Share

Tre mesi fa hanno giocato le loro prime partite in una Coppa europea e precisamente nella Uefa Europa league. Tra cinque mesi festeggeranno i primi 100 anni di vita. Di chi stiamo parlando? Dell’RNK Split. La seconda squadra di calcio di Spalato. Nato all’ombra dell’ingombrante cugino di nome Hajduk, il Split si è sempre contraddistinto non solo per i suoi risultati, quanto, dal punto di vista sportivo, per il lavoro con i giovani. E i giovani, fin dai suoi primi anni di vita sono stati il fulcro di questa società.
Però parlare dei 100 anni di vita del club è estremamente complesso. La storia di questa società è molto travagliata, contraddistinta da chiusure, lotte politiche, cambiamenti di nomi. Insomma una storia assolutamente complicata. Vediamola.

Parte 1, 1912 - 1919
Lo Split deve i natali al movimento anarchico. I rivali l’Hajduk e gli italiani (1 e continua)

Parte 2, 1920 - 1929
Eterni secondi, complici anche gli infiniti ostacoli di natura politica (2 e continua)

Parte 3, 1929 - 1934
Archiviate le battaglie politiche, arrivarono i primi grandi successi (3 e continua)

Parte 4, 1935 - 1941
I «dilettanti» spalatini gettano il guanto di sfida ai grandi club nazionali (4 e continua)

Parte 5, 1941 - 1952
Dopo la lotta partigiana, la battaglia per emergere a livello nazionale (5 e continua)

Parte 6, 1953 - 1961
I «dilettanti» allo sbaraglio si fanno valere tra i professionisti del pallone (6 e continua)

Parte 7, 1961 - 1991
I «rossi» di Spalato relegati nel limbo per lunghi anni (7 e continua)

Parte 8, 1992 - 2012
Dopo aver toccato il fondo, i rossi di Spalato a un passo dal trionfo (8 e fine)

Share
You don't have permission to view or post comments.