Lo Junak e le leghe… ballerine
La storia della società calcistica Junak di Sinj inizia nel 1916, l’anno della fondazione del club. Una storia avvincente, sebbene con parecchi alti e bassi. Lo Junak è da sempre uno degli orgogli sportivi della città di Sinj. Un club simpatizzato da numerosi appassionati di calcio. Nelle vetrine della società sono esposti oltre 250 trofei. A sostenere la squadra ormai da due decenni ci pensano i supporters denominati Maligans, che oltre alle partite dello Junak fanno sentire il loro sostegno anche ai cestisti dell’Alkar! I primi successi per lo Junak arrivano tra gli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso. Poi il declino e la rinascita nei campionati croati.
Gli anni del “Purgatorio”
Con la ricostruzione dei campionati a livello jugoslavo lo Junak scende di categoria. Un “Purgatorio” durato fino alla stagione 1982/83. Una stagione martoriata, però alla fine la compagine dalmata riesce a ottenere un solido 13º posto in classifica. Dopo un’ulteriore rivisitazione della competizione lo Junak si trova a gareggiare nuovamente nel Campionato dalmata finendo al nono posto e poi al 12º posto, evitando per un soffio la retrocessione. La riscossa arriva con i campionati 1985/86 e 1986/87. Finalmente, nella stagione 1987/88 lo Junak si laurea campione. Si aggiudica il campionato a livello croato – Girone sud, ottenendo l’accesso alle qualificazione per la neoformata Terza lega della Jugoslavia. I dalmati trovano sulla loro strada il Radnik di Velika Gorica, che si dimostra un ostacolo troppo forte. Per consolazione quell’anno lo Junak si aggiudica la Coppa conteale. Lo Junak non si perde d’animo e l’anno dopo ritorna più forte che mai. Vince di nuovo il Campionato della Croazia – Girone sud. Questa volta mettendo a segno 19 vittorie su 30 gare, superando, in virtù alla miglior differenza reti, il Borac di Glavice.
La nascita della Croazia
Lo Junak entra direttamente nella Lega interepubblicana, ossia nel terzo livello del Campionato jugoslavo. La sua prima stagione la disputa nel Girone occidentale. Dopo 34 gare conclude la competizione al nono posto in classifica, con 14 vittorie e otto pareggi. Un ottimo esordio in un campionato pieno di squadre con grande esperienza. La stagione successiva i risultati non sono altrettanto brillanti. Lo Junak chiude al 14º posto in classifica. La Jugoslavia inizia a implodere. Lo Junak – che non ha mai partecipato alla Coppa nazionale – si ritira dal campionato jugoslavo, alla pari di tutte le altre società croate e slovene.
Tra alti e bassi
Nasce il campionato della Croazia e lo Junak, grazie al suo piazzamento all’ultimo campionato disputato nel periodo jugoslavo, entra di diritto nella Seconda lega croata. Vista la situazione proibitiva dovuta alla guerra in corso il campionato si disputa con le squadre suddivise in più giorni. Lo Junak partecipa nel Gruppo sud, piazzandosi al sesto posto, vincendo soltanto quattro dei 14 incontri disputati. Le leghe nazionali vengono ristrutturate e lo Junak si trova nella stagione 1992/93 nel gruppo sud della Seconda lega. Disputa un altro campionato discreto, chiudendo all’undicesimo posto in graduatoria, con nove vittorie. I risultati della stagione successiva sono meno esaltanti e lo Junak finisce il campionato in tredicesima posizione. Vista l’ennesima ricostruzione dei campionati la compagine dalmata retrocede. L’acuto arriva nella stagione 1995/96. Lo Junak si aggiudica il Campionato di Seconda lega – Girone sud (terzo livello). Il club ottiene 20 vittorie su 30 gare disputate e si vede promosso nella Prima lega B. Qui lo Junak si fa onore, chiudendo la competizione al tredicesimo posto. La stagione successiva le squadre sono divise in cinque gironi. Lo Junak compete nel Girone sud. Fa un ottimo campionato, però finisce al quarto posto, a sette punti dalla promozione. Però lo Junak è di nuovo vittima della ricostruzione del campionati. Questo quarto posto lo relega nella Terza lega! E qui rimarrà per quasi un decennio. Nella stagione 1998/99 finisce al secondo posto. Poi seguono un sesto e ben quattro terzi posti. Nella stagione 2004/05 si piazza al quinto posto, poi arrivano un ottavo posto e un settimo posto.
