{"id":425,"date":"2015-09-12T15:28:00","date_gmt":"2015-09-12T15:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/09\/12\/da-proletari-a-titolari-di-uno-stadio-all-avanguardia\/"},"modified":"2023-11-25T09:12:19","modified_gmt":"2023-11-25T08:12:19","slug":"da-proletari-a-titolari-di-uno-stadio-all-avanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/09\/12\/da-proletari-a-titolari-di-uno-stadio-all-avanguardia\/","title":{"rendered":"Da \u00abproletari\u00bb a titolari di uno stadio all\u2019avanguardia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/soccer-dugopolje.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Il calcio \u00e8 decisamente lo sport pi\u00f9 popolare in Dalmazia. Si gioca ormai da pi\u00f9 di 100 anni. Praticamente ogni villaggio ha la propria societ\u00e0 sportiva. Dopo i primi difficili inizi agli albori del 20.esimo secolo il gioco del pallone \u00e8 decollato, arrivando a livelli all\u2019inizio sicuramente impensabili. Sono tante le societ\u00e0 dalmate che si sono fatte valere nel corso degli anni e dei decenni. S\u00ec, c\u2019\u00e8 l\u2019onnipresente Hajduk di Spalato, ma ci sono pure tante altre squadre che si sono fatte valere con il passare degli anni. In primis si tratta delle compagini delle maggiori citt\u00e0. Ma a volte squadre di buon livello sono venute alla ribalta anche in cittadine che pochi sanno esattamente dove si trovano. In questa lista di piccole societ\u00e0 che si sono fatte notare c\u2019\u00e8 di sicuro la squadra di Dugopolje. Oggi, come pure pi\u00f9 di 100 anni fa, questo \u00e8 un importante snodo stradale. Oggi qui passa l\u2019autostrada, ma agli albori del calcio Dugopolje era il paesino attraverso il quale si passava per andare da Spalato a Sinj, ovvero verso l\u2019entroterra dalmata e la Bosnia. E proprio grazie a questo suo ruolo di collegamento si deve l\u2019arrivo del primo pallone e dei primi appassionati di questo sport. Come \u00e8 noto le prime tracce sicure del calcio a Spalato le registriamo nel 1903, mentre a Sinj appena nel 1912. All\u2019epoca il gioco del pallone era un passatempo gradito in primis durante l\u2019estate quando gli alunni e studenti erano liberi e tornavano nelle loro case.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La prima partita certa nel 1927<\/strong><\/span><br \/>\nLa prima notizia certa di una partita di calcio disputata a Dugopolje la registriamo appena nel 1927. Infatti come scrisse all\u2019epoca il quotidiano Jadranska po\u0161ta nella sua edizione del 30 agosto, a Dugopolje giorni prima i giocatori locali avevano affrontato la squadra del Tomislav di Tugar. Purtroppo il giornale menzion\u00f2 soltanto che si era giocata una partita, ma senza soffermarsi sul risultato e i giocatori scesi in campo, che a tutt\u2019oggi risultano ignoti. Per\u00f2 non bisogna sorprendersi se proprio in quell\u2019anno e per giunta d\u2019estate ci fu la prima partita. Infatti nel 1927 l\u2019Hajduk di Spalato divenne per la prima volta campione nazionale. E come ogni estate tutti tornarono a casa, alunni e studenti in primo luogo. Per cui probabilmente quella fu l\u2019occasione propizia per disputare una partita anche senza tutti i crismi dell\u2019ufficialit\u00e0. Una simile situazione dur\u00f2 a lungo. Il calcio allora era soprattutto un divertimento. Nessuno pensava a registrare una societ\u00e0, n\u00e9 tantomeno ad avere un campo di calcio, una sede, delle magliette o altro. Insomma si viveva alla giornata.