{"id":593,"date":"2023-06-15T08:50:10","date_gmt":"2023-06-15T08:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2023\/06\/15\/l-atlantide-del-gorski-kotar\/"},"modified":"2023-11-25T09:59:22","modified_gmt":"2023-11-25T08:59:22","slug":"l-atlantide-del-gorski-kotar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/2023\/06\/15\/l-atlantide-del-gorski-kotar\/","title":{"rendered":"L\u2019Atlantide del Gorski kotar"},"content":{"rendered":"<p>Quello di Lokve \u2013 Loque, in italiano \u2013, insieme con i laghi di Bajer, Lepenica e Vali\u0107i, \u00e8 uno dei bacini artificiali &#8220;costruiti&#8221; nel secolo scorso nel Gorski kotar e attorno a Fiume per potenziare le possibilit\u00e0 idriche di tutta la regione. Siamo abituati a vederli pieni d&#8217;acqua verde-azzurra e quasi non ci pensiamo al fatto che non sono naturali ma creati dalla mano dell&#8217;uomo, ignorando spesso che sotto la loro superficie si nascondono vicende interessanti, nate prima della loro formazione. Alcune sono anche storie tristi, perch\u00e9 \u2013 come avvenuto anche in altre parti del mondo in analoghe situazioni \u2013 che hanno sommerso interi villaggi, costringendo la popolazione ad abbandonare le proprie case e le attivit\u00e0. Per il lago di Lokve ci\u00f2 avvenne negli anni Cinquanta. A sette decenni di distanza, cosa nascondo oggi i fondali di questa riserva idrica?<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo svuotamento del bacino \u2013 avvenuto, per la prima volta dal 2001, nelle scorse settimane, per procedere con i lavori di pulitura (che si fanno ogni vent&#8217;anni, slittati nel 2021 causa Covid-19), oltre che di revisione e manutenzione dell&#8217;impianto idroelettrico del Vinodol (sia il lago di Fu\u017eine\/Fusine che quello di Loque sono collegati con una serie di tubi alla centrale idrica di Tribalj, alle spalle di Crikvenica) \u2013 ha lasciato spazio a uno scenario a dir poco inedito, speciale e difficilmente immaginabile, spettrale e affascinante al tempo stesso, quasi lunare, che si potr\u00e0 ammirare fino alla fine di agosto. E, allora, come si presenta il lago in questi giorni? Per farsi un&#8217;idea, basta percorrere la vecchia strada che collega Fiume con Zagabria. Qui ci sono due punti panoramici fantastici per godersi una veduta sul lago di Loque cos\u00ec com&#8217;\u00e8 oggi.<br \/>\nL&#8217;acqua si \u00e8 quasi completamente ritirata e sono riaffiorati i resti di un paesaggio oggi inquietante, ma che un tempo doveva essere molto diverso&#8230; La prima cosa che colpisce sono i &#8220;colori&#8221;, inaspettati. Il lago, &#8220;incorniciato&#8221; dalla rigogliosa vegetazione dei boschi circostanti, ora sembra un vasto deserto, dove il gioco del verde e del blu delle sue acque \u00e8 scomparso, sostituito dalle varie sfumature di marrone a tratti tendente al viola, che caratterizzano il fondale. Per vedere il tutto e meglio, scendiamo fino alle sue sponde e un ex motel che ha conosciuto giorni migliori (e che ancora aspetta di poterli rivivere) anche se negli anni \u00e8 diventato una delle zone preferire per i bagnanti in cerca di un po&#8217; di ristoro dalle caldane estive. \u00c8 da questo punto, dalla spiaggia, dove la riva scende lievemente, che si pu\u00f2 accedere con maggiore facilit\u00e0, anche se non \u00e8 semplicissimo &#8220;entrarvi&#8221; e passeggiare in tutte le sue parti (quella a sud \u00e8 la meno turistica e quindi non esistono punti legati al lago).<br \/>\nIl terreno ormai \u00e8 abbastanza solido, secco, screpolato dall&#8217;arsura, mentre la fanghiglia copre ormai pochissime zone. Bisogna comunque fare molta attenzione dove si mettono i piedi, superando gli &#8220;ostacoli&#8221; che ci sono nel cammino. Infatti, ci sono ancora delle sorgenti di acqua che continuano a entrare nel lago (niente pu\u00f2 fermare la forza della natura!), che oggi hanno dei colori strani, che portano al viola. Sorprende la piccola quantit\u00e0 di &#8220;materiale&#8221; che si trova in loco. Il lago, che non \u00e8 stato ancora pulito, e quindi lo troviamo nella forma &#8220;originale&#8221;, non contiene molta sporcizia, oggetti di plastica e rifiuti. Quello che si pu\u00f2 notare subito \u00e8 invece la grande quantit\u00e0 di tronchi d&#8217;albero e rami, caduti chiss\u00e0 quanti anni fa.