{"id":498,"date":"2017-12-15T10:15:18","date_gmt":"2017-12-15T10:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/12\/15\/pamich-marcia-trionfale\/"},"modified":"2023-11-24T19:37:58","modified_gmt":"2023-11-24T18:37:58","slug":"pamich-marcia-trionfale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2017\/12\/15\/pamich-marcia-trionfale\/","title":{"rendered":"Pamich marcia trionfale"},"content":{"rendered":"<p>Un fiume di sport: questo il titolo della serata che ha riportato nel capoluogo quarnerino, nella sede della Comunit\u00e0 degli Italiani di Fiume un \u201cfiglio\u201d perduto di questa citt\u00e0, che per molti aspetti continua ancora a coltivare una memoria frammentaria, selettiva della sua storia e dei personaggi \u2013 uomini e donne che si sono distinti in tutto lo scibile, e quelli fiumani sono stati tantissimi \u2013 che l\u2019hanno scritta. L\u2019incontro dedicato allo sport fiumano e un ospite illustre come l\u2019ex marciatore Abdon Pamich, \u00e8 servito anche a far conoscere pagine gloriose del passato di queste terre, raccontate in modo avvincente in due libri usciti lo scorso anno: il primo, La grande avventura dello sport fiumano. Cronache e ricordi, scritto a quattro mani con Roberto Roberti (nato a Pola ma trapiantato a Fiume, calciatore della Fiumana, ma anche nella Lazio e nella Roma) ed edito da Aracne (voluto dalla Societ\u00e0 di Studi Fiumani, si avvale della prefazione dell\u2019ex presidente Amleto Ballarini); il secondo, Memorie di un marciatore, porta solo la sua firma (Biblioteca dell\u2019Immagine).<br \/>\nMa al di l\u00e0 dei due volumi, la serata \u00e8 stata un pretesto per omaggiare questa leggenda sportiva, per conoscerla dal punto di vista umano e da quello esclusivamente agonistico. Con tanti particolari e aneddoti. Cresciuto in uno dei rioni pi\u00f9 popolari del capoluogo quarnerino, in Braida, profugo dopo la fine della Seconda guerra mondiale, si \u00e8 trasferito a Genova assieme al fratello. Qui si avvicina al mondo dell\u2019atletica e alla disciplina che gli dar\u00e0 poi tantissimi successi, ossia la marcia pi\u00f9 impegnativa: quei 50 chilometri che mettono a dura prova la resistenza di chi vi si cimenta.<br \/>\nApparso in straordinaria forma, vista anche l\u2019et\u00e0 \u2013 i ben 84 anni non sono per lui un ostacolo, viaggia, \u00e8 attivo, partecipa a diverse iniziative delle associazioni degli esuli e non solo \u2013, asciutto nel fisico e nelle parole, modesto (tira via secco quando se ne tessono le lodi), ci ha riportato a un mondo sportivo un po\u2019 perduto, fatto di tanta fatica e di un sano agonismo, in cui gli atleti dipendevano quasi interamente dalle proprie capacit\u00e0, senza sostegno alcuno, n\u00e9 tecnico n\u00e9 di altro genere, in cui il concetto di \u201cvincere\u201d si riferiva soprattutto alla sfida con s\u00e9 stesso, con i propri limiti.<br \/>\nSofferenze? S\u00ec, ma rientravano nella scelta fatta. \u201cMi svegliavo alle 4 per allenarmi prima di andare a lavorare. E a dormire ci andavo presto, al massimo alle 20,30, \u2018lontano\u2019 da mia moglie che ancora guardava la tv\u201d. Lavorava ogni giorno e questo creava problemi con i suoi superiori i quali non sempre avevano comprensione per la sua attivit\u00e0, senza dimostrare propensione a concedere permessi speciali per lasciarlo andare alle gare: succedeva cos\u00ec che tutte le ferie le spendeva per poter disputare le varie competizioni.<br \/>\nUna lunga carriera, la sua, costellata di alti \u2013 diventato famoso, ha incontrato diversi capi di Stato, fra i quali Fidel Castro, nonch\u00e9 Tito, che per essere un leader di \u201cproletari\u201d gli \u00e8 apparso assai poco proletario, visti gli sfarzosi gioielli della moglie Jovanka \u2013 e di bassi; di episodi difficili e drammatici \u2013 gli anni trascorsi negli alloggi assegnati ai profughi, privi di tutto, la fame, gli stenti \u2013 e di altri divertenti. O almeno cos\u00ec appaiono oggi, come il \u201cretroscena\u201d della gara disputata alle Olimpiadi di Tokyo del 1964. Si era preparato pensando che in Giappone avrebbe fatto caldo, invece \u00e8 venuta gi\u00f9 la pioggia, anche abbondantemente. La malaugurata idea di assumere un t\u00e8 freddo gli ha provocato un \u201cterremoto\u201d intestinale e dolori tali da costringerlo a fermarsi&#8230; dietro a un cespuglio. Rientrato in carreggiata, si \u00e8 ripreso la gara con decisione, tornando in testa e vincendo in scioltezza.<br \/>\nTante le cose che pubblico e relatori (Andrea Marsanich, Bruno Bontempo, Gianna Mazzieri-Sankovi\u0107, Gloria Tijan, Michele Scalembra) hanno voluto sapere. Lui si \u00e8 concesso generosamente, prestandosi pure agli immancabili selfie. In sala, un altro asso, Luciano Su\u0161anj (oro sugli 800 metri agli Europei di Roma del 1974), il quale ha auspicato la pubblicazione di un volume che ricostruisca tutta la storia dello sport fiumano e ricordi i protagonisti che hanno fatto grande la citt\u00e0 di Fiume, non importa sotto quale bandiera.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L&#8217;identikit<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Fiume il 3 ottobre 1933, ha gareggiato per il club di atletica di Genova e per la nazionale italiana. Ha partecipato per cinque volte alle Olimpiadi \u2013 \u00e8 gi\u00e0 questo dato straordinario rende l\u2019idea della grandezza di quest\u2019atleta \u2013 nelle gare di marcia sui 50 chilometri: 1956 (quarto posto), 1960 (medaglia di bronzo), 1964 (medaglia d\u2019oro), 1968 (abbandona la gara) e 1972 (viene squalificato). Il 16 ottobre del 1960 ha stabilito il primato mondiale nella marcia: 50 chilometri su pista con il tempo di 4h03\u201902\u201d. Due volte campione europeo (1961 e 1966) e tre volte primo ai Giochi del Mediterraneo (1958, 1963 e 1971), \u00e8 stato per tantissimi anni campione italiano di marcia<br \/>\nin tutte le discipline: ben 13 volte nella gara dei 10 km, altrettante in quella dei 20 km e infine ben 14 volte nella gara pi\u00f9 lunga sui 50 chilometri. Alle Olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera \u00e8 stato il portabandiera dell\u2019Italia. \u00c8 stato attivo dal 1954 al 1973<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/abdon-pamich-in-panorama\/'>Abdon Pamich in Panorama<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 227.64 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/abdon-pamich-in-panorama\/?wpdmdl=677&refresh=69f6ac04688081777773572\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato su Panorama il 15 dicembre 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un fiume di sport: questo il titolo della serata che ha riportato nel capoluogo quarnerino,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1481,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[82],"tags":[],"class_list":["post-498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-athletics"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=498"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1700,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions\/1700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}