{"id":522,"date":"2018-10-06T14:24:12","date_gmt":"2018-10-06T14:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2018\/10\/06\/la-ginnastica-spalatina-ha-saputo-farsi-valere\/"},"modified":"2023-11-24T20:10:38","modified_gmt":"2023-11-24T19:10:38","slug":"la-ginnastica-spalatina-ha-saputo-farsi-valere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2018\/10\/06\/la-ginnastica-spalatina-ha-saputo-farsi-valere\/","title":{"rendered":"La ginnastica spalatina ha saputo farsi valere"},"content":{"rendered":"<p>Alla base di ogni attivit\u00e0 sportiva e delle discipline attuali vi sono tre sport di fondo: l\u2019atletica leggera, la ginnastica e il nuoto. Si praticano di fatto fin dai primordi e con il passare degli anni sono diventati dei veri e propri sport. Tutte e tre queste attivit\u00e0 basilari hanno avuto negli anni grandi cultori in Dalmazia e in particolare a Spalato. Lo sport che in qualche modo \u00e8 rimasto relegato ai margini almeno per quanto concerne l\u2019impatto mediatico \u00e8 di sicuro la ginnastica.<br \/>\nLe attivit\u00e0 legate al mondo della ginnastica quale oggi lo conosciamo affondano le loro radici molto indietro nel tempo a Spalato. Le prima vere attivit\u00e0 di carattere eminentemente sportivo le troviamo gi\u00e0 pi\u00f9 di 100 anni fa. Come per svariati altri sport il tutto ebbe inizio con la fondazione della societ\u00e0 Hrvatski sokol a Spalato nel 1893. Quest\u2019organizzazione mise alla base di qualsiasi iniziativa sportiva proprio la ginnastica, per cui tutti i cultori dello sport almeno per un determinato periodo si cimentarono con l\u2019attivit\u00e0 ginnica. Le iniziative promosse dello Hrvatski sokol, tra alti e bassi, andarono avanti fino al 1941. Nel periodo bellico l\u2019organizzazione chiuse i battenti. Con la fine dell\u2019ultimo conflitto mondiale, cominciarono in sordina le iniziative tese a rifondare i diversi club, prima come gruppi sportivi e poi come sport individuali. Cos\u00ec fu pure per la ginnastica. Nel 1948 fu fondato il club di ginnastica chiamato Gimnasti\u010dko dru\u0161tvo Split. Per\u00f2 il tutto fu di breve durata. Infatti nel 1951 su decreto governativo la societ\u00e0 fu chiusa e i suoi membri furono \u201cintegrati\u201d nella nuova organizzazione globale per lo sport, il Dru\u0161tvo tjelesnog odgoja Partizan. Anche se non ufficialmente proprio il Partizan divenne l\u2019erede dello Hrvatski sokol. Cos\u00ec si and\u00f2 avanti per decenni fino alla rifondazione di un club autonomo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nomi che hanno fatto storia<\/strong><\/span><br \/>\nNegli anni a contribuire a fare grande il Partizan furono Ankica Pogan\u010di\u0107, Danira-Cica Paji\u0107, Dora Violi\u0107, Dunja \u0160ari\u0107, Edita Altaras, Emilija Butterer (nazionale di atletica leggera), Filomena \u010cosi\u0107 (nazionale di ginnastica), Gorana Leskur, Gordana Buj, Ina Mascareli (poi nota ballerina teatrale), Jadranka Ger\u017eelj, Jelena Ver\u0161i\u0107, Laila Marini, Luiza Franulovi\u0107, Marija Pran\u010devi\u0107, Marija Vujnovi\u0107, Severka Kolombatovi\u0107, Slavenka-Cica Marini (nazionale di atletica leggera), Ton\u010dica Ger\u017eelj, Tonka Bilan (nazionale di pallamano), Vanja Zerdun, Vera Lau\u0161i\u0107, Vesna Kati\u0107 (poi famosa pittrice), Vi\u0161nja Varga (campione nazionale di nuoto), Aleksandar