{"id":584,"date":"2022-12-10T08:55:32","date_gmt":"2022-12-10T08:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2022\/12\/10\/i-dalmati-sono-il-punto-di-forza-della-nazionale-di-zlatko-dalic\/"},"modified":"2023-11-25T09:40:59","modified_gmt":"2023-11-25T08:40:59","slug":"i-dalmati-sono-il-punto-di-forza-della-nazionale-di-zlatko-dalic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2022\/12\/10\/i-dalmati-sono-il-punto-di-forza-della-nazionale-di-zlatko-dalic\/","title":{"rendered":"I dalmati sono il punto di forza della nazionale di Zlatko Dali\u0107"},"content":{"rendered":"<p>Da qualche settimana sono in corso i Mondiali di Qatar 2022. La Croazia, giunta al suo sesto Campionato del mondo, si \u00e8 qualificata per i quarti di finale battendo ai rigori il Giappone grazie al portiere dalmata Dominik Livakovi\u0107 che ha parato ben tre calci dal dischetto.<br \/>\nL\u2019esordio della Croazia fu nel 2008 ai Mondiali di Francia e subito arriv\u00f2 un eccezionale terzo posto. Poi si ferm\u00f2 nel girone di qualificazione nel 2002 in Giappone. Lo stesso avvenne in Germania nel 2016. Non centr\u00f2 la qualificazione per il campionato del 2010 in Sudafrica. Torn\u00f2 ai Mondiali del 2014 in Brasile, dove per\u00f2 di nuovo venne fermata nel girone di qualificazione. Il nuovo successo arriv\u00f2 nel 2018 in Russia dove la nazionale con la maglia a scacchi perse in finale contro la Francia.<br \/>\nPer\u00f2 torniamo a occuparci della Dalmazia. \u00c8 presto detto perch\u00e9 ci siamo soffermati questa volta sui Mondiali. Infatti un grande contributo all\u2019argento vinto dalla Croazia in terra di Russia lo dettero proprio i giocatori nati e cresciuti in questa regione. Nella rosa del selezionatore Zlatko Dali\u0107 nel 2018 furono ben 11 i calciatori originari dall\u2019area dalmata fra i complessivi 23 convocati per i Mondiali. Ben sei furono i titolari tra i primi undici schierati in campo da Dali\u0107. Insomma fu davvero un Mondiale nel segno dei dalmati.<br \/>\nE nel Campionato in corso in Qatar sono ben nove i giocatori nati in Dalmazia. Cinque quelli nativi di Spalato: Ivo Grbi\u0107, Nikola Vla\u0161i\u0107, Kristijan Jaki\u0107, Ivan Peri\u0161i\u0107 e Marko Livaja; tre gli zaratini: Dominik Livakovi\u0107, Martin Erli\u0107 e il capitano Luka Modri\u0107. Infine uno di Metkovi\u0107: Bruno Petkovi\u0107.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Livakovi\u0107, titolare tra i pali<\/strong><\/span><br \/>\nIn Russia era il terzo portiere, oggi \u00e8 un titolare inamovibile. Nato a Zara il 9 gennaio 1995, Dominik KIvakovi\u0107 fece i primi passi calcistici nello Zadar dove gi\u00e0 nelle giovanili venne notato dagli osservatori della squadra dello Zagreb. Fu ingaggiato per le giovanili zagabresi, ma ben presto divenne seniores. Rimase allo Zagreb per quattro anni primi di passare alla Dinamo di Zagabria. Qui divent\u00f2 rapidamente portiere titolare. Furono tanti i successi ottenuti con il club zagabrese a livello nazionale. Ottime le prestazioni pure in Europa. Dopo il primo posto in Seconda lega con lo Zagreb, vinse cinque Campionati, due Coppe e una Supercoppa nazionale. Ben presto a notarlo fu il selezionatore Zlatko Dali\u0107. La prima chiamata avvenne nel 2016, mentre il debutto arriv\u00f2 nel 2017 al China Cup. Fino alla Coppa del Mondo ha collezionato 34 presenze nella nazionale maggiore croata.