<br \/>\nIn tutta la parte sud, fino al canale che va verso Mrzle Vodice, ci sono appena tre case in riva al lago. Siccome questa distesa d&#8217;acqua era tradizionalmente navigabile, troviamo pure alcune zattere legate alla riva e abbandonate, cos\u00ec come qualche barca. Nei fondali rimane soltanto un&#8217;imbarcazione, ormai spezzata e probabilmente affondata e dimenticata. E il mondo animale? Per fortuna, quando ci sono questi svuotamenti programmati, si pensa a quasi tutta la fauna lacustre, nel caso specifico ai tanti pesci, quasi tutti spostati prima dell&#8217;inizio dell&#8217;operazione.<br \/>\nProseguiamo verso Mrzle Vodice e ci imbattiamo nei &#8220;ruderi&#8221; di un antico insediamento: infatti, per creare il lago \u00e8 stato &#8220;inghiottito&#8221; un intero borgo che all&#8217;epoca contava 400 abitanti, che passavano le loro giornate allevando il bestiame e coltivando la terra, c&#8217;erano una locanda, una pasticceria, cinque segherie, una settantina di abitazioni. Tutta la popolazione \u00e8 stata sfollata, trasferendosi a Fiume, \u010cavle e altrove, e la gente ha ottenuto un risarcimento dello Stato per la perdita delle terre. Delle tante case di una volta oggi sono rimaste visibili soltanto cinque; tutte le altre sono state distrutte dall&#8217;acqua che le ha sommerse ormai settant&#8217;anni fa. Qui, infatti, sorgeva il paese di Srednji Jarak, &#8220;sacrificato&#8221; al progresso. Accanto a questo villaggio passava una delle opere infrastrutturali pi\u00f9 maestose realizzate dalla monarchia asburgica in questi territori, ossia la Luisiana, che collegava Fiume con l&#8217;entroterra, in primis Karlovac.<br \/>\nRealizzata nel 1805, ossia quasi 220 anni fa, a lago prosciugato si presenta in ottime condizioni (solo una parte \u00e8 andata persa), quasi completamente percorribile pure oggi con delle normali automobili. Non c&#8217;\u00e8 neppure il rischio di finire fuori carreggiata. I vecchi cippi ai bordi della strada sono quasi tutti al loro posto. Due sono i ponti pi\u00f9 famosi della Luisiana: quello dell&#8217;Imperatore, presso Mrzle Vodice \u2013 un tempo vi transitavano oltre 400 coppie di cavalli al traino di carrozze e carri \u2013, e un altro che si trova all&#8217;inizio dell&#8217;uscita dal canyon. Sono ben conservati entrambi. Non per nulla questa parte nord del lago \u00e8 in questi giorni molto trafficata e sono in tanti a non volersi perdere l&#8217;occasione di visitare il lago e passeggiare lungo la Luisiana, un&#8217;esperienza indimenticabile e forse anche irripetibile.<br \/>\nSono stati annunciati diversi concerti e altri eventi, con l&#8217;obiettivo di attirare quanti pi\u00f9 visitatori in una zona del Gorski kotar che non ha un turismo organizzato come ad esempio Fusine. Le stesse potenzialit\u00e0 del lago sono poco sfruttate. Esiste un sentiero che fiancheggia la riva e che non \u00e8 molto curato in tutta la sua estensione \u2013 il tragitto par compiere tutto il giro del lago \u00e8 lungo ben 17km e per farlo servono almeno cinque ore, visto che ci sono parecchi saliscendi \u2013, per cui non attira molte persone. Come hanno commentato diversi abitanti di Lokve, \u00e8 &#8220;un peccato che lo svuotamento del lago non avvenga pi\u00f9 spesso. Oggi ci sono molto pi\u00f9 turisti rispetto al solito&#8221;. Quando in autunno il lago verr\u00e0 di nuovo formato, magari si trover\u00e0 qualcuno che sapr\u00e0 come renderlo pi\u00f9 &#8220;attraente&#8221;. Vedremo.<br \/>\nIl lago si \u00e8 prosciugato per mesi. \u00c8 stato necessario rilasciare 35 milioni di metri cubi d&#8217;acqua. I lavori di manutenzione dovrebbero essere completati entro la fine di agosto. Successivamente, l&#8217;acqua inizier\u00e0 a tornare al lago Loque, attraverso afflussi naturali, quindi la velocit\u00e0 di riempimento dipender\u00e0 dalle condizioni meteorologiche. E tutto, lentamente, torner\u00e0 come prima, per altri vent&#8217;anni.<\/p>\n<p><strong>Cenni storici<\/strong><br \/>\n\u00c8 una delle \u201cperle\u201d dell\u2019offerta turistica del Gorski Kotar per tutti gli amanti della natura e delle numerose attivit\u00e0 sportive e ricreative che il lago e i suoi dintorni offrono. Noto come il \u201clago della Giovent\u00f9\u201d ai tempi del socialismo, \u00e8 il pi\u00f9 vasto e profondo lago della regione, con i suoi 2,1 km\u00b2 di superficie e oltre 40 metri di profondit\u00e0. La diga del bacino artificiale, alta 48 metri, venne costruita tra il 1952 e il 1955 (vi parteciparono 27mila giovani volontari), necessaria per il funzionamento della centrale idroelettrica \u201cNikola Tesla\u201d.