{"id":529,"date":"2018-12-01T09:05:47","date_gmt":"2018-12-01T09:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2018\/12\/01\/dalmazia-paese-che-vai-stadio-che-trovi\/"},"modified":"2023-11-25T09:40:23","modified_gmt":"2023-11-25T08:40:23","slug":"dalmazia-paese-che-vai-stadio-che-trovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2018\/12\/01\/dalmazia-paese-che-vai-stadio-che-trovi\/","title":{"rendered":"Dalmazia, paese che vai, stadio che trovi"},"content":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 stata disputata la prima partita di calcio in Dalmazia? Una cosa \u00e8 sicura. Non esiste in merito alcuna fonte certa. Circolano diverse teorie che portano a svariate localit\u00e0 dalmate. Ciascuna di esse ama vantarsi di essere stata la prima ad aver assistito a una partita di pallone.<br \/>\nComunque si giudichino queste ambizioni di primogenitura, in Dalmazia si gioca sicuramente a calcio ormai da pi\u00f9 di un secolo, forse anche due. Per\u00f2 bisogna fare una distinzione tra il giocare a pallone e disputare delle vere partite di calcio, come oggi le conosciamo. Oggi quest\u2019ultime vengono giocate nei campi di calcio e in primis negli stadi. In Dalmazia oggigiorno esistono tantissimi stadi, con tanto di tribune: non manca almeno quella centrale. Qual \u00e8 stato il primo stadio degno di questo nome? Impossibile a dirsi, visto che tantissimi campi di calcio negli anni sono stati ampliati e rifatti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La maggiore concentrazione di stadi e campi di calcio la troviamo inevitabilmente nella principale citt\u00e0 dalmata, ossia Spalato.<br \/>\nIl primo vero campo di calcio, assurto poi agli onori di uno stadio degno di tale definizione, \u00e8 quello chiamato Stari plac. Si trova quasi nel centro di Spalato. A due passi dalla Riva e dal palazzo di Diocleziano. Poco fuori dalle vecchie mura cittadine. Prima dell\u2019avvento del calcio nel capoluogo della Dalmazia questo spiazzo era un prato che le forze militari austroungariche utilizzavano per le proprie esercitazioni. Poi, poco prima della fondazione dell\u2019Hajduk nel 1911, venne \u201cconvertito\u201d in campo di calcio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Zona centrale<\/strong><\/span><br \/>\nTrovandosi in una zona centrale di Spalato \u00e8 molto semplice da raggiungere e a lungo \u00e8 stato la casa dell\u2019Hajduk. Tanti i fatti legati a questo campo. La prima partita disputata su questo terreno di gioco fu quella tra il neocostituito Hajduk e Calcio Spalato. Vinsero i bianchi per 9-0. La prima rete fu segnata da \u0160ime Raunig \u2013 di ginocchio, come riportano i media dell\u2019epoca. Anche se poi l\u2019ex giocatore neg\u00f2 tutto e sostenne di aver segnato lo storico gol con il piede destro.<br \/>\nInteressante notare che il campo di calcio all\u2019inizio aveva un orientamento est-ovest. Soltanto dopo la fine del Primo conflitto mondiale e la sua ristrutturazione fu portato alla posizione attuale, ossia nord-sud.<br \/>\nDei pedanti cultori di statistica hanno calcolato che al Stari Plac sono state disputate dall\u2019Hajduk ben 3.149 partite. Ne ha vinte 1.982, perse 689 e pareggiato 478. I padroni di casa hanno segnato la bellezza di 9.542 e incassato 3.811 reti.<br \/>\nLo Stari Plac \u00e8 stato lo stadio dell\u2019Hajduk fin dalla fondazione del club, ovvero fino al 1979 e all\u2019inaugurazione del modernissimo e avveniristico Poljud. Negli anni questo stadio \u00e8 stato allargato e ristrutturato diverse volte: sono state aggiunte le varie tribune, come pure i riflettori.