Mladen Delić, da atleta e dirigente a indimenticabile telecronista
Nei vari sport i protagonisti sono sempre gli atleti. Sentiamo sempre parlare dei campioni, un po’ di meno dei loro allenatori. Si sente parlare spesso anche delle società. Ma chi dirige questi club? Chi sono gli artefici dei successi in quanto presidenti, segretari ed altri dirigenti? Di loro solitamente si sente parlare molto poco. Ma sono pure loro protagonisti importanti nel mondo dello sport, il loro impegno è eccome necessario per spianare la strada agli atleti, ai campioni. Ripercorriamo pertanto la storia di quei dirigenti che hanno svolto un ruolo importante agli albori dello sport in Dalmazia, che hanno dato il via alla crescita del movimento sportivo dall’inizio del 20esimo secolo, nonché di coloro che hanno contribuito alla ripresa del settore dopo l’ultimo conflitto mondiale.
Andro Beusan e la pallanuoto
Andro Beusan fu insegnante, allenatore e istruttore di diversi sport a Ragusa (Dubrovnik). Nacque il 25 luglio 1922 a Čibača. Fu sicuramente una delle persone più importanti nel settore dello sport e dell’educazione fisica nell’area di Ragusa (Dubrovnik), dove svolse il ruolo di insegnante, allenatore e istruttore di nuoto, atletica e scacchi.
Subito dopo la Seconda guerra mondiale, Beusan fu giocatore di pallanuoto e negli ultimi 25 anni della sua vita fu un attivo giocatore di scacchi (prima categoria) e istruttore presso il Club scacchistico di Ragusa (Dubrovnik). Negli anni ‘70 Beusan fu anche un allenatore di spicco nel club di atletica leggera di Ragusa (Dubrovnik). Dedicò tutta la sua vita alla promozione della cultura fisica e dello sport a Ragusa (Dubrovnik), rendendosi conto pienamente della loro enorme importanza, non solo nello sviluppo fisico, ma anche in quello intellettuale di ogni essere umano. Per questo motivo è ricordato da molte generazioni di atleti dell’area ragusea, nonché dagli alunni delle scuole elementari e medie superiori. Beusan scrisse pure un dizionario sportivo unico nel suo genere. Un’edizione in quattro lingue fu pubblicata nel 1984. Andro Beusan scomparve il 23 gennaio 2008 a Ragusa (Dubrovnik).
Slavko Filipi e la cultura fisica
Slavko Filipi fu un importante operatore sportivo del secondo dopoguerra. Nacque il 19 ottobre 1923 a Betina sull’isola di Morter (Murter). Dopo la fine della Seconda guerra mondiale si recò a Spalato, dove subito dopo il suo arrivo si impegnò nell’attività delle organizzazioni sportive. Il 10 e 11 dicembre 1946 si tenne a Spalato l’assemblea elettorale dell’Associazione regionale di ginnastica della Croazia per la Dalmazia, nella quale fu eletto presidente il dott. Zdravko Birimiša e primo vicepresidente proprio Slavko Filipi.
Alla fine dell’agosto 1948 il Comitato popolare regionale della Dalmazia fondò e nominò i componenti della Commissione per l’educazione fisica, della quale Filipi fu membro. Non molto tempo dopo, in seguito al passaggio dell’ex segretario dell’Associazione croata della cultura fisica, Žarko Vrcan, a un altro importante incarico, Filipi nell’ottobre 1948 si recò a Zagabria e divenne segretario ad interim dell’Associazione croata della cultura fisica.
Nel marzo del 1949 si tenne a Zagabria il primo congresso dell’Associazione croata della cultura fisica, nel corso del quale Filipi presentò una relazione sullo sviluppo del movimento croato della cultura fisica e sui compiti successivi da svolgere. Dopo la conclusione del Congresso fu eletto il Comitato principale dell’Associazione croata della cultura fisica e Filipi ne divenne il segretario generale.
Alla fine del 1949 Filipi si recò a Belgrado, dove ricoprì numerosi incarichi nella vita sociale dell’allora RSF di Jugoslavia. Tra le altre cose, fu segretario generale del Dipartimento tecnico della Jugoslavia. Slavko Filipi morì il 28 luglio 2009 a Zara.
Filip Kulušić, dal basket alla pallavolo
Filip Kulušić fu membro del Sokol, lavoratore sportivo e insegnante di educazione fisica. Nacque il 9 dicembre 1907 a Drniš. Fu membro dell’organizzazione Sokol dal 1922. Già da ragazzo fu uno dei primi giocatori della società sportiva Drniški omladinski klub (DOŠK) nel 1919.
