{"id":424,"date":"2015-10-10T15:24:08","date_gmt":"2015-10-10T15:24:08","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/10\/10\/spalato-la-culla-del-softball\/"},"modified":"2023-11-25T09:53:59","modified_gmt":"2023-11-25T08:53:59","slug":"spalato-la-culla-del-softball","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/10\/10\/spalato-la-culla-del-softball\/","title":{"rendered":"Spalato: la culla del softball"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/baseball-nadasplit.gif\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Il baseball \u00e8 da sempre considerato una sorta di fratello maggiore del softball, anche se quest\u2019ultima disciplina ha ormai una tradizione eccome consolidata. Il baseball al femminile, al pari di quello maschile ha messo da tempo le radici in Dalmazia. Le sue origini a livello sportivo e agonistico risalgono agli anni Settanta. Anche se la storia del club di Spalato che vogliamo narrarvi \u00e8 durata soltanto 20 anni, essa \u00e8 stata costellata di successi e soddisfazioni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La nascita<\/strong><\/span><br \/>\nLe origini del softball risalgono al 19.esimo secolo. All\u2019inizio questa era la versione del baseball che veniva disputata in palestra. Infatti come \u00e8 noto il baseball richiede grandi campi da gioco, per cui le stagioni invernali presentano condizioni spesso proibitive per chi voglia praticare questa disciplina sportiva. Per tale motivo gli americani, a suo tempo, hanno inventato una versione pi\u00f9 semplice del baseball, in grado di essere ospitata in spazi pi\u00f9 angusti, per l\u2019appunto il softball. Poi con il trascorrere degli anni tutto \u00e8 cambiato e il softball oggi \u00e8 il baseball al femminile. Si \u00e8 sviluppato subito dopo l\u2019ultimo conflitto mondiale per poi diffondersi rapidamente in tutto il mondo.<br \/>\nNon \u00e8 stata immune a questo \u201ccontagio\u201d nemmeno la Dalmazia. E in primis Spalato. Come abbiamo gi\u00e0 scritto, le origini del baseball in Dalmazia risalgono agli inizi del 20.esimo secolo. Non mancavano fin dall\u2019inizio le potenziali giocatrici, ma il clima a quei tempi non era ancora loro propizio, per cui si dovettero aspettare molti anni prima che si giungesse alla fondazione di una societ\u00e0 esclusivamente al femminile. Le condizioni ideali per un simile balzo di qualit\u00e0 si ebbero appena nel 1977 quando la societ\u00e0 maschile di baseball, il Nada, decise di dare vita pure a una sezione femminile. Nacque cos\u00ec il Salona di softball. All\u2019epoca infatti l\u2019odierno Nada si chiamava per l\u2019appunto Salona ed era legato a doppio filo alla citt\u00e0 di Salona (Solin), situata nell\u2019immediato entroterra spalatino.<br \/>\nLa nascita di questo club fu possibile innanzitutto grazie al grande impegno profuso nella diffusione del softball da parte dell\u2019ex grande giocatore del Krupa, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107, nonch\u00e9 all\u2019interessamento nelle scuole degli insegnanti di educazione fisica Vinko Milas e Slavenka Raos.<br \/>\nAi primi allenamenti parteciparono le alunne della scuola elementare \u0160ime Krstulovi\u0107 e di quella media tecnica sul campo dell\u2019istituto medio superiore spalatino. Agli inizi un grande impulso lo diede pure il giocare panamense del Salona, Esteban Bero\u0161.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tra gialle e verdi<\/strong><\/span><br \/>\nNon si dovette aspettare molto per giungere alla prima partita vera e propria di softball a Spalato. L\u2019incontro fu disputato il 20 novembre del 1977 sul terreno di gioco dello Split calcio. Fu una partita giocata in casa, visto che le giocatrici si divisero in due squadre, ossia le gialle e le verdi. Per la cronaca vinsero le gialle per 16-15. Per fare quanta pi\u00f9 pubblicit\u00e0 a questo sport emergente, la partita fu giocata prima di quella di baseball, del Salona. Ad arbitrare questa prima partita fu, quasi inevitabilmente, Bo\u017eidar Ku\u010di\u0107. La giocatrice che si mise pi\u00f9 in mostra fu Marica Jovi\u010di\u0107.