Il nuovo stadio
Nella stagione 2007/08 arriva un ennesimo terzo posto dietro a Hrvace e Zagora (Unešić). L’ennesima beffa. Queste società però non soddisfano le condizioni per il salto di categoria e di conseguenza a essere promossi sono proprio i dalmati! Inoltre, quell’anno segna anche l’apertura del nuovo stadio, il City Stadium Sinj, dove ancora oggi lo Junak disputa le sue partite casalinghe. L’impianto ha una capacità di oltre 3.000 posti con la tribuna nord in grado di ospitare 1.408 spettatori e quella ovest ulteriori 1.667 persone.
Gioie e dolori
Gli anni che seguono nella categoria cadetta portano a risultati discreti. S’inizia con un 12º posto, per proseguire poi con piazzamenti all’ottavo, al nono e al decimo posto in classifica. Purtroppo la stagione 2012/2013, che vede lo Junak chiudere il campionato al 13º posto, è segnata da una nuova retrocessione. Lo Junak si trattiene in Terza lega fino al 2020! Sono sette anni duri, nella stagione 2017/18 rischia persino la retrocessione (termina il campionato in 14º posizione). Però l’acuto è dietro l’angolo. Nella stagione 2018/19 lo Junak si aggiudica il campionato sud della Terza lega. Purtroppo non viene promosso visto che non ha i requisiti previsti dal regolamento. Rivince il campionato la stagione successiva e partecipa ai play off. Qui deve affrontare il Marsonija (Slavonski Brod). I dalmati si aggiudicano sia l’andata, vinta in trasferta per 2-0 che sul terreno di casa, a Sinj, di misura (1-0), conquistando una nuova promozione. La gioia però è di durata breve. Lo Junak disputa un pessimo campionato cadetto, ottenendo nella stagione 2020/21 appena sette vittorie su 34 partite, chiudendo la competizione al penultimo posto in classifica. L’anno dopo, in Terza lega lo Junak finisce settimo, ma vista la ricostruzione dei campionati si vede relegato in Quarta lega! Mai così in basso in Croazia e la scorsa stagione (disputata nel Girone sud) lo Junak chiude al terzo posto in classifica.
Lo Junak ha partecipato a una sola edizione della Coppa Croazia. È riuscito a qualificarsi nella competizione unicamente nel 2000. Ai preliminari i dalmati riescono a imporsi contro il Gospić per 4 a 1. Ai sedicesimi però lo Junak si trova di fronte il Varteks di Varaždin. Un avversario troppo forte che si aggiudica l’incontro per 3-1.
Il centenario
Nel 2016 a Sinj il centenario dello Junak, nato il 18 luglio 1916 è stato celebrato in modo molto solenne, con fuochi d’artificio, consegne di diplomi e attestati di benemerenza e con la pubblicazione di una monografia firmata da Mario Graber. Persino l’HNK Hajduk e l’RNK Split si sono inclusi nelle celebrazioni partecipando a un torneo a tre squadre con lo Junak. La prima partita è stata quella disputata contro l’Hajduk. L’unico gol dell’incontro è stato segnato al 53 da Vrljičko su assistenza di Maganjić. Anche il secondo incontro, quello disputato con lo Split si è concluso con una sconfitta di misura per i padroni di casa.
Junak (Sinj) – Hajduk (Spalato) 0-1 (0-0)
Sudac: Mario Soldić (Hrvace), Spettatori: 2300.
Junak (Sinj): Banić, Bekavac, Poljak, Bandalo, Vojković, Gale, Runje, Buljan, Vladislavić, Budimir, Vuleta. Hanno giocato pure: Cvrlje, Vukas, Šentija, Križanac, Labrović, Zebić, Župić, Santo.
Hajduk: Grbić, Van Acker, Šimić, Maganto, Budalić, Said Said, Grković, Memolla, Blažević, Ismajli, Erceg. Hanno giocato pure: Futacs, Maganić, Kalik, Radchenko, Lanos, Vrljičak, Hairlahović, Ljubić.
