{"id":446,"date":"2016-02-27T09:16:12","date_gmt":"2016-02-27T09:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2016\/02\/27\/gli-spalatini-si-sono-fatti-largo-a-sciabolate\/"},"modified":"2023-11-24T20:07:46","modified_gmt":"2023-11-24T19:07:46","slug":"gli-spalatini-si-sono-fatti-largo-a-sciabolate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2016\/02\/27\/gli-spalatini-si-sono-fatti-largo-a-sciabolate\/","title":{"rendered":"Gli spalatini si sono fatti largo&#8230; a sciabolate"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; border: 0; margin: 10px;\" src=\"images\/badge\/fencing-split.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Dopo aver passato in rassegna due mesi fa le vicende di alcuni campionissimi del tennis, tutti originari dalla stessa via spalatina, torniamo a soffermarci ora su un altro sport in cui i dalmati si sono fatti valere nel corso degli anni. Eccoci dunque nel mondo della scherma, una disciplina che a Spalato ha sempre conosciuto alti e bassi, non sempre ben capita dall\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Troppa concorrenza<\/span><\/strong><br \/>\nLa scherma a Spalato non ha mai avuto vita facile. Da un lato ha dovuto fronteggiare la \u201cconcorrenza\u201d di un gioco estremamente popolare come il calcio e quella degli sport acquatici, dall\u2019altro non \u00e8 mai riuscita a imporsi come fenomeno di massa. Da sempre la scherma si \u00e8 ritrovata relegata in un cantuccio, vista come uno sport per ricchi, capito da pochi e con pochi sbocchi fuori dalle palestre dove viene praticato. Insomma una disciplina che pareva destinata a non emergere mai. Se nella prima met\u00e0 del 20.esimo secolo c\u2019era stato tanto entusiasmo, dopo il Secondo conflitto mondiale tutto era andato perso o quasi. Infatti finita la guerra nessuno ebbe la forza di rilanciare la scherma; non ci fu neppure la volont\u00e0 delle autorit\u00e0 cittadine e di quelle nazionali di dare impulso a questo sport. Ragion per cui la scherma si ritrov\u00f2 abbandonata al suo destino. Non deve pertanto sorprendere se la gloriosa societ\u00e0 spalatina di scherma non venne rifondata dopo la Seconda guerra mondiale. Si dovette aspettare infatti fino al 1977 per vedere rinascere a Spalato questa disciplina! Negli anni precedenti c\u2019erano stati dei timidi tentativi di rivitalizzatla, ma senza successo. E cos\u00ec si era andati avanti a tentoni fino al 1976. In quell\u2019anno diverse piccole societ\u00e0 non ufficiali decisero di unire le forze e di andare avanti insieme. Si cre\u00f2 uno strano connubio: la scherma si ritrov\u00f2 nello stesso calderone con la battaglia con fucili e coltelli, il kendo (scherma giapponese), la lotta giapponese di bastoni. Nasque sotto questi auspici, ovvero in un modo alquanto originale, la nuova squadra spalatina di scherma.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Un torneo aperto a tutti<\/span><br \/>\n<\/strong>Ufficialmente la societ\u00e0 fu rifondata il 12 febbraio del 1977. E non fu un giorno qualsiasi n\u00e9 tantomeno una giornata costellata da discorsi dai toni solenni. Infatti le diverse societ\u00e0, per celebrare il giorno della rifondazione ufficiale, decisero di aprirsi a tutta la cittadinanza e di organizzare un torneo a titolo dimostrativo per far conoscere a tutti gli interessati gli sport che praticavano e le loro potenzialit\u00e0. Cos\u00ec nella palestra di Gripe, famosa per essere quella dei cestisti spalatini, ci furono gare di fioretto per uomini e donne, di sciabola per uomini, ma pure combattimenti con fucili con coltelli, lotte di kendo, katana e con \u201cbastoni\u201d. E per rendere il tutto ancora pi\u00f9 interessante furono invitati i migliori atleti di queste discipline da Zagabria, Belgrado e Skopje.