{"id":449,"date":"2016-11-05T13:00:00","date_gmt":"2016-11-05T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2016\/11\/05\/solin-sempre-a-un-passo-dall-olimpo-3-e-continua\/"},"modified":"2023-11-25T09:34:30","modified_gmt":"2023-11-25T08:34:30","slug":"solin-sempre-a-un-passo-dall-olimpo-3-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2016\/11\/05\/solin-sempre-a-un-passo-dall-olimpo-3-e-continua\/","title":{"rendered":"Solin sempre a un passo dall\u2019olimpo (3 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>La storia del calcio a Salona (Solin) \u00e8 sempre stata all\u2019insegna degli alti e bassi. Non sono mancate situazioni estreme che hanno portato a pi\u00f9 riprese pure all\u2019interruzione delle attivit\u00e0. Per\u00f2 a partire dalla fine degli anni \u201850 la storia del Solin si fa tranquilla: arriva un periodo che dona tante soddisfazioni. E pure qualche titolo che per una citt\u00e0 con un vicino ingombrante come Spalato \u2013 che vanta un club di prim\u2019ordine come l\u2019Hajduk \u2013 non era sicuramente facile conquistare. Per\u00f2 procediamo con ordine.<br \/>\nAlla fine degli anni \u201850 il Solin riusc\u00ec finalmente a emergere e a uscire dai ranghi locali, della provincia spalatina. Infatti nell\u2019estate del 1958 il Solin si qualific\u00f2 nel campionato croato. Bisogna per\u00f2 notare che all\u2019epoca il campionato croato, ovvero repubblicano, era diviso in tanti gironi, a volte anche 10. Ma per il Solin poter giocare nel girone dalmata era gi\u00e0 un grande traguardo. E cos\u00ec nella stagione 1958\/59 la squadra per la prima volta disput\u00f2 il campionato croato, girone dalmata. Fu un\u2019esperienza difficile: alla fine il club riusc\u00ec a raggiungere la salvezza, a un solo punto dalla zona retrocessione. Su 12 squadre il Solin fin\u00ec al settimo posto.<br \/>\nNell\u2019estate del 1959 ci fu l\u2019ennesima rivoluzione dei campionati e cos\u00ec la squadra di Salona si ritrov\u00f2 a partecipare al campionato spalatino del girone dalmata. Alla fine si piazz\u00f2 all\u2019ottavo posto. Per\u00f2 questo fu il preludio di un\u2019ottima stagione 1960\/61, quando la squadra per la prima volta vinse un girone, di nuovo quello spalatino, e si qualific\u00f2 alla finale del campionato dalmata. La disput\u00f2 contro il Metalac di Zara e il Dinara di Knin. Due vittorie e due sconfitte che non fruttarono alla fine la qualificazione alla seconda lega. Ad andare avanti fu la squadra zaratina.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tra speranze e delusioni<\/strong><\/span><br \/>\nSeguirono anni senza risultati di rilievo: 1961\/62 (quinto posto), 1962\/63 (terzo posto), 1963\/64 (quarto posto) e 1964\/65 (ottavo posto). Ci furono barlumi di speranza nella stagione 1965\/66, ma alla fine il Solin fin\u00ec al quarto posto, per\u00f2 a soli due punti dal Dubrovnik, primo classificato. Il passo dalla speranza alla grande delusione fu breve. Infatti nella stagione 1966\/67 il Solin si ritrov\u00f2 con il fiatone e fin\u00ec al penultimo posto, il 15.esimo. Usc\u00ec cos\u00ec dal girone dalmata del campionato croato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La salvezza sfugg\u00ec per un solo punto<\/strong><\/span><br \/>\nIl rammarico fu tanto maggiore sapendo che la salvezza sfugg\u00ec per un solo punto.<br \/>\nPer\u00f2 il \u201cpurgatorio\u201d del campionato locale dur\u00f2 soltanto una stagione e la squadra arriv\u00f2 pronta all\u2019appuntamento con il suo periodo d\u2019oro. Un periodo destinato a portare grandi successi al club. Infatti subito al ritorno nel campionato dalmata nella stagione 1968\/69 arriv\u00f2 un buon settimo posto (su sedici squadre). Segu\u00ec un terzo posto nella stagione 1969\/70 e pure in quella 1970\/71. Per\u00f2 quest\u2019ultimo fu molto importante. Infatti grazie ad esso per la prima volta il Solin si ritrov\u00f2 a partecipare alla finale del campionato dilettantistico, una competizione introdotta pochi anni prima per dare lustro alle squadre arrivate a due passi dalla qualificazione o alle finali nazionali. In questa stagione il Solin perse in semifinale contro la futura vincitrice, la Segesta di Sisak per 4-0. Per\u00f2 poi vince la finale per il terzo posto contro la Valpovka di Valpovo per 2-0.<br \/>\nNella stagione 1971\/72 l\u2019esperienza si ripet\u00e8. Stavolta grazie al secondo posto in campionato. Il Solin perse di misura la semifinale contro il Rudar di Albona per 3-2 per poi vincere la finale per il terzo posto contro il Rude\u0161 di Zagabria per 3-1.