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Le società sportive hanno spesso origini peculiari. Una di queste storie curiose arriva dal sud della Dalmazia ed è legata al mondo del calcetto, più correttamente alla Novo Vrijeme. Una realtà oggi ai vertici del futsal non solo croato bensì europeo, nata nel 1979 dalla passione di un gruppo di alunni che all’epoca frequentavano il terzo anno della Scuola media superiore di Economia di Makarska, guidati dal professor Katavić. Erano bravi a giocare al pallone e decisero di partecipare a dei tornei locali. Per poterlo fare dovevano formare una squadra, che a sua volta dove avere un nome. Sceglierlo non è stato semplicissimo. I ragazzi valutarono diverse opzioni. La proposta di chiamare la squadra Novo Vrijeme (Un nuovo tempo) venne suggerita da Srđan Batošić che espose ai compagni il seguente ragionamento: “Dobbiamo essere all’avanguardia, in tutto, anche nel nome. Il nostro nome sarà ‘Novo vrijeme’. Una hit adesso, è un po’ provocatorio, un po’ ribelle, ma andrà bene”. Così il titolo della canzone dei Bulldozer, un gruppo musicale sloveno che all’epoca riscosse un enorme successo, si è trasformato con il passare degli anni in uno dei marchi più conosciuti del calcio indoor.


Il debutto della squadra avvenne l’8 ottobre del 1980. La Novo Vrijeme, nella cui rosa figuravano Mastelić, Boćo, Zingo, Mijačika, Šoda e Fiste (l’elenco dei giocatori in realtà comprendeva anche altri nomi), scese in campo contro la Veliko Brdo, vincendo l’incontro per due reti a zero. I successi iniziarono a susseguirsi, tanto che la squadra, composta da un gruppo di ragazzi freschi di diploma di scuola media superiore si qualificò nella finale del torneo locale di calcetto superando compagini di gran lunga favorite quali la Stopper e la Funky. La finale disputata con l’Alfa fu il prologo di una grande rivalità.

Gli anni del consolidamento
Dopo diversi anni di consolidamento (con i giocatori erano impegnati con il servizio di leva e con gli studi universitari), l’inarrestabile ascesa della Novo Vrijeme iniziò nel 1985. All’epoca la rosa era composta da Jurišić, Erceg, Vuković, Škorlić, Ursić, Meštrović, Lizatović, Grubišić, Hegediš, Premera, Urlić. Un gruppo affiatato che nei sette anni successivi vinse ben cinque titoli regionali (Lega di calcetto di Makarska – LMN Makarska). I tre titoli conquistati prima dell’inizio della Guerra patriotica furono conquistati dalla Novo Vrijeme con uno scarto di punti abissale. I trionfi proseguirono anche in seguito alla proclamazione dell’indipendenza della Croazia. La Novo Vrijeme s’aggiudicò due LMN Makarska consecutive (stagioni 1992/93 e 1993/94). La compagine tornò a dominare il torneo nel 2001 e nel 2003, quando conquistò il titolo letteralmente all’ultimo secondo.
La sorte volle che a disputare la prima partita di LMN Makarska nella Croazia indipendente fossero due grandi rivali: la Novo Vrijeme e l’Alfa. S’imponse la Novo Vrijeme per quattro reti a tre. Il torneo fu molto equilibrato. A contendersi il titolo furono infine la Novo Vrijeme e la Pilan, un’ottima squadra di Tučepi (Val Tucepa o Val Laurentina). Il vincitore fu deciso all’ultimo turno. La Novo Vrijeme era dietro di un punto. La partita si preannunciava molto tattica, difficile. Il primo gol venne segnato da Mitjan (Novo Vrijeme), a 6 minuti dalla fine. Subito dopo la Pilan pareggiò. A portare alla vittoria la squadra di Makarska fu Strika, a segno negli ultimi secondi di gara. L’eroe di quella partita fu però Boćo, che nonostante l’infortunio subito a una spalla (poi si venne a sapere che si era rotto la clavicola) rimase in campo giocando un’ottima partita. Borislav Vuković Boćo – cofondatore, giocatore, capitano e dirigente del Novo Vrjeme – era il perno della squadra. La sua carriera agonistica si protrasse fino al 1995, quando venne costretto ad appendere le scarpette al chiodo in seguito a un’operazione al ginocchio. Fu allora che prese le redini della squadra come allenatore. Anche l’anno successivo il titolo si decise in extremis, A contenderlo alla Novo Vrijeme questa volta fu il Kobac.

