Spalato, stella di prima grandezza anche nel firmamento del calcetto (2 e fine)

Spalato, stella di prima grandezza anche nel firmamento del calcetto (2 e fine)
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Arrivò la guerra e inevitabilmente i vari campionati e tornei finirono per spegnersi. L’amore verso questo sport rimase grande, però si dovettero aspettare i primi mesi del 1993 per veder “nascere” il primo campionato croato di calcetto. Interessante rilevare che questo torneo alla fine “incoronò” il campione per l’anno 1992?!? Al primo campionato nazionale l’unica squadra a rappresentare la Dalmazia fu la Truman, ribattezzata con il nome di Truman Elektroprijenos.

Quattro i tornei
Il campionato venne ripartito in quattro tornei disputati nelle città di Fiume, Virovitica, Zagabria e Osijek. Alla fine, nonostante tante squadre potessero godere dell’“aiuto” di svariati giocatori di calcio professionisti, la Truman Elektroprijenos conquistò un ottimo secondo posto piazzandosi a soli tre punti dal primo classificato.
La squadra ebbe pure il miglior attacco con 61 reti e la seconda difesa. Alcuni mesi prima di partecipare al campionato nazionale, la squadra prese parte al terzo campionato spalatino di prima divisione, durante il quale venne a mancare il tris nelle vittorie. L’attesa spasmodica del primo campionato nazionale, svariate assenze e infortuni fecero sì che la squadra si dovette accontentare del secondo posto. Nella stagione successiva, 1993, il campionato fu di nuovo organizzato a livello di piccoli tornei, tra giugno e luglio. Due turni vennero disputati pure a Spalato. Alla fine la Truman Elektroprijenos conquistò di nuovo il secondo posto, a cinque punti dal vincitore. In questo campionato giocò pure un’altra squadra spalatina, la Matt, finita terza.
Nella stagione 1993/94, la prima in cui ci fu un vero campionato con le classiche partite di andata e ritorno, la Truman Elektroprijenos finì terza a soli tre punti dal Sokoli di Samobor, che conquistò il titolo a sorpresa. Alle sue spalle si piazzò la Matt.

Anni di vacche magre
In seguito il campionato cominciò a subire delle modifiche e la forza della squadra spalatina iniziò a scemare. Il campionato venne suddiviso in due leghe e la squadra, ora con il nome di Truman Picasso, arrivò soltanto quarta nel campionato meridionale. E per giunta si piazzò al quarto posto tra le squadre spalatine dietro a Foto Ante Stojan, Matt e Video Nes. Da notare che la lega era composta da ben sei squadra spalatine, tre di Ragusa (Dubrovnik), due di Metković e una di Pola.
Fece seguito un’altra stagione interlocutoria con un terzo posto nel campionato meridionale e la sconfitta nel quarti di finale contro i futuri campioni, la squadra zagabrese di Uspinjača.

La rifondazione
La crisi si fece via via sempre più acuta e la forza dell’ex Optimist andò scemando a vista d’occhio, con risultati sempre peggiori non soltanto a livello nazionale, ma pure a livello spalatino. Pertanto il 27 settembre 1996 venne decisa la fusione tra il Truman Picasso e il Ballantines (ex Matt). Visto che nel 1996 la città di Spalato si ritrovò a festeggiare i 1700 anni dalla sua fondazione, la nuova squadra prese il nome di Split 1700.
E fu subito un successo! Nel campionato 1996/97 la compagine non ebbe in pratica avversari degni di tal nome e stravinse il campionato. Si impose con ben otto punti di vantaggio sulla seconda classificata. Nonostante lo strapotere iniziale seguirono tre stagioni buie in cui la squadra finì nell’ordine, quarta, settima e seconda.

