Un compleanno ad alta quota

Un compleanno ad alta quota
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Era il 15 giugno del 1948 quando un gruppo di entusiasti ha deciso di fondare il club alpino Platak di Fiume, il più vecchio oggi in attività in regione. In occasione dell’anniversario, anche quest’anno sono stati organizzati diversi eventi. Sul Platak, naturalmente. Tutto si è svolto davanti al rifugio Sušak. Dopo il discorso di benvenuto del presidente Zoran Bistričić, centinaia di alpinisti si sono divisi in più gruppi. Da una parte c’erano i più giovani, in età scolare, i quali si sono cimentati nella gara di orientamento lungo tutto il Platak con il solo uso di una mappa e della bussola. A loro si sono uniti pure diversi gruppi di adulti. I più grandi hanno preferito la tradizionale scalata sul monte Snježnik. Posto a 1506 metri di quota, è una delle mete preferite degli alpinisti. Qui passa il sentiero dedicato all’ex presidente del club Branko Lončar e c’è anche un rifugio. Costruito nel 1951 e rinnovato nel 1974, da decenni ormai versa in condizioni pietose, di completo abbandono, in attesa di un restauro da parte del Parco nazionale del Risnjak, di cui fa parte. Arrivati in vetta, tutti hanno potuto ammirare un panorama a 360 gradi. Non troppo nitido in direzione del Quarnero, decisamente migliore in direzione nord, a partire dalla vetta del Risnjak, sotto la quale troviamo il rifugio Schlosser, anche questo chiuso ormai da anni e in attesa di restauro. Una volta goduto il panorama in vetta, con tanto di vento, non rimaneva che fare ritorno al rifugio Sušak, attraversando la ricca vegetazione del Platak. Al gruppo si sono aggregati anche una decina di cani, da meticci fino ai “soci” dell’associazione degli Schnauzer. Infine, un gruppo composto perlopiù da pensionati, ha fatto un giro lungo tutta la parte pianeggiante del Platak. (ik)

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Pubblicato su La voce del popolo il 15 giugno 2024.


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