Nel 1928 introdusse la pallavolo e nel 1935 il basket nel programma di attività del club di falconeria Kulušić a Drniš. Nel 1933, da giovane insegnante di scuola elementare, introdusse corsi di educazione fisica per tutti gli alunni. Nell’organizzazione Sokol operò con i bambini e i giovani come leader e capo indiscusso e lui stesso si esibì in numerosi eventi. Dal 1945 lavorò presso il Comitato per la cultura fisica della Croazia, nell’Associazione croata di ginnastica e nell’Associazione croata per l’educazione fisica Partizan.
Nel 1967, su iniziativa di Kulušić, venne organizzata una scuola di nuoto e di calcio, comprese altre gare per gli alunni. Si può dire che fu il primo in Croazia ad affrontare seriamente i problemi sociali dei giovani dal punto di vista prettamente sportivo. Filip Kulušić ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Repubblica per la cultura fisica della RS di Croazia nel 1966 e il Trofeo dell’Associazione croata di cultura fisica nel 1974. Filip Kulušić morì a Zagabria il 17 dicembre 1995.
Un giornalista di sicura fama
Mladen Delić fu un noto atleta, funzionario e decano del giornalismo sportivo croato. Nacque il 15 gennaio 1919 a Sinj (Signo), nell’entroterra spalatino, dove conseguì il diploma di scuola media superiore. Come giovane atleta di talento, si cimentò in diverse discipline sportive, per cui già nel 1934 divenne un autentico campione nel campo dell’atletica leggera.
Essendo un atleta versatile, partecipò alle iniziative del Sokol e giocò a calcio nelle file dello Junak di Sinj. Dopo essersi diplomato al liceo a Belgrado, studiò giurisprudenza dal 1938 al 1941 e sempre nella capitale jugoslava frequentò un corso per preparare gli insegnanti all’educazione fisica. Si stabilì a Zagabria nel 1941 e fino al 1945 lavorò come insegnante di educazione fisica e sportiva presso la Scuola della Guardia Nazionale. Allo stesso tempo fu anche membro della sezione di atletica leggera dell’HAŠK.
Dal 1947 al 1950 Mladen Delić ricoprì la carica di segretario professionale della Federazione croata di ginnastica e nel 1952 fu uno dei fondatori dell’Organizzazione statistica mondiale di atletica leggera.
Fu anche membro attivo della presidenza e segretario di lunga data della Federazione croata di atletica leggera, membro della presidenza della Federazione jugoslava di atletica leggera, dirigente in diverse federazioni sportive e arbitro federale di atletica e pallacanestro.
Iniziò a lavorare come giornalista nel 1945 al giornale Ilustrani fiskulturni, fu corrispondente del Borba da Zagabria e redattore di Radio Zagabria, dove fondò la redazione sportiva. Fece la sua prima trasmissione radiofonica nel 1947, mentre la sua prima apparizione televisiva avvenne il 28 novembre 1956, quando si ritrovò a Londra a seguire la partita di calcio tra Inghilterra e Jugoslavia per conto di Radio Zagabria, senza sapere che contemporaneamente la partita veniva trasmessa alla televisione e lui si ritrovava pure nei panni del telecronista.
Svolse sicuramente un ruolo pionieristico nell’ambito dei programmi sportivi della televisione croata di allora, dove lavorò come giornalista, reporter, redattore e commentatore dal 1965 fino al suo pensionamento nel 1984. Trasmise anche la prima diretta televisiva di un evento sportivo sul suolo di Croazia e Jugoslavia, commentando contemporaneamente per Radio Zagabria la partita di calcio tra Jugoslavia e Italia, il 12 maggio 1957, dallo stadio Maksimir. Le sue telecronache, in particolare delle partite della nazionale di allora, divennero memorabili, i suoi commenti in diretta, la capacità di unire professionalità e passione, di essere al contempo giornalista impeccabile e tifoso, lo resero famosissimo.
Mladen Delić ebbe una lunghissima carriera, seguì quale giornalista radiofonico o televisivo sei Olimpiadi estive, sette Olimpiadi invernali e sette Campionati mondiali di calcio. Scrisse inoltre per numerose riviste sportive e professionali e ricevette numerosi premi sportivi. Nel 1955 gli fu assegnato il Trofeo dell’Associazione per la cultura fisica della Croazia e nel 1965 il Premio della Repubblica per la cultura fisica. Mladen Delić scomparve il 22 febbraio 2005 a Zagabria.