Titoli a bizzeffe
Nella stagione 2000/01 la compagine iniziò il campionato in sordina con un secondo posto nel torneo meridionale; però poi nei quarti riuscì a battere il sempre ostico e forte Uspinjača di Zagabria, mentre in semifinale sconfisse il vincitore del campionato settentrionale, il Petar RKM (Zagabria). E infine nella finale ad arrendersi dinanzi agli spalatini fu lo Square (Ragusa/Dubrovnik).
E così per la squadra, nel frattempo ribattezzata con il nome di Split Star šport, arrivò il secondo titolo nazionale. Seguirono altri tre titoli nazionale.
Gli spalatini registrarono una serie di successi pure nel campionato 2004/05, però caddero a sorpresa nei quarti di finale contro i cugini del Torcida Eu. Nav.
Nella stagione 2005/06, nonostante il mediocre terzo posto nel campionato, arrivò il nuovo titolo nazionale, con la vittoria in finale contro l’emergente Gospić.

Manca il guizzo finale
Seguono infine anni trascorsi al vertice, ma senza il guizzo finale. La concorrenza a Spalato divenne via via sempre più agguerrita. Nel 2006/07 la squadra uscì di scena già nelle semifinali; nel 2007/08 arrivò alla finale però perse il titolo contro il Gospić, mentre nella stagione 2008/09 fu sconfitta già in semifinale dalla compagine istriana di Sottopedena, il Potpićan ‘98.

In Europa discreti risultati
Nella Coppa Croazia la squadra spalatina ha registrato ottimi successi appena dal 2000. La prima vittoria l’ha sfiorata nella stagione 1996/97, quando è stata battuta nella partita di ritorno della finale. Ha fatto seguito una nuova sconfitta nella finale a una sola partita. Il primo successo è arrivato nella stagione 2000/01 con la vittoria contro lo Square (Ragusa/Dubrovnik) per 5-4. Successo poi ripetuto nelle successive due stagioni. Dopo il terzo posto nella stagione 2003/04 gli spalatini sono tornati a vincere la coppa nel 2004/05 e 2005/06. Infine nelle ultime due stagioni, 2007/08 e 2008/09 sono stati battuti in finale.
La squadra ha partecipato anche a cinque edizioni della Coppa Europea, passando regolarmente il primo turno

Fior di campioni per un gioco spesso considerato di «seconda classe»
Goran Kovačević, Željko Babić e Denis Kosor
Sono le prime stelle della società spalatina. Si tratta di giocatori che sono stati scoperti giovanissimi nelle scuole del professor Vibor Velčić, loro primo allenatore.
Per anni sono stati le colonne portanti del gioco della squadra del capoluogo dalmata. Sono stati loro a trascinare il club sulla strada del successo negli anni ‘80 e in buona parte degli anni ‘90. Le statistiche ufficiali ci dicono che Denis Kosor ha disputato 186 partite segnando 134 reti, Željko Babić (170-119) e Goran Kovačević (143-141). Nella nazionale croata ha giocato solo Denis Kosor (una presenza e una rete).
Nei campionato croati Željko Babić ha totalizzato 71 presenze con 39 reti. Per Denis Kosor 131 e 82.

Aljoša Staničić, Alen Depont, Siniša Burazer e Ivica Osibov
Sono le stelle spalatine che hanno brillato nei vari campionato croati. Secondo l’ultima statistica ufficiale della società Aljoša Staničić è in assoluto il giocatore con più presenze, ben 192. Oltre al portiere in campo si è distinto negli anni d’oro della società in particolare Alen Depont, con 151 presenze e 231 reti! Registriamo pure i dati lusinghieri di Siniša Burazer (150-92) e Ivica Osibov (125-121). In nazionale il più gettonato è stato Alen Depont con 33 presenze e otto reti, seguito da Ivica Osibov (22-7) e Aljoša Staničić (14). Nella lista della nazionale di tutti i tempi spiccano i nomi di Frane Despotović con 45 presenze (secondo posto) e 11 reti e Nikola Tomičić (41-16).

