Jesolo Sand Nativity 2024, dedicato al dialogo e alla pace

Jesolo Sand Nativity 2024, dedicato al dialogo e alla pace
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A Jesolo, in provincia di Venezia, dal 2002 è possibile ammirare il presepe di sabbia più grande e suggestivo d’Italia. Si tratta di un’opera assolutamente unica del suo genere, di difficile realizzazione e molto creativa. Negli anni l’idea e il progetto sono cresciwuti tanto che la “Sand Nativity” è oggi una delle manifestazioni con dei presepi più conosciuti a livello italiano e internazionale. Ci sono state anche esposizioni in piazza San Pietro nel Natale del 2018 e ad Assisi nel 2023.
L’inaugurazione del Presepe di sabbia dell’edizione 2024/2025 è avvenuta il 29 novembre e la mostra sarà aperta al pubblico fino a domani, 9 febbraio 2025. I visitatori hanno potuto vedere in tutto 12 opere di artisti italiani e internazionali. Le sculture sono state realizzate in loco durante il mese di novembre. Per tutte le opere ci sono stati dei bozzetti e poi in base alla creatività degli autori si sono potute ammirare le opere finali, ciascuna delle quali aveva un proprio messaggio e il tutto era dedicato al tema natalizio. E tutte le opere sono decisamente grandi, visto che arrivano anche fino a dieci metri di larghezza e cinque di altezza.
Quest’edizione del Jesolo Sand Nativity è stata ispirata direttamente da papa Francesco. L’ultima edizione del celebre presepe di sabbia era dedicata, infatti, al dialogo interreligioso e ai contenuti dell’enciclica “Fratelli tutti”, pubblicata il 3 ottobre 2020 e firmata dal Santo Padre proprio sull’altare della basilica di San Francesco ad Assisi, che nel inverno 2023 ospitò una maestosa natività realizzata con la sabbia della città.
“Pur avendola scritta a partire dalle mie convinzioni cristiane, che mi animano e mi nutrono, ho cercato di farlo in modo che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà”, aveva scritto papa Francesco nel suo documento. Il filo conduttore dell’enciclica è la parabola del buon samaritano. “Questa parabola è un’icona illuminante – così il Santo Padre –. Davanti a tanto dolore, a tante ferite, l’unica via di uscita è essere come il buon samaritano. Ogni altra scelta conduce dalla parte dei briganti, oppure di quella di coloro che passano accanto senza avere compassione”.
L’obiettivo della Jesolo Sand Nativity, giunta ormai alla sua 22esima edizione, è quello di contribuire a un messaggio di pace e dialogo. Per certi versi un filo rosso che unisce le ultime tre edizioni del presepe di sabbia jesolano: l’edizione 2022/2023, intitolata “Sculture di pace”, venne inaugurata a poche settimane dallo scoppio del conflitto bellico alla presenza del vescovo di Kiev, monsignor Oleksandr Yazlovetskij; l’anno successivo fu la figura di San Francesco e il racconto della sua vita, veicolo di messaggi di pace, unità e accoglienza, che vide l’avvio di una collaborazione con la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco dei Frati Minori Conventuali e l’invio di un messaggio a papa Francesco da parte dei ragazzi di Jesolo.
E per chi non ha avuto la possibilità di raggiungere Jesolo, non rimane che aspettare la fine d’autunno per la prossima edizione e nuovi originali sculture in sabbia.

Le opere dell’edizione 2024/2025
Il buon samaritano. Scultrice: Marielle Heessels (Olanda).
L’abbandono e la solitudine. Scultore: Vadim Gryadov (Russia).
Gli indifferenti… passano. Scultore: Richard Baldrick Buckle
(Regno Unito).
Aiuto incondizionato. Scultore: Enguerrand David (Belgio).
“Non ho tempo”. Scultore: Kuba Zimacek (Repubblica Ceca).
Non da soli, ma insieme. Scultrice: Helena Bangert (Olanda).
Diventa il tuo prossimo, fratello universale.
Scultrice: Hanneke Supply (Belgio).
Incontro di papa Francesco con il grande imam Ahmed El-Tayeb. Scultore: Dimitrij Klimenko (Russia).
Famiglie vulnerabili in terre sconosciute.
Scultore: Pedro Mira (Portogallo).
Fratelli e sorelle universali. Scultore: Slava Borecki (Ucraina).
Natività. Scultori: Ilya Filimontsev (Russia), Susanne Ruseler (Olanda), Michela Ciappini (Italia).
Giacomo: il samaritano della porta accanto.
Scultore: Radovan Zivny (Repubblica Ceca).