Tra alti e bassi
Seguirono diversi anni di alti e bassi, nell’attesa di riunire una nuova generazione capace di spazzare gli avversari e mietere nuovi successi. L’attesa di una generazione in grado di eguagliare quella di Čović, Antunović, Bilić, Jović, Ledić e Marinić durò a lungo. La Novo Vrijeme tornò al successo nel 1997, aggiudicandosi la Coppa contro l’Onyx, che venne battuto per cinque reti a una. Oltre ai “senatori” Mitjan, Kiwi, Radonić la squadra era composta pure da Antunović, Ledić, Bilić, Radalj e Ante Raffaneli. Il successo successivo arrivò nel 2001 con il titolo vinto contro la Torcida (7-5). Due anni dopo, il titolo venne nuovamente assegnato all’ultimo turno della competizione. La Novo Vrijeme si trovò a contendere il titolo alla Lanterna. Per conquistarlo era imperativo superare lo Špurtela. La partita iniziò bene. I ragazzi di Makarska segnarono due reti, ma nel proseguo della partita gli avversari riuscirono a riportare il risultato in equilibrio. Un risultato sfavorevole alla Novo Vrijeme. La tensione era alle stelle, sia sul campo che sugli spalti. Il cronometro scorreva sempre più velocemente e l’esperienza accumulata dalla Novo Vrijeme in questo genere di situazioni si rivelò fondamentale. Il capitano Škorlić riuscì a rubare il tempo al portiere avversario e a segnare il gol della vittoria, mettendo così in cassaforte il settimo titolo. Quell’anno Neno Radalj – Zenzo venne proclamato miglior portiere della stagione. E per la Novo Vrijeme giunse il momento d’affidarsi a una nuova generazione di giocatori, il cui perno era composto dai senatori Antunović, Ledić e dall’allenatore Škorlić. Grazie a loro il Palmares della società s’arricchì ulteriormente, portando rispettivamente a otto e a quattro il numero delle LMN e delle coppe regionali in bacheca.
Il blasone nazionale della Novo Vrijeme, che vanta tre campionati vinti, è di data più recente. Andiamo con ordine. La squadra si è affacciata alle competizioni nazionali nell’estate del 2005. Il suo esordio risale alla stagione 2005/06. Partecipa al campionato di seconda lega, girone sud. In questo primo campionato la Novo Vrijeme non parte benissimo. Riesce a vincere appena tre partite su 18, concludendo la stagione all’ottavo posto in classifica. La stagione successiva i risultati sono nettamente migliori. Il numero delle vittorie sale a 11 a fronte di 22 partite disputate. In classifica generale la squadra chiude al sesto posto. L’anno dopo i risultati peggiorano. Nella stagione 2007/08 la Novo Vrijeme vince solo sei incontri e finisce ultima nel proprio girone. Non retrocede unicamente perché non esiste la terza lega. Le prime vere soddisfazioni per la società di Makarska arrivano nella stagione 2009/10. La Novo Vrijeme termina il campionato in quarta posizione. È il preludio di quello che segue. Nella stagione 2010/11 lotta per la promozione. Alla fine si deve arrendere e finisce al secondo posto. Ben 18 le vittorie su 26 partite.

Una goleada da prima lega
E finalmente nella stagione 2011/12 arriva il primo titolo. La Novo Vrijeme vince il girone sud della seconda lega. È un successo netto, conquistato vincendo 18 delle 21 gare disputate. Stacca i primi inseguitori, una squadra di Ragusa (Dubrovnik) di ben 10 punti. Nei play off per la qualificazione alla prima lega strapazza l’Ivankovo per 12-2 e 5-5. In finale affronta la Petrinjčica di Petrinja. L’andata si conclude male. In trasferta la Novo Vrijeme perde 2 a 1. I dalmati però riescono a ribaltare il risultata sul terreno di casa, conquistando l’accesso in prima lega con una goleada (l’incontro terminò 6 a 1).
Nel massimo campionato i successi si susseguono. Il 28 settembre del 2012, nell’esordio nella massima divisione la Novo Vrijeme strapazza a Spalto lo Split per 6 a 1. Seguirà un campionato molto aperto. Alla fine lo score della Novo Vrijeme è di 11 vittorie e tre pareggi a fronte di 22 partite disputate. Chiude la stagione regolamentare al quarto posto in classifica generale, conquistando l’accesso ai play off per il titolo. Nei quarti supera per 2-1 e 4-3 il Murter. In semifinale però incrocia sulla sua strada il Nacional che s’impone in entrambe le partite e che successivamente si aggiudicherà pure il titolo.
Nella stagione 2013/14 chiude al quinto posto e riconquista i play off, nei quali si vendica del Nacional, sempre in semifinale. Arriva così alla prima finale per lo scudetto contro l’Alumnus futsal FER di Zagabria. Le due squadre si equivalgono, tanto che il titolo si decide alla quinta partita, vinta dagli zagabresi.
Nel 2014/15 la Novo Vrijeme chiude la stagione regolare al terzo posto, ma viene battuta nella semifinale dei pley off dallo Split. L’esito della stagione 2015/16 è più misero. La squadra di Makarska chiude il campionato in decima piazza. Va meglio il campionato successivo, che vede la Novo Vrijeme riconquistare i play off, dove sarà eliminata in semifinale dal Nacional, che poi si aggiudica il titolo.