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Grbi\u0107, portiere di riserva<\/strong><\/span><br \/>\nIl portiere di riserva della nazionale croata \u00e8 Ivo Grbi\u0107. Nato il 18 gennaio del 1996 a Spalato, mosse i primi passi in campo sportivo nell\u2019accademia dell\u2019Hajduk a soli nove anni. Fece tutta la trafila fino a diventare nella stagione 2014\/15 portiere titolare della seconda squadra dell\u2019Hajduk nella Terza lega. Ogni tanto fu pure riserva nella prima squadra e il 18 aprile del 2015 fece il suo debutto in Prima lega nella partita contro il Rijeka. Per\u00f2 rimase molto a lungo confinato nella seconda squadra collezionando soltanto sette presenze con la prima compagine. Stufo di questo status di eterna riserva, si rifiut\u00f2 di prolungare il contratto con gli spalatini e pass\u00f2 al Lokomotiva di Zagabria. Qui divenne subito portiere titolare e fece il suo debutto in Champions League. Nell\u2019estate del 2020 lo not\u00f2 l\u2019Atletico Madrid per cui pass\u00f2 tra le file degli spagnoli firmando un contratto di quattro anni. Nel primo anno rimase riserva e inanell\u00f2 in totale appena quattro presenze. Nel 2021 venne ceduto in prestito ai francesi del Lille dove \u00e8 finalmente portiere titolare.<br \/>\nDal 2014 fece tutta la trafila delle nazionali dall\u2019Under 14 all\u2019Under 21. L\u201911 novembre 2021 esord\u00ec nella nazionale maggiore in occasione del successo per 1-7 a Malta. Tre giorni dopo torn\u00f2 a difendere i pali della Croazia contribuendo cos\u00ec alla qualificazione per Qatar 2022 grazie alla vittoria di misura sulla Russia (1-0). In totale per ora sono due le presenze nella nazionale maggiore.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Erli\u0107, promettente difensore<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Zara il 24 gennaio 1998, Martin Erli\u0107 quasi tutta la sua carriera calcistica l\u2019ha trascorsa all\u2019estero. Inizi\u00f2 a giocare nelle giovanili della Dinamo di Zagabria e al Rijeka. Poi pass\u00f2 in Italia, nelle file del Parma. Dopo la bancarotta del Parma nel 2015 venne ceduto al Sassuolo sotto la cui egida si trova tutt\u2019ora. Nel 2017 il Sassuolo lo cedette in prestito al SudTitol dove divenne subito titolare in Serie C. L\u2019anno successivo fu dato in prestito allo Spezia, ma essendosi infortunato all\u2019inizio di stagione la perse totalmente. Nonostante questo, lo Spezia lo ingaggi\u00f2 e nelle successive due stagioni mise insieme 30 presenze. Venne poi ceduto al Sassuolo che per\u00f2 lo ridiede a sua volta in prestito allo Spezia dove nella stagione 2021\/22 \u00e8 stato titolare con 30 presenze e due reti.<br \/>\nIn nazionale ha fatto la trafila dall\u2019Under 17 all\u2019Under 21. Nel maggio del 2022 \u00e8 giunta la prima convocazione nella nazionale maggiore, in vista degli impegni di UEFA Nations League contro Austria, Francia e Danimarca. Il 6 giugno dello stesso anno ha esordito in nazionale, giocando da titolare contro la Francia. Per lui, per ora, quattro presenze.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Modri\u0107, il capitano<\/strong><\/span><br \/>\nNato il 9 settembre 1985 a Zara, Luka Modri\u0107 comp\u00ec i primi passi in campo calcistico nella squadra giovanile dello Zadar per poi passare nel 2002 alla Dinamo di Zagabria. Ben presto approd\u00f2 in prima squadra; per\u00f2 gli zagabresi decisero di mandarlo in giro in prestito. Gioc\u00f2 cos\u00ec dapprima nelle file dello Zrinski di Mostar e poi nell\u2019Inter di Zapre\u0161i\u0107. Torn\u00f2 alla Dinamo nell\u2019estate del 2005 per diventare subito titolare inamovibile. Vi rimase per tre anni prima di passare in Inghilterra ai londinesi del Tottenham Hotspur. Gioc\u00f2 quattro stagioni collezionando ben 127 presenze e 13 reti.