<\/p>\n<p>In serata ci fu infine la parte ufficiale della rifondazione negli ambienti dell\u2019attuale libreria cittadina Marko Maruli\u0107. Nel CdA furono eletti Drago Toma\u0161, Andrija Podravec, Vangel La\u0161kovski, Ton\u0107i Mijan, Slavko Zvezdi\u0107, Done Bogdanovski, Petroslav Nin\u010devi\u0107, Jelena Bili\u0107, Vlastimir Spasi\u0107, Nada Roje e Vlado Bili\u0107. Il primo presidente fu Drago Toma\u0161. A presidente onorario venne nominato Dragutin Kr\u017eelj, mentre l\u2019incarico di segretario fu affidato a Vangel La\u0161kovski. Il primo allenatore per la scherma fu Vlastimir Spasi\u0107. Tra i primi membri, diventati in seguito dei campioni di questo sport, troviamo Rino Petri\u010di\u0107, Goran Petri\u010di\u0107, Du\u0161ko Budimir e Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107. Il 12 aprile la societ\u00e0 fu ufficialmente registrata. A fine estate, ovvero il 18 agosto, fu approvato il nuovo Statuto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I Giochi del Mediterraneo<\/strong><\/span><br \/>\nLa rifondazione ebbe luogo in un periodo oltremodo propizio. Anche se gli inizi furono difficili, quello che diede grande impulso alla nuova societ\u00e0 fu il fatto che nel 1979 a Spalato erano in programma i Giochi del Mediterraneo, per cui servivano atleti di tutti gli sport da far scendere in campo e non soltanto quelli dei giochi e delle discipline pi\u00f9 \u201cfamose\u201d e popolari.<br \/>\nPrima dei Giochi del Mediterraneo furono organizzati svariati tornei; inoltre gli schermitori spalatini ebbero la possibilit\u00e0 di esibirsi in tutta l\u2019ex Jugoslavia.<br \/>\nLe gare di scherma vennero disputate sull\u2019isola di Lesina. Furono dominate dalla Francia che nelle quattro discipline, spada, fioretto e sciabola maschile e fioretto femminile, vinse ben sei medaglie di cui tre d\u2019oro. Cinque furono le medaglie italiane.<br \/>\nI Giochi mediterranei chiaramente furono un\u2019ottima occasione per dare visibilit\u00e0 agli sport cosiddetti minori, per cui la scherma spalatina cominci\u00f2 a crescere. Il primo ad allenare le giovani leve fu Slavko Zvezdi\u0107, poi fino al 1981 a impegnarsi con il vivaio fu Vladimir \u0160umanov. In seguito, dal 1981 al 1986, le redini passarono a Vlastimir Spasi\u0107.<br \/>\nIl primo importante torneo organizzato dalla societ\u00e0 a Spalato fu quello del 3 ottobre del 1981 con il nome \u201cOslobo\u0111enje Splita\u201d (Liberazione di Spalato). Il 10 settembre 1982 fu eletta la nuova dirigenza con a capo il presidente Slavko Zvezdi\u0107, la segretaria Anita Mi\u0161e e l\u2019allenatore Vlastimir Spasi\u0107. Dal 1983 la societ\u00e0 cominci\u00f2 a premiare i migliori schermitori. Cos\u00ec il primo anno i riconoscimenti andarono a Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107 e Marina Novakovi\u0107.<br \/>\nIl primo importante successo degli schermitori spalatini arriv\u00f2 nel 1984. Infatti la squadra di spada juniores si laure\u00f2 campione nazionale. La compagine era formata da Goran Petri\u010di\u0107, Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107, Du\u0161ko Budimir e Josip \u0160abi\u0107.<br \/>\nNel febbraio del 1985 a Spalato furono disputati i campionati nazionali juniores di spada e fioretto, mentre a novembre si svolsero quelli repubblicani, pure di spada e fioretto. A mettersi in mostra fu soprattutto Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107 che divenne nazionale juniores. Ebbe cos\u00ec modo di partecipare ai Giochi dei Balcani a Plovdiv, dove si piazz\u00f2 al 14.esimo posto nella gara individuale, mentre vinse la medaglia di bronzo nella competizione a squadre. Per capire quanto fu importante il ruolo di Bo\u017einovi\u0107 basti sapere che dopo l\u2019abbandono di Vlastimir Spasi\u0107 fu lui ad assumere l\u2019incarico di allenatore nonostante la sua giovane et\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una nuova stella<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1987 fece la sua comparsa sulla scena juniores una nuova stella. Fu quella di Josip \u0160abi\u0107. Infatti in quell\u2019anno si laure\u00f2 campione nazionale di spada, vinse la Coppa della Jugoslavia e si piazz\u00f2 al primo posto nella graduatoria juniores nazionale.