Graz, piccola raffinata gemma stiriana

Graz, piccola raffinata gemma stiriana
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Il mese di dicembre negli ultimi anni si sta sempre di più profilando come il mese dedicato all’Avvento. Una festività religiosa che con gli anni è diventata una festa con tanti colori, lampadine, ma anche del mangiare e bere. Sono sempre di più le città che investono in questo avvenimento di fine anno. In primis hanno reagito i grandi centri, in regione le capitali come Lubiana e Zagabria. Non da meno sono state le altre città che già da tempo investono anche nel turismo. Però con il passare del tempo anche centri minori, delle piccole cittadine, hanno saputo trovare la propria fetta di mercato. Chi avrebbe pensato di assistere all’Avvento a Vendel? Cittadina austriaca a due passi da Klagenfurt al quale è legata grazie al lago Worthersse fa di questo la sua fortuna. E come non ricordare Grabovnica? DI sicuro neppure il nome di questo paesino vi dice nulla, ma nominando la famiglia Salaj di sicuro si! Un grande festival di luci in primis, ma pure con sempre di più altri contenuti.

Però esiste una città in Austria, capoluogo della Stiria che con gli anni si stà affacciando a questo turismo sempre di più. Un po’ sconosciuto a questo livello e decisamente visitabile tutto l’anno. Offre un po’ di tutto. Una classica città da visitare in una gita di un giorno. E poi magari idealmente se si ha una condizione di passeggiare tanto e per ore si può gustare a pieno. Si tratta di Graz.
Per arrivarci per chi parte da Fiume può andare via Lubiana, o con un giro più largo via Zagabria, per passare Maribor e il confine di Šentilj. Di lì a poco si arriva a Graz.
Una volta arrivati in città il giro turistico può partire dal parco Kunsthrhaus, in pieno centro cittadino. Qui arrivano quasi tutti i mezzi e si è a due passi da tutte le attrazioni cittadine.Di li a poco ci sono le mure cittadine. Una volta entrati si può gustare in pieno questa vecchia città che con i suoi maestosi palazzi ci fa pensare a quale glorioso passato abbia avuto e pure quanto curi il presente. Poco dopo essere entrati nel pieno centro è d’obbligo fermarsi alla piazza dove si trova la Doppelwendeltreppe. In questa piazza ha la sede il Governatore della Stiria e nel suo palazzo un gioiello architettonico. Si tratta di una scala, però doppia. E per di più legate. La “scala della riconciliazione”, due scale separate che ad ogni piano si uniscono, per poi dividersi e riunirsi ancora. Non importa su che lato decidete di salire, una cosa è sicura, una volta arrivati in cima, e goduto un po’ il panorama, scenderete con l’altra scala. Una scala decisamente unica.
Andiamo avanti e poco dopo arriviamo al Duomo. Sempre del tutto modesto dal di fuori, ma entrando si capisce che è la chiesa principale della città. Subito accanto nella stessa piccola piazza si trova il Mausoleo. Prima importante palazzo cittadino con la morte di Fendinado II ha accolto la sua salma ed è divento il Mausoleo. Affascinante interno con importanti opere artistiche, in primis i tanti affreschi, oggi è uno dei pochi posti a pagamento in città.
Continuiamo la nosta passeggiata e scendiamo nella parte più bassa della città. Arriviamo così alla via principale e pedonale della città. E’ la Herrengasse. Zona pedonale e con i soli tram a passare. Una specie di Ilica zagabrese. E’ piena di negozi di tutti i tipi. Prima di andare verso la piazza cittadina principale, bisogna fermarsi in un altra piazzetta, un po nascosta. E’ il cortile Landhaushof. Una zona per le feste tutto l’anno. Durante l’Avvento qui viene esposto un presepe di ghiaccio e di sera ci sono i concerti. Nelle altre stagioni è la cornice di festività teatrali e del festival dei fiori.
Ritorniamo alla via pedonale e andiamo verso la piazza principale. Qui si affaccia il Municipio, dove ha sede il governatorato, ma pure durante l’Avvento è la zona dove si mangia in piazza con una ricca offerta di tutte le delizie locali.
Andando avanti lungo la via si arriva alla seguente zona dell’Avvento, dedicata all’artigianato. Infatti a Graz le varie zone/piazze cittadine durante l’Avvento sono dedicate ad avvenimenti diversi. Comunque questa piazza ci da un ottima panoramica verso forse la principale attrazione cittadina, ossia verso la grande torre orologio che sta quasi in cima alla città. Infatti in pieno centro cittadino c’è la collina con il vecchio castello e le sue mura. Diversi i modi e punti da cui iniziare la salita. Se siete arrivati in questa piazzetta vedrete ben tre modi. Quello che entra subito all’occhio e la grande scalinata. Un numero che sembra infinito di scalini e dai quali quasi tutto scendono. Però subito accanto alla destra si vedono due tunnel. Uno si scopre subito e la zona di entrata verso l’ascensore che vi porterà subito accanto alla torre-orologio. L’altro tunnel sembra subito più interessante. Infatti è un tunnel molto lungo salita costante. Subito all’entrata si scopre che questo tunnel ha poi tante