{"id":481,"date":"2014-09-15T09:01:22","date_gmt":"2014-09-15T09:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/09\/15\/epass-e-mtoken-il-futuro-servizio-adeguato-1-continua\/"},"modified":"2023-11-25T10:35:29","modified_gmt":"2023-11-25T09:35:29","slug":"epass-e-mtoken-il-futuro-servizio-adeguato-1-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2014\/09\/15\/epass-e-mtoken-il-futuro-servizio-adeguato-1-continua\/","title":{"rendered":"ePass e mToken, il futuro servizio adeguato? (1 &#8211; continua)"},"content":{"rendered":"<p>Nel giugno scorso in Croazia \u00e8 stato introdotto il servizio chiamato e-cittadino. \u00c8 stata data a tutti i cittadini la possibilit\u00e0 di avere visione di una parte dei propri documenti on line, evitare i problemi legati alle file per ottenerli e ricevere tutti gli avvisi essenziali legati alla documentazione. Ma oggi, a mesi dall\u2019introduzione, come si presenta il servizio? Quali i passi per accedervi e quanto questo servizio \u00e8 vicino al cittadino \u201cinformaticamente\u201d medio. Vediamo il tutto, passo per passo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Primo passo: la FINA<\/strong><\/span><br \/>\nIl primo passo per accedere a questo servizio \u00e8 a&#8230;. piedi. Sembra strano, ma per l\u2019introduzione di una vasta gamma di documenti on line per prima cosa dobbiamo andare davanti a uno sportello, riempire moduli e fare la fila. Dopo che nell\u2019estate scorsa \u00e8 stata introdotta la cartina sanitaria europea, che si poteva \u201cordinare\u201d on line con la sola specifica del nome e dell\u2019OIB, per accedere all\u2019ecittadino dobbiamo invece andare ad uno sportello. Per prima cosa dobbiamo controllare dove va fatto il tutto. Infatti, anche se \u00e8 alla FINA che si ricevono gli estremi, non tutte le filiali in grado di farlo.<br \/>\nPer cui innanzitutto controllare sull\u2019indirizzo: http:\/\/www.fina.hr\/ Default.aspx?sec=1724. Qui troviamo, oltre alla lista delle filiali dove poter andare, pure l\u2019informazione di base sul servizio, come anche il modulo che bisogna riempire per diventare e-cittadino (decisamente \u00e8 un sollievo non dover riempire il tutto a mano e alla FINA). Scarichiamo il modulo in PDF e scopriamo che si pu\u00f2 riempire on line per essere poi stampato. Per\u00f2 rimaniamo sorpresi nel vedere quali dati ci vengono richiesti. L\u2019inizio \u00e8 il classico: nome, cognome, OIB. Per\u00f2 dopo ci viene chiesto il numero di un documento di controllo a scelta tra la carta d\u2019identit\u00e0 oppure il passaporto. Ma l\u2019OIB non serve proprio a unire tutti questi documenti?!? Ci si chiede inoltre di dare un indirizzo email e un numero di cellulare o di un telefono fisso. Infine \u00e8 da scegliere a quale servizio vogliamo accedere: ePASS o\/e mTOKEN. Infine due firme per confermare i dati e il ritiro dei dati richiesti.<br \/>\nUna volta riempito il modulo e stampato non ci resta che andare alla FINA. Qui per\u00f2, almeno alla centrale di Fiume, non viene segnalato lo sportello per questo servizio. Non c\u2019\u00e8 la fila e tutti i nostri dati del modulo vengono copiati sul server. L\u2019email per l\u2019attivazione del servizio ePASS ci viene dopo appena un minuto. E contiene solo un link per l\u2019attivazione del servizio. Dopo poco arriva pure la conferma della possibilit\u00e0 di utilizzare il servizio mTOKEN con tanto di numero identificativo. Per entrambi i servizi ci viene dato pure un documento cartaceo, dove per mTOKEN esiste pure un QR code per scaricare l\u2019applicazione disponibile per tutti i tipi di smartphone, dall\u2019iPhone all\u2019Android fino ai WindowsPhone.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Secondo passo: attivare l\u2019e-cittadino<\/strong><\/span><br \/>\nTorniamo dalla FINA e carichiamo l\u2019email dove vediamo i link di attivazione dei due servizi, ma con nessuna indicazione aggiuntiva. Si spera che viviamo in un Paese infomaticamente avanzato. Comunque iniziamo dalla prima email, quella per ePASS. Clicchiamo sul link e qui ci viene aperta una pagina web dove accanto al benvenuto e al nostro nome ci viene chiesto di inserire il codice che abbiamo ricevuto su carta dalla FINA. Una volta inseriti ci viene chiesto di riempire un secondo modulo. Dobbiamo inventarci un nome utente, la parola chiave e la domanda per ricordarlo. Finito il tutto riceviamo la conferma che il tutto \u00e8 stato attivato fino in fondo e ci viene chiesto se vogliamo andare alla pagina dell\u2019ecittadino o ePASS.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Terzo passo: scopriamo l\u2019ePASS<\/strong><\/span><br \/>\nPrendiamo la seconda opzione ed entriamo in una pagina generica dove l\u2019unica cosa che possiamo fare e fare il login. Entriamo e ci troviamo davanti ad un muro. Infatti non esiste nulla oltre alla possibilit\u00e0 di cambiare i proprio dati e la password. Insomma una falsa strada che solo confonde.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Quarto passo: torniamo all\u2019e-cittadino<\/strong><\/span><br \/>\nNon ci resta che fare qualche passo indietro. Uscire dall\u2019ePASS e nella sua pagina iniziale troviamo poco in evidenza a destra in alto il link al servizio e-cittadino. Clicchiamo e notiamo un pagina ricca di contenuti, proprio quelli che cerchiamo. Il tutto viene spiegato in maniera semplice. Nella seconda parte della schermata troviamo pure tutta la lista dei servizi e documentazioni alle quali attualmente possiamo accedere. Una lista in costante aumento e da seguire. Per\u00f2 chi non vuole leggere il tutto avr\u00e0 qualche dubbio sul dove andare. Comunque la scritta \u201cPrijavite se\u201d ci indica la strada. Qui ci viene chiesta l\u2019autorizzione a fare il nostro login. Accettiamo visto che siamo sicuri di volerlo fare. Ma era necessario questo passo? Qui ci viene chiesto che tipo di login vogliamo fare, se utilizzando ePASS, mTOKEN o altri tipo EduHr o della sanit\u00e0. Scegliamo l\u2019ePASS e ci troviamo fermi. Infatti come scrive pure l\u2019avviso \u00e8 possibile dover fare un ulteriore click perch\u00e9 abbiamo attivo il blocco dei popup e proprio in un popup \u00e8 da inseriere il nostro login e password. Inseriamo i dati e ci viene chiesa la conferma nell\u2019accettare l\u2019entrata nel servizio NIAS.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/e-gradjanin-prima-parte\/'>E-gradjanin, prima parte<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 4.45 MB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/e-gradjanin-prima-parte\/?wpdmdl=625&refresh=6a32e4fcc7f0b1781720316\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato su Panorama del 15 settembre 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giugno scorso in Croazia \u00e8 stato introdotto il servizio chiamato e-cittadino. \u00c8 stata data<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1118,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[],"class_list":["post-481","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-multimedia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1950,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481\/revisions\/1950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}