{"id":461,"date":"2017-08-15T12:00:00","date_gmt":"2017-08-15T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/08\/15\/la-galeb-sta-per-levare-le-ancore-verso-un-futuro-piu-cristallino\/"},"modified":"2023-11-25T10:15:33","modified_gmt":"2023-11-25T09:15:33","slug":"la-galeb-sta-per-levare-le-ancore-verso-un-futuro-piu-cristallino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/08\/15\/la-galeb-sta-per-levare-le-ancore-verso-un-futuro-piu-cristallino\/","title":{"rendered":"La Galeb sta per levare le ancore verso un futuro pi\u00f9 cristallino"},"content":{"rendered":"<p>Galeb, la nave della discordia. Da anni questa nave ricca di storia rimane attraccata nel porto di Fiume senza un reale futuro. Costruita nel 1938 a Genova negli anni ha avuto tanti ruoli e alterne fortune ed ha cambiato vari nomi. Comunque in queste terrre \u00e8 nota sotto il nome di Galeb (o nave della pace, all\u2019epoca dei \u201cnon allineati\u201d). La sua storia in primo luogo \u00e8 legata al maresciallo Tito che l\u2019ha usata a lungo come nave da crociera.<br \/>\nLunga ben 117 metri era proprio una nave che poteva offrire comfort e i lussi per l\u2019epoca. Per\u00f2 ormai da anni la sua storia \u00e8 sempre pi\u00f9 nera. Infatti dopo essere stata acquistata da un armatore greco \u00e8 finita nel cantiere navale Viktor Lenac a Fiume. Qui per\u00f2 ha accumulato solo debiti prima di venir acquistata dalla Citt\u00e0 di Fiume. Oggi sul futuro di questa nave rimane un pesante alone di mistero.<br \/>\nHa ospitato donne bellissime (fra le altre anche Sophia Loren e Liz Taylor) e, secondo documenti e alcune testimonianze, lontano da occhi indiscreti vi si sono tenuti a festini che qualcuno maliziosamente ha voluto paragonare ai pi\u00f9 recenti berlusconiani \u201cbunga bunga\u201d. Difficile da capire allora perch\u00e9 la moglie di Josip Broz, Jovanka, non perdeva occasione per stare accanto al marito quando lui si \u201cmetteva al timone\u201d della Galeb.<br \/>\nLa nave oggi \u00e8 praticamente impossibile da visitare. Negli ultimi anni \u00e8 stata organizzata solo una mostra al suo interno ma poi \u00e8 stata spostata nel Canal morto dove fa, per modo di dire, bella figura vista da lontano. Avvicinandosi sempre pi\u00f9, per\u00f2, ad ogni metro che si passa si scopre la cruda e amara verit\u00e0 e da dietro la ringhiera si vede il suo lento e inesorabile degrado: la ruggine ormai la fa sempre di pi\u00f9 da padrona.<br \/>\nPer\u00f2 una cosa \u00e8 vederla da lontano, un\u2019altra da vicino e poterla visitare. Quando si trovava al Viktor Lenac, salendoci, si poteva immaginare come fosse stata negli anni d\u2019oro, c\u2019erano tanti materiali, mappe ed altro. Sembrava essere propensa ad un ottimo futuro&#8230; da nave museo. Per\u00f2 con la lunga permanenza al cantiere ormeggiata nel bacino di ricovero il suo fascino \u00e8 andato perdendosi tanto che la mostra di pochi anni fa ha dimostrato il suo declino tecnico-storico. Tante cose sono state spostate e le varie stanze hanno perso il proprio ruolo di ipotetici riferimenti storici.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Anche se magari da lontano non sembra tanto grande e i piani che vengono presentati per il suo futuro possono sembrare pretestuosi e difficili da realizzare, solo visitandola ci si pu\u00f2 rendere contro del grande spazio. E pure del fatto che non serve proprio tanto per renderla un vero museo e polo d\u2019attrazione per Fiume.<br \/>\nLa zona principale della nave \u00e8 quella al piano d\u2019\u201dentrata\u201d e quello superiore dove vi troviamo le stanze principali. Cos\u00ec c\u2019\u00e8 la sala grande, si presuppone per incontri, riunioni e cerimonie, poi troviamo la stanza da letto di Tito e poco pi\u00f9 lontana la stanza della moglie Jovanka. Tra le loro due stanze \u00e8 posizionato un salotto. Per il resto ci sono stanze pi\u00f9 piccole, per dormire, ma pure per eventuali riunioni, almeno cos\u00ec si pu\u00f2 immaginare. Nel cosiddetto secondo piano troviamo la sala comando al coperto e ancora, un piano pi\u00f9 in alto, quello per la guida all\u2019aperto. Infine assolutamente da visitare la sala macchine: \u00e8 enorme e almeno questa sembra in ottimo stato con motori originali della Fiat.