{"id":586,"date":"2023-02-11T09:48:26","date_gmt":"2023-02-11T09:48:26","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2023\/02\/11\/una-pleiade-di-campioni-ai-mondiali-del-2003\/"},"modified":"2023-11-24T20:13:34","modified_gmt":"2023-11-24T19:13:34","slug":"una-pleiade-di-campioni-ai-mondiali-del-2003","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2023\/02\/11\/una-pleiade-di-campioni-ai-mondiali-del-2003\/","title":{"rendered":"Una pleiade di campioni ai mondiali del 2003"},"content":{"rendered":"<p>Era il 2 di febbraio del 2003 quando la nazionale croata di pallamano coron\u00f2 un sogno. Per la prima volta nella storia si laure\u00f2 campione del mondo. Sono passati ormai 20 anni da quella splendida edizione. I giocatori che vinsero il titolo mondiale in Portogallo si sono ormai quasi tutti ritirati dalle competizioni e hanno indossato in primo luogo i panni di allenatori. Un risultato eccezionale come quello del 2003 finora non si \u00e8 pi\u00f9 ripetuto anche se la Croazia \u00e8 da anni ai vertici mondiali. Prima, nel 1995, aveva perso la finale contro la Francia. Si era poi piazzata altre due volte in finale, perdendo entrambe le partite, nel 2005 contro la Spagna e nel 2009 di nuovo contro la Francia. Due le finaline, per il terzo posto, entrambe contro la Slovenia, conclusesi con una vittoria nel 2013 e una sconfitta nel 2017.<br \/>\nI dalmati sono da sempre stati i grandi protagonisti anche nel mondo nella pallamano, come in tante altre discipline sportive del resto. E pure l\u2019edizione del 2003 conferm\u00f2 l\u2019ottimo stato di salute dello sport dalmata. A fare parte della nazionale campione del mondo furono gli spalatini Ivano Bali\u0107 e Petar Metli\u010di\u0107, e poi Goran \u0160prem di Ragusa (Dubrovnik), lo zaratino Ton\u010di Val\u010di\u0107 e infine Ivan \u010cupi\u0107, Nik\u0161a Kaleb e Davor Dominikovi\u0107 di Metkovi\u0107.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Vittorie sofferte<\/strong><\/span><br \/>\nLa nazionale croata gioc\u00f2 in maniera impeccabile per tutto l\u2019arco della 18.esima edizione dei Mondiali. Il tutto part\u00ec con il girone eliminatorio, molto sofferto e chiuso con quattro vittorie. La fase iniziale dei Mondiali per\u00f2 cominci\u00f2 con una sconfitta, seppur di misura, contro l\u2019Argentina per 29-30. Seguirono per\u00f2 le vittorie contro Arabia Saudita (25-18), Russia (28-26), Francia (23-22) e Ungheria (30-29). Nel secondo turno, nel gruppo a quattro, arrivarono altre due vittorie, in quanto quella precedente con la Russia fu conteggiata anche in questa fase della competizione. A \u201ccadere\u201d furono l\u2019Egitto (29-23) e la Danimarca (33-27).<br \/>\nGrazie alla vittoria del proprio girone la Croazia si piazz\u00f2 in semifinale. Qui dovette affrontare la sfida contro la Spagna. Fu una partita molto sofferta, iniziata malissimo, con il primo tempo perso per 14-9. Poi i tempi regolamentari si chiusero in parit\u00e0, sul 26-26. Si arriv\u00f2 cos\u00ec al secondo supplementare e alla vittoria per 39-37. La nazionale croata conquist\u00f2 pertanto il diritto a disputare la finale contro la Germania. Fu una partita sofferta, alla fine vinta per 34-31. Oro mondiale!