{"id":453,"date":"2017-03-11T13:00:00","date_gmt":"2017-03-11T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/03\/11\/spalato-la-culla-dello-sci\/"},"modified":"2023-11-25T09:11:23","modified_gmt":"2023-11-25T08:11:23","slug":"spalato-la-culla-dello-sci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/03\/11\/spalato-la-culla-dello-sci\/","title":{"rendered":"Spalato. La culla dello sci"},"content":{"rendered":"<p>Sapete dove sono stati usati per la prima volta gli sci nell\u2019ex Jugoslavia? Il pensiero corre subito alle montagne della Slovenia, o magari a quelle attorno a Sarajevo. Ai monti della Serbia o forse a quelli della Macedonia. Tutto falso, gli inizi sciistici dell\u2019ex Jugoslavia sono legati alla citt\u00e0 di Spalato! Sembra una notizia del tutto incredibile, inverosimile. Chi potrebbe mai pensare che una citt\u00e0 votata al mare, al caldo, agli sport estivi, abbia dato i \u201cnatali\u201d a una disciplina spiccatamente invernale. Eppure \u00e8 tutto vero: la notizia \u00e8 stata confermata appena poche settimane fa nel capoluogo dalmata. La rivelazione \u00e8 il frutto di indagini compiute dagli storici spalatini, legate a una serie di foto che ritraggono attivit\u00e0 sciistiche nell\u2019entroterra spalatino e che si rifanno direttamente alla stessa Spalato. Per\u00f2 procediamo con ordine e passiamo in rassegna quanto \u00e8 collegato alle origini di questo sport nella citt\u00e0 pi\u00f9 importante della Dalmazia.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Gli inizi ufficiali nel 1976<\/strong><\/span><br \/>\nLa storia, almeno quella con i crismi dell\u2019ufficialit\u00e0, ci dice che il primo club sciistico a Spalato venne istituito il 10 maggio del 1976 in via Marmont, in pieno centro citt\u00e0, nella sede della societ\u00e0 alpinistica Mosor. Infatti in seno alla societ\u00e0 alpinistica da anni si svolgeva pure l\u2019attivita sciistica, per cui la \u201cscissione\u201d era soltanto questione di tempo. Nella prima dirigenza della nuova societ\u00e0 vennero eletti Mirjana Babin, Gojko Boraska, Stipe Bo\u017ei\u0107, Ante Dadas, Dinka Dumani\u0107, Savo Golubovi\u0107, Robert Ku\u010di\u0107, Goran Mudronja, Jakob Palir, Eduard Pavi\u0161i\u0107, Mane Pavlica, Slavko Stankov, Janez Stor, Vesna, Tekli\u0107, Ivan Tartaglia, Mirko Tom\u0161i\u0107 e Nik\u0161a Urli\u0107. Nel consiglio d\u2019amministrazione trovarono posto Ivo Boji\u0107, Nino Jankovi\u0107 e Nilka Kuko\u010d. Infine nella commisione disciplinare furono inclusi Ljubo Bogunovi\u0107, Ana Ivi\u0107 e Ivo Prebanda. Ci fu una grande discussione sul nome da dare a questa nuova societ\u00e0. Infatti c\u2019erano ben cinque proposte: Split, Marjan, Mladost, Mosor e Dalmacija. Alla fine prevalse il nome Split, che la societ\u00e0 porta ancora oggi. Alla fine della prima assemblea ci fu la scelta del presidente. Con voto unanime fu eletto Goran Mudronja.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Stupore e scetticismo<\/strong><\/span><br \/>\nLa notizia dello svolgimento di quest\u2019assemblea costitutiva, come pure il fatto stesso che fosse stato fondato un club sciistico in una tipica citt\u00e0 di mare, fecero grande scalpore non soltanto nella regione dalmata, ma anche in un contesto pi\u00f9 ampio. Non furono pochi i dirigenti sportivi che accolsero con stupore e anche con un pizzico di scetticismo questa notizia; diversi furono coloro che si chiesero se una societ\u00e0 del genere servisse davvero a una citt\u00e0 come Spalato. All\u2019epoca, ossia poco pi\u00f9 di 40 anni fa, erano pochi gli spalatini che andavano nei fine settimana nei centri sciistici pi\u00f9 vicini. Per\u00f2 bisogna capire come si fosse arrivati all\u2019idea di fondare una societ\u00e0 sciistica in un comprensorio molto lontano dai veri centri sportivi invernali.<br \/>\nA Spalato, come \u00e8 noto, la neve cade di rado. Quando questo succede il caos \u00e8 inevitabile, perch\u00e9 la cittadinanza e i servizi comunali sono impreparati a emergenze del genere. Alle spalle della citt\u00e0 ci sono montagne anche importanti e piuttosto alte che ogni inverno sono ricoperte di neve. Mancano per\u00f2 gli impianti sciistici e anche le piste per sciare sono praticamente assenti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I ruggenti anni Trenta<\/strong><\/span><br \/>\nLe prime attivit\u00e0 sciistiche legate al capoluogo dalmata risalgono agli anni Trenta e fanno capo alla societ\u00e0 alpinistica Mosor all\u2019epoca attiva gi\u00e0 da parecchi anni, con un numero ragguardevole di tesserati. Per trovare le prime tracce documentate relative allo sci bisogna riandare al 28 gennaio 1934. Infatti quel giorno un gruppo di soci del Mosor insieme a una comitiva slovena, con tre paia di sci, scal\u00f2 il monte Kame\u0161nica, distante da Spalato nemmeno due ore di macchina.