<br \/>\nDall\u2019estate del 2012 \u00e8 un punto di forza del Real Madrid. Nella pi\u00f9 blasonata squadra spagnola divenne ben presto titolare; si rivel\u00f2 un giocatore fondamentale in tutti gli ultimi titoli conquistati dalla gettonatissima squadra madrilena. Tantissimi i titoli vinti finora nella sua lunga carriera. Con la Dinamo tre Campionati e due Coppe. Con il Real tre Campionati e una Coppa nazionale, quattro le Supercoppe nazionali e quattro quelle europee, ma soprattutto cinque Champions League. Infiniti i titoli personali. A partire dal primo nel 2003 come miglior giocatore del Campionato bosniaco, per passare ai ben dieci titoli quale miglior giocatore croato. Tante le onorificenze ottenute dalla FIFA, dall\u2019IFFHS e dall\u2019UEFA. Nella nazionale croata ha collezionato ormai oltre 150 presenze ed \u00e8 da anni il capitano dei Vatreni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Vla\u0161i\u0107, trequartista polivalente<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Spalato il 4 ottobre 1997, Nikola Vla\u0161i\u0107 inizi\u00f2 a giocare nelle giovanili dell\u2019Omladinac di Vragnizza (Vranjic), ma ad appena 12 anni pass\u00f2 all\u2019Hajduk di Spalato. A soli 15 anni cominci\u00f2 a giocare per l\u2019Under 17 e poi ben presto per l\u2019Under 19. Nel 2014 fece il suo esordio in prima squadra. Il 17 luglio 2014 esord\u00ec nell\u2019Europa League diventando il pi\u00f9 giovane giocatore esordiente dell\u2019Hajduk. Nella sua prima stagione collezion\u00f2 ben 37 presenze e quattro reti in tutte le competizioni. Nell\u2019estate del 2016 divenne vicecapitano della squadra.<br \/>\nFortemente voluto da Ronald Koeman, pass\u00f2 nell\u2019estate del 2017 all\u2019Everton dove firm\u00f2 un contratto di cinque anni. Inanell\u00f2 12 presenze nella sua prima stagione. Dopo il cambio dell\u2019allenatore venne ceduto in prestito al CSKA Mosca dove divenne ben presto titolare. Nell\u2019estate del 2019 il CSKA lo riscatt\u00f2 e nelle successive due stagioni segn\u00f2 ben 23 reti in 61 partite. Poi nell\u2019estate del 2021 pass\u00f2 al West Ham disputando 19 partite. In questa stagione \u00e8 in prestito al Torino.<br \/>\nIn Croazia fece la trafila delle nazionali dall\u2019Under 16 all\u2019Under 21. Esord\u00ec nella nazionale maggiore il 27 maggio 2017 contro il Messico, venendo schierato dal primo minuto. Non venne convocato per\u00f2 per i Mondiali del 2018, mentre nel 2019, grazie alle sue prestazioni nelle file del CSKA, divenne un punto di riferimento della selezione croata, tra le cui file segn\u00f2 la sua prima rete il 6 settembre 2019 nel successo per 0-4 in casa della Slovacchia. Convocato per Euro 2020, and\u00f2 in rete nel successo per 3-1 contro la Scozia che consent\u00ec ai croati di qualificarsi agli ottavi. Venne inoltre nominato uomo partita. In totale prima dei Mondiali ha disputato 42 partite segnando due reti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Jaki\u0107, il futuro della nazionale<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Spalato il 14 maggio del 1997, Kristijan Jaki\u0107 inizi\u00f2 a giocare a soli sette anni nel Mra\u010daj Runovi\u0107, per poi passare all\u2019Imotski. Si ritrov\u00f2 indi a militare nelle giovanili dello Split dove esord\u00ec in prima squadra nel 2015. Nel maggio del 2017 firm\u00f2 il contratto con il Lokomotiva di Zagabria dove divenne ben presto titolare. In mezzo una mezza stagione all\u2019Istra 1961 di Pola. Nell\u2019estate del 2020 pass\u00f2 alla Dinamo di Zagabria e in una sola stagione appena inanell\u00f2 ben 34 presenze e due reti, nonch\u00e9 vinse il Campionato e la Coppa nazionale. Gioc\u00f2 pure nelle Coppe europee. Venne notato dall\u2019Eintracht e pass\u00f2 a Francoforte nell\u2019estate 2021 prima con la formula del prestito e poi da quest\u2019anno a titolo definitivo.