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il migliore di tutti i tempi<\/strong><\/span><br \/>\nLa stella di prima grandezza di quella squadra vittoriosa fu decisamente Ivano Bali\u0107, nato a Spalato il primo aprile del 1979. La sua prima presenza in nazionale fu ai Giochi del Mediterraneo nel 2001 a Tunisi dove la nazionale croata conquist\u00f2 la medaglia d\u2019oro. Ma il suo primo grande successo con la nazionale fu proprio la vittoria ai Mondiali del 2003. Poi nel 2005 a Tunisi e nel 2009 in Croazia conquist\u00f2 due argenti. Tre le partecipazioni e le medaglie agli Europei. Si inizi\u00f2 con l\u2019argento a Lillehamer in Norvegia nel 2008. Segu\u00ec un altro argento a Vienna in Austria nel 2010. Infine nel 2012 a Belgrado in Serbia arriv\u00f2 una medaglia di un bronzo. Il giocatore spalatino inoltre in campo olimpico, esord\u00ec alle Olimpiadi di Atene dove conquist\u00f2 subito un oro. A Pechino arriv\u00f2 il quarto posto e infine alle Olimpiadi di Londra 2012 vinse il bronzo.<br \/>\nTanti i successi e i premi ottenuti a livello internazionale. Non si tratt\u00f2 soltanto di medaglie conquistate con le squadre con cui gioc\u00f2. Fu pure proclamato miglior giocatore mondiale dalla IHF nel 2003, nel 2006 e nel 2007. Fu eletto inoltre miglior giocatore alle Olimpiadi di Atene mentre nel 2010 la Federazione mondiale lo proclam\u00f2 miglior giocatore di tutti i tempi! In Croazia fu eletto miglior pallamanista nel 2004, nel 2006, nel 2007, nel 2008 e nel 2010. In totale per la nazionale disput\u00f2 313 partite segnando 572 reti.<br \/>\nA livello di club inizi\u00f2 a giocare nel locale Split. Per un breve periodo milit\u00f2 nelle giovanili del Casano Magnano. Nel 2001 pass\u00f2 a Metkovi\u0107 dove vinse la Coppa Croazia nel 2002. Nel 2004 si trasfer\u00ec in Spagna nelle file del Portland San Antonio dove nel 2005 vinse sia il Campionato che la Coppa di Spagna. Nel 2008 torn\u00f2 per quattro anni in Croazia, giocando nelle file del Croatia Osiguranje di Zagabria, con il quale vinse quattro Campionati e Coppe nel 2009, nel 2010, nel 2011 e nel 2012. Infine nel 2012 torn\u00f2 in Spagna a giocare per l\u2019Atletico di Madrid. Dopo un solo anno si trasfer\u00ec in Germania per disputare le sue ultime due stagioni nel Wetzlar. Qui chiuse la carriera nel 2015. Oggi \u00e8 impegnato con la nazionale croata di pallamano.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Petar Metli\u010di\u0107, atleta completo<\/strong><\/span><br \/>\nPetar Metli\u010di\u0107, nato a Spalato il 25 dicembre 1976, inizi\u00f2 a giocare per la locale Brodomerkur dove rimase fino al 1999. In seguito si rec\u00f2 a giocare a Metkovi\u0107, dove milit\u00f2 nella squadra che vinse la Coppa dei Campioni EHF nel 2000, cos\u00ec come la Coppa di Croazia nel 2001 e nel 2002. Il suo primo contratto estero lo firm\u00f2 nel 2002 con il club spagnolo Ademar. Qui rimase per tre anni e vinse nel 2005 la Coppa delle Coppe e nel 2003 la Coppa Super Acobal. Poi, dal 2005 al 2010, milit\u00f2 nelle file del Ciudad Real, con il quale divenne campione d\u2019Europa nel 2006, nel 2008 e nel 2009. Fu pure campione di Spagna nel 2007, nel 2008, nel 2009 e nel 2010. Vinse l\u2019Asobal Cup nel 2006, nel 2007 e nel 2008 e la Super Asobal Cup nel 2008. Poi, dal 2010 al 2012, gioc\u00f2 in Slovenia, nelle file dello Celje. Nel marzo 2012 si rec\u00f2 a Montpellier, in Francia, dove chiuse la carriera agonistica. Metli\u010di\u0107 \u00e8 stato un sinonimo di atleta completo. Non fu di quelli che, per specializzazione ristretta, gioc\u00f2 in attacco o in difesa per poi fare ritorno in panchina. Disput\u00f2 175 partite con la nazionale croata mettendo a segno 471 gol.