Gjidera, Andrija Kuzmani\u0107, An\u0111elko Vu\u010dkovi\u0107 (cinque volte vincitore dell\u2019Alka di Sinj), Ante Cvitkovi\u0107, Ante Ked\u017eo, Ratko Baturina, Bogdan Ba\u0161i\u0107, Daniel Denegri (poi famoso fisico al CERN), Dra\u017een Pavi\u0107 (nazionale di ginnastica), Hrvoje Nikoli\u0107, Ivo Bari\u0107 (presidente degli arbitri di atletica leggera di Spalato), Josip Ra\u010di\u0107, Jo\u0161ko Ger\u017eelj, Lenko \u0160egvi\u0107, Marko Stipanovi\u0107 (lotta libera), Mate Balov, Mi\u0107o Novakovi\u0107, Petar Re\u017ei\u0107 (presidente degli arbitri di ginnastica), Miro Raj\u010di\u0107, Rajko Dimi\u0107, Robert Ku\u010di\u0107 (presidente degli arbitri di ginnastica), Slobodan Dragi\u010devi\u0107, Ton\u0107i Dubai\u0107, Vjeko Karabati\u0107, Zvonko Peri\u0161in, \u017deljko \u010cosi\u0107 e tanti altri.<br \/>\nFurono numerosi i successi conseguiti nelle svariate competizioni di ginnastica. Gli ottimi risultati ottenuti furono merito pure dei tanti allenatori che si alternarono negli anni nella societ\u00e0 sportiva: Ante Ercegovi\u0107, Ante Paut, Darinka-Daca Milojkovi\u0107, Desa Flesh, Dinko Pivalica, \u0160ime Gjidera, Georgije Kolarov, Ismet Mrgan, Ivo Begonja, Ivo-Riki Eterovi\u0107, Jure Kara\u0111ole, Marko Lete, Petar Fabijan, Sre\u010dna \u0110onlija, Vida Kolarov, Anka Vidakovi\u0107, Vladimir Pintari\u0107, Zora Om\u010dikus e Stane Derganc.<br \/>\nE proprio quest\u2019ultimo \u00e8 forse il pi\u00f9 famoso. Infatti Stane Derganc, ginnasta sloveno, fu un grande atleta. Nelle Olimpiadi del 1928 ad Amsterdam vinse una medaglia. Su invito dello Hrvatski Sokol tra i due conflitti mondiali soggiorn\u00f2 a lungo a Spalato e allen\u00f2 generazioni di ginnasti. Rest\u00f2 nel capoluogo spalatino anche in seguito e fu membro del Partizan. Ai Giochi del Mediterraneo del 1979, che si svolsero a Spalato, fu ospite d\u2019onore.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Voglia d\u2019autonomia<\/strong><\/span><br \/>\nLa ginnastica come parte integrante dell\u2019assetto organizzativo del Partizan and\u00f2 avanti quasi fino alla fine degli anni \u201960 quando finalmente si crearono le condizioni per rendere pure questo sport indipendente. La giornata storica fu il 21 gennaio del 1967. La nuova societ\u00e0 fu semplicemente chiamata Split. Alla carica di primo presidente fu eletto Dinko Pivalica, un illustre ex appartenente al Sokol. Anche se inizialmente si respirava un clima d\u2019ottimismo e sembrava che le cose dovessero evolversi positivamente ben presto apparvero all\u2019orizzonte i primi problemi. Infatti l\u2019indipendenza societaria della ginnastica non era vista di buon occhio per cui questo sport venne relegato ai margini. La situazione d\u2019incertezza e precariet\u00e0 port\u00f2 pure svariati allenatori ad abbandonare il club per passare ad altre societ\u00e0 dove ricevevano qualche compenso per il proprio lavoro.<br \/>\nNonostante i difficili inizi, con il passare degli anni la ginnastica spalatina si fece valere anche a livello nazionale. In primis a dare lustro al nome di Spalato in questo segmento del mondo dello sport furono le ginnaste.