Andro Žeželj e il canottaggio
Andro Žeželj fu un eccellente vogatore e un importante ufficiale di canottaggio. Nacque il 18 aprile 1900 a Benkovac. Dopo essersi trasferito a Zara, insieme al fratello Duško divenne un vogatore attivo nella Jadran. Dopo la firma del Trattato di Rapallo, che portò alla fusione dei club di canottaggio di Zara e Spalato, i due fratelli si trasferirono come migliori vogatori al Gusar a Spalato. Come membro del Gusar, Andro Žeželj fu campione statale nell’equipaggio del quattro con nel 1924 e 1925, e nell’equipaggio dell’otto senza nel 1925 e nel 1928.
Nella sua unica apparizione al Campionato europeo, nel 1929, in Ungheria, vinse la medaglia d’argento. In quell’anno ricoprì anche la carica di viceallenatore al Gusar. Per un certo periodo di tempo fu pure allenatore della società canottieri Krka di Sebenico. Negli anni ‘50 e ‘60 fu ufficiale tecnico della Federazione di canottaggio della Jugoslavia e nel 1956 fu eletto membro della Commissione tecnica della Federazione internazionale di canottaggio. Nel 1963 fu eletto capitano federale e nel 1965 divenne membro della Commissione giudiziaria FISA. Scrisse regolarmente articoli per la rivista Veslanje, pubblicata dal 1957 al 1961, e nel 1957 pubblicò un manuale riccamente illustrato sul canottaggio nell’edizione dei libri sportivi, come primo volume della neonata biblioteca sportiva Stadion.
Andro Žeželj fu anche professore di letteratura comparata e storia al Liceo classico di Spalato e alla Scuola per insegnanti di Belgrado. Fino al 1941 lavorò come ispettore presso il Ministero dell’Istruzione e, dopo la Seconda guerra mondiale, come docente presso l’Istituto statale di cultura fisica di Belgrado; poi insegnò presso la Facoltà di educazione fisica. Si impegnò anche nel lavoro di traduzione. Andro Žeželj morì il 14 gennaio 1976 a Oxford.
Dušan Arneri, da Curzola a Zagabria
Dušan Arneri fu avvocato di spicco, giocatore di pallanuoto e operatore sportivo. Nacque il 31 ottobre 1909 a Curzola (Korčula). Frequentò il liceo a Ragusa (Dubrovnik), dove scoprì il mondo della pallanuoto. Laureato in scienze giuridiche, fu giudice del Tribunale commerciale superiore della RS di Croazia. Fu dei fondatori del Circolo canottieri Neptun di Ragusa (Dubrovnik) nonché fondatore e poi giocatore del Circolo natatorio Korčula di Curzola, ovvero del KPK, dal 1927 al 1934. Per molto tempo fu uno dei pilastri della prima squadra del KPK.
Già nel 1926 a Curzola (Korčula) si giocava alla pallanuoto nelle acque del mare. Quell’anno infatti gli abitanti di Curzola che frequentavano le scuole di Ragusa (Dubrovnik), all’epoca il centro scolastico più vicino a loro, portarono la pallanuoto nella loro città. Dušan Arneri, Rafo Ivančević, Jozo e Milo Fazinić, Stjepo Martinović e Mladen Foretić, durante le vacanze estive, pertanto si allenavano e giocavano a pallanuoto nella piscina comunale. Il nuovo gioco attirò presto l’interesse dei giovani di Curzola (Korčula). Furono loro a lanciare l’iniziativa e a dare gli stimoli necessari per giungere all’adozione di decisioni che negli anni successivi portarono a organizzare ufficialmente il club di pallanuoto locale.
Arneri fu pure il primo presidente del Fronte distrettuale unificato di liberazione popolare della Dalmazia meridionale. Come avvocato molto rispettato, fu membro della prima Corte Suprema della RFPJ dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Fu anche membro della direzione e presidente dell’Associazione croata di nuoto dal 1951 al 1968 e membro della segreteria dell’Associazione croata per la cultura fisica per sei anni. Dal 1953 al 1960 fu anche membro del consiglio direttivo, segretario e presidente del Club di nuoto Naprijed di Zagabria. Venne insignito del Trofeo dell’Associazione per la Cultura Fisica della Croazia nel 1958. Dušan Arneri morì a Zagabria il 23 marzo 1982.
(6 e continua)
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Pubblicato sull’inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 14 dicembre 2024.