Anni Duemila nel segno dei successi (10 e fine)
La storia della Jadran è piena di alti e bassi. Comunque l’ultimo decennio ha portato notevoli soddisfazioni a questa società. Il 2003 fu decisamente l’anno del quattro senza che ad Atene vinse la medaglia di bronzo ai campionati mondiali juniores. A remare furono: Ivan Dukić, Branko Begović, Marin Begović e Josip Stojčević. Prima di questo successo si imposero pure nella forte regata internazionale di Monaco di Baviera. Ottima fu anche la stagione di Branimir Vujević, Hrvoje Marić e Danijel Bajlo, che fecero parte dell’otto con croato che partecipò a importanti regate di Coppa del mondo, arrivando secondo a Monaco di Baviera, terzo a Milano e quinto a Lucerna. Per il resto ottimi risultati pure ai campionati croati di fine stagione, durante i quali la Jadran vinse ben cinque titoli nazionali.
L’asso nella manica
Nel 2004, un anno di nuovo nel segno delle Olimpiadi, la Jadran ebbe ancora una volta il suo asso nella manica. Ai Giochi olimpici di Atene, infatti, due zaratini parteciparono alle gare dei quattro senza. Furono Marko Dragičević e Petar Milin che, insieme agli spalatini del Gusar Damir Vučičić e Igor Boraska, conquistarono un solido 12.esimo posto. Poterono recarsi in Grecia grazie all’ottimo secondo posto alla gara preolimpica di Lucerna e registrarono pure un settimo posto a Monaco di Baviera. Però la più grande soddisfazione dell’anno venne da Hrvoje Marić e Frane Niseteo che, assieme ai rematori della Mladost di Zagabria Petar Lovrić e Mario Vekić, si laurearono campioni del mondo juniores under 23 a Poznan! Per Niseteo un bis visto l’oro vinto tre anni prima nel due senza. L’anno si concluse con quattro titoli nazionali ottenuti a Zagabria.
In auge i giovani seniores
Il 2005 fu l’anno dei giovani seniores: Ivan Dukić, Branko Begović, Marin Begović e Josip Stojčević. Per loro ci fu la vittoria alla regata internazionale di Essen. Poi arrivò ai mondiali under 23 un ottimo quinto posto. A questi campionati del mondo partecipò pure Dino Smolić come parte dell’equipaggio del quattro con e finì al quarto posto. A Zagabria, ai campionati croati, per il decimo anno consecutivo e il 13.esimo in totale l’otto con si laureò campione nazionale. A imporsi stavolta furono: Branimir Vujević, Josip Stojčević, Karlo Martinović, Marin Begović, Frane Niseteo, Petar Milin, Ivan Dukić, Marko Dragičević e il timoniere Dino Smolić.
2006, anno di stallo
Il 2006 fu un anno di stallo che a livello internazionale non portò dei successi di rilievo. Alla fine i tre titoli croati conquistati furono i risultati più lusinghieri.
Nel 2007 cominciano a farsi notare i fratelli Begović, Branko e Marin. Insieme al timoniere Toni Jelenković riuscirono a piazzarsi nella finale del due con, ai mondiali di Monaco di Baviera, dove alla fine finirono sesti. A questi campionati del mondo parteciparono nel quattro senza pure Branimir Vujević, Hrvoje Marić e Josip Stojčević, insieme allo spalatino Igor Boraska; si piazzarono però solamente al 17.esimo posto. Sempre nel 2007 gli zaratini riuscirono comunque a inanellare di nuovo tre titoli nazionali.
2008 all’insegna del centenario
Nel 2008 la Jadran tornò a farsi notare sulla scena internazionale; per di più ciò avvenne nell’anno in cui la squadra festeggiò il suo centenario. Fu questo l’anno di Josip Stojčević, che conquistò la medaglia di bronzo ai mondiali seniores under 23 nel quattro senza a Brandeburgo.
Dall’altro lato arrivò la delusione sul fronte olimpico. Infatti per la prima volta dal 1988 la Jadran non ebbe alcun suo membro a questi Giochi. A tentare l’avventura di Pechino furono nell’otto con Branimir Vujević, Josip Stojčević, Branko e Marin Begović. Però per loro ci fu soltanto un quarto posto nella gara decisiva di Poznan, dove solo il primo posto garantiva il diritto di staccare il biglietto per la Cina. La cerimonia solenne in occasione del centenario della società si svolse il 23 novembre, sotto l’attenta regia del nuovo presidente Klaudio Stipčević, eletto soltanto un mese prima al posto del leggendario Zdravko Fain, che aveva guidato la Jadran per ben 25 anni!
