{"id":428,"date":"2015-12-12T09:14:45","date_gmt":"2015-12-12T09:14:45","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/12\/12\/i-quattro-moschettieri-di-put-firula\/"},"modified":"2023-11-24T20:14:35","modified_gmt":"2023-11-24T19:14:35","slug":"i-quattro-moschettieri-di-put-firula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2015\/12\/12\/i-quattro-moschettieri-di-put-firula\/","title":{"rendered":"I quattro moschettieri di put Firula"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/tennis-split.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>Una via, un destino. Interessante la storia di una via di Spalato, la Put Firula. Infatti in questa via sono cresciuti dei grandi sportivi. E ben quattro sono stati dei campioni di tennis di livello mondiale: Nikola Pili\u0107, \u017deljko Franulovi\u0107, Goran Ivani\u0161evi\u0107 e Mario An\u010di\u0107. E non solo, in questa via ha sede pure la storica societ\u00e0 di tennis del capoluogo dalmata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nikola Pili\u0107, il\u2026 capostipite<\/strong><\/span><br \/>\nNikola Pili\u0107 \u00e8 considerato il padre del tennis spalatino. \u00c8 stato il primo a emergere e portare la Dalmazia a livelli impensabili in questo sport. Nato a Spalato il 27 agosto 1939, ben presto si avvicin\u00f2 al mondo del tennis. Tantissimi furono i suoi successi. Diverse volte campione della Jugoslavia, si destreggiava benissimo sia in singolare sia nel doppio. Nella sua carriera da professionista disput\u00f2 378 incontri vincendone 210. S\u2019impose in totale in tre tornei e raggiunse la 12.esima posizione nella classifica mondiale ATP il 31 ottobre 1973. Ma gi\u00e0 prima dell\u2019era ATP, ossia dell\u2019attuale tennis professionistico, partecip\u00f2 a tornei professionistici e si attest\u00f2 pure al sesto posto nel mondo nel 1968.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nel singolare disput\u00f2 una finale a un torneo del Grande Slam, quello di Francia del 1973 quando perse contro il romeno Ilea Nastase per 3:6, 3:6 e 0:6. Fu semifinalista a Wimbledon nel 1967. Pi\u00f9 numerosi furono i successi in coppia, tra cui la vittoria all\u2019US Open nel 1970 quando con il francese Pierre Barthesom vinse contro la coppia australiana Roy Emerson\/Rod Lever per 6:3, 7:6, 4:6, 7:6. Per lui pure una finale di Wimbledon nel 1962 con Boro Jovanovi\u0107. L\u2019anno successivo, di nuovo con Jovanovi\u0107, vinse l\u2019oro ai Giochi del Mediterraneo a Napoli. In totale nell\u2019Open furono sei i tornei vinti, con un totale di 278 partite<br \/>\nLa sua carriera si interruppe nel momento culminante, ovvero nel 1973, quando la federazione mondiale lo sospese in seguito alle accuse della federtennis jugoslava, sempre negate da Pili\u0107, di aver boicottato un incontro di Coppa Davis. Il tutto avvenne a pochi giorni dall\u2019inizio dal torneo di Wimbledon. In segno di appoggio a Pili\u0107 ben 81 giocatori boicottarono il torneo londinese, tra cui 13 dei primi 16 giocatori al mondo.