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Campo di rugby<\/strong><\/span><br \/>\nCon il trasferimento dell\u2019Hajduk al vicino Poljud lo Stari plac stadio \u00e8 stato dato in uso al forte club di rugby Nada ed \u00e8 stato utilizzato pure per le partite di baseball del Nada SSM-Split. Nel 2008 questo stadio \u00e8 stato inserito nella lista dei beni culturali della Croazia; tra il resto \u00e8 stato definito con chiarezza che non \u00e8 possibile cambiare la destinazione d\u2019uso di questo sito.<br \/>\nOggi il principale stadio spalatino \u00e8 quello del Poljud. Costruito e ultimato giusto in tempo per i Giochi del Mediterraneo del 1979 \u00e8 da sempre la dimora dell\u2019Hajduk. Si tratta del secondo pi\u00f9 grande stadio in Croazia. Il Poljud \u00e8 oggi, potremmo dire, pi\u00f9 di un semplice stadio, con diversi contenuti, utilizzato per svariate manifestazioni. Ospita non soltanto la squadra attuale dell\u2019Hajduk, ma pure il suo museo, il fan shop e altre ditte legate alla societ\u00e0 e non solamente quelle.<br \/>\nLa sua originale e maestosa forma \u00e8 ammirata in tutto il mondo. Anche se osservandolo un po\u2019 pi\u00f9 a fondo, si nota che dopo 40 anni una ristrutturazione capillare sarebbe indispensabile per garantire la sicurezza di tutti coloro che in un modo o nell\u2019altro lo utilizzano.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Diversi i terreni di gioco<\/strong><\/span><br \/>\nSe da sempre le partite pi\u00f9 importanti dell\u2019Hajduk e delle nazionali a Spalato sono state disputate allo Stari Plac e al Poljud, in citt\u00e0 ci sono diversi altri stadi e campi di calcio. Quello maggiore ospita lo Split calcio, ovvero il cugino minore dell\u2019Hajduk, fondato nel lontano 1912. Negli anni questa squadra ha cambiato diversi campi di calcio, fino al 1950, quando ha finalmente ricevuto il proprio stadio nella parte nord della citt\u00e0. Lo stadio \u00e8 noto con il nome di Park mlade\u017ei (Parco della giovent\u00f9). La sua costruzione inizi\u00f2 nel 1949 e fu ultimata nel 1950. Lo Split si trasfer\u00ec ufficialmente nel nuovo ambiente nel 1955. Lo stadio a dire il vero non \u00e8 stato mai del tutto completato. Pure le ristrutturazioni, come quella effettuata in vista dei Giochi del Mediterraneo del 1979, non sono mai state realmente portate a compimento in linea con i piani. Il Park mlade\u017ei si trova nel rione di Brodarica e oggi ha una capienza di 4.075 posti, tutti rigorosamente a sedere. I riflettori che illuminavano lo Stari plac, con il trasferimento dell\u2019Hajduk a Poljud, sono stati portati qui.<br \/>\nDa sempre questo stadio sembra incompiuto ed \u00e8 veramente tale. E da anni si parla di rifarlo completamente. Per\u00f2 nonostante i recenti successi della societ\u00e0 nella Prima lega di calcio croata nulla \u00e8 stato fatto. Lo stadio, oltre al campo di calcio, vanta pure la pista di atletica e dei campi per gli allenamenti che vengono utilizzati anche da quadre minori spalatine.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Lo stadio zaratino<\/strong><\/span><br \/>\nA Zara lo stadio principale \u00e8 quello situato nel rione di Stanovi: questo \u00e8 anche il nome del campo di gioco. Si trova nella parte nord della citt\u00e0, in un quartiere popolare. Ristrutturato pi\u00f9 volte, ha ottenuto il suo aspetto attuale nel 1979. Soltanto nel 1994 ha ricevuto pure la tribuna orientale. Qui a disputare le sue partite casalinghe \u00e8 lo Zadar calcio. Oggi ha una capienza di 5.860 spettatori. Il nome di questo stadio \u00e8 pure tristemente legato alla morte del giocatore Hrvoje \u0106u\u0161ti\u0107. Infatti il 29 marzo del 2008, mentre era in corso una partita di calcio, dopo un intervento di gioco \u0106u\u0161ti\u0107 cadde a bordo campo e colp\u00ec con il capo il muro di cemento dello stadio. Mor\u00ec il 3 aprile