<br \/>\nMagari il 1977 pu\u00f2 sembrare abbastanza vicino a noi, ma per il softball quelli erano gli albori e l\u2019incontro del 20 novembre, disputato in casa, oggi \u00e8 considerato la prima partita di baseball al femminile giocata sul territorio dell\u2019ex Jugoslavia. Una partita che diede impulso poi allo sviluppo di questo sport in tutta la regione.<br \/>\nSeguirono avvenimenti decisivi. Infatti, nell\u2019altro centro nevralgico del baseball nella regione, ovvero a Lubiana, nel 1978 furono fondate due nuove societ\u00e0 di softball, lo Je\u017eice e il Gunclja. Cos\u00ec ci fu la possibilit\u00e0 di giocare contro altre squadre, ma pure di fondare una sezione femminile presso la Federazione nazionale.<br \/>\nNel 1979 la squadra spalatina ottenne la possibilit\u00e0 di usare il vecchio campo dell\u2019Hajduk, lo Stari plac, di allenarsi e di giocare qui le proprie partite. Nei primi anni \u00e8 difficile parlare di partite vere e proprie. Il pi\u00f9 delle volte le ragazze seguivano i colleghi maschi nei vari incontri e cos\u00ec imparavano sempre di pi\u00f9 i segreti di questo sport.<br \/>\nNel 1980 ad assumere le redini del Salona, in veste di allenatori, furono Neno Armanda e Vjenceslav Bero\u0161. L\u2019anno seguente la squadra venne ribattezzata Nada: il cambio di nome rappresent\u00f2 una sorta di ritorno alle origini in quanto, come abbiamo gi\u00e0 rilevato, la compagnie femminile di Salona nacque come una sezione di quella maschile di baseball, denominata per l\u2019appunto Nada. Grazie all\u2019esperienza dei nuovi allenatori e all\u2019impegno della societ\u00e0 per trovare avversari validi e dare quindi un impulso quanto maggiore alla squadra, il club nel 1981 partecip\u00f2 al suo primo torneo internazionale, a Firenze. Non a caso il torneo venne disputato in Italia, in quanto la Federazione italiana per promuovere questo nuovo sport era solita organizzare partite di softball e baseball una dietro l\u2019altra. In questo primo torneo le spalatine giocarono due partite. Nella prima, il 31 marzo, il Nada perse contro il Galluca Linus di Firenze per 23-3. La seconda partita fu invece interrotta a causa di una forte pioggia sul 14-14.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1981, il primo campionato<\/strong><\/span><br \/>\nIn questo stesso 1981 nell\u2019ex Jugoslavia fu organizzato il primo campionato di softball. Parteciparono le uniche tre squadre dell\u2019epoca, il Nada di Spalato e le lubianesi Je\u017eice e Gunclja. La prima parte del torneo fu disputata a Lubiana, dove il Nada vinse il 26 settembre contro lo Je\u017eice per 19-10, mentre il giorno dopo sconfisse pure il Gunclja per 19-9. Segu\u00ec la parte spalatina, in cui il 18 ottobre il Nada batt\u00e8 per 23-3 il Gunclja. L\u2019ultima partita avrebbe dovuto essere essere quella contro lo Je\u017eice, ma le giocatrici lubianesi non arrivarono a Spalato, per cui l\u2019incontro fu registrato con il risultato di 9-0 a favore delle dalmate. Cos\u00ec in scioltezza, con tutte e quattro le partite vinte, il Nada si laure\u00f2 campione di Jugoslavia con otto punti nel carnet. Secondo fu il Gunclja e ultimo lo Je\u017eice senza punti. A difendere i colori della squadra vincitrice furono Sandra Ba\u0161i\u0107, \u017dana Ba\u0161i\u0107, Jadranka Boni\u0107, Jasna Boni\u0107, Danica Borzi\u0107, Katja Buli\u0107, Mirjana Deli\u0107, Sre\u0107ana Drago\u0161evi\u0107, Neli Giljanovi\u0107, Irena Jelaska, Jelena Jurkovi\u0107, Nena Jurkovi\u0107, Edita Katavi\u0107, Silvana Keglevi\u0107, Marina Madirazza, Sanja Marde\u0161i\u0107, Rosana Marovi\u0107, Jo\u0161ka Odak, Ivana Orlandini, Jadranka Radman, Snje\u017eana Sto\u0161i\u0107, Sanja Stupar, Vesna Tri\u010dkovi\u0107, Zorica Tri\u010dkovi\u0107, Silvana Tvrdi\u0107 e Nena Vrankovi\u0107.