<br \/>\nPili\u0107 non si rassegn\u00f2 e cominci\u00f2 la carriera di allenatore. Guid\u00f2 per ben 16 anni la nazionale delle Germania portandola in tre occasioni a vincere la Coppa Davis (1988, 1989 e 1993). Ancora in un\u2019occasione arriv\u00f2 in finale, ma la perse. Poi assunse le redini della nazionale croata, che port\u00f2 alla storica conquista della Coppa Davis nel 2005 contro la Slovacchia. Dopo cominci\u00f2 a occuparsi della nazionale della Serbia come consulente tecnico e contribu\u00ec alla sua vittoria in Coppa Davis nel 2010. Fu pure il primo allenatore del tennista oggi numero uno al mondo, Novak \u0110okovi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u017deljko Franulovi\u0107, di casa a Parigi<\/strong><\/span><br \/>\n\u017deljko Franulovi\u0107, nato il 13 giugno 1947 ovviamente a Spalato, si avvicin\u00f2 giovanissimo al mondo del tennis. Gi\u00e0 nel 1961 divenne campione della Croazia e nel 1962 in coppia con Zdravko Min\u010dek conquist\u00f2 il titolo di campione europeo nella categoria fino al 16 anni. Ai tornei professionistici cominci\u00f2 a partecipare del 1968. E da subito i campi parigini del Roland Garros divennero la sua seconda casa. Qui consegu\u00ec i suoi maggiori successi. Subito nel 1968 arriv\u00f2 agli ottavi di finale. Nel 1969 venne fermato da Tony Roche nei quarti. Nel 1970 raggiunse la sua unica finale di un torneo del Grand Slam. Dovette arrendersi al ceco Jan Kode\u0161 in tre set, persi per 2:6, 4:6 e 0:6. Contro lo stesso tennista usc\u00ec di scena al torneo francese nel 1971, stavolta in semifinale. Per\u00f2 il 1970 fu pure l\u2019anno della sua pi\u00f9 importante vittoria, quella al torneo Masters di Montecarlo, quando si impose sullo spagnolo Manuel Orantes per 6:4, 6:3, 6:3.<br \/>\nRimase tra i professionisti per 12 anni vincendo in totale nove tornei e disputando pi\u00f9 di 500 partite. Il miglior piazzamento nella classifica ATP fu l\u2019ottavo posto il 1.mo marzo 1971. Tra gli altri tornei vinti da registrare quelli di Indianapolis, Buenos Aires, Kizbuehel, Macon, Monaco di Baviera e l\u2019indoor di New York. Consegu\u00ec notevoli successi pure nel doppio: gioc\u00f2 infatti pi\u00f9 di 300 incontri vincendo sette tornei: Buenos Aires, Barcelona, Indianapolis, Hampton, Kizbuhel e Ginevra.<br \/>\nFinita la carriera professionistica Franulovi\u0107 cominci\u00f2 a lavorare per la stessa ATP in ruoli diversi. Dapprima si occup\u00f2 di marketing. Poi divenne responsabile del torneo di Francoforte, che diresse dal 1990 al 1995. Alla fine del 2007 venne nominato capo del settore europeo dell\u2019ATP.<br \/>\nPort\u00f2 il tennis croato sulla scena mondiale con la creazione del Croatia indoors che diresse dal 1996 al 1998. Per quattro anni fu pure selezionatore della nazionale croata di Coppa Davis, dal 1994 al 1997.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il pi\u00f9 famoso \u00e8 Goran Ivani\u0161evi\u0107<\/strong><\/span><br \/>\nTra tutti i tennisti spalatini di sicuro Goran Ivan\u0161evi\u0107 \u00e8 quello pi\u00f9 noto attualmente. Viene considerato il migliore di tutti i tempi, anche se \u00e8 difficile comparare le varie epoche del tennis mondiale e pertanto \u00e8 difficile raffrontare il suo approccio al tennis con quello di Pili\u0107 e Franulovi\u0107.<br \/>\nNato a Spalato il 13 settembre 1971, cominci\u00f2 a giocare a tennis grazie a suo padre. Nel 1988 ebbe inizio la sua carriera professionistica. Vinse in totale 22 tornei dell\u2019ATP imponendosi in 599 incontri. Nella classifica ATP raggiunse il secondo posto il 4 luglio 1994. Ottimo pure nel doppio: vinse nove tornei e 263 incontri. Miglior piazzamento il 20.esimo posto il 6 gennaio 1992.