<br \/>\nDi recente \u00e8 stato presentato un piano per il salvataggio della nave e di tutti i progetti per farla diventare un museo e quant\u2019altro, il tutto per quando Fiume sar\u00e0 capitale europea della cultura per il 2020. Non ci rimane che aspettare e vederne la realizzazione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La storia<\/strong><\/span><br \/>\nLa nave \u00e8 stata costrutita nel porto Ansaldo di Genova per la Regia Azienda Monopoli Banane (RAMB) nel 1938. Con l\u2019entrata in guerra dell\u2019Italia venne ingaggiata per ragioni militari. In primis venne usata per il trasporto merci in Libia. Il 30 giugno 1941 \u00e8 stata colpita da un torpedo nel porto di Bengasi a Tripoli. Nonostate i gravi danni riusc\u00ec a tornare prima in Sicilia e poi nel porto San Marco di Trieste. Nel 1943 i tedeschi la presero dopo la capitolazione dell\u2019Italia e dopo una prima idea di utilizzarla per il trasporto di truppe decisero di usarla per la posa delle mine e le diedero il nome di Kiebitz. Nel giro di un anno la nave ha posato pi\u00f9 di 5000 mine nell\u2019Adriatico. Il 5 novembre 1944 \u00e8 stata colpita e affondata nel porto di Fiume. Vi rimase sotto mare a 22 metri di profondit\u00e0 fino al 1947 quando cominci\u00f2 e nel 1948 fin\u00ec il suo \u201csalvataggio\u201d. Portata nel cantiere di Pola fu ristrutturata del tutto ed \u00e8 diventata una nave di lusso e come tale data alla marina militare come nave da scuola Galeb. Dal 1953 spesso \u00e8 stata utilizzata dal maresciallo Tito per ben 14 navigazioni in Europa, Asia e Africa. Tanti i personaggi e presidenti che l\u2019hanno visitata da Nasser a Nehru, da Churchill a diversi re e regine. L\u2019ultimo viaggio Tito l\u2019ha fatto nel 1979. La nave \u00e8 rimasta nel porto di Pola fino al 1991 quando \u00e8 stata portata nelle Bocche di Cattaro dove \u00e8 rimasta fino a che un armatore greca non l\u2019ha acquistata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dettagli tecnici<\/strong><\/span><br \/>\nLa nave venne costruita nell\u2019Ansaldo di Genova e nel 1938 entr\u00f2 in servizio, con il nome Ramb III, come bananiera veloce della Marina Mercantile Italiana per la RAMB, la Regia Azienda Monopoli Banane. All\u2019inizio della seconda guerra mondiale venne convertita in incrociatore ausiliario entrando a far parte della Regia Marina e impiegata in compiti di scorta nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>Stazza lorda: 5.377 tsl<br \/>\nLunghezza: 117 m<br \/>\nPescaggio: 5,7 m<br \/>\nPropulsione: 2 motori diesel Fiat<br \/>\nPotenza: 7.200 HP<br \/>\nVelocit\u00e0: 17 nodi (31 km\/h)<br \/>\nEquipaggio: 78 + 115 tra allievi ufficiali e istruttori<br \/>\nArmamento (1952):<br \/>\n4 cannoni 88 mm<br \/>\n4 cannoni Bofors 40 mm<br \/>\n6 impianti da 20mm Flakvierling<br \/>\n2 mitragliatrici M2 da 12,7mm<br \/>\nModifiche: rimozione pezzi da 88mm e da 20mm<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Vip ospiti sullo yacht:<\/strong><\/span><br \/>\nKirk Douglas, Richard Burton, Sophia Loren, Elizabeth Taylor<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Personaggi politici ospiti sullo yacht:<\/strong><\/span><br \/>\nJawaharlal Nehru &#8211; primo ministro d\u2019India, Gamal Abdel Nasser &#8211; Presidente egiziano, Elisabetta II &#8211; Regina Regno Unito, Nikita Khru\u0161\u010d\u0451v &#8211; presidente, segretario generale del Pcus e primo ministro dell\u2019Urss, Leonid Bre\u017enev &#8211; segretario generale del Pcus e presidente del Presidio del Soviet Supremo dell\u2019Urss, Hail\u00e9 Selassi\u00e9 &#8211; Negus d\u2019Etiopia, Kurt Waldheim &#8211; segretario generale dell\u2019Onu, Nicolae Ceau\u0219escu &#8211; segretario del Partito Comunista Romeno e Presidente della Romania, Mu\u2019ammar Gheddafi &#8211; capo di Stato della Libia, Indira Gandhi &#8211; primo ministro d\u2019India<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/span><br \/>\n<\/strong><div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/galeb-ship-of-tito\/'>Galeb, ship of Tito<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 409.76 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/galeb-ship-of-tito\/?wpdmdl=614&refresh=69f6c00cc3f6a1777778700\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato su Panorama il 15 agosto 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galeb, la nave della discordia. 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