{"id":493,"date":"2017-12-02T13:00:00","date_gmt":"2017-12-02T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/12\/02\/il-pugilato-in-voga-gia-nel-cinquecento-1-e-continua\/"},"modified":"2023-11-24T20:04:50","modified_gmt":"2023-11-24T19:04:50","slug":"il-pugilato-in-voga-gia-nel-cinquecento-1-e-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/12\/02\/il-pugilato-in-voga-gia-nel-cinquecento-1-e-continua\/","title":{"rendered":"Il pugilato in voga gi\u00e0 nel cinquecento (1 e continua)"},"content":{"rendered":"<p>Scrivendo della storia di un determinato sport ci si imbatte sempre nella stessa domanda: ma quando \u00e8 nata questa disciplina? Chi sono stati i primi a praticarla? Quali sono state le sue origini nella mia regione? Per tanti sport e in primo luogo per tantissimi club le risposte sono molto semplici. Per\u00f2 esistono alcuni sport dove a queste domande, alquanto semplici, \u00e8 impossibile rispondere. Come verificare con esattezza da quanto tempo l\u2019uomo pratica l\u2019atletica leggera, o magari il nuoto, o si dedica alla ginnastica. \u00c8 assolutamente impossibile farlo. Se si vuole risalire agli inizi di queste discipline si finisce con il perdersi nella notte dei tempi. Per\u00f2 esistono pure altre discipline sportive, oggi riconosciute come tali, per le quali \u00e8 quasi impossibile datare le origini sia nel mondo che nella regione dalmata. Una di queste \u00e8 di sicuro la boxe.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Alla ricerca delle origini<\/strong><\/span><br \/>\nDefinito l\u2019arte nobile, il pugilato si pratica indubbiamente da secoli. Per\u00f2 lo si fa da secoli con determinate regole, mentre chiss\u00e0 quanto tempo prima lo si praticava in maniera assolutamente \u201camatoriale\u201d. Negli anni ci sono stati diversi tentativi di risalire agli inizi di questo sport in Dalmazia e in primo luogo a Spalato. Si \u00e8 cercato, in questi casi, come del resto consuetudine, di trovare delle tracce in qualche libro o in qualche foto. Uno dei primi a svolgere questo tipo di ricerca, stando a quanto ci risulta oggi, \u00e8 stato Vincenzo Solitro, che nel suo libro \u201cDocumenti storici sull\u2019Istria e Dalmazia\u201d scrive che gi\u00e0 nel 16.esimo secolo nella regione dalmata si praticava il pugilato, pi\u00f9 esattamente a Spalato.<br \/>\nQuello che scrive Solitro \u00e8 molto ben documentato. L\u2019autore narra di una vera e propria manifestazione che ebbe luogo a Spalato il 27 settembre del 1571! Infatti quello fu un giorno di festa con tanto di gare di pugilato e di corsa, con un\u2019alca e tanti balli. Le gare furono organizzate per celebrare dei turchi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Portato a casa morto<\/strong><\/span><br \/>\nAll\u2019epoca naturalmente non si poteva parlare di pugilato vero e proprio, cos\u00ec come lo conosciamo oggi. Si trattava pi\u00f9 semplicemente di una lotta tra due persone a suon di pugni. Non c\u2019era il ring n\u00e9 tantomeno esistevano i round. Il combattimento finiva quando uno dei due contendenti cadeva a terra. O, come scrisse Vincenzo Solitro, quando uno finiva distrutto per terra e poi veniva portato a casa sua, morto. Naturalmente non era realmente morto, ma semplicemente cos\u00ec veniva definito all\u2019epoca.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Una storia lunga quattro secoli<\/strong><\/span><br \/>\nE cos\u00ec grazie a Solitro possiamo affermare con sicurezza che almeno da quattro secoli la boxe \u00e8 presente in Dalmazia. Per\u00f2 se gi\u00e0 prima del 1571 ci fossero stati dei combattimenti che potremmo definire pugilato e a quando risalissero, ebbene ci\u00f2 rimane del tutto ignoto. Il pi\u00f9 delle volte all\u2019epoca quella che oggi chiamiamo boxe veniva praticata, con tanto di dimostrazioni, durante le feste cittadine e le svariate manifestazione di carattere religioso o profano. I pugili all\u2019epoca venivano definiti \u201cbastasi\u201d, ossia giovani e sani; si trattava per di pi\u00f9 di manovali. In quegli anni troviamo tracce da cui si pu\u00f2 evincere che la boxe veniva praticata pure sull\u2019isola di Lesina (Hvar). E addirittura in un ambiente ben pi\u00f9 vicino alla gente, al popolino, di quello attuale. I pugili infatti si esibivano durante le feste sulla piazza principale di una determinata localit\u00e0. Per evitare che i contendenti riportassero lesioni troppo gravi, venivano poste delle protezioni per terra, in primo luogo perch\u00e9 i pugili del tempo si battevano su una specie di palcoscenico inalzato sulla piazza per dare modo a quante pi\u00f9 persone di seguire la contesa.