<br \/>\nIl lago di Lokve \u00e8 un lago artificiale, creato quando il fiume Lokvarka fu interrotto durante i lavori di quest\u2019opera. In seguito, l\u2019ex valle verde che ospitava un abitato, tre segherie e diversi chilometri della famosa strada Ludovicea, \u00e8 stata ricoperta da un lago artificiale verde-azzurro. Le famiglie dell\u2019insediamento di Srednji jarak, che si erano stabilite in quel luogo dopo la costruzione della via Ludovicea nel 1805, furono sfrattate per sempre.<br \/>\nSul lago si sono svolte diverse manifestazioni sportive. Tra queste, va ricordato il primo campionato del mondo di orientamento subacqueo, numerose regate internazionali di canottaggio, mentre dal 1978 qui si tiene il tradizionale raduno di alpinisti, ciclisti e altri amanti della natura con i nomi POJ e BOJ (walking or cycling intorno al lago). Il lago di Lokve \u00e8 anche un luogo molto frequentato dai pescatori, poich\u00e9 \u00e8 ricco di cavedani, carpe, carassi, trote e altri tipi di pesce. Nel 1973 \u00e8 stata catturata qui la pi\u00f9 grande trota di fiume del mondo, con un peso incredibile di 25,40 chilogrammi. \u00c8 anche adatto alla balneazione e alla navigazione.<\/p>\n<p><strong>Menzionata gi\u00e0 nel \u2019400<\/strong><br \/>\nLokve, piccolo comune del Gorski kotar di circa mille abitanti (con i paesi vicini arriva a 2.500), a met\u00e0 strada tra Delnice (a circa 6 km di distanza) e Fu\u017eine, si trova all\u2019incrocio tra le citt\u00e0 menzionate e Crni Lug a nord e Mrkopalj (a 13 km) a est. La citt\u00e0 \u00e8 citata gi\u00e0 nel XV secolo: compare, con il nome latino di Loque, in un contenzioso su alcune propriet\u00e0 scoppiato nel 1432 tra Ulrico, conte di Cilli (di Celje) e il casato dei Frankopan o Frangipane, nonch\u00e9 in un documento con cui Mattia Corvino, re d\u2019Ungheria e di Croazia, esentava i commercianti della zona dal pagamento di alcune tasse. Lokve vedr\u00e0 il suo pi\u00f9 grande sviluppo nell\u2019Ottocento con la costruzione della Ludovicea, uno dei miracoli tecnologici dell\u2019epoca, la strada che collega Fiume e Karlovac (cos\u00ec nominata in onore dell\u2019augusta Ludovica, moglie dell\u2019imperatore Francesco I, come scriveva il Kobler nelle sue Memorie per la Storia della Liburnica Citt\u00e0 di Fiume).<br \/>\nLa zona \u00e8 attraversata dal fiume Lokvarka, che scorre vicino al villaggio ed \u00e8 la principale fonte d\u2019acqua del lago. La cittadina \u00e8 situata in una vallata circondata da una serie di cime: Ponikvarski vrh (844 slm), O\u0161trac (931 slm) a nord, Sopa\u010dki vrh (974 slm) a est, Bukovac (985 slm) e \u0160pi\u010dunak (1023 slm) a sud. A ovest, si erge sopra il lago di Lokve, a 1.071 metri sul livello del mare, lo Sljeme.<br \/>\nVicino all\u2019ingresso di Lokve, sul lato di Delnice, troviamo la grotta Lokvarka, la pi\u00f9 profonda tra quelle aperte ai visitatori in Croazia e uno dei fenomeni turistici pi\u00f9 importanti in questa parte del Paese. La lunghezza del percorso \u00e8 di circa 900 metri, mentre quella totale della grotta \u00e8 di 1.200 metri. La grotta si compone di quattro gallerie, di cui tre accessibili al pubblico.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per vedere l&#8217;intero articolo, versione PDF<\/strong><\/span><br \/>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icon\" src=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/visit-to-lokve-lake\/'>Visit to Lokve lake<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 814.12 KB<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/download\/visit-to-lokve-lake\/?wpdmdl=888&refresh=6a63383d4a3e51784887357\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div><\/p>\n<p>Pubblicato su Panorama il 15 giugno 2023.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello di Lokve \u2013 Loque, in italiano \u2013, insieme con i laghi di Bajer, Lepenica<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[88],"tags":[],"class_list":["post-593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tourist-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=593"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1888,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions\/1888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media\/937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kramarsic.com\/igor4\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}