<br \/>\nGi\u00e0 al suo debutto nel 1988 vinse il primo torneo. Fu quello in coppia con il tedesco Rudiger Haas al torneo di Francoforte. Nel 1989 arriv\u00f2 ai quarti di finale nell\u2019Australia Open. Nel 1990 si mise in mostra al Roland Garros dove elimin\u00f2 Boris Becker e arriv\u00f2 ai quarti di finale. Invece nel doppio con Petr Korda arriv\u00f2 fino alla finale, poi persa. Poche settimane dopo giunse alle semifinali di Wimbledon dove perse contro Boris Becker. Nel luglio del 1990 vinse il suo primo importante torneo nel singolare, quello di Stoccarda, dove si impose contro Guillermo P\u00e9rez Rold\u00e1n in quattro set. Nel 1991 si impose in altri due tornei, quello di Manchester e Adelaide.<br \/>\nArriv\u00f2 cos\u00ec l\u2019anno d\u2019oro, il 1992. In quell\u2019anno conquist\u00f2 la sua prima finale a un torneo del Grand Slam. E lo fece a Wimbledon dove dovette arrendersi dopo cinque sofferti set al cospetto dello statunitense Andre Agassi. Per\u00f2 in quell\u2019anno vinse il torneo del gruppo Masters di Stoccolma e i tornei ATP di Stoccarda e Sydney e perse la finale di Milano. Partecip\u00f2 pure alle Olimpiadi di Barcellona. E qui conquist\u00f2 due medaglie, entrambe di bronzo: nel singolare e nel doppio in coppia con Goran Prpi\u0107.<br \/>\nNel 1994 arriv\u00f2 daccapo in finale di Wimbledon perdendola nuovamente, questa volta contro lo statunitense Pete Sampras in tre set. Nel 1995 vinse il Grand Slam Cup contro Todd Martin e arriv\u00f2 alle semifinali di Wimbledon perdendo di nuovo contro Pete Sampras.<br \/>\nNel 1996 vinse ben cinque tornei e disput\u00f2 di nuovo la finale del Grand Slam cup uscendo sconfitto nel confronto con Boris Becker. Tra i tornei vinti da segnalare quello di Zagabria dove si impose contro Cedric Pioline. Alla fine della stagione vinse la Hopman cup con Iva Majoli.<br \/>\nNel 1997 il bis a Zagabria dove s\u2019impose contro Greg Rusedski in tre set. Nel 1998 arriv\u00f2 di nuovo in finale a Wimbledon. Ancora una volta l\u2019avversario fu Pete Sampras. Fu una partita molto sofferta, risolta dopo ben cinque set, di nuovo con una sconfitta. Nel mese di febbraio per\u00f2 s\u2019impose nel torneo disputato nella sua Spalato, dove vinse contro Greg Rusedski in due set.<br \/>\nPoi arriv\u00f2 il declino segnato da numerosi infortuni che lo tennero lontano a lungo dal tennis. Cos\u00ec nel 2001 cadde al 125.esimo posto della classifica ATP. Un posto troppo basso per sperare di disputare il torneo di Wimbledon. Per\u00f2 gli organizzatori gli dettero la wild card. Tra la sorpresa generale, per la prima volta nella storia del torneo un invitato arriv\u00f2 in finale. Ad attenderlo c\u2019era Patrick Rafter. L\u2019australiano fu un osso duro. Ivani\u0161evi\u0107 vinse il primo set per 6:3 per poi perdere il secondo per 3:6. S\u2019impose di nuovo nel terzo per 6:3 e perse il quarto per 2:6. Si arriv\u00f2 cos\u00ec al decisivo quinto set. Il set and\u00f2 fino al 16.esimo game. Per\u00f2 alla fine s\u2019impose Ivan\u0161evi\u0107 per 9:7 e vinse cos\u00ec il tanto sospirato torneo di Wimbledon. Fu il primo croato a \u201cconquistare\u201c Londra e anche l\u2019unico fino a un anno fa a vincere un torneo del Grand Slam.<br \/>\nDopo Wimbledon si ritir\u00f2 per un intervento chirurgico alla spalla. Torn\u00f2 appena nel 2004 per disputare l\u2019ennesimo torneo di Wimbledon, ma si ferm\u00f2 al terzo turno sconfitto da Lleyton Hewitt.