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La boxe nasce a Spalato<\/strong><\/span><br \/>\nIl pugilato, quello noto con questo nome attualmente (o come anche viene definito boxe all\u2019inglese), nacque ufficialmente in Dalmazia con la fondazione a Spalato della societ\u00e0 Hrvatski sokol nel 19.esimo secolo. Il tutto avvenne nel 1893 quando un gruppo di entusiasti di varie discipline, fond\u00f2 questa societ\u00e0. I soci fondatori furono Filip Mulja\u010di\u0107, Vinko Katalini\u0107, Ivan Mangjer, Vicko Mihaljevi\u0107, Mate Jankov, Eduard Grgi\u0107 e Petar Stalio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il diktat di Belgrado<\/strong><\/span><br \/>\nSui primi anni di attivit\u00e0 di questa societ\u00e0 ci sono poche notizie. Interessante l\u2019articolo apparso il 16 agosto del 1905 su un giornale spalatino in cui si descrivono le iniziative dell\u2019Hrvatski sokol e le sue attivit\u00e0 pugilistiche in palestra.<br \/>\nLa societ\u00e0 negli anni registr\u00f2 tanti alti e bassi. Fu anche fulcro di attivit\u00e0 politiche e pertanto non sempre ben vista, soprattutto con l\u2019avvento della prima Jugoslavia, quella monarchica. Infatti ne facevano parte tante personalit\u00e0 di spicco della citt\u00e0 e il fatto che fosse filocroata non piaceva alle autorit\u00e0 di Belgrado. Per ovviare ai \u201cproblemi\u201d e per non far s\u00ec che il tutto degenerasse in una questione politica o nazionalistica, il re di Jugoslavia, Alessandro, il 5 dicembre del 1929 decise di varare una legge sulla fondazione dell\u2019associazione dei Sokol valida per tutta la Jugoslavia. Una specie di federazione specialea a livello nazionale. La legge era semplice, chiara, e non ammetteva alternative di sorta. Infatti disponeva che tutti i Sokol preesistenti dovessero in un tempo massimo di tre settimane entrare a far parte della nuova Federazione oppure venivano messi al bando. L\u2019opposizione a questo diktat fu molto forte. Stando ai dati dell\u2019epoca nessuno dei ben 211 Sokol presenti sul territorio delle attuali Croazia e Bosnia ader\u00ec a questa nuova federazione. Si tratt\u00f2 di ben 40.000 soci che dissero no con chiarezza alla nuova regolamentazione. Pertanto tutte queste societ\u00e0 furono sciolte e fu loro preclusa qualsiasi attivit\u00e0 sportiva. Inevitabilmente il loro ruolo sportivo pass\u00f2 del tutto in secondo piano, mentre le attivit\u00e0 politiche finirono per essere quelle primarie. L\u2019ultima Assemblea dell\u2019Hrvatski sokol nazionale, ossia di Croazia e Bosnia ed Erzegovina, si tenne il 15 dicembre del 1929 sotto la presidenza di Milan Praunsperger, alla presenza di 271 delegati in rappresentanza di ben 125 societ\u00e0. Unico punto all\u2019ordine del giorno la decisione di Belgrado di imporre la Federazione nazionale. Fu presa la decisione unanime di rifiutare l\u2019adesione a questa Federazione e di autosciogliersi. Si tratt\u00f2 di una perdita non soltanto per il mondo del pugilato che stava prendendo sempre pi\u00f9 piede, ma pure per altre attivit\u00e0 sportive che ivi si praticavano, tra cui pure la scherma. Anche se con la fine dell\u2019Hrvatski sokol il pugilato a Spalato perse un importante caposaldo, le attivit\u00e0 per quanto concerne questa disciplina non cessarono del tutto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Fare a pugni con i marinai<\/strong><\/span><br \/>\nPer\u00f2 bisogna tornare un passo indietro. Il 20 agosto del 1920 il giornale spalatino \u017divot dana riport\u00f2 una storia sul mondo del pugilato a Spalato. Era la storia delle attivit\u00e0 dirette da Ive Juri\u0107 che nel quartiere delle Botticelle (Ba\u010dvice) istruiva i giovani appassionati sui rudimenti della boxe. Erano anni difficili. Per\u00f2 Spalato, come importante porto sull\u2019Adriatico, ebbe tanti benefici dal conoscere prima di altri luoghi determinati sport. Erano tanti i marinai che giungevano in citt\u00e0 e si dedicavano qui alle loro attivita preferite. Cos\u00ec nel maggio del 1921 a Spalato si svolse ufficialmente il primo vero incontro pubblico di pugilato, in base alle regole dell\u2019epoca. Non si svolse per\u00f2 propriamente nel centro urbano, bens\u00ec sulla nave militare america Olimpia. Ad affrontarsi su un ring impovvisato furono lo studente spalatino Ante Razmilovi\u0107 e il militare americano Nelson. L\u2019incontro, definito dai media molto interessante, vide alla fine prevalere lo studente locale.