nell\u2019ospedale zaratino. In seguito questo muro fu abbattuto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sebenico, si gioca a \u0160ubi\u0107evac<\/strong><\/span><br \/>\nPure lo stadio principale di Sebenico si trova nella parte nord della citt\u00e0, nel rione di \u0160ubi\u0107evac. Chi viaggia lungo la strada Litoranea adriatica in direzione di Spalato passa inevitabilmente accanto allo stadio. \u00c8 stato costruito dal 1946 al 1948. Il suo primo nome fu Rade Kon\u010dar. La prima partita fu quella disputata dai padroni di casa contro l\u2019Hajduk che il \u0160ibenik perse per 4-2. Negli anni ci sono stati svariati interventi di ristrutturazione. Lo stadio oggi ha una disponibilit\u00e0 di 6.824 posti a sedere. Da sempre \u00e8 stato il campo di gioco della squadra locale; per\u00f2 qui un tempo le sue partite casalinghe le disputava pure lo Zadar. Il 9 febbraio 2003 la nazionale di calcio croata ha disputato qui la partita contro la Macedonia, finita 2-2.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tra\u00f9, spettatori sul forte<\/strong><\/span><br \/>\nUno degli stadi pi\u00f9 originali della Dalmazia \u00e8 quello che si trova a Tra\u00f9 (Trogir). \u00c8 situato in pieno centro storico. Nella penisola cittadina. Quello che lo rende assolutamente originale \u00e8 il fatto che si trovi tra due dei monumenti pi\u00f9 importanti della citt\u00e0, la fortezza di Camerlengo e la cupola di San Marco. Dispone pure di una tribuna ed \u00e8 stato la casa del Trogir fino al suo fallimento nel 2009. Subito dopo \u00e8 stato fondato il Trogir 1912 (anno di fondazione del primo Trogir). Proprio quest\u2019anno l\u2019impianto \u00e8 stato completamente ristrutturato. La migliore posizione per seguire la partita? Quella dalla fortezza!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Clissa, dietro al centro abitato<\/strong><\/span><br \/>\nLa stessa regola vale per Clissa (Klis). Anche qui la migliore visione del campo di calcio la si ha dall\u2019imponente fortezza che sovrasta la localit\u00e0. Quello di Clissa \u00e8 uno stadio di recente costruzione. \u00c8 stato realizzato soltanto nel 1985 e porta il nome di \u201cIza grada\u201d perch\u00e9 si trova letteralmente dietro al centro abitato, ai margini dello stesso. La prima partita fu quella disputata dal locale Uskok contro l\u2019Iskra di Bugojno. L\u2019autore della prima rete fu Dejan Delevski. Negli anni questo campo di calcio \u00e8 diventato un vero stadio. \u00c8 stata costruita la tribuna principale, mentre i seggiolini sono stati donati dall\u2019Hajduk. Oggi pu\u00f2 ospitare fino a circa 1.500 spettatori. Il record \u00e8 stato registrato nella partitissima di Seconda lega dell\u2019ottobre del 2004 quando la squadra di casa ha affrontato il vicino Solin di Salona. C\u2019erano ben 3.000 spettatori.<br \/>\nA Salona (Solin) le partite della locale squadra di calcio si disputano quasi in centro citt\u00e0, nello stadio chiamato Jadro, dal nome dell\u2019omonimo fiume che scorre nelle vicinanze. Le fondamenta del campo di calcio furono gettate ancora negli anni \u201830; poi negli anni \u00e8 diventato un vero e proprio stadio e ha una capienza di 4.000 spettatori.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ai piedi della fortezza<\/strong><\/span><br \/>\nUn altro stadio con ottima vista dalla fortezza \u00e8 quello di Knin. Si chiama infatti \u201cPodno tvr\u0111ave\u201d, ovvero ai piedi della fortezza. Ha una capienza di 3.000 spettatori. Ospita le partite del locale club Dinara.