<br \/>\nFurono numerosi i successi in nazionale. Partecip\u00f2 ai Giochi Olimpici del 2004 ad Atene, dove vinse la medaglia d\u2019oro olimpica. Il bis arriv\u00f2 ai Giochi Olimpici del 2008 a Pechino. Metli\u010di\u0107 fu titolare gi\u00e0 ai Campionati del mondo in Portogallo nel 2003 e vinse poi due medaglie d\u2019argento, nelle edizioni del 2005 e del 2009. Nel 2006 Petar Metli\u010di\u0107 fu il capitano della squadra nazionale che conquist\u00f2 la Coppa del Mondo. Inoltre vinse la medaglia d\u2019argento alla Supercoppa Mondiale in Germania nel 1999. Da non dimenticare l\u2019argento ai Campionati europei del 2008. Ai Giochi del Mediterraneo in Tunisia nel 2001 conquist\u00f2 la medaglia d\u2019oro.<br \/>\nNel 2003 venne proclamato miglior giocatore croato di pallamano e gioc\u00f2 due volte per la nazionale mondiale. Nel 2004 gli fu conferito il Premio statale per lo sport Franjo Bu\u010dar e nello stesso anno venne insignito dell\u2019Ordine della Danica croata con l\u2019immagine di Franjo Bu\u010dar. Oggi lavora come allenatore nella propria Accademia, la Bali\u0107-Metli\u010di\u0107.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Goran \u0160prem, carriera stellare<\/strong><\/span><br \/>\nGoran \u0160prem, nato a Ragusa (Durovnik) il 6 luglio 1979, inizi\u00f2 la sua carriera di giocatore con il Badel 1862 Zagreb di Zagabria, dove conquist\u00f2 un posto in prima squadra alla fine del 1997. \u0160prem dimostr\u00f2 molto rapidamente di avere un grande potenziale nel campo della pallamano con una grande carriera davanti a s\u00e9: le rosee previsioni poi si avverarono. Rimase allo Zagreb fino al 2001 e in quel periodo vinse il Campionato croato nel 1998, nel 1999, nel 2000 e nel 2001, cos\u00ec come la Coppa di Croazia nel 1998, nel 1999 e nel 2000.<br \/>\nPoi nella stagione 2001\/02 pass\u00f2 al Medve\u0161\u010dak, mentre a fine stagione, nell\u2019estate del 2002, torn\u00f2 a militare nelle file dello Zagreb, di cui indoss\u00f2 la maglia fino al 2004. In quel periodo, con lo Zagreb vinse il Campionato e la Coppa di Croazia nel 2003 e nel 2004. Nell\u2019autunno del 2004 si rec\u00f2 a giocare in Germania, dove rimase fino al 2009. Fu un vero girovago. Inizi\u00f2 con l\u2019SG Flensburg-Handewitt con il quale vinse la Coppa di Germania nel 2005. Successivamente, per quattro mesi, dal febbraio al giugno 2005, milit\u00f2 nel TuS Nettelstedt-Lubbecke. Poi torn\u00f2 per un anno all\u2019SG Flensburg-Handewitt. In seguito si trasfer\u00ec all\u2019MT Melsungen, dove gioc\u00f2 da giugno a novembre del 2011 per passare poi all\u2019HSG Nordhorn, di cui indoss\u00f2 la maglia fino al 2009 e con cui vinse la EHF Cup nel 2008.<br \/>\nPoi torna in Croazia, di nuovo a Zagabria, dove rimase dal 2009 al 2011; con la principale squadra della capitale vinse il Campionato e la Coppa nazionale nel 2010 e nel 2011. Nell\u2019estate del 2011 fece ritorno in Germania, questa volta nell\u2019VfL Gummersbach. Vi rimase fino al 2013 quando chiuse la carriera agonistica.<br \/>\nLa sua carriera con la maglia della nazionale croata \u00e8 stata ricca di premi e trofei. Ai Giochi del Mediterraneo in Tunisia nel 2001 conquist\u00f2 la medaglia d\u2019oro.Vinse pure tre medaglie ai Campionati del mondo: l\u2019oro nel 2003 in Portogallo, l\u2019argento nel 2005 in Tunisia e nel 2009 in Croazia. Fu membro della nazionale alle Olimpiadi del 2004 ad Atene, dove conquist\u00f2 la medaglia d\u2019oro. Per i suoi successi ad Atene fu insignito dell\u2019onorificenza dell\u2019Ordine della Danica croata con