Un periodo di magra
Il 2009 non portò particolari momenti di gioia. Dopo anni non ci furono titoli nazionali seniores. L’unica soddisfazione venne dagli juniores, che vinsero quattro titoli nazionali. A livello internazionale i risultati furono davvero modesti. La situazione non migliorò di molto nel 2010. In questo periodo di registrò pure la defezione di Josip Stojčević, che decise di continuare la carriera a Fiume nella locale Jadran.
Tornano le medaglie
Finalmente nel 2011 un sospiro di sollievo. Dopo un biennio di magra, gli zaratini ripresero confidenza con i successi. Fu questo l’anno della medaglia di bronzo agli europei juniores di Polonia, vinta da Mate Ledenko e Mile Čakarun nel quattro senza. A un passo, o letteralmente e mezzo secondo dal bronzo, arrivarono pure Ante Antišin, Roko Pekić, Luka Baričević, Antonio Adžić e il timoniere Toni Crljenko. Per Mate Ledenko e Mile Čakarun in seguito arrivò pure un sesto posto ai mondiali di categoria.
Dopo Bajlo… di nuovo Bajlo
Il 2011 però sarà pure ricordato come l’anno in cui il leggendario, prima cannottiere e poi allenatore, Romano Bajlo andò in pensione. Alle sue spalle restarono ben 35 anni di allenamenti e tanti successi a tutti i livelli. Però alla fine il tutto rimase in famiglia, visto che a sostituirlo fu Danijel Bajlo. (10 e fine)
I maggiori successi
Olimpiadi:
sono stati in totale in 18 a partecipare a sette edizioni
1924, otto con: Vittorio Gljubich, Pietro Ivanov, Simeone Cattalinich, Carlo Toniatti, Giuseppe Crivelli, Antonio Cattalinich, Francesco Cattalinich, Bruno Sorich e dal timoniere Latino Galasso
1972, otto con: Josip Bajlo, Romano Bajlo
1988, quattro con: timoniere Dario Varga
1992, due senza: Marko Perinović
1996: due senza: Danijel Bajlo
2000, otto con: riserva Danijel Bajlo
2004, quattro senza: Marko Dragičević, Petar Milin
Giochi Olimpici giovanili:
2010, due senza juniores: Mate Ledenko, Mile Čakarun
Giochi del Mediterraneo
1993, due senza: Danijel Bajlo, Božidar Ukas; due senza: Marko Perinović
1997: due senza: Danijel Bajlo; quattro con: Oliver Martinov, Branimir Vujević
Mondiali seniores:
1966: otto con: Josip Bajlo
1969: otto con: Josip e Romano Bajlo
1970: due con: Josip e Romano Bajlo e il timoniere Pavle Grdović
1979, skift: Branko Grdović
1989, quattro con: timoniere Dario Grdović
1993, due senza: Marko Perinović
1994, quattro senza: Marko Perinović
1995, quattro senza: Oliver Martinov, Branimir Vujević
1997, quattro con: Antonio Buča, Oliver Martinov, Vjekoslav Bobić, Branimir Vujević
1998, quattro senza: Antonio Buča, Marko Rušev, Danijel Bajlo, Branimir Vujević
1999, otto con: Marko Dragičević, Branimir Vujević, Antonio Buča
2000, quattro con: Antonio Buča, Vjekoslav Bobić, Marko Dragičević e il timoniere Ivan Dukić
2001, otto con: Branimir Vujević; quattro con: Marko Rušev, Marko Dragičević, Danijel Bajlo, Hrvoje Marić, timoniere Jurica Batur; due senza: Petar Milin
2002, otto con: Branimir Vujević, Hrvoje Marić, Danijel Bajlo, Marko Dragičević
2003, quattro senza: Hrvoje Marić, Danijel Bajlo, Marko Dragičević; otto con: Branimir Vujević
2004, due con: Danijel Bajlo, Branimir Vujević, timoniere Ivan Matešković
2005, otto con: Branko Begović, Petar Milin, Hrvoje Marić, Marko Dragičević, Branimir