<br \/>\nIl dominio continu\u00f2 ininterrotto pure nel 1982. Nella prima parte il Nada s\u2019impose il 25 settembre contro lo Zaj\u010dke per 26-22, mentre il giorno dopo sconfisse lo Je\u017eice per 18-10. Fece seguito la trasferta lubianese con altre due vittorie. La prima il 2 ottobre contro lo Zaj\u010dke per 19-4 e il giorno dopo contro lo Je\u017eice per 17-15. Un titolo pi\u00f9 sofferto del primo, ma comunque meritatissimo.<br \/>\nDal 1983 ad allenare le ragazze, oltre a Neno Armanda, furono le due giocatrici pi\u00f9 esperte Nena Jurkovi\u0107 e Vesna Tri\u010dkovi\u0107. Nel 1984 a Spalato arriv\u00f2 la prima squadra straniera, l\u2019italiana BSC. Nella prima partita il 10 marzo le ospiti prevalsero per 5-1, ma il giorno dopo a imporsi furono le padroni di casa per 17-16. Segu\u00ec ad aprile un forte torneo a Parma, dove le giocatrici spalatine conquistarono il quarto posto, dopo una vittoria contro l\u2019Aran group B per 14-5 e tre sconfitte contro Gelax Lucca per 9-8, Aran group A per 11-2 e Colliculuma per 10-2. In questo 1984 a difendere i colori societari furono Neli Giljanovi\u0107, Irena Jelaska, Nena Jurkovi\u0107, Vedrana Karnin\u010di\u0107, Biserka Lozo, Marina Madirazza, Branka Neve\u0161\u010danin, Jo\u0161ka Odak, Branka Piv\u010devi\u0107, Ana Piv\u010devi\u0107, Ivana Pauleti\u0107, Sanja Stupar, Vesna Tri\u010dkovi\u0107, Silvana Tvrdi\u0107 e Nena Vrankovi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sei titoli di seguito<\/strong><\/span><br \/>\nA livello nazionale, inevitabilmente, prosegu\u00ec il dominio incontrastato della spalatine che inanellarono ben sei titoli di seguito. Con gli anni aumentarono le avversarie. Cos\u00ec nel 1985 fece la sua comparsa lo Zagreb e nel 1986 il Turbina di Karlovac. E visto l\u2019aumento del numero della squadre in lizza, vennero introdotte le qualificazioni repubblicane. Ma, nonostante tutto, il dominio spalatino continu\u00f2.<br \/>\nIl quinto titolo consecutivo, quello del 1986, fu frutto di questa rosa: Lada Ani\u010di\u0107, Sandra Antonijevi\u0107, Anita \u010cajdo, Edita \u010cajdo, Lea Grimani, Snje\u017eana Gvozdenovi\u0107, Ana Krtola\u010di\u0107, Na\u0111a Krtola\u010di\u0107, Marijana Luki\u0107, Ivana Ljubeti\u0107, Marina Madirazza, Lara Mihajlovi\u0107, Sanja Mihajlovi\u0107, Ivana Pauleti\u0107, Sandra Poli\u0107, Karla Tomi\u0107, Kristina Tomi\u0107, Vesna Tri\u010dkovi\u0107, Zorica Tri\u010dkovi\u0107, Tamara Utje\u0161inovi\u0107 e Deborah &#8211; Maja Vukman.<br \/>\nQuello del 1986 fu l\u2019ultimo titolo nazionale conquistato dalle spalatine nell\u2019ex Jugoslavia. Infatti nei campionati successivi a vincere furono sempre le squadre lubianesi: non per caso in quanto nella capitale slovena si investiva di pi\u00f9 in questa disciplina sportiva e i successi semplicemente non potevano mancare. Per il Nada nel 1987 ci fu il secondo posto, nel 1989 un altro secondo posto e nel 1990 il terzo posto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>In Croazia senza rivali<\/strong><\/span><br \/>\nCon la fine della Jugoslavia e la nascita della Croazia indipendente e sovrana, il Nada svolse un ruolo fondamentale per lo sviluppo di questo sport nel nuovo Stato. Cos\u00ec nel 1992, nel primo campionato della Croazia indipendente, le spalatine non ebbero praticamente rivali, come pure i colleghi maschili. Vinsero per 16-2 contro l\u2019Olimpija di Karlovac. A fregiarsi del primo storico titolo furono: Ivana \u0160imi\u0107, Maja Rosi\u0107, Mirela Zori\u0107, Dunja Bonacci, Matilda Neve\u0161\u0107anin, Nata\u0161a \u0106osi\u0107, Nikolina Muniti\u0107, Barbara Banovac, Valerija Jeron\u010di\u0107, Ives Cikati\u0107, Na\u0111a Krtola\u010di\u0107 e Ana Krtola\u010di\u0107. Allenatori Neno Armanda e Ivana Ljubeti\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Un dominio incontrastato<\/strong><\/span><br \/>\nIl dominio delle spalatine continu\u00f2 anche nel 1993 quando al campionato parteciparono quattro squadre: Nada, Vindija (Vara\u017edin), Pinc Dugave (Zagabria) e Olimpija (Karlovac)<br \/>\nIl 