Marcatore: 0-1 Vrljičak (53.)
Nomi leggendari
Ogni club calcistico ha personaggi che hanno lasciato un segno particolare nella storia. Nel caso dello Junak si tratta degli allenatori Đorđe Grubišić, Ivo Mrčić (quasi 10 anni tascorsi sulla panchina dello Junak), Ivica Obilinović e Filip Pavić. Lo Junak vanta anche numerosi nazionali: Svemir Delić e Slaven Zambata hanno indossato la maglia della selezione jugoslava, mentre Andrija Balajić, Stipe Balajić, Tonči Gabrić, Janko Janković, Nikola Jerkan, Vedran Runje e Goran Sablić hanno difeso i colri della Croazia. Hanno giocato per lo Junak anche Josip Gašpar, Mirko Hrgović, Dario Sablić e Mario Tičinović. Tra gli altri personaggi degni di nota non si può non menzionare Ivica Zorica (miglior marcatore nella storia del club), Boris Bračulj, Ante Milanović e Mirko Jozić (ex CT della nazionale croata). Ultima non ultima, in questa carrellata di icone dello Junak, la signora Travizzi, segretaria del club per oltre 50 anni.
Un proliferare di team
Nell’area di Sinj negli anni sono stati fondati parecchi club. Dopo lo Junak sono stati fondati nel 1919 l’RNK Rad e l’RSK Sloga. Poi nel 1922 è nato lo JNŠK Velebit che ben presto si fuse con lo Junak. Nel 1925 è la volta dello JŠK Cetina, nel 1936 nasce lo ŠK Orkan e nel 1938 lo ŠNK Uskok. Quanto è grande l’amore per il calcio in questa parte della Dalmazia lo s’intuisce dal fatto che nel solo 1939 sono state fondate ben quattro società: lo ŠNK Bombarder, l’HSK Tomislav, l’HGSK Osvetnik e il ĐK Zmija. Nel 1941 nasce l’RNŠK Sloga, nel 1946 l’NK SOŠK e l’NK Glavice. Poi nel 1969 compare l’NK OSK Otok, nel 1975 l’NK Trudbenik (Strmendolac), nel 1997 l’NK Hrvace, nell’NK Čaporice e infine nel 2001 l’NK Trilj. Oggi oltre allo Junak sono attivi nell’area l’Hrvace, il Glavice e l’Otok.
Campionato croato
1992 6º in Seconda lega (Sud)
1992/93 11º in Seconda lega (Sud)
1993/94 13º in Seconda lega (Sud)
1994/95 8º in Seconda lega (Sud)
1995/96 1º in Seconda lega (Sud). Promosso
1996/97 12º in Prima lega “B”. Retrocede
1997/98 4º in Seconda lega (Sud). Retrocede
1998/99 2º in Terza lega (Sud)
1999/00 6º in Terza lega (Sud)
2000/01 3º in Terza lega (Sud)
Sedicesimi di finale in coppa di Croazia
2001/02 3º in Terza lega (Sud)
2002/03 3º in Terza lega (Sud)
2003/04 3º in Terza lega (Sud)
2004/05 5º in Terza lega (Sud)
Turno preliminare in coppa di Croazia
2005/06 8º in Terza lega (Sud)
2006/07 7º in Terza lega (Sud)
2007/08 3º in Terza lega (Sud). Promosso
2008/09 12º in Seconda lega
2009/10 8º in Seconda lega
2010/11 9º in Seconda lega
2011/12 10º in Seconda lega
2012/13 13º in Seconda lega. Rettrocede
2013/14 10º in Terza lega (Sud)
2014/15 8º in Terza lega (Sud)
2015/16 10º in Terza lega (Sud)
2016/17 6º in Terza lega (Sud)
2017/18 14º in Terza lega (Sud)
2018/19 1º in Terza lega (Sud).
Non ottiene la licenza per la Seconda lega
2019/20 1º in Terza lega (Sud). Promosso
2020/21 17º in Seconda lega. Rettrocede
2021/22 7º in Terza lega (Sud)
2022/23 3º in Terza lega (Sud)
(2 e continua)
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Pubblicato sull’inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 13 gennaio 2024.