<br \/>\nIl tutto fu documentato a dovere in maniera entusiastica dal giornale locale Novo Doba, che arriv\u00f2 al punto di proporre di realizzare su questo monte un rifugio alpino, per spingere quanta pi\u00f9 gente a praticare lo sci, uno sport salutare e utile, come venne definito gi\u00e0 allora.<br \/>\nAnche se la prima attivit\u00e0 sciistica documentata risale al 1934, la sezione dello sci presso il Mosor venne fondata appena nel 1933 su iniziativa di Pavlo Lavren\u010di\u0107. In quegli anni ci fu un vero e proprio boom in fatto di sport invernali. La passione per la montagna e le nevi arriv\u00f2 al punto che dopo Zagabria proprio a Spalato venne aperto un negozio specializzato in requisiti sciistici, il Foto Radio Sport di Petar Gjurkovi\u0107.In breve tempo si rese necessario aumentare la capienza del rifugio gi\u00e0 esistente sul monte Kame\u0161nica, che di l\u00ec a poco pot\u00e8 ospitare ben 50 sciatori. Ben presto i neosciatori. dopo il Kame\u0161nica scoprirono pure il monte Vaganj<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sul monte Kame\u0161nica<\/strong><\/span><br \/>\nSi susseguirono cos\u00ec numerose attivit\u00e0 sciistiche fino alla fine degli anni \u201830. L\u2019ultima registrata prima dello scoppio dell\u2019ultimo conflitto mondiale fu quella del 10 marzo 1940 sul monte Kame\u0161nica. Segu\u00ec la guerra e tutte le attivit\u00e0 ufficiali cessarono. Purtroppo ne rimase \u201cvittima\u201d pure l\u2019archivio del Mosor, in quanto andarono persi tutti i documenti ufficiali. Per\u00f2 per fortuna grazie a Boris Regner si riusc\u00ec a ricostruirlo. Infatti questo giornalista spalatino, grande appassionato della montagna, s\u2019impegn\u00f2 a fondo affinch\u00e9 i dati relativi allo sci spalatino non andassero persi. Grazie a lui sappiamo i risultati delle diverse competizioni. Cos\u00ec troviamo traccia pure della gara del 1940, che non fu una classica gara sciistica come oggi la conosciamo. Infatti si tratt\u00f2 di una combinazione dello sci classico con lo sci di fondo. Le donne e gli juniores disputavano all\u2019epoca gare di 3.000 metri, mentre gli uomini di 5.000. Tra gli juniores a vincere fu Gjorgje Bui\u0107 con il tempo di 16.13; secondo fu \u017divko Gattin 17.45 e terzo Petar De\u0161kovi\u0107 19.15. Tra gli seniores vinse Vasilije Petro\u0161i\u0107 con il tempo di 23.15; secondo fu \u017darko Radica 27.28, e terzo Stipe Vr\u010dan 32.00. Infine nella competizione per le donne vinse Neda Radi\u0107 con il tempo di 22.40 seguita da Vesna Kaliterna 26.30 e Milka De\u0161kovi\u0107 28.10.<br \/>\nInoltre sempre per quanto riguarda questi primi anni c\u2019\u00e8 assolutamente da ricordare il forte contributo dato, oltre ai gi\u00e0 citati Pavle Lavren\u010di\u0107 e Petar Gjurkovi\u0107, pure de Drago Ulaga e Miro Zavodnik.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Kupres, il regno degli sci<\/strong><\/span><br \/>\nFinita la guerra inevitabilmente iniziarono di nuovo le attivita alpinistiche e sciistiche. Le prime furono registrate sul monte Vaganj nel novembre del 1945 e poi nel marzo del 1946. All\u2019inizio, come noto, ci fu soltanto la sezione sciistica in seno al Mosor, ma appena finita la guerra pure nell\u2019ambito della polisportiva Jadran fu organizzata nel 1945 la sezione dedicata allo sci. La passione per gli sport invernali si rafforz\u00f2 negli anni, ma per arrivare a una vera e proprio societ\u00e0 si dovette attendere fino agli anni \u201870. Parallelamente aument\u00f2 la passione degli spalatini verso lo sci a livello squisitamente amatoriale. Furono molto gli sciatori che iniziatono ad affollare le piste sui monti attorno a Spalato, ma pure quelle in Bosnia ed Erzegovina, in primis sull\u2019altopiano di Kupres. Visto l\u2019interesse sempre maggiore per lo sci, su iniziativa del centro sportivo di Spalato, ovvero dell\u2019SOFK, si decise di acquistare una vera e propria funivia e di portarla dallo Sljeme di Zagabria ai piedi della montagna di Sto\u017eer, a Begovo Selo, nell\u2019area di Kupres, in Bosnia ed Erzegovina. Fu una funivia importante, lunga ben 400 metri, per cui portarla in loco e montarla fu un\u2019impresa non da poco.