l\u2019immagine di Franjo Bu\u010dar, mentre nel 2004, come membro della squadra nazionale, ricevette il Premio statale per lo sport Franjo Bu\u010dar. Fu presente anche ai Giochi olimpici del 2008 a Pechino. Oggi lavora come direttore sportivo in un\u2019agenzia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ton\u010di Val\u010di\u0107, da Zara a Zagabria<\/strong><\/span><br \/>\nTon\u010di Val\u010di\u0107, nato il 9 giugno 1978 a Zara, inizi\u00f2 a giocare nell file dell\u2019RK Zagreb dove rimase per la maggior parte della sua carriera. Dapprima dal 1996 al 2000 e poi dal 2008 fino al ritiro nel 2018. Val\u010di\u0107 gioc\u00f2 pure per tre stagioni in Germania con la TV Grosswallstadt (2000-2003). Gioc\u00f2 anche in Spagna per la CB Torrevieja (2003-2007) e per la CB Ademar Le\u00f3n (2007\/08) prima di tornare in Croazia. Vinse ben 13 Campionati e 13 Coppe nazionali con lo Zagreb. E pure una Coppa SEHA nel 2013.<br \/>\nVal\u010di\u0107 debutt\u00f2 nelle file della nazionale al Campionato mondiale di pallamano maschile del 1999 in Egitto. Gioc\u00f2 per la squadra nazionale dal 1999 al 2010 vincendo il Campionato mondiale di pallamano maschile nel 2003 e arrivando alle finali del Campionato europeo di pallamano maschile nel 2008, del Campionato mondiale di pallamano maschile nel 2009 e del Campionato europeo di pallamano maschile 2010. Fu membro della squadra nazionale croata alle Olimpiadi estive del 2008.<br \/>\nA conclusione della carriera da giocatore divenne assistente allenatore nello staff di Lino \u010cervar all\u2019RK Zagreb, nella stagione 2018-19. \u00c8 rimasto in questa posizione fino a qualche settimana fa, dopo un parentesi in Cina con il Beijing Sport University.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nik\u0161a Kaleb, combattente nato<\/strong><\/span><br \/>\nNik\u0161a Kaleb, nato a Metkovi\u0107 il 9 marzo 1973, inizi\u00f2 la sua carriera nella pallamano all\u2019et\u00e0 di dieci anni, nel locale Mehanika. Gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di 16 anni ebbe modo di giocare per la prima squadra, insieme a Slavko Golu\u017ea, Patrik \u010cavar e altri. Dopo aver terminato gli studi a Zagabria, torn\u00f2 nella localit\u00e0 natia su invito del locale club nel 1993: proprio in quell\u2019anno il Metkovi\u0107 fu promosso nella Prima lega croata. Gioc\u00f2 ininterrottamente nella citt\u00e0 sulle riva della Narenta (Neretva) fino al 1997, mentre la stagione 1997\/98 la trascorse nel lontano Qatar. Tornato al Metkovi\u0107, nelle stagioni successive divenne uno dei leader del club, con il quale fu presente anche sul palcoscenico europeo. Nel 2000 l\u2019RK Metkovi\u0107 Jambo ottenne il pi\u00f9 grande successo della sua storia vincendo l\u2019EHF, ovvero la Coppa dei Campioni. Nel 2001 il club conquist\u00f2 pure la Coppa croata di pallamano, cos\u00ec come primeggi\u00f2 pure nell\u2019edizione successiva, quella del 2002. Nell\u2019estate del 2004, Kaleb si rec\u00f2 a Zagabria dove divenne uno dei giocatori di punta dello Zagreb Croatia osiguranje. Qui concluse la sua carriera agonistica nel 2008. Durante i suoi quattro anni di permanenza nella capitale, Nik\u0161a Kaleb vinse il Campionato e la Coppa di Croazia nel 2005, nel 2006, nel 2007 e nel 2008, sempre con lo Zagreb CO.