<br \/>\nArriv\u00f2 poi la Seconda guerra mondiale che blocc\u00f2 ogni attivit\u00e0 sportiva. Nemmeno nell\u2019immediato dopoguerra si fece nulla. Bisogna aspettare fino al 1952 per arrivare all\u2019idea di fondare una societ\u00e0 calcistica. A luglio si riunirono cos\u00ec a Dugopolje i pi\u00f9 tenaci sostenitori di questo sport e fondarono la prima societ\u00e0 ufficiale di calcio. Primo presidente fu eletto Ante Rogo\u0161i\u0107 Kusili\u0107, segretario Roko Cakta\u0161, membri della presidenza Nedjeljko Dodoja, Ante Cakta\u0161 Santi\u0107, Zvonimir Kardum e Tadija Rogo\u0161i\u0107. Primo allenatore Bo\u017eo Bosan\u010di\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il dilemma del nome<\/strong><\/span><br \/>\nPer\u00f2 il pi\u00f9 grande dilemma fu quale nome dare alla neosociet\u00e0. Mosor? No, visto che c\u2019era il Mosor di \u017drnovnica. Omladinac? C\u2019era quello di Vranjic. Borac? No c\u2019era ormai quello di Glavice. Ljubljan? No, \u00e8 una parte del Mosor, ma poco nota. Alla fine prevalse l\u2019idea di Roko Cakta\u0161 di chiamarla Proleter. Per una societ\u00e0 senza sede, senza campo di calcio, senza magliette, senza palloni, insomma senza niente, si trattava di un nome ideale. Quello \u201cproletario\u201d fu il nome giusto dunque e rimase tale fino al 1990.<br \/>\nPer\u00f2 al contrario di diverse altre societ\u00e0 la dirigenza non ebbe fretta nel registrarsi ufficialmente. All\u2019inizio si gioc\u00f2 su campi di fortuna, con chi capitava, con magliette improvissate. Con il passare del tempo si decise che il campo di Sir\u010dina poteva essere pulito e adibito al gioco del calcio. Cos\u00ec alla fine fu fatto, e questa situazione la ritroviamo tuttora! Con mezzi di fortuna furono realizzate le prime porte, mentre la rete fu comprata dai pescatori di Vranjic. Dopo un po\u2019 di tempo il presidente e il segretario si scambiarono di ruolo e cos\u00ec a dirigere la societ\u00e0 fu Roko Cakta\u0161.<br \/>\nLe prime partite vennero disputate contro le squadra pi\u00f9 vicine. Si gioc\u00f2 cos\u00ec contro Uskok di Klis, Omladinac Vranjic, Borac Glavica, Tekstilac e Junak di Sinj e Nada di Spalato. Molto spesso alle partite di andava in treno e certe volte pure a piedi o di corsa. Era decisamente un calcio di altri tempi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La registrazione ufficiale<\/strong><\/span><br \/>\nSi and\u00f2 avanti cos\u00ec per ben tre anni. Finalmente nel 1955 si decise di registrare ufficialmente la societ\u00e0. La domanda inoltrata alla Federcalcio spalatina porta la data del 18 settembre. Il 5 ottobre la domanda venne accolta e il Dugopolje fu registrato con il numero di protocollo 706\/55. Da subito fu omologato pure il suo campo di calcio. Il 6 ottobre vengono registrati i primi giocatori: Mate Marasovi\u0107, Vladimir Vu\u010dkovi\u0107, Josip Bura, Nedjeljko Rako, Bo\u017eidar Novak, Ivan Maglica Talenta, Miroslav Rado\u0161evi\u0107, Nikola Rado\u0161evi\u0107, Ante Mu\u0161ac, Dinko Radan e Stjepan Bosan\u010di\u0107.<br \/>\nSolo tre giorni pi\u00f9 tardi, il 9 ottobre 1955, il Proleter di Dugopolje disput\u00f2 la sua prima partita ufficiale nell\u2019ambito del terzo gruppo del campionato spalatino. L\u2019avversario fu pi\u00f9 che ostico, il Tekstilac di Sinj. Arriv\u00f2 subito una netta sconfita per 7-0. La prima stagione fu inevitabilmente una di quelle da dimenticare. Per\u00f2 gi\u00e0 la successiva cominci\u00f2 bene, con la prima vittoria ufficiale. A \u201ccadere\u201d fu la Sloga di Mravinac che fu sconfitto per 6-5. Era il 28 ottobre 1956. Il Proleter rimase nei primi anni nel girone pi\u00f9 basso del calcio a livello spalatino. S\u00ec and\u00f2 avanti cos\u00ec fino al 1959, quando il club di Dugopolje decise di prendersi una pausa, uscendo temporaneamente dalle competizioni ufficiali. In quel 1959 si registr\u00f2 la prima trasferta di pi\u00f9 giorni. Infatti il Proleter and\u00f2 nell\u2019isola di Curzola (Kor\u010dula), dove gioc\u00f2 contro la Jadran di Smokvica e lo Zmaj di Blato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1962, l\u2019anno della rinascita<\/strong><\/span><br \/>\nLa societ\u00e0 riprese a operare a pieno regime nel 1962 con l\u2019arrivo dell\u2019artefice della rinascita del calcio a Dugopolje, Zvonimir Mustapi\u0107. Egli fu per anni dapprima giocatore e poi allenatore e segretario. Il club fu riregistrato nuovamente e a partire dalla stagione 1963\/64 inizi\u00f2 a giocare con regolarit\u00e0. Cominci\u00f2 inevitabilmente dalla lega pi\u00f9 bassa. E cominci\u00f2 con una rosa di giocatori rigorosamente di Dugopolje: Stanko Jerkovi\u0107, Josip Peri\u0161i\u0107, Stjepan Bosan\u010di\u0107, Bo\u017eo Bosan\u010di\u0107, Mirko Cakta\u0161, Ante Cakta\u0161, Ivan Rogo\u0161i\u0107, Josip \u010celan, Josip \u0160imi\u0107, Zvonimir Mustapi\u0107, Ante Rogo\u0161i\u0107, Ivan Cakta\u0161, Stipe Debeljak, Zvonko Bali\u0107, Zvonko Smodlaka, Bo\u017eo Peri\u0161i\u0107, Roko Ramljak, Dinko \u010celan, Juraj Mustapi\u0107, Bo\u017eo e Mate Bali\u0107. Oggi un fatto impensabile, ma pure all\u2019epoca visto che gi\u00e0 allora sapevano venire a giocare nelle squadre locali anche giovani di paesi vicini.