La storia
Dal 2002 la città di Jesolo, nota località balneare in provincia di Venezia, celebra la magia del Natale attraverso un’opera di grande fascino e suggestione che incanta un numero sempre crescente di visitatori da tutto il mondo: Jesolo Sand Nativity, il presepe di sabbia.
Per la sua realizzazione ogni anno vengono coinvolti alcuni tra i migliori scultori della sabbia a livello nazionale e internazionale, maestri nel ridare vita all’autentico spirito natalizio, attraverso una forma d’arte che evoca nei visitatori ricordi d’infanzia.
Ogni edizione è dedicata a un tema della società contemporanea e, dal 2004, si sposa anche ad un’iniziativa di solidarietà: ad oggi il Presepe di sabbia di Jesolo è stato visitato da quasi 2 milioni persone e la generosità dei visitatori ha permesso di contribuire alla realizzazione di progetti umanitari in tutto il mondo con oltre 900 mila euro.
Sulla scia del successo riscontrato e grazie alla fattiva collaborazione del Patriarcato di Venezia, nel 2018 Sand Nativity è uscita da Jesolo e ha raggiunto altre città. Ha raggiunto traguardi straordinari. Infatti è stato realizzato uno spettacolare presepe di sabbia nel cuore della cristianità, la meravigliosa Piazza San Pietro a Roma. Un presepe che ha incantato milioni di visitatori da tutto il mondo in un’atmosfera pregna di emozione e significato.
L’anno successivo, nel 2019, si è svelata una nuova edizione del Presepe di Sabbia che ha visto le sculture della Natività esposte a Matera, capitale europea della cultura 2019.
Dopo il sofferto annullamento dell’edizione 2020 a causa della pandemia, nel 2021 Jesolo Sand Nativity è tornato a risplendere e a incantare i fedeli e i visitatori in piazza Trieste. “La Sabbia dei Miracoli” è stato il tema della diciannovesima edizione del Presepe di Sabbia che si è presentato al pubblico in un allestimento grandioso e una mostra ricca, fatta di sculture monumentali, che hanno accompagnato i visitatori in un percorso emozionale e spirituale unico nel suo genere.
Nel 2022, per la ventesima edizione, Jesolo Sand Nativity ha incantato i visitatori con una serie di opere artistiche su un tema universale e attuale: “Sculture di Pace”. A veicolarlo sono state 10 sculture, plasmate da 15 scultori professionisti provenienti da varie nazioni e coordinati dal direttore artistico Richard Varano. Gli artisti si sono confrontati sul tema della pace dedicando ad esso le loro opere, ispirate sia ad episodi evangelici sia a fatti storici.
Jesolo Sand Nativity 2022 ha accolto i visitatori nella nuova location individuata alle spalle di piazza Brescia, sede delle sculture estive, a pochi passi dal Palazzo del Turismo e della Casa del Turismo.
Nel 2023 la ventunesima edizione di Jesolo Sand Nativity, intitolata “Sulle orme di Francesco d’Assisi”, ha raccontato la vita del Santo di Assisi attraverso 12 episodi chiave proprio a 800 anni dalla creazione da parte del “poverello d’Assisi” del primo presepe della storia a Greccio. Questi momenti sono stati rappresentati da 14 artisti provenienti da tutto il mondo, scultori professionisti coordinati dal nuovo direttore artistico della manifestazione, il canadese David Ducharme, e grazie alla preziosa collaborazione del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.

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Pubblicato su La voce del popolo l’8 febbraio 2025.


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