<br \/>\nTra quelle pi\u00f9 famose e che ebbero maggiore successo ricordiamo Ada Mulaosmanovi\u0107, Ana Jadri\u0107, Ana Maru\u0161i\u0107, Ana Petri\u0107, Ana \u0160oli\u0107, An\u0107i Borozan, Andrea Mustapi\u0107, Andreja Burazin, Anita Tintor, Antonia Kuzmani\u0107, Antonija Mandi\u0107, Aurelija Oluji\u0107, Aranka Bili\u0107, Biserka Kova\u010devi\u0107, Blanka Radi\u0107, Bo\u017eena Svalina, Da\u0161a Bu\u010dan, Gordana Crnogorac, Helena Male\u0161, Jadranka Bulj, Jadranka Butigan, Jadranka Pivalica, Jadranka Radi\u0107, Jasna Luki\u0107, Ljiljana Poljak, Magda Milo\u0161evi\u0107, due olimpiche Tina Erceg e Ana \u0110erek, Maja Bara\u0107, Miranda \u0160egvi\u0107, Nina Keglevi\u0107, Rina Vi\u0111ak, Sandra Gran\u010di\u0107, Tea Relji\u0107, Vanja Mileti\u0107 e Vesna Ti\u0161ke. Tra i ginnasti da ricordare Bratislav Stankovi\u0107, Damir Zubanovi\u0107, Igor \u0110akovi\u0107, Ivica Bago, Ivan \u0160eri\u0107, Milan Mutak, Sini\u0161a Ku\u010di\u0107, Stipe \u0160ari\u0107, Vladimir Savi\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Numerosi successi<\/strong><\/span><br \/>\nTra i pi\u00f9 grandi successi conseguiti nel periodo della Jugoslavia vanno evidenziate le due medaglie vinte ai Giochi del Mediterraneo tenutisi nel 1971 a Smirne, in Turchia, da Magda Milo\u0161evi\u0107. Inoltre la squadra femminile si laure\u00f2 campione nazionale nel 1988.<br \/>\nPi\u00f9 discreti i successi dei ginnasti spalatini. Tra i risultati migliori da ricordare il titolo croato nel 1980.<br \/>\nA Spalato negli anni si svolsero tante importanti manifestazioni. Da rilevare ancora nel 1951 i campionati nazionali della Jugoslavia con la presenza di ben 1.083 sportivi. Come non menzionare l\u2019incontro con la Svizzera del 1951. Poi i campionati dei Balcani, svoltisi a Lesina (Hvar). Indi nel 1970 il torneo con la Cecoslovacchia, la Polonia e la Germania orientale; l\u2019incontro nel 1972 con Unione Sovietica, quello nel 1981 con Ungheria e Svizzera e infine quello nel 1986 contro la Baviera.<br \/>\nInoltre nel 1970 durante una manifestazione internazionale a Spalato a dare ufficialmente l\u2019addio all\u2019attivit\u00e0 di ginnasta fu il famoso Miroslav Cerar.<br \/>\nNaturalmente fu impeccabile l\u2019organizzazione delle gare di ginnastica ai Giochi del Mediterraneo che a Spalato contribuirono inoltre a migliorare pure gli attrezzi e i mezzi a disposizione degli atleti.<br \/>\nLo Split ha ormai 51 anni e ha la sua sede \u2013 come pure il Marjan \u2013 nella palestra sul Poljud. La societ\u00e0 oggi conta pi\u00f9 di 160 membri di cui 30 ginnaste ancora in attivit\u00e0 e tre ginnasti che partecipano alle varie manifestazioni e ai campionati nazionali. Negli ultimi anni a dare lustro alla societ\u00e0 sono stati Anita Mi\u0161i\u0107, Bruna Pr\u017ei\u0107, Dajana Radman, Dora Popi\u0107, Dora Ti\u010dinovi\u0107, Doris Deli\u0107, Ivana Glavovi\u0107, Ivane Rumenovi\u0107, Ivanka Dra\u017ei\u0107, Jelena Titli\u0107, Karla \u0160egvi\u0107, Karla Zubanovi\u0107, Lana \u017dakni\u0107, Loredana Deli\u0107, Marina \u0110irli\u0107, Marina Mihovilovi\u0107, Nikolina Dujmovi\u0107, Petra Brklja\u010di\u0107, Petra Deljak, Tina Rimac, Andrija Rogulji\u0107, Ante Paladin, Antonio Tuti\u0107, Ivan \u0160eri\u0107, Josip \u010cupo, Josip Paladin, Marko \u0160itum, Mate Paladin e Stipe \u0160ari\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il club Marjan<\/strong><\/span><br \/>\nIl Marjan venne fondato il 28 ottobre 1998 a Spalato. A contribuire in modo decisivo alla sua nascita fu un gruppo di entusiasti riuniti attorno all\u2019allenatrice ed ex ginnasta Magda Milo\u0161evi\u0107 Ili\u0107. Oltre a lei nella prima presidenza del club c\u2019erano Deni Borozan, Ivo Borozan, Slobodan Dragi\u010devi\u0107, Anita Tintor, An\u0111a Erceg, Ivo Feri\u0107, Sun\u010dica Dela\u0161, Jo\u0161ko Dujmov e Marijana Ivandi\u0107. Alla carica di primo presidente fu eletto Deni Borozan, mentre la segretaria fu An\u0111a Erceg.