<br \/>\nIn nazionale ebbe l\u2019occasione di giocare per l\u2019Under 19 e l\u2019Under 20. Il 20 settembre 2021 arriv\u00f2 la prima convocazione nella nazionale maggiore. L\u20198 ottobre fece il suo debutto con i Vatreni subentrando al posto di Marcelo Brozovi\u0107 nella vittoria in trasferta contro Cipro (0-3). Per lui per ora quattro presenze.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Peri\u0161i\u0107, l\u2019ala titolare<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Spalato il 2 febbraio 1989, Ivan Peri\u0161i\u0107 inizi\u00f2 il suo percorso calcistico nelle squadre giovanili dell\u2019Hajduk. Nel 2006 per\u00f2 lasci\u00f2 Spalato e pass\u00f2 in Francia al Sochaux. Gli inizi furono duri e rimane a lungo relegato nella seconda squadra. Indi pass\u00f2 in Belgio al Roeselare prima e al Club Brugge poi. Delle due stagioni trascorse in Belgio rimase impressa nella memoria la seconda, quella del 2010\/11 quando fu il miglior marcatore del Campionato e venne proclamato miglior giocatore. Viste le sue prestazioni, venne notato dai tedeschi e firm\u00f2 il contratto con il Borussia Dortmund. Qui rimase per due stagioni vincendo un Campionato e una Coppa. Pass\u00f2 poi al VLF Wolfsburg dove rimase per quattro stagioni. Infine l\u2019arrivo all\u2019Inter nel 2015. Rimane nella squadra milanese per ben sei anni collezionando 208 presenze e 49 reti. Nella stagione 2019\/20 pass\u00f2 al Bayern di Monaco dove fu titolare. Nell\u2019estate del 2020 il Bayern non riusc\u00ec a trovare un accordo con il calciatore dalmata per il suo passaggio a titolo definitivo nelle file della compagine di Monaco di Baviera. Cos\u00ec Peri\u0161i\u0107 fece ritorn\u00f2 a Milano. Nell\u2019estate del 2022, libero da vincoli contrattuali, \u00e8 passato al Tottenham Hotspur dove ha ritrovato come allenatore Antonio Conte.<br \/>\nTanti i trofei vinti nella sua lunga carriera. Con il Borussia Dortmund Campionato e Coppa; con il Wolfsburg Coppa e Supercoppa nazionale; con il Bayern Monaco Campionato, Coppa nazionale e Champions League e infine con l\u2019Inter Campionato, Coppa e Supercoppa nazionale.<br \/>\nIn Croazia gioc\u00f2 per l\u2019Under 17, l\u2019Under 19 e l\u2019Under 21 prima di esordire nella nazionale maggiore il 26 marzo 2011. Partecip\u00f2 poi al Campionato europeo del 2012 in Polonia e Ucraina e disput\u00f2 le 3 partite con la squadra che per\u00f2 venne eliminata al primo turno. Divenne ben presto titolare. Disput\u00f2 i Mondiali del 2014 e gli Europei del 2016. Ai Mondiali del 2018 segn\u00f2 tre reti di cui una in semifinale e una in finale. Due le reti pure agli Europei del 2020. Fino ai Mondiali del Qatar ha collezionato 116 presenze e 32 reti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Livaja, attaccante&#8230; di riserva<\/strong><\/span><br \/>\nNato a Spalato il 26 agosto del 1993, Marko Livaja inizi\u00f2 a giocare nelle giovanili del GO\u0160K di Castel Abbadessa (Ka\u0161tel Gomilica) e nell\u2019Omladinac di Vragnizza prima di passare nel 2008 all\u2019Hajduk di Spalato. All\u2019inizio del 2010 venne promosso in prima squadra per\u00f2 non riusc\u00ec a esordire e pass\u00f2 all\u2019Inter di Milano. Gioc\u00f2 una stagione nelle giovanili e poi pass\u00f2 tra i seniores. L\u2019Inter per\u00f2 lo gir\u00f2 subito in prestito prima al Lugano e poi in Serie A, al Cesena, dove esord\u00ec nel 2011. Nel Cesena gioc\u00f2 pure per le giovanili. Torn\u00f2 all\u2019Inter dove nella stagione 2011\/12 vinse il Campionato primavera. Nel 2012 fece il suo esordio nella prima squadra dell\u2019Inter e nell\u2019arco di una stagione disput\u00f2 sei partite. Venne poi ceduto all\u2019Atalanta dove divenne titolare e mise a segno quattro reti. Arrivarono poi stagioni altalenanti. Prima al Rubin Kazan e in prestito all\u2019Empoli. Infine al Las Palmas con il prestito all\u2019AEK Atene. Qui rimase dal 2017 al 2021. Oggi gioca nell\u2019Hajduk di Spalato da titolare. La scorsa stagione nell\u2019arco di 39 partite ha segnato ben 34 reti in tutte le manifestazioni.