi\u0107, Ivan Ra\u010di\u0107, Mladen Sasso, Goran \u0160upraha, Marijan Toma\u0161i\u0107 e Sergije Vujnovi\u0107,<br \/>\nNel 2004 la squadra inizi\u00f2 la stagione con grandi ambizioni su tutti i fronti. Partecip\u00f2 a giugno alla Coppa CEB nella quale si piazz\u00f2 al quinto posto: fu questo il miglior piazzamento della squadra in una coppa europea. In autunno il Nada SSM si ritrov\u00f2 in lotta per il titolo nazionale e in gara ad armi pari nell\u2019Interliga. Nella coppa regionale in semifinale gli spalatini vinsero contro lo Je\u017eica per 3-1. Segu\u00ec una finale molta tesa contro lo Zagreb. Il risultato rimase in bilico fino all\u2019ultimo, per\u00f2 alla fine per gli spalatini arriv\u00f2 la sconfitta. Segu\u00ec la fase finale del campionato. In semifinale i dalmati s\u2019imposero senza troppa fatica contro la squadra emergente, il Novi Zagreb. In finale ci fu il solito Zagreb. Un po\u2019 a sorprese nella prima partita a Zagabria si imposero gli spalatini per 3-0. Vinsero pure la seconda partita, questa volta per 3-1. Seguirono le partite a Spalato. La prima i dalmati la vinsero per 6-5 e giunsero cos\u00ec a un passo da uno storico scudetto. E scudetto fu! Infatti pure nella quarta partita s\u2019imposero gli spalatini, questa volta per 4-1, umiliando cos\u00ec i fortissimi zagabresi e prendendosi la rivincita per la finale di Interliga. Questo fu lo scudetto numero due in Croazia, dopo quello del 1992. A laurearsi campioni furono: Ante Bandalovi\u0107, Filip Berecka, Dinko Bok\u0161i\u0107, Dario Colovi\u0107, Ton\u0107i Jurjevi\u0107, Ivan Juri\u0107, Damir Karin, Frane Machiedo, Tetushiro Monna, Denis Prani\u010devi\u0107, Ivan Ra\u010di\u0107, Mladen Sasso, Goran \u0160upraha, Marijan Toma\u0161i\u0107 e Sergije Vujnovi\u0107. Allenatori: Goran \u0160upraha e Mladen Sasso.<br \/>\nDopo un ottimo 2004 segu\u00ec un 2005 ancora migliore. Infatti arriv\u00f2 lo storico doppio successo. Dapprima i dalmati stravinsero nell\u2019Interliga. Infatti gli spalatini vinsero ben 17 gare e persero solo una. Dopo l\u2019estate arrivarono le finali del campionato nazionale. La competizione ebbe inizio nel segno dell\u2019incertezza, in quanto la societ\u00e0 aveva seri problemi finanziari e diversi giocatori avevano lasciato il club. Comunque in semifinale i dalmati riuscirono a sconfiggere la squadra di Karlovac e in finale ritrovarono di nuovo a contendere il titolo allo Zagreb. Ci fu ancora una volta una serie di partite a senso unico e il Nada SSM conquist\u00f2 il terzo scudetto della sua storia. A conquistare i due campionati nel 2005 furono: Filip Berecka, Dinko Bok\u0161i\u0107, Dario Colovi\u0107, Marko \u010cizmi\u0107, Matko Dabo, Jadran Dadi\u0107, Ton\u0107i Jujevi\u0107, Ivan Juri\u0107, Tetsuhiro Monna, Marko Pavlakovi\u0107, Ernesto Pereira, Denis Prani\u010devi\u0107, Ivan Ra\u010di\u0107, Mladen Sasso, Goran \u0160upraha, Ivan Ti\u010dinovi\u0107, Marijan Toma\u0161i\u0107, Mislav Tomi\u0107 e Sergije Vujnovi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Titoli a ripetizione<\/strong><\/span><br \/>\nLe cose per\u00f2 poco dopo precipitarono. Cos\u00ec nel 2006 la squadra non partecip\u00f2 all\u2019Interliga e nel campionato arriv\u00f2 solo un deludente quarto posto. Seguirono anni in sordina fino agli ultimi tempi, quando i giocatori spalatini sono tornati a fare felici i loro tifosi. Nel 2010 il Nada SSM ha vinto per la seconda volta l\u2019Interliga, mentre nel 2012 e nel 2014 si \u00e8 piazzato al secondo posto. Nel campionato nazionale sono arrivati altri tre scudetti: nel 2010, nel 2012 e nel 2014. I dalmati hanno vinto pure una coppa nazionale, la prima della loro storia, nel 2009.<br \/>\n\u00c8 questa la storia del baseball spalatino, ma nel contempo quella del baseball dalmata. Uno sport relegato ancora ai margini della scena mediatica, ma con dirigenti e giocatori tenaci, a cui non manca la volont\u00e0 di progredire costantemente.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><\/p>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-6\/'>Nada Split history, part 6<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 1.02 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history-part-6\/?wpdmdl=687&refresh=6a32ca79cb2dd1781713529\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 9 maggio 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni la squadra era piombata in una profonda crisi. 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