Il «dente della nonna» e i suoi sortilegi
A pochi passi dalla pittoresca Bled sorge una montagna del tutto originale, Babji zob, ossia il dente della nonna. È un punto panoramico sopra il villaggio di Kupljenik vicino alla strada che da Bled porta a Bohinj. Oltre a dei fantastici panorami che offre a tutti gli amanti del trekking, questa montagna è la protagonista di una leggenda.
Gli anziani raccontano che sull’altopiano di Jelovica viveva una vecchia. Alcuni affermavano addirittura che avesse più di centocinquant’anni, che fosse una strega. Che si nascondeva lì, temendo di essere bruciata sul rogo. La donna raccoglieva erbe, praticava la stregoneria e preparava pozioni, lanciando incantesimi nella valle.
Tutti nella valle avevano paura di lei, perché quando lanciava i propri sortilegi sortilegi, nessuno dei contadini osava avventurarsi nei campi o nei boschi, poiché ancora oggi si aggira lì il riccio del diavolo, capace di uccidere all’istante molti contadini con i suoi incantesimi.
Quando la nonna invecchiò, non era più così brava a raccogliere erbe, perché la sua ora si avvicinava. Ma nessuno sapeva quanti anni avesse, perché aveva già raccolto ben più di cento erbe.
Un giorno, non avendo raccolto abbastanza erbe, la nonna, in preda all’ira, lanciò incantesimi oltre il bordo dell’altopiano ed ecco, la vecchia nonna scivolò sull’altopiano. E mentre barcollava nelle profondità dell’immensità, da dove si potevano ancora udire le sue parole.
E dall’eco delle montagne, l’incantesimo si udì persino nella valle. E da allora, alla fine di Jelovica, che termina verso Bohinjska Bela, si può sempre vedere il grande Babji zob, che tutti chiamano così da centinaia di anni, di generazione in generazione.
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Pubblicato su La voce del popolo il 20 maggio 2026.