Robert Jarni, un grande sia nel calcio sia nel calcetto
Uno degli ultimi grandi difensori dell’Hajduk. Nazionale croato sia di calcio, sia di calcetto, una vera rarità. Nato a Čakovec il 26 ottobre 1968, i primi passi li compie nella squadra della città natia, il MTČ. Nel 1985 arriva a Spalato e solo un anno dopo debutta in prima squadra al Trofeo Marjan. Per l’Hajduk gioca come seniores per cinque anni, fino al 1991. In totale per lui vi sono 232 presenze e 48 reti. Due i trofei vinti con l’Hajduk, ovvero due coppe di Jugoslavia nel 1986/87 e nel 1990/91. Una volta lasciato l’Hajduk comincia il suo girovagare per l’Europa. Prima tappa l’Italia, ovvero il Bari. Dopo due anni passa a Torino: dapprima nel 1993 per un anno sfonda nelle file granata e poi pure per un anno si va valere alla Juventus. Con i bianconeri vince sia lo scudetto che la Coppa Italia. Nell’estate del 1995 va in Spagna. Prima per tre anni è membro del Real di Betis e dopo per un anno, dal 1998, del Real Madrid con il quale vincerà la coppa Intercontinentale. Seguono due stagioni al Las Palmas e poi in Grecia con il Panathinaikos. Nella sua lunga carriera ha giocato pure per la selezione mondiale. Con la nazionale  juniores della Jugoslavia ha vinto nel 1987 il Campionato del mondo. Nella nazionale della Jugoslavia ha totalizzato sette presenze e una rete. Da segnalare la sua partecipazione ai mondiali italiani del 1990. Seguono altri due mondiali con la Croazia, nel 1998 (medaglia di bronzo) e nel 2002. Con la nazionale della Croazia ha esordito nel 1990 e ha chiuso ai mondiali del 2002. Per lui pure la partecipazione agli Europei del 1996. Per la nazionale croata ha disputato 81 partite e segnato una rete (pesante visto che è stata segnata ai mondiali del 1998). Per sei anni, dal 2000 al 2006, è stato il giocatore con più presenze in nazionale. E’ un raro esempio di giocatore che, oltre ad aver avuto una grande carriera nel mondo del calcio, ha registrato pure risultati invidiabile nel mondo del calcetto. A questo gioco si è affacciato nel 2003 con il Split Gašperov. E’ stato subito un successo. Con la compagine spalatina ha vinto due campionati nazionali, nel 2004 e 2006, e due coppe nazionali, nel 2005 e 2006. Inevitabile che indossasse pure la maglietta della nazionale. Ha collezionato in totale quattro presenze, segnando pure tre reti.

I numeri
1992/93 Prima lega
Secondo posto con sette vittorie, tre pareggi e una sconfitte, differenza reti 61-25. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Luka Kokeza, Marko Mijić, Denis Lučić-Lavčević, Denis Kosor, Siniša Burazer, Goran Kovačević, Ivo Vidošević, Dean Galić, Željko Babić e Frane Peroš. Migliori marcatori Goran Kovačević
con 15 e Siniša Burazer con 10 reti.

1993 Prima lega
Secondo posto con cinque vittorie, quattro pareggi e una sconfitte, differenza reti 51-26. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Luka Kokeza, Denis Kosor, Siniša Burazer, Goran Kovačević, Ivo Vidošević e Željko Babić. Migliori marcatori Ivo Vidošević con 17 e Željko Babić con nove reti.

1994 Prima lega
Terzo posto con 13 vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, differenza reti 90-42. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Siniša Burazer, Denis Kosor,
Ivo Vidošević, Denis Lučić-Lavčević, Nikša Zokić, Goran Kovačević e Željko Babić. Migliori marcatori Denis Kosor con 18 e Ivo Vidošević con 17 reti.

1994/95 Prima lega, girone sud
Quarto posto con 11 vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, differenza reti 121-105. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Frane Peroš, Joško Vrgoč,
Željko Babić, Kristijan Sindik, Siniša Burazer e Ivo Vidošević. Migliori marcatori Siniša Burazer con 18 e Ivo Vidošević con 17 reti.

1995/96 Prima lega, girone sud
Terzo posto con 11 vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte, differenza reti 97-77. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Joško Biskupović, Denis Lučić-
Lavčević, Joško Vgoč e Aljoša Staničić. Migliori marcatori Srđan Kovač con 17 e Joško Biskupović con 14 reti.