<br \/>\nNoto per il suo coraggio e la sua combattivit\u00e0 in campo, si guadagn\u00f2 la convocazione nella nazionale croata nel 2003. Nik\u0161a Kaleb vinse diverse medaglie ai Campionati del mondo: nel 2003 conquist\u00f2 l\u2019oro in Portogallo mentre nel 2005 in Tunisia vinse la medaglia d\u2019argento. Conquist\u00f2 l\u2019argento pure al Campionato europeo del 2008 in Norvegia. Nel 2004, invece, vinse la medaglia d\u2019oro ai Giochi Olimpici di Atene. Oggi \u00e8 fuori dal mondo della pallamano. Lavora come sommozzatore. Attualmente \u00e8 ingaggiato nella manutenzione del ponte di Sabbioncello (Pelje\u0161ki most).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Davor Dominikovi\u0107, star di Metkovi\u0107<\/strong><\/span><br \/>\nDavor Dominikovi\u0107, nato a Metkovi\u0107 il 7 aprile 1978, inizi\u00f2 la sua carriera di giocatore gi\u00e0 in giovane et\u00e0 nella compagine della citt\u00e0 natia, dove nella stagione 1993\/94 fece il suo debutto in prima squadra. La stagione successiva la inizi\u00f2 nel Vrgorac e per passare poi allo Cetinka di Trilj. Successivamente si rec\u00f2 a Zagabria, dove milit\u00f2 nelle file del Badel 1862 Zagreb fino al 1999. Con questo club vinse il Campionato e la Coppa di Croazia nel 1998 e nel 1999. Nella stagione 1999\/2000 torn\u00f2 nella citt\u00e0 natia e rimase a giocare nell\u2019RK Metkovi\u0107 Jambo fino all\u2019estate del 2002.<br \/>\nTornato a casa a Metkovi\u0107, la stella di Davor Dominikovi\u0107 brill\u00f2 pi\u00f9 che mai nel firmamento della pallamano. Fu capocannoniere del Campionato per due volte e vinse la Coppa di Croazia nel 2001 e nel 2002. Il momento migliore della sua carriera fu proprio quello tra le file del club della citt\u00e0 natia nel 2000, quando fece parte della squadra che conquist\u00f2 la Coppa IHF. Fu lui il principale artefice del pi\u00f9 grande successo del Metkovi\u0107 di pallamano nella sua storia. Dopo lo storico successo di Coppa, Dominikovi\u0107 lasci\u00f2 la sua citt\u00e0 natale per recarsi a giocare all\u2019estero, in Spagna, Francia e Germania. Chiuse la carriera agonistica nel 2016 dopo tre stagioni passate nell\u2019HSV Hamburg<br \/>\nDavor Dominikovi\u0107 conquist\u00f2 un gran numero di medaglie con la maglia della nazionale croata di pallamano. Al Campionato europeo in Norvegia nel 2008 vinse la medaglia d\u2019argento. Conquist\u00f2 altre due medaglie ai Campionati del mondo: l\u2019oro in Portogallo nel 2003 e l\u2019argento in Tunisia nel 2005. Alla Coppa del Mondo in Svezia nel 2006 vinse pure la medaglia d\u2019oro. Il coronamento della carriera da giocatore di Davor Dominikovi\u0107 fu la vittoria della medaglia d\u2019oro olimpica ai Giochi del 2004 ad Atene, dove la Croazia sconfisse la Germania per 26-24 in finale.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-players-on-wc-2009\/'>Dalmatia players on WC 2009<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 206.91 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/dalmatia-players-on-wc-2009\/?wpdmdl=713&refresh=6a32cc61c06ac1781714017\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato sull&#8217;inserto Inpi\u00f9 Dalmazia del La voce del popolo il 11 febbraio 2023.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 2 di febbraio del 2003 quando la nazionale croata di pallamano coron\u00f2 un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":960,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-handball"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=586"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1740,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586\/revisions\/1740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}