<br \/>\nTra i titoli vinti, da notare la Supercoppa greca con l\u2019AEK e la Coppa nazionale con l\u2019Hajduk nell\u2019ultima stagione. Venne convocato nelle nazionali giovanili nel 2008 facendo tutta la trafila dall\u2019Under 15 all\u2019Under 21. Il 6 settembre 2018 fece il suo debutto nella nazionale maggiore. Disput\u00f2 tutto il primo tempo e parte del secondo tempo nell\u2019amichevole pareggiata 1-1 in casa del Portogallo. Il 1.mo settembre 2021 torn\u00f2 a indossare in campo la casacca dei Vatreni dopo quasi tre anni dall\u2019ultimo presenza, subentrando al 74.esimo minuto a Ivan Peri\u0161i\u0107 nella partita pareggiata 0-0 in casa della Russia. Sei giorni dopo, al Poljud di Spalato, realizz\u00f2 la sua prima rete con la selezione croata nel successo per 3-0 contro la Slovenia. Per lui prima dei Mondiali 14 presenze e tre reti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Petkovi\u0107, stella della Dinamo<\/strong><\/span><br \/>\nNato il 16 settembre del 1994 a Metkovi\u0107, Bruno Petkovi\u0107 inizi\u00f2 a giocare nelle giovanili della squadra della sua citt\u00e0 natale prima di essere notato nel 2007 dalla Dinamo di Zagabria. Girovag\u00f2 poi tra Zagreb, HA\u0160K e HA\u0160K dragovoljac, tutte compagini di Zagabria, prima di passare nel 2012 al Catania. Qui dopo met\u00e0 stagione trascorsa nelle file della Primavera, debutt\u00f2 nel gennaio 2013 in Serie A. Rimase sotto l\u2019egida del club siciliano fino al 2016, collezionando in totale sei presenze e tre prestiti, nel Varese, nella Reggiana e nella Virtus Entella. Nel 2016 pass\u00f2 in serie B al Trapani dove gioc\u00f2 da titolare segnando 10 reti. Nel 2017 venne ceduto al Bologna dove riusc\u00ec a disputare 21 incontri senza per\u00f2 segnare alcuna rete. Due i prestiti, prima all\u2019Hellas Verona e poi alla Dinamo di Zagabria. E proprio alla Dinamo pass\u00f2 a titolo definitivo nel 2019. Qui divenne finalmente titolare e ritorn\u00f2 a segnare. In carriera gli unici successi sono arrivato con la Dinamo con la quale ha vinto quattro Campionati, una Coppa e due Supercoppe.<br \/>\nA livello di nazionale disput\u00f2 una sola partita nell\u2019Under 21. Viste le ottime prestazioni nella Dinamo, Bruno Petkovi\u0107 venne convocato per la prima volta nella nazionale maggiore croata nel marzo 2019 al posto dell\u2019infortunato Marko Pjaca. Esord\u00ec da titolare con la selezione croata il 21 marzo 2019, scendendo in campo fin dal primo minuto nel successo interno per 2-1 contro l\u2019Azerbaigian. L\u201911 giugno successivo, alla terza presenza, segn\u00f2 la sua prima rete in nazionale nell\u2019amichevole persa per 2-1 contro la Tunisia, realizzando il provvisorio 1-1 dei croati. Per lui prima dei Mondiali in Qatar 23 presenze e sei reti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-players-on-wc-2022\/'>Dalmatia players on WC 2022<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 283.97 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-players-on-wc-2022\/?wpdmdl=821&refresh=6a18ba1ed92bb1780005406\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 10 dicembre 2022.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche settimana sono in corso i Mondiali di Qatar 2022. 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