La storia racconta che… è andata sempre male

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FIUME | Oggi è in programma allo stadio Maksimir di Zagabria la partita d’andata della finale di Coppa Croazia, e per la seconda volta nella storia si affronteranno Rijeka e Dinamo. E come successo nella stagione 1993/94, la prima partita si giocherà al Maksimir di Zagabria. Ma vediamo un po’ come le due squadre sono arrivate in finale.

Strada in salita…
Per il Rijeka è stato un percorso tutto in salita. Il cammino verso l’atto conclusivo era iniziato nel migliore dei modi con l’incredibile vittoria per 11-0 contro lo Zmaj di Blato. Una partita che sarà ricordata soprattutto per gli otto gol segnati da Andrej Kramarić, un record. Poi è arrivato il successo a Ludbreg contro il Podravina per 3-1, mentre nei quarti la squadra di Kek ha rischiato grosso con l’Osijek, eliminato soltanto ai calci di rigore (4-3) dopo una vittoria per parte (1-0). Infine, nel derby istroquarnerino, è stato eliminato l’Istra 1961 con due vittorie di misura (2-1 e 1-0).
Nelle sei partite disputate l’allenatore Kek ha impegato in totale 29 giocatori! Decisamente molti, mentre altri tre hanno visto le partite solo dalla panchina. Però ha avuto le idee chiare, visto che ben sette giocatori hanno disputato cinque partite: Bertoša, Vargić (480 minuti giocari), Kramarić, Brezovec, Sharbini, Močinić e Jugović. Manco a dirlo, il capocannoniere del Rijeka e di questa stagione di Coppa è Andrej Kramarić, con 10 reti. A segno pure Alispahić (3), Benko (2), Brezovec, Krstanović e Moises (1).

…. e in discesa
D’atro canto, la Dinamo ha avuto un percorso decisamente più facile. Prima sono caduti la Mladost di Suhopolje (6-0) e lo Zagora di Unešić (5-0). Nei quarti doveva essere un derby all’insegno dell’equilibrio, però già all’andata l’Hajduk è capitolato per 5-0, per poi perdere pure a Spalato per 2-1. Infine, in semifinale, vita facile per gli uomini di Zoran Mamič con lo Slaven Belupo, sconfitto per 2-0 e 2-1.
Per la Dinamo sono scesi in campo 28 giocatori, più altri cinque presenti solo in pachina. Rispetto al Rijeka, due giocatori hanno disputato tutte e sei le partite: Josip Šimunić e Duje Čop, quest’ultimo capocannoniere con 7 reti. A segno pure Ademi, Antolić, Brodić, Fernandes, Pamić e Šimunić con 2, e Beqiraj, Brozović e Halilović con 1 gol.
Come detto, questa è la seconda finale tra la Dinamo e il Rijeka. La prima risale alla stagione 1993/94. In quella Coppa a Zagabria i padroni di casa (all’epoca Croatia) s’imposero per 2-0, con reti di Turković e I. Cvitanović. Al ritorno il Rijeka vinse per 1-0 grazie alla rete del compianto Dubravko Pavličić. Per gli zagabresi c’erano in campo anche l’attuale allenatore della Dinamo, Zoran Mamić, e il padre di Alen Halilović, Sead. L’allenatore del Rijeka era l’attuale direttore sportivo, Srečko Juričić.
Le due squadre si sono incontrate in varie occasioni nei turni precedenti, e per il Rijeka è sempre andata male. La prima sfida di Coppa risale al 1992, quando il Rijeka uscì in semifinale alla lotteria dei rigori. Dopo la finale del 1994, le due squadre si erano ritrovate di fronte nella stagione 1999/00, nei quarti. Dopo la sconfitta interna per 2-1, il Rijeka pareggiò a Zagabria per 2-2. Altra sfida, sempre nell’ambito dei quarti, nell’edizione 2001/02, finita con due sconfitte per 1-0. Infine, l’ultimo precedente risale alla stagione 2003/04 (semifinale): sconfitta a Zagabria per 4-2 e vittoria casalinga per 1-0.
Infine, da notare che per il Rijeka questa è la quarta finale. Dopo la sconfitta nella stagione 1993/94 sono arrivati due trionfi (2004/05 e 2005/06). Per la Dinamo si tratta della finale numero 17, con 12 titoli vinti.

Pubblicato ne La voce del popolo del 6 maggio 2014.


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