Il periodo d’oro
Il periodo d’oro della Novo Vrijeme inizia con la stagione 2017/18. Chiude il campionato al terzo posto e si piazza di nuovo in finale. L’avversario è lo Split. Le partite sono ostiche. La Novo Vrijeme perde il primo incontro, disputatosi a Spalato per 5-1. Si rifà vincendo per 5 a 2 l’incontro successivo. Seguono due partite a Makarska. Prima una netta vittoria per 6-2 e nella quarta gara si può decidere il campionato. Quel 10 giugno del 2018 la partita finisce in pareggio 1-1. Si deve andare ai rigori. E qui sono più precisi i giocatori di Makarska e alla fine Musinov segna il rigore decisivo e il Novo Vrijeme si laurea campione nazionale per la prima volta! La partita decisiva è stata giocata da: Jakša Herceg, Mate Vuković, Igor Osredkar, Ante Sokol, Duje Bajrušović, Vedran Kazazić, Ivan Buljan, Marin Musinov, Nenad Tintor, Vlado Andrijašević, Vinko Nižetić, Lucas Vinicius Brito de Santana, Filip Bašković. Allenatore: Teo Strunje.
Segue una stagione ancora migliore e a senso unico. Prima si aggiudica il campionato vincendo ben 19 partite su 22 con 16 punti di vantaggio sulla seconda. I play off sono una passeggiata e in finale l’avversario è la squadra del vicino Vrgorac. Si risolve in sole tre partire. Dopo due facili vittorie in casa la terza partita si gioca a Vrgorac il 24 maggio. A difendere i colori della Novo Vrijeme sono: Filip Bašković, Mate Vuković, Lucas Vinicius De Santana Brito, Igor Osredkar, Ante Sokol, Duje Bajrušović, Vedran Kazazić, Ivan Buljan, Marin Musinov, Vlado Andrijašević, Vinko Nižetić, Eduardo Farias de Souza, Saša Babić, Jakša Herceg. Allenatore: Teo Strunje. La partita finisce con un roccambolesco 7-7. Si passa di nuovo ai rigori e la serie finisce con il tiro decisivo di Lucas. È il titolo numero due.

Il duello con i polesani
Niente lieto fine nel campionato 2019/20. Nella finale scudetto la Novo Vrijeme si trova ad affrontare l’emergente Olmissum di Almissa (Omiš). A causa del Covid la finale è secca. Si gioca una spola partita. L’incontro termina in pareggio (3 a 3) e il titolo si decide ai rigori. Il tiro di Kazazić viene parato da Luketin e l’Olmissum si laurea campione nazionale per la prima volta. I giocatori di Makarska si rifanno nella stagione 2021/22. Chiudono il campionato “appena” al quinto posto in un campionato molto aperto. Passano nei quarti il Crnica di Sebenico, per poi battere l’Olmissum in semifinale. In finale si giocano lo scudetto contro gli istriani del Futsal Pula di Pola. Le due partite giocate a Pola finiscono in pareggio 1-1. A Makarska ha la meglio la Novo Vrijeme, vincendo però entrambi gli incontri di misura: 4-3 e 5-4. Il terzo campionato nella partita decisiva lo firmano Filip Bašković, Mate Vuković, Anderson Alves Carneiro Da Silva, Toni Jelavić, Marin Sesar, Luka Suton, Vedran Kazazić, Gabrijel Lasić, Marin Musinov, Roko Gašpar, Blago Gašpar, Bartul Ora, Sven Anton Horvath, Jakša Herceg. Allenatore: Ivan Božović.
La scorso campionato la Novo Vrijeme lo conclude al primo posto in classifica al termine della stagione regolare. Ai play off però la compagine di Makarska deve arrendersi alla Fustsal Dinamo di Zagabria. Nella Coppa di lega i dalmati hanno meno successo. Riescono ad aggiudicarsi il trofeo solo nella stagione 2021/22, battendo per 6-2 l’Olmissum. L’unica coppa nazionale vinta è a firma di Jakša Herceg, Mate Vuković, Anderson Alves Carneiro Da Silva Pulinho, Toni Jelavić, Marin Sesar, Luka Suton, Gabrijel Lasić, Salcedo Carlos Jose Sanz, Marin Musinov, Blago Gašpar, Bartul Ora, Sven Anton Horvath, Filip Bašković. Allenatore: Ivan Božović. L’unica Supercoppa vinta risale della stagione 2019/20, conquistata battendo per 4 a 0 gli zagabresi dell’Uspinjača Gimka.

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Pubblicato sull'inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 16 settembre 2023.

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