<br \/>\nIl primo incontro pubblico con la partecipazione di soli pugili locali risale al settembre del 1922. Ad affrontarsi furono gli spalatini Mario Calebotta, Ante Razmilovi\u0107, Sergije Duci\u0107, Giuseppe Calebotta e un ospite Otmar Butorac, studente del Kudernatch del Banato. Il tutto fu organizzato per promuovere le attivit\u00e0 della neofondata sezione pugilistica dell\u2019Hajduk. I match furono diretti da Ivo Draganja e dall\u2019allenatore Mario Calebotta. Le attivit\u00e0 vere e proprie ebbero inizio nel 1923 quando si registrarono i primi incontri su un ring costruito vicino al vecchio campo di calcio spalatino. Furono allestite pure delle tribune per gli spettatori. Tra i primi match da registrare quelli tra Ante Smoje e Ljubo Petri\u0107, Ljubomir Srdeli\u0107 e Pave Vuli\u0107, Simo Rado\u0161evi\u0107 e Lovre Ar\u017ei\u0107, Jerko Kragi\u0107 e Ante Roje e infine Mario Calebotta e Battling Skay.<br \/>\nIl 2 settembre del 1923 l\u2019Hajduk organizz\u00f2 il primo campionato cittadino di pugilato. Il tutto fu descritto dal quotidiano Novo Doba il 4 settembre del 1923. Ci furono incontri in due categorie, il bantam e i pesi medi. A vincere nella categoria bantam fu Ljubomir Srdeli\u0107 che s\u2019impose ai punti, dopo un incontro, definito tecnico e bello, contro \u0110uranec alla meglio dei tre round. Molto pi\u00f9 combattuto fu il campionato nei mesi medi. Diversi gli incontri prima della finalissima. Dapprima Pave Vuli\u0107 vinse contro Vjekoslav Velas. Segu\u00ec l\u2019incontro nel quale Jerko Kragi\u0107 sconfisse Ante Roje. Poi Ante Smoje fu squalificato nel match che lo vide opposto a Vuli\u0107. Nel quinto incontro Ante Razmilovi\u0107 vinse ai punti contro Kragi\u0107. Si arriv\u00f2 cos\u00ec alla finalissima tra Razmilovi\u0107 e Vuli\u0107. Fu un incontro molto aperto e combattuto fino alla fine. E proprio nel finale Vuli\u0107 mise a segno il colpo vincente e trionf\u00f2 davanti a un pubblico entusiasta, come scrisse il quotidiano spalatino. Vinse la medaglia d\u2019argento.<br \/>\nVisto il grande interesse degli spalatini per questo sport, l\u2019Hajduk nel novembre del 1923 decise di fondare una propria accademia, inevitabilmente chiamata Hajduk. Fu diretta da Ivo Draganja. Accademia di nome, ma in realta si trattava di una ver\u00e0 e propria scuola di pugilato situata in pieno centro cittadino.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I Calebotta, cittadini italiani<\/strong><\/span><br \/>\nGli allenamenti andarono avanti per mesi con un numero sempre maggiore di appassionati. Si arriv\u00f2 cos\u00ec alla primavera del 1924, quando il 19 aprile venne organizzata una manifestazione di ampio respiro che attir\u00f2 un gran numero di spettatori. A salire sul ring furono i migliori pugili della societ\u00e0. In tutto ben sette incontri. Ljubomir Srdeli\u0107, 54 kg, campione spalatino nella categoria bantam vinse contro Marcell Duplan\u010di\u0107, 54kg, per 1:0; il match tra Josip Vrvilo, 61kg, e Vjekoslav Belas, 61kg, fin\u00ec senza vincitori, Ante Smoje, 60kg, s\u2019impose contro Mate Grigi\u010devi\u0107, 62kg, ai punti; Ivo Kafurt, 71kg, perse contro Petar Rai\u0107, 70kg. Poi Ljubomir Srdeli\u0107 vinse contro Vicko Antunovi\u0107, 54kg. E infine Pavao Krstulovi\u0107, 64kg, e Mario Calebotta, 61kg, finirono l\u2019incontro in parit\u00e0. Gli arbitri furono Ante Razmilovi\u0107 e Ivo Draganja. Una nuova esibizione si ebbe sul campo principale dell\u2019Hajduk il 21 luglio del 1924. Dapprima si affrontarono i fratelli Bruno e Ljubomir Srdeli\u0107 e Petar Rai\u0107 e Giuseppe Calebotta. Poi nell\u2019incontro principale Mario Calebotta al secondo round mand\u00f2 KO Milivoj Favlovi\u0107. Gli incontri furono arbitrati da Ivo Draganja. Interessante notare che i fratelli Mario e Giuseppe Calebotta, essendo cittadini italiani in questi incontri erano ufficialmente degli ospiti. Per\u00f2 erano ottimi pugili e perfetti organizzatori che fecero tanto per popolarizzare questo sport a Spalato e anche pi\u00f9 in l\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/boxe-in-split-part-1\/'>Boxe in Split, part 1<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 505.80 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/boxe-in-split-part-1\/?wpdmdl=699&refresh=69f698bcb8fc81777768636\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 2 dicembre 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivendo della storia di un determinato sport ci si imbatte sempre nella stessa domanda: ma<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1150,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-boxe"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1728,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493\/revisions\/1728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}