<br \/>\nIl primo successo di rilievo arriv\u00f2 con la conquista del primo posto nel proprio girone e la promozione al campionato spalatino. Era la stagione 1966\/67 e per il Proleter giocarono: Stanko Jerkovi\u0107, Mate Do\u017edor, Zvonimir Mustapi\u0107, Ivan Rogo\u0161i\u0107 Zec, Ante Rogo\u0161i\u0107, Ivan Cakta\u0161, Josip \u0160imi\u0107, Zvonimir Bali\u0107, Jozo \u010celan, Jure Mustapi\u0107, Ivo Rogo\u0161i\u0107, Mirko Rado\u0161evi\u0107, Ivica Bosan\u010di\u0107, Slavko Mustapi\u0107, Nedjeljko Bosan\u010di\u0107, Josip Bali\u0107 e Bo\u017eo Bosan\u010di\u0107. Nella lega spalatina la squadra di Dugopolje rimase fino alla stagione 1974\/75, quando fu promossa nell\u2019intercittadina Spalato-Makarska. Dopo un solo anno ci fu il mesto ritorno nel girone spalatino. Poi di nuovo per un solo anno la promozione, nella stagione 1980\/81. In seguito la compagine, fino alla stagione 1989\/90, dovette accontentarsi di disputare il campionato spalatino. Poi finalmente arriv\u00f2 la promozione al campionato della Dalmazia, girone centrale.<br \/>\nLa gioia dur\u00f2 poco. Tornarono a soffiare in Dalmazia i venti di guerra e ci fu anche un radicale cambiamento del clima politico. Il proletariato ormai non era pi\u00f9 di moda. Cos\u00ec il 23 luglio del 1990 si decise di cambiare il nome della societ\u00e0 semplicemente in Dugopolje. La denominazione Proleter cos\u00ec passava alla storia, come l\u2019ideologia che ne stava alla base. Tre mesi dopo, il 30 ottobre 1990 il cambio di nome fu ufficialmente registrato presso la Federcalcio. Solo tre giorni prima, nella partita contro la Jadran di Tu\u010depi, la compagine dell\u2019entroterra spalatino gioc\u00f2 la sua prima partita con la denominazione di Dugopolje.<br \/>\nSeguirono anni difficili sotto tutti i punti di vista; gli scontri bellici erano quasi alle porte. Si giocarono pertanto solo partite di livello regionale. Il primo salto di qualit\u00e0 fu la partecipazione al campionato di terza lega, girone meridionale nella stagione 1994\/95. La squadra conquist\u00f2 un ottimo quarto posto. Erano quelli gli anni dei grandi cambiamenti nel mondo del calcio croato, ma il Dugopolje rimase sempre relegato ai margini dei campionati nazionali. Il primo risultato di rilievo nella nuova Croazia indipendente lo si ebbe alla fine della stagione 1997\/98 quando il Dugopolje vince il campionato conteale spalatino-dalmata e fu pure finalista nella coppa regionale. La stagione successiva la compagine disput\u00f2 per la prima volta la coppa nazionale, dove usc\u00ec nel turno preliminare battuta nel confronto con l\u2019Halubjan di Vi\u0161kovo. In quella stagione sotto la guida di Mario Smodlaka giocarono: Mario Smodlaka, Mario Jureni\u0107, Bo\u0161ko Peri\u0161i\u0107, Goran \u010cevra, Goran Kardum, Bojan \u0160imi\u0107, Dragan Do\u017edor, Ivica Rogo\u0161i\u0107, Roko Rogo\u0161i\u0107, Goran Bali\u0107 Dujin, Andro Rogo\u0161i\u0107, Edo Rado\u0161evi\u0107, Filip \u010cip\u010di\u0107, \u017darko Mad\u017ear, Hrvoje Domjanovi\u0107, Hrvoje Bali\u0107, Goran Bali\u0107 Stipin, Alen Smodlaka, Tomislav Toma\u0161a, Ivica Rogo\u0161i\u0107 II, Jo\u0161ko Bazina, Andrija Rogo\u0161i\u0107, Mario Bosan\u010di\u0107, Dalibor Zebi\u0107 e Matko Rogo\u0161i\u0107. Negli anni \u201890 la societ\u00e0 registr\u00f2 tra le sue file i primi giocatori che avrebbero poi militato nella prima lega nazionale: Ivica \u0160imunovi\u0107, Neno Rogo\u0161i\u0107, Filip \u010cip\u010di\u0107 e Hrvoje Bali\u0107. Nel 