<br \/>\nNel 1988 venne eletto nuovo presidente Marko Marinkovi\u0107, mentre il presidente onorario Dragutin Kr\u017eelj assunse le redini della Federazione nazionale. Poi a cambiare il corso degli eventi furono le vicissitudini politiche. Si arriv\u00f2 alla dissoluzione della Jugoslavia e alla proclamazione dell\u2019indipendenza della Croazia.<br \/>\nSubito nel 1991 il primo grande avvenimento nel mondo della scherma fu la partecipazione della nazionale croata ai campionati europei di Vienna che si tennero dal 24 al 28 ottobre. A difendere i colori nazionali furono gli spalatini Dragutin Kr\u017eelj (nel ruolo di presidente della Federazione), Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107, Rino e Goran Petri\u010di\u0107.<br \/>\nNell\u2019assemblea annuale del 1992 venne deciso di cambiare il nome della societ\u00e0 in Ma\u010devala\u010dki klub \u201cSplit\u201d e di aggregarsi all\u2019associazione degli sport Ban Jela\u010di\u0107 di Spalato. Il nuovo presidente fu Rino Petri\u010di\u0107, il segretario Goran Petri\u010di\u0107, mentre gli allenatori furono Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107 e Ton\u010di Vlahov.<br \/>\nVisto il crescente interesse per la scherma nel 1993 venne fondata pure una seconda societ\u00e0, il Ban Jela\u010di\u0107, di cui il primo presidente fu Dujo Juki\u0107. Per\u00f2 la sua storia si \u00e8 rivelata del tutto particolare. Anche se ancor oggi ufficialmente sono registrate due societ\u00e0, in tutti questi anni queste hanno tenuto sempre gli allenamenti insieme, sotto lo stesso tetto, negli stessi orari e con lo stesso allenatore, Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107! Un caso pi\u00f9 unico che raro. Ma torniano al 1994, quando si fece strada l\u2019idea di fondare una Federazione spalatina della scherma. L\u2019iniziativa naufrag\u00f2 visto che per creare una Federazione c\u2019era bisogno di almeno tre societ\u00e0 e a Spalato all\u2019epoca ne esistevano soltanto due, lo Split e il Ban Jela\u010di\u0107.<br \/>\nNel 1995 si decise di costituire la scuola di scherma per i pi\u00f9 giovani. Cos\u00ec questa disciplina entr\u00f2 negli istituti scolastici spalatini e la base dei praticanti si allarg\u00f2 ulteriormente. La scuola fu diretta da Stipe Ma\u0111or Bo\u017einovi\u0107, coadiuvato da Ante Poljak. Quanto il progetto fu azzeccato e coronato da successo lo dimostra il fatto che subito, nello stesso 1995, le scuole spalatine si laurearono campioni nazionali e vinsero inoltre svariati tornei.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sotto la tribuna<\/strong><\/span><br \/>\nNel 1996 la societ\u00e0 di scherma ottenne finalmente un posto permanente dove potersi allenare. Un posto dove essere indipendente senza essere costretta a condividere gli ambienti con altre societ\u00e0 e sport. La nuova sede fu allestita sotto la tribuna della piscina olimpica del Poljud.<br \/>\nIl resto \u00e8 storia recente. La scherma dalmata continua a crescere, pur rimanendo purtroppo ai margini dell\u2019interesse dell\u2019opinione pubblica, non solo nella regione o in Croazia, ma in genere nel mondo.\u00a0\u00a0<strong>(2 e fine)<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-fencing-in-split-part-2\/'>History of fencing in Split, part 2<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 244.17 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-fencing-in-split-part-2\/?wpdmdl=705&refresh=6a61d618300e21784796696\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 27 febbraio 2016.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver passato in rassegna due mesi fa le vicende di alcuni campionissimi del tennis,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fencing-in-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1732,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions\/1732"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}