<br \/>\nSeguirono anni discreti, per\u00f2 senza la possibilit\u00e0 n\u00e9 di disputare le qualificazioni per la seconda lega, n\u00e9 la finale del campionato dilettantistico, ora riservata ai vincitori dei singoli gironi del campionato croato. Per il Solin ci fu un terzo posto nella stagione 1972\/73.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La grande rivoluzione<\/strong><\/span><br \/>\nPoi arriv\u00f2 la grande rivoluzione con l\u2019inaugurazione del girone unico a livello della Croazia. Anche se si piazz\u00f2 terzo nella stagione 1972\/73, il Solin non partecip\u00f2 alla prima stagione 1973\/74 del girone unico, per\u00f2 s\u00ec alla successiva che chiuse con un ottimo secondo posto! Arriv\u00f2 a cinque punti dalla Dinamo di Vinkovci appena retrocessa. Un risultato fenomenale e pure inaspettato. Il campionato croato venne di nuovo rivoluzionato e suddiviso in due gironi, nord e sud. Per la squadra di Salona seguirono anni al vertice, sempre a due passi dalla finale repubblicana. Nella stagione 1975\/76 ci fu un terzo posto a soli due punti dalla prima classificata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una vittoria di Pirro<\/strong><\/span><br \/>\nNella stagione 1976\/77 il club dalmata arriv\u00f2 secondo e alla fine della stagione 1977\/78 ci fu un altro primo posto. Il Solin vinse il proprio girone di prepotenza, con ben 16 vittorie e quattro punti di vantaggio rispetto alla seconda classificata. Affronta la finale repubblicana contro il Segesta di Sisak. Perse il primo incontro il 18 giugno a Sisak per 2-0. Alla fine il successo per 1-0 nella partita di ritorno si rivel\u00f2 una vittoria di Pirro.<br \/>\nNella stagione 1978\/79 il Solin si piazz\u00f2 terza e dopo l\u2019ennesima \u201cricostruzione\u201d delle competizioni entr\u00f2 nel campionato repubblicano unico. La stagione 1979\/80 fu ottima: la squadra fin\u00ec al terzo posto a soli tre punti dal vincitore, il GO\u0160K di Ragusa (Dubrovnik).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una stagione storica<\/strong><\/span><br \/>\nPer\u00f2 tutto questo fu il preludio della storica stagione 1980\/81 ovvero della qualificazione nella seconda lega nazionale. Infatti il Solin vinse il campionato croato. Fu un successo sofferto, raggiunto all\u2019ultimo momento, con un solo punto di vantaggio sul Metalac di Sisak. Per il Solin scesero in campo Petar e Mladen Kalini\u0107, Ivica Bubi\u0107, Sini\u0161a Vitez, Ante Bogdani\u0107, Ivica Mikeli\u0107, Ante Matenda, Jo\u0161ko Ban, Velimir Romac, Vja\u010deslav Kri\u017eevi\u0107, Jo\u0161ko Duplan\u010di\u0107, Davor Mladina, \u017deljko Uvodi\u0107 e Ivica Matkovi\u0107. L\u2019allenatore all\u2019epoca era Kajo Grubi\u0161i\u0107 \u2013 \u0110or\u0111a e il presidente Ivan Mili\u0161i\u0107.<br \/>\nLa seconda lega nella stagione 1981\/82 era suddivisa in due gironi. In quello occidentale, in cui militava il Solin, c\u2019erano 16 squadre, di cui solo due dalmate. Oltre alla squadra di Salona c\u2019era infatti pure il GO\u0160K di Ragusa (Dubrovnik). Alla fine il club dell\u2019entroterra spalatino si piazz\u00f2 al 13.esimo posto conquistando la salvezza con alcuni turni di anticipo. Il Solin non fu altrettanto fortunato nella stagione successiva, chiusa al 16.esimo posto, a un solo punto dalla salvezza. La delusione fu tanta e dopo il ritorno nei campionati croati la squadra rimase lontana dalla qualificazione nella seconda lega. Il campionato croato fu di nuovo diviso in diversi gironi. In quello dalmata il Solin si comport\u00f2 sempre discretamente, ma rimase lontano dalla zona promozione. Inizi\u00f2 con un buon terzo posto, che fu seguito da un ottavo e da un settimo posto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dopo il tracollo seguirono nuovi successi<\/strong><\/span><br \/>\nLa squadra rischi\u00f2 il tracollo nella stagione 1986\/87, quando fin\u00ec al 13.esimo e penultimo posto, ma fu salvata dall\u2019ennesimo cambiamento dei campionati. Seguirono stagioni discrete, fino alla nuova vittoria nel proprio girone che arriv\u00f2 nel 1989\/90. La squadra dalmata ebbe cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare alle qualificazioni; per\u00f2 non riusc\u00ec a superarle. Poi ancora un successo nello stesso girone, nella stagione 