2001 Mario Smodlaka fu il primo giocatore del Dugopolje, nato pure a Dugopolje, a giocare una partita per la nazionale. Quella dei dilettanti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Successo dal sapore storico<\/strong><\/span><br \/>\nNell\u2019estate del 2004 arriv\u00f2 un successo dal sapore storico. La squadra venne nuovamente promossa in terza lega, girone meridionale. Fin\u00ec subito nella prima stagione al quarto posto. Alla fine della stagione 2006\/07 sfior\u00f2 la storica promozione: dovette accontentarsi del secondo posto, risultato questo tutt\u2019altro che disprezzabile. Seguirono un sesto e un dodicesimo posto prima di ottenere la promozione. Nella stagione 2009\/10 il Dugopolje vinse il suo girone di terza lega con ben nove punti di vantaggio sulla seconda classificata. Ottenne cos\u00ec una storica promozione in seconda lega.<br \/>\nLa prima stagione la chiuse con un solido ottavo posto. Poi nella stagione 2011\/12 vinse la seconda lega! Per\u00f2 la promozione rimase solo un sogno. La societ\u00e0 non present\u00f2 la domanda per ottenere la licenza per giocare in prima lega e decise di rimanere nella seconda. Seguirono altre tre stagioni di seconda lega con piazzamenti nella zona centrale della classifica senza ritrovare il vigore di quella storica stagione 2011\/12.<br \/>\nPoca fortuna la squadra l\u2019ha avuta nella coppa nazionale croata. Dopo la fugace apparizione nei preliminari della stagione 1997\/98 con la sconfitta contro l\u2019Halubjan Vi\u0161kovo per 0-3, il Dugopolje ricomparve agli onori della cronaca nella stagione 2011\/12. Pure in questo caso si arrese nei preliminari contro lo Zadar per 2-1.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il vanto di Dugopolje<\/strong><\/span><br \/>\nUno dei vanti della societ\u00e0 \u00e8 il suo modernissimo stadio. Il club aveva cominciato a rendere praticabile per il calcio il terreno di Sir\u010dine negli anni \u201950. Da allora la societ\u00e0 non si \u00e8 pi\u00f9 mossa da quella zona. Dopo aver reso praticabile il campo di gioco, questo fu ampliato con la realizzazione delle gradinate e la costruzione della sede nel 1968. Poi ci furono importanti lavori di drenaggio nel 1975 che resero lo stadio pi\u00f9 che apprezzabile. Nel 1985 furono ampliate le tribune. Ma il vero grande salto di qualit\u00e0 ci fu nel 2007. Infatti dopo una partita amichevole contro l\u2019Hajduk di Spalato il 29 settembre venne posta la prima pietra per la costruzione del nuovo e modernissimo stadio. I lavori si protrassero per due anni e finalmente il 23 aprile del 2009 il nuovo campo di calcio ricevette luce verde, ovvero la licenza di agibilit\u00e0. Ufficialmente fu inaugurato il 22 luglio del 2009 con un\u2019altra partita amichevole, sempre contro l\u2019Hajduk di Spalato. Lo stadio il 4 giugno 2009 ricevette pure la licenza UEFA. E proprio grazie a questa negli ultimi anni diverse partite delle varie nazionali giovanili della Croazia sono state disputate proprio in questa cittadina, che ormai fa parte, potremmo dire, della periferia spalatina. La prima della U21 \u00e8 stata quella giocata il 3 giugno 2011 contro la Georgia. A Dugopolje hanno inoltre disputato le proprie partite di Europa league lo \u0160ibenik nella stagione 2010\/11 e lo Split nel 2011\/12.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-dugopolje\/'>History of Dugopolje<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 986.82 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-dugopolje\/?wpdmdl=807&refresh=69f6f9c172ad51777793473\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 settembre 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il calcio \u00e8 decisamente lo sport pi\u00f9 popolare in Dalmazia. Si gioca ormai da pi\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1291,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dugopolje"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1805,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425\/revisions\/1805"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}