<br \/>\nLa prima palestra fu quella accanto alla piscina del Poljud con attrezzi risalenti ancora ai Giochi del Mediterraneo del 1979. Anche se gli inizi furono molto difficili, ben presto si registrarono i primi importanti risultati. La prima stella fu Kristina \u010culi\u0107 che si laure\u00f2 campione nazionale tra le seniores nel 2000 e 2001 e fu anche nazionale croata. In parallelo cominci\u00f2 a farsi notare Tina Erceg a livello dei cadetti e degli juniores: inanell\u00f2 numerosi successi dal 1999 al 2003. Nel 2002 la Erceg si qualific\u00f2 per la finale europea di Patrasso e ottenne il 12.esimo posto. Lo stesso anno venne proclamata migliore ginnasta della Croazia. Nel 2003 partecip\u00f2 ai mondiali seniores con ottimi risultati. Nel 2004 venne proclamata la sportiva pi\u00f9 promettente in Dalmazia e lo stesso anno ai Campionati europei di Amsterdam si piazz\u00f2 al 15.esimo posto. Seguirono tanti altri successi tra cui la partecipazione a due Olimpiadi, quelle del 2008 e del 2012. Come sua degna erede \u00e8 emersa Ana \u0110erek. I primi successi importanti li ha registrati nel 2012 quando ha ottenuto il quarto posto agli europei juniores di Bruxelles. Poi nel 2015 ai primi Giochi europei di Baku in Azerbaigian si \u00e8 piazzata al quinto posto. A coronamento della sua carriera c\u2019\u00e8 stata la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016.<br \/>\nTra le altre ginnaste che si sono fatte valere negli anni da ricordare Dina \u017duvela, Lana Juri\u010dko, An\u010di Borozan, Tea Stipica, Klara Carev, Tina Vujevi\u0107, Meira Dujmov, Ana Kova\u010d, Gorjana Grbi\u0107, Ana Kutle\u0161a, Sibila Klapan, Ivanka Ljubi\u0107 e Antonija \u0160imund\u017ea. Tra i maschi un solo nome, quello di Ivica Bago, pi\u00f9 volte campione nazionale e con diverse medaglie nel suo carnet a livello internazionale.<br \/>\nOggi la societ\u00e0 conta 198 affiliati, di cui 38 attivi che partecipano a svariate manifestazioni. Inoltre questa societ\u00e0, nata quasi in sordina, pu\u00f2 dire con grande soddisfazione di aver ottenuto a 20 anni dalla fondazione grandi successi e di avere in qualche modo superato l\u2019illustre cugino dello Split.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-gymnastics-in-split\/'>History of gymnastics in Split<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 246.82 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/history-of-gymnastics-in-split\/?wpdmdl=709&refresh=6a330b34de57a1781730100\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 6 ottobre 2018.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla base di ogni attivit\u00e0 sportiva e delle discipline attuali vi sono tre sport di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gymnastics-in-split"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1736,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/522\/revisions\/1736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}