<br \/>\nDa non dimenticare i suoi successi nel doppio. Dopo la vittoria nel primo torneo nel 1988, nel 1991 s\u2019impose in ben quattro tornei (Milano, Roma, Manchester e Adelaide). Tra gli altri tornei vinti da registrare quello di Zagabria del 1997 in coppia con Sa\u0161a Hir\u0161zon<br \/>\nNel suo palmares spicca pure la conquista della Coppa Davis con la nazionale croata nel 2005 a Bratislava contro la Slovacchia. Anche se inattivo dal 2004 venne incluso nella squadra. Non gioc\u00f2 nemmeno un incontro, ma ricevette la medaglia insieme a Mario An\u010di\u0107, Ivo Karlovi\u0107 e Ivan Ljubi\u010di\u0107. A partire dallo stesso 2005 cominci\u00f2 a giocare all\u2019ATP Champions Tour, dove vinse numero tornei.<br \/>\nNel mondo del tennis sar\u00e0 ricordato come uno specialista del servizio. In ben cinque stagioni serv\u00ec pi\u00f9 di 1000 ace. Il massimo nel 1996 con ben 1477!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Mario An\u010di\u0107\u2026 il quarto grande<\/strong><\/span><br \/>\nMario An\u010di\u0107 \u00e8 il quarto dei \u201cmoschettieri\u201c spalatini che hanno fatto grandi cose nel mondo del tennis internazionale. Nato a Spalato il 30 marzo 1984, fu molto precoce. Campione europeo fino ai 14 anni. Finalista agli Australia open per juniores a soli 15 anni e pure finalista sei mesi dopo a Wimbledon. Nel 2001 fu il numero uno della classifica mondiale juniores.<br \/>\nNel 2002 cominci\u00f2 la sua carriera tra gli seniores, nel mondo professionistico. E subito all\u2019esordio nel 2002 a Wimbledon s\u2019impose contro Roger Federer. Questo gli permise di mettersi subito in luce. E per lui si prospett\u00f2 immediatamente un glorioso futuro. Fu comparato fin dall\u2019inizio a Ivani\u0161evi\u0107, ma i successi stentarono a venire. Nonostante il grande talento raggiunse la prima finale nel singolare a Hertogenbosch nel 2005 dove vinse in due set contro il francese Michael Llodra. Fece il bis l\u2019anno seguente, per\u00f2 in tre set contro Jan Hernych. Pochi mesi dopo s\u2019impose pure a San Pietroburgo. Qui a cedere in due sofferti set fu lo svedese Thomas Johansson.<br \/>\nIl miglior piazzamento in un torneo del Grand Slam fu quello del 2004, quando arriv\u00f2 alla semifinale a Wimbledon persa contro Andy Roddick dopo aver vinto nei quarti contro il beniamino di casa Tim Henman. Nel 2005 arriv\u00f2 al secondo turno dell\u2019US Open, il suo massimo. Per\u00f2 a fine anno ci fu lo storico successo nella Coppa Davis, quando la Croazia batt\u00e8 la Slovacchia.<br \/>\nLa sua stagione d\u2019oro rimane comunque il 2006 che, oltre ai due tornei vinti nel singolare, lo vide protagonista a Wimbledon dove perse nei quarti contro Federer, e al Roland Garros dove fu sconfitto pure nei quarti. Alla fine della stagione per pochi punti perse l\u2019occasione di partecipare al Masters cup. Il 10 luglio arriv\u00f2 il suo miglior piazzamento nella classifica ATP, un settimo posto.<br \/>\nDa notare che nella sua carriera ha vinto pure cinque tornei nel doppio: Indianapolis (2003), Monaco di Baviera (2005), Shangai (2006), Bombay (2006) e \u2018s-Hertogenbosch (2008). Per\u00f2 nel suo palmares spicca pure una medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2004 sempre nel doppio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/tennis-in-firule-split\/'>Tennis in Firule, Split<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 226.59 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/tennis-in-firule-split\/?wpdmdl=833&refresh=6a61d6c4b34791784796868\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 12 dicembre 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una via, un destino. 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