<br \/>\nUn altro stadio originale \u2013 inserito spesso nella lista degli stadi pi\u00f9 originali al mondo \u2013 \u00e8 quello di Imotski. Doveva essere pronto per i Giochi del Mediterraneo, per\u00f2 alla fine non se ne fece nulla. La costruzione cominci\u00f2 appena del 1987 e fu ultimata dopo due anni. Oggi ha una capienza di 3.000 posti a sedere e 1.000 in piedi. Qui gioca il locale Imotski. Lo stadio si chiama Gospin dolac per via della vicina chiesetta. Pure questo stadio si trova sotto una fortezza, quella di Topane.<br \/>\nRimanendo nell\u2019entroterra dalmata, vale la pena di menzionare pure lo stadio di Sinj. Anche se la locale squadra di calcio, lo Junak, \u00e8 stata fondata nel 1916, questa negli anni ha giocato le sue partite in svariati campi cittadini. Finalmente nel 2006 ha ricevuto un proprio stadio, che ha una capienza di 3.096 posti a sedere.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I Cavalieri croati<\/strong><\/span><br \/>\nScendendo pi\u00f9 vicino a Spalato da non dimenticare lo stadio di Dugopolje. Il suo nome ufficiale \u00e8 \u201cStadion Hrvatskih vitezova\u201d, stadio dei Cavalieri croati. \u00c8 uno stadio modernissimo e pu\u00f2 ospitare ben 5.200 spettatori. \u00c8 stato inaugurato il 22 luglio del 2009 con la partita vinta dall\u2019Hajduk di Spalato contro i locali del Dugopolje per 2-0. Costato ben 70 milioni di kune ha ricevuto i massimi voti dall\u2019UEFA che ha permesso di disputare qui le partite europee. Non a caso in seguito le sue partite europee le ha disputate qui nel 2010 il \u0160ibenik, il club di Sebenico. Nel 2011 le partite per la Coppa europea sono state giocato qui pure dallo Split. Infine qui venne per una partita europea anche l\u2019Hajduk visto che il Poljud era occupato per un concerto. Per\u00f2 qui non c\u2019\u00e8 solamente lo stadio: troviamo un vero e proprio centro sportivo con tanto di piscine e campi di tennis. Non sono rare su questo terreno di gioco pure le partite delle varie nazionali giovanili di calcio.<br \/>\nA due passi da Spalato, ossia praticamente alla sua periferia, c\u2019\u00e8 il quartiere di Stobre\u010d. Qui gioca il locale Primorac 1929 che negli anni ha militato pure nella Prima lega della Croazia. All\u2019entrata della cittadina\/quartiere troviamo lo stadio chiamato Blato, che pu\u00f2 ospitare fino a 1.500 spettatori.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ragusa, si gioca a Lapad<\/strong><\/span><br \/>\nDa non dimenticare pure lo stadio di Metkovi\u0107. Anche qui per una stagione, quella 1994\/95, sono state disputate le partite della Prima lega di calcio. Erano tempi d\u2019oro per la locale squadra del Neretva. Le partite dopo l\u2019ultimo conflitto mondiale il Neretva le ha giocate sempre in pieno centro cittadino in un campo, oggi stadio, chiamato \u201cIza vage\u201d, dietro la pesa. La sua costruzione si era protratta dal 1955 al 1971. Oggi ha due tribune, quella occidentale e quella orientale, e una capienza di circa 3.000 spettatori.<br \/>\nInfine uno dei pi\u00f9 vecchi stadi della Dalmazia \u00e8 quello di Ragusa (Dubrovnik). Si trova nel quartiere di Lapad e porta proprio questo nome. Qui le prime partite furono disputate gi\u00e0 nel lontano 1919. Ristrutturato e ampliato nel corso degli anni, \u00e8 stato lo stadio delle varie squadre ragusee. Oggi ha una capienza di 3.000 spettatori, che dovrebbe aumentare a breve a quota 5.000.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/stadium-in-dalmatia\/'>Stadium in Dalmatia<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 350.35 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/stadium-in-dalmatia\/?wpdmdl=819&refresh=6a32c690d78861781712528\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 1 dicembre 2018.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 stata disputata la prima partita di calcio in Dalmazia? 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