1994 fu un anno fondamentale per questo sport in Croazia. Infatti il 28 maggio nella capitale fu fondata la Federazione nazionale, di cui il primo presidente fu Pero \u010cizmi\u0107 di Zagabria. Poco dopo la Federazione croata divenne membro di quella internazionale, la ISF, International Softball Federation. Visto che c\u2019erano tutti i presupposti necessari, fu formata la nazionale, le cui redini furono affidate allo spalatino Neno Armanda che all\u2019inizio fu aiutato dagli americani Cindy e Jeffrey Warner. Per capire la rapidit\u00e0 con cui si svolsero gli eventi, basti notare che nello stesso 1994, ossia dal 29 luglio al 7 agosto, la nazionale partecip\u00f2 ai campionati mondiali in Canada. I colori della Croazia furono difesi dalle spalatine Dunja Bonacci, Smilja Drobac, Valerija Jeron\u010di\u0107, Ivana Ljubeti\u0107, Doris Prani\u010devi\u0107, Maja Rosi\u0107 e Silvana Tvrdi\u0107, e dalle zagabresi Iva Bosiljevac, Maja \u010cizmi\u0107, Anica Knezek, Dinka Novak,Vlatka Obradovi\u0107, Martina \u0160iki\u0107 e Maja Vrbani\u0107. Vista l\u2019inesperienza il risultato pass\u00f2 in secondo piano. La Croazia disput\u00f2 il girone B e perse contro Nuova Zelanda, Olanda, Italia, Belgio, Colombia e Argentina.<br \/>\nA fine stagione il Nada vinse il suo terzo titolo nazionale. A conquistare l\u2019alloro furono giocatrici esperte come Barbara Banovac, Tihana Boraska, Vesna Boraska, Smilja Drobac, Tina Drnjevi\u0107, Nevena Kalibovi\u0107, Bo\u017eena Luji\u0107, Ivana Ljubeti\u0107, Nikolina Muniti\u0107, Valerija Jeron\u010di\u0107, Matilda Neve\u0161\u0107anin, Maja Rosi\u0107 e Doris Prani\u010devi\u0107, nonch\u00e9 le stelle emergenti Martina Banovac, Tea Grbe\u0161a, Katarina Gornik, Katja Komar, Franka Nejasmi\u0107, Ana Vuleti\u0107 e Anita \u017deravica.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019inizio del declino<\/strong><\/span><br \/>\nMa questo fu pure l\u2019ultimo titolo nazionale. Seguono anni difficili, come del resto accadde pure per i colleghi maschi del baseball. Nel 1995 le dalmate si piazzarono infatti soltanto al quarto posto. In quello stesso anno la nazionale giudata dallo spalatino Neno Armanda partecip\u00f2 alle qualificazioni per le Olimpiadi del 1996, ma senza successo. Nelle qualificazioni giocarono pure le spalatine Vesna Boraska, Smilja Drobac, Valerija Jeron\u010di\u0107, Katja Komar, Matilda Neve\u0161\u0107anin, Doris Prani\u010devi\u0107 e Maja Rosi\u0107.<br \/>\nNel 1996 arriv\u00f2 un secondo posto e nel 1997 un terzo posto, sempre con il dominio delle zagabresi del Princ Dugava. Il fondo lo si tocc\u00f2 nel 1998 quando le dalmate si piazzarono al settimo e ultimo posto. Nel 1999 ebbero soltanto la forza di disputare la coppa nazionale dove arrivarono al terzo posto.<br \/>\nIl capitolo pi\u00f9 triste della societ\u00e0 venne scritto nel 2000. Infatti in quell\u2019anno, dopo un lungo periodo di insuccessi e problemi vari la societ\u00e0 decise di dire basta. Il club fu sciolto. Nonostante la grande passione per il softball che si era sviluppata negli anni non si pot\u00e8 fare nulla. Ragion per cui un pezzo importante della storia del softball non solo croato ma anche regionale si dissolse nel nulla.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history\/'>Nada Split history<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 1.33 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/nada-split-history\/?wpdmdl=825&refresh=6a32bcfdab5361781710077\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 10 ottobre 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il baseball \u00e8 da sempre considerato una sorta di fratello maggiore del softball, anche se<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1040,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nada-split-softball"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1879,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions\/1879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}