gallerie e il tutto è stato scavato ancora durante l’ultimo conflitto mondiale per dare riparo alla cittadinanza. Qui potevano stare ben 50.000 persone, con ben 5 km di gallerie. Di questa aperta è sempre quella principale con una salita del 16% e che è lunga 175 metri. Usciti da questa galleria si arriva all’altra parte della città. Subito nel parco. Qui girando a sinistra inizia la salita finale verso l’orologio. Arrivato finalmente alla torre si può rendersi conto quanto grande sia l’orologio, ma pure godersi di un ottimo panorama verso una grande fetta della città e non solo. Andiamo avanti verso il “piano superiore”. Da scegliere se andare dritti in cima e alla parte principale della zona del castello o proseguire in un giro più largo e godersi in pieno il complesso. Prendiamo questa seconda strada e scopriamo che è possibile salire sopra pure con una funivia. Una funivia che parte a due passi dal fiume e che porta in cima al castello. Arrivati in cima alla collina possiamo renderci conto di quanto sia grande questo complesso e composto da diversi zone, ma in primis ricco di zone verdi. Un vero parco in cima alla città. Inutile parlare dell’ottimo panorama che si può godere da tutte le parti. Una volta visitate la torre della cima e le varie zone/museo, e cortili interni non resta che trovare una discesa. Praticamente tutte le strade portano di nuovo verso la torre-orologio. Però da li si può proseguire verso il “piano inferiore”. Una specie di grande giardino e un altra zona panoramica. Da lì poco avanti inizia la grande scalinata che abbiamo visto prima di salire con la galleria sopra.Quello che si nota subito è che la scalinata oltre ad essere lunga e anche stretta e per cui quando ci sono tante persone è pure difficile da percorrere. Per fortuna quasi tutti scendono e il tutto alla fine passa senza grandi intoppi.
Una volta scesi giù bisogna vedere il fiume. Qui passa il Mura e nel bel mezzo, quasi nel centro cittadino da sopra si vede per bene una costruzione “strana” e moderna. Ci sono tanti ponti che collegano le due parti della città e divise dal fiume. Passiamo uno dei ponti e ci dirigiamo verso questa costruzione. Venuti vicino ci rendiamo conto che pure questo è una specie di ponte. Ma del tutto strano. Moderno sì, ma è diviso in due parti. Infatti nel bel mezzo si trova letteralmente un isola. Si tratta di un isola artificiale, che a primo colpo sembra una nave. Come leggiamo è stata creata nel 2003 in occasione dell’anno in cui Graz era Capitale europea della cultura. Doveva rimanere lì, nel bel mezzo del fiume, solo per un anno. I cittadini e i tanti turisti sono rimasti entusiasti e hanno fatto si che vi rimanga qui in eterno. Si dice almeno per 50 anni e che sia prova di inondazioni. Uno può solo passare nei tunnel semiaperti di questa nave, ma pure fermarsi nel mezzo, nell’isola per un caffè o qualche cocktail.
Ritorniamo così nel centro cittadino, e ora una mangiata va decisamente bene. Qualche salsiccia o qualche dolce. Con poi l’imbarazzo di scelta dei te o magari di qualche birra.
Una volta sazi conviene proseguire la passeggiata verso posti un po’ meno in vista però da vedere. Andiamo verso nord verso una grande chiesa che a molti a primo colpo associa alla chiesa della saga di Harry Potter. Si tratta della Herz-Jesu-Kirche ossia la chiesa del Sacro cuore di Gesù. Questa è la più grande chiesa di Graz con la terza torre più altra dell’Austria. Una costruzione imponente e un po’ lontano dal classici percorsi turistici.
Andando avanti nel giro arriviamo alla zona del grande mercato cittadino e alla zona universitaria. Poco avanti e nella zona dove abbiamo iniziato il nostro giro sorge il teatro cittadino, l’opera, il Schauspielhaus.
Graz pure offre diversi altri spunti e luoghi da visitare e del tutto originali. Per esempio vicino al Municipio possiamo trovare sulla facciata di una casa un monumento dedicato all’elefante. Non è strano se si sà che accanto sorgeva anni fa un albergo proprio chiamato Elefante. E poi vicino c’è la via più stretta di Graz. Sembra quasi solo un entrata al ristorante, ma in realtà è una vera via. Infine pure in centro c’è il Carillon. Il tutto sorge nella piazza Glockenspielplatz dove in cima ad un palazzo due volte al giorno, alle 11.15 e alle 18 una ragazzina e un ragazzo stiriano in variopinti costumi tradizionali ballano. Le melodie variano, ma tutto con un vero e proprio carillon. E poi questa piazza è nota pure come il locale triangolo delle Bermuda. Infatti con i tanti ristoranti, bar ed altro è molto difficile uscirne. Provare per credere.
Finisce cosi il giro turistico per Graz. Per finire decisamente conviene nei mesi invernali tornare in pieno centro e godersi la magia delle luci e di quello che rende bello l’Avvento. Non importa per quali ragioni siete venuti a Graz, la città decisamente merita di essere visitata.

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Pubblicato su Panorama il 15 gennaio 2019.


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