<br \/>\nA occuparsi dell\u2019acquisto della funivia fu in primis Miroslav Dela\u0161, segretario tecnico dell\u2019SFK. Le operazioni di montaggio furono dirette da Savo Golubovi\u0107, Jakob Palir, Mane Pavlica, Eduard Pavi\u0161i\u0107, Stipe Bo\u017ei\u0107 (oggi famoso alpinista), Ante-Ma\u010do Dadas, Boris Siri\u0161\u010devi\u0107-Sire e Marijan Poga\u010dnik. Il tutto si concluse con successo e a partire dal 1975 si pot\u00e8 organizzare sul monte Sto\u017eer la prima scuola sciistica per i pi\u00f9 giovani. A dirigerla furono sciatori esperti della sezione sciistica del Mosor ossia Ante Dadas, Stipe Bo\u017ei\u0107, Boris Siri\u0161\u010devi\u0107, Mirjana Babin, Nik\u0161a Urli\u0107, Nino Grbelja e Idriz \u010cili\u0107. Il medico della scuola fu Janez Stor. Il tutto fu organizzato e diretto da Robert Ku\u010di\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Problemi di spazio<\/strong><\/span><br \/>\nQuesta prima scuola ebbe un grandissimo successo e con il passare degli anni aument\u00f2 a dismisura il numero dei bambini interessati a frequentarla. Il tutto port\u00f2 pure a dei problemi di alloggio dei bimbi, in quanto il motel locale non era pi\u00f9 in grado di ospitarli tutti. Per tale motivo si ricorse persino agli ambienti della scuola locale. Ben presto durante le vacanze invernali furono organizzate due trasferte, ciascuna con ben 150 ragazzini. Alla fine venne organizzata pure una gara, che ben presto fu chiamata Zlatni medvjed Kupresa (Orso d\u2019oro di Kupres). Questa competizione divenne tradizionale, come pure la scuola sciistica. Le attivit\u00e0 furono interrotte provvisoriamente soltanto durante i conflitti bellici degli anni Novanta e ripresero subito dopo.<br \/>\nFu proprio grazie a questo clima propizio, ai tanti bambini che andavano a sciare nell\u2019area di Kupres, seguiti nei fine settimana pure da tantissimi genitori, che gli spalatini si appassionarono in massa a questo sport. Alla fin fine possiamo dire che non \u00e8 poi tanto singolare il fatto che in una citt\u00e0 come Spalato, legata al mare e alle discipline tipiche delle Olimpiadi estive, gi\u00e0 nel 1976 fosse stata fondata una societ\u00e0 di sci.<br \/>\nCon il passare degli anni gli impianti sui monti dell\u2019area di Kupres si sono modernizzati e ampliati. Oggi esiste il centro sciistico \u010caju\u0161a con tanto di alberghi e altri impianti che fanno della regione un importante centro invernale, molto frequentato dai dalmati e non soltanto da loro.<br \/>\nOggi a Spalato esistono due societ\u00e0 sciistiche, lo storico Split e il Nordis-Tromont. E proprio questa societ\u00e0 pi\u00f9 giovane, ha dato i \u201cnatali\u201d alla prima sciatrice spalatina che ha partecipato a un\u2019Olimpiade invernale nello sci, Andrea Kom\u0161i\u0107. Ha partecipato alle Olimpiadi di Soci del 2014. Nata il 4 maggio del 1996 a Kiseljak, in Bosnia ed Erzegovina, fin dall\u2019inizio difende i colori della Croazia. La sua prima competizione importante \u00e8 stata qualle del 2013 ai mondiali di Schladming dove ha partecipato al superG (non ha terminato la gara), alla supercombinata (31.esimo posto), alla discesa libera (36.esima) e allo slalom speciale (47.esima). Ha fatto seguito la partecipazione alle Olimpiadi del 2014 dove si \u00e8 piazzata 35.esima nello slalom gigante e 33.esima nello slalom speciale. Ultima importante partecipazione quella ai mondiali del 2015 di Beaver Creek, dove si \u00e8 piazzata al 36.esimo posto nel superG, 37.esima nella discesa libera e 19.esima nella supercombinata. Vista la giovane et\u00e0, una cosa \u00e8 certa. Il suo tempo deve appena venire.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-alpine-skiing-in-dalmatia\/'>History of alpine skiing in Dalmatia<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 435.00 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-alpine-skiing-in-dalmatia\/?wpdmdl=765&refresh=6a32fc28406f71781726248\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 11 marzo 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sapete dove sono stati usati per la prima volta gli sci nell\u2019ex Jugoslavia? 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