Rijeka e Kramarić, numeri super

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Il Rijeka ha chiuso la fase autunnale della stagione 2014/15 con la vittoria per 2-1 in casa dello Zagreb. Per la compagine fiumana il 2014 ha fatto registrare numeri storici, da ricordare a lungo, sia in campionato che in Europa League. Su entrambi i fronti ci sono stati notevoli progressi. Ma vediamo cosa ci raccontano i numeri del Rijeka in quest’anno che stiamo per lasciarci alle spalle.

Campionato
Per il Rijeka in 19 partite sono arrivate 13 vittorie, che valgono l’oramai classico… secondo posto in classifica dietro alla Dinamo, campione in carica. Quello che ha fatto la differenza sono state le tre sconfitte, di cui due proprio contro gli zagabresi. Con l’Osijek, il Rijeka è la squadra che ha pareggiato di meno, solo tre volte.
Il punto di forza rimane l’attacco; segnate ben 43 reti, solo 5 in meno della Dinamo. Il Rijeka ha pure la seconda difesa, con 17 gol subiti, e una differenza reti di +26. Inutile dire che il migliore marcatore è Andrej Kramarić, con ben 21 reti in 18 partite. Avendo giocato 1.551 minuti, significa che segna ogni 74 minuti. Dietro di lui… l’abisso. Il secondo migliore marcatore è Moises, a quota 5. In totale, il Rijeka è andato a segno con ben 15 giocatori. Rispetto alla scorsa stagione, i fiumani segnano molto di più in casa, 29 gol contro i 14 in trasferta. In termini numerici, la vittoria più ampia è stata quella contro la Lokomotiva il 9 novembre, 6-0 a Cantrida. In trasferta spicca il successo contro lo Split per 3-0, datato 10 agosto. Agli…antipodi, le sconfitte più pesanti sono state quelle contro la Dinamo: l’1-2 del 21 settembre a Cantrida e il 3-0 del 6 dicembre al Maksimir.
La striscia positiva più lunga è state quella dal 10° al 17° turno, ossia otto partite.

Coppa Croazia
Sono solo due le partite giocate, con altrettante vittorie nette. La scorsa stagione si riscrisse la storia dopo la vittoria contro lo Zmaj di Blato per 11-0. Quest’autunno due vittorie di routine. Per primo a cadere è stato a Sisak il Lekenik per 4-2, poi è toccato a Ragusa al GOŠK per 3-0. Interessante che il miglior marcatore risulta Ermin Zec, con due reti. In pratica, l’unico aspetto positivo della sua presenza a Fiume. Andrej Kramarić non ha segnato perché semplicemente non ha giocato.

Europa League
Se la scorsa stagione era stata da incorniciare, questa in corso è stata ancora migliore. Il Rijeka ha “rischiato” di staccare il biglietto per la fase primaverile dell’Europa League.
Il Rijeka ha giocato, come l’anno scorso, 12 partite. Il tutto è iniziato il 17 luglio con il Ferencvaros. All’inizio ben sei vittorie, poi nella fase a gironi sono arrivate tre sconfitte. La roccaforte di Cantrida è rimasta comunque inespugnata. Soltanto il Siviglia, campione uscente, è riuscito a pareggiare, in pieno recupero (2-2). Da ricordare le vittorie contro il Feyenoord (3-1) e lo Standard Liegi (2-0). In totale, in Europa sono arrivati 25 punti, nuovo record visto che l’anno scorso erano stati 18. Sette i punti conquistati nella fase a gironi, e pure in questo caso è stato migliorato il risultato della scorsa stagione. Per Andrej Kramarić 6 gol in 12 partite.

Presenze
Il Rijeka nella fase autunnale ha disputato complessivamente 33 partite nelle tre competizioni. Inevitabilmente, un calendario così denso non ha consentito a nessun giocatore di scendere sempre in campo.
Il massimo è stato toccato da Mato Jajalo, con 32 presenze. Lo seguono Zoran Kvržić (31), Andrej Kramarić (30), Vedran Jugović e Ivan Vargić (29), Ivan Tomečak (28), Marko Lešković (27), Marin Leovac (25), Anas Sharbini (24), Goran Cvijanovič e Matej Mitrović (23), Moises e Miral Samardžić (21), Ivan Krstanović (20) e via dicendo.
In totale Matjaž Kek ha utilizzato 29 giocatori, di cui 28 in campionato e 25 in Europa. Nessun calciatore del Rijeka ha giocato tutte le partite di campionato. Il massimo, 18, è stato toccato da Ivan Vargić, Andrej Kramarić e Mato Jajalo. D’altro campo, in Europa League tutte e 12 le partite sono state disputate da Jajalo, Jugović, Kramarić e Kvržić. Anche se ha giocato “solo” 11 partite, con i suoi 990 minuti Vargić è il giocatore con più minuti in Europa.

Reti
Andrej Kramarić è decisamente il migliore marcatore dei fiumani. In totale nella tre manifestazioni (anche se in Coppa Croazia non ha giocato) ha segnato ben 27 reti, di cui cinque, delle 68 realizzate dal Rijeka, dal dischetto degli undici metri. Per lui 21 gol in campionato e 6 in Europa.
Al secondo posto troviamo il brasiliano Moises, con 7 reti. Seguono a ruota Adis Jahović e Ivan Krstanović (5 reti), Zoran Kvržić (4), Miral Samardžić e Ermin Zec (3), Mato Jajalo, Marin Leovac, Marko Lešković, Anas Sharbini e Ivan Tomečak (2) e altri quattro giocatori con una sola rete: Goodness Ohiremen Ajayi, Goran Cvijanovič, Josip Ivančić e Vedran Jugović.

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Pubblicato ne La voce del popolo del 22 dicembre 2014.


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