1996/97 Prima lega
Primo posto con 16 vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, differenza reti 121-68. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Siniša Burazer, Joško Biskupović,
Željko Mijić, Renato Brajko, Srđan Kovač, Nikola Tomičić e Pjer Malvasija. Migliori marcatori Srđan Kovač con 29 e Nikola Tomišić e Pjer Malvasija con 24 reti.

1997/98 Prima lega
Quarto posto con 14 vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte, differenza reti 127-86. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Denis Kosor, Pjer Malvasija,
Joško Buskupović, Joško Silić, Aljoša Staničić e Alen Depont. Migliori marcatori Alen Depont con 29 e Pjer Malvasija con 26 reti.

1998/99 Prima lega
Sesto posto con 12 vittorie, due pareggi e dodici sconfitte, differenza reti 134-143. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Joško Buskupović, Siniša Burazer, Srđan Kovač, Denis Kosor, Zoran Marković e Ivo Vidošević. Migliori marcatori Srđan Kovač con 46 e Denis Kosor con 15 reti.

1999/00 Prima lega
Secondo posto con 16 vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, differenza reti 151-106. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Alen Depont, Denis Kosor,
Željko Blagajić e Aljoša Staničić. Migliori marcatori Alen Depont con 68 e Siniša Alebić e Denis Kosor con 15 reti.

2000/01 Prima lega, girone sud
Secondo posto con otto vittorie, uno pareggi e tre sconfitte, differenza reti 53-43. Campione nazionale dopo i play off! A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Ante Perajica, Aljoša Staničić, Ivo Podrug e Alen Depont. Migliori marcatori Alen Depont con 24 e Ivica Osibov con 14 reti.

2001/02 Prima lega
Primo posto con 17 vittorie, due pareggi e tre sconfitte, differenza reti 107-48. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Alen Depont, Slaven Gračanin, Ivo Podrug, Ivan Botić, Pjer Malvasija e Nikola Tomičić. Migliori marcatori Ivica Osibov con 26 e Alen Depont con 24 reti.

2002/03 Prima lega
Primo posto con 18 vittorie, due pareggi e due sconfitte, differenza reti 132-54. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Ivo Osibov, Sandro Salacan,
Pjer Malvasija, Alen Depont e Ivan Vujinović. Migliori marcatori Ivica Osibov e Alen Depont con 28 reti

2003/04 Prima lega
Primo posto con 17 vittorie, quattro pareggi e una sconfitta, differenza reti 108-58. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Dean Banić, Josip Čagalj,
Aljoša Staničić, Alen Depont, Frane Josipović e Nikola Tomičić. Migliori marcatori Senudin Džafić con 20 e Alen Depont con 19 reti.

2004/05 Prima lega
Primo posto con 18 vittorie, un pareggio e tre sconfitte, differenza reti 115-64. Sconfitta nei quarti di finale dei play off per il titolo. A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Alen Depont, Ivica Osibov, Frane Despotović, Sandro Salacan e Ivo Jukić. Migliori marcatori Alen Depont con 39 e Ivica
Osibov con 22 reti.

2005/06 Prima lega
Terzo posto con 12 vittorie, sei pareggi e due sconfitte, differenza reti 95-48. Campione nazionale dopo i play off! A giocare la maggioranza delle partite sono stati: Robert Jarni, Frane Despotović, Ivica Osibov, Ivo Jukić e Vibor Podlipec. Migliori marcatori Serginho Camara Sobral con 30 e Senudin Džafić con 20 reti.

2006/07 Prima lega
Terzo posto con 14 vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte, differenza reti 85-41. Terzo posto nei play off per il titolo.

2007/08 Prima lega
Secondo posto con 17 vittorie, due pareggi e tre sconfitte, differenza reti 110-47. Sconfitta nella finale dei play off per il titolo.

2008/09 Prima lega
Secondo posto con 14 vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte, differenza reti 84-47. Sconfitta nella semifinali dei play off per il titolo.

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Pubblicato sull’inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo l’8 maggio 2010.


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