1990\/91, l\u2019ultimo nell\u2019ambito dell\u2019ex Jugoslavia. Il Solin infatti vinse il girone meridionale e poi s\u2019impose pure nelle qualificazioni per la seconda lega. Per\u00f2 ormai la Jugoslavia non c\u2019era pi\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Rendimento costante<\/strong><\/span><br \/>\nGrazie a questo successo la squadra si ritrov\u00f2 comunque \u201cqualificata\u201d per automatismo alla seconda lega della neonata Repubblica di Croazia indipendente e sovrana. E qui il rendimento della squadra di Salona fu molto costante. Infatti nel corso di tutti gli anni, fino alla stagione 2014\/15, gioc\u00f2 nella seconda lega con alti e bassi. Nonostante tutti i cambiamenti il Solin riusc\u00ec a rimanere in questa lega.<br \/>\nIl tutto ebbe inizio con un primo posto a pari merito con il Primorac di \u0160tobre\u010d. Nella finalissima per\u00f2, dopo il pareggio casalingo per 1-1, il Solin fu sconfitto per 2-1 nella partita di ritorno. Sfum\u00f2 cos\u00ec il sogno della Prima lega. Nella stagione successiva il club si piazz\u00f2 al terzo posto, a due punti dal vincitore, il Primorac di Stobre\u010d.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una stagione alquanto strana<\/strong><\/span><br \/>\nSeguirono stagioni discrete fino a quella oltremodo strana stagione del 2000\/01. Il Solin fin\u00ec al settimo posto e \u201erischi\u00f2\u201c la qualificazione. Grazie all\u2019ampliamento della Prima lega e alla rinuncia di ben due squadre a disputare i play off, per il Solin si schiusero le porte di un\u2019insperata promozione. Dovette per\u00f2 vedersela con il Marsonia di Slavonski Brod. All\u2019andata a casa vinse per ben 5-2 e per un attimo sper\u00f2 fortemente nel miracolo. Per\u00f2 al ritorno in Slavonia dovette cedere per 3-0 e il sogno di arrivare nei piani alti del calcio nazionale svan\u00ec nel nulla. Seguirono anni di centroclassifica fino alla stagione 2012\/13 quando la squadra dalmata si piazz\u00f2 al secondo posto, a soli due punti dal neopromosso Hrvatski dragovoljac di Zagabria. Il crollo poi fu totale e nella stagione 2013\/14 il club si piazz\u00f2 al penultimo posto e dovette retrocedere in terza divisione. Vi rimase per due stagioni e torn\u00f2 \u201eal livello superiore\u201c appena quest\u2019estate<br \/>\nDa non dimenticare le partecipazioni del Solin alle coppe nazionali. In quella di Jugoslavia furono tre (1948, 1952, 1977\/78), ma in tutti e tre i casi la squadra fu eliminata gi\u00e0 al primo turno.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Vinte numerose coppe regionali<\/strong><\/span><br \/>\nAl contrario per\u00f2 nel suo palmares il club dell\u2019entroterra spalatino pu\u00f2 contare ben 17 coppe regionali, tra quelle del girone spalatino e quelle dalmate. Nel periodo della Croazia indipendente per il Solin furono due le presenze nelle finali nazionali di Coppa. La prima nella stagione 1996\/97 e l\u2019ultima quest\u2019anno, conclusa negli ottavi con una sconfitta contro l\u2019Hajduk di Spalato.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tante le soddisfazioni<\/strong><\/span><br \/>\nInsomma per il Solin calcio in questi anni ci sono stati tanti alti e bassi. Numerose per\u00f2 le soddisfazioni, grazie anche a un calcio di ottimo livello. Va segnalato inoltre che in molte occasioni proprio a Salona hanno mosso i primi passi tanti futuri nazionali, mentre a guidare la squadra sono stati pure allenatori che hanno assunto poi le redini della nazionale e di club importanti. Ma di questo nel prossimo episodio.\u00a0<strong>(3 e continua)<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-solin-part-3\/'>History of Solin, part 3<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 332.70 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-solin-part-3\/?wpdmdl=810&refresh=6a61d61ad94cf1784796698\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 5 novembre 2016.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia del calcio a Salona (Solin) \u00e8 sempre stata all\u2019insegna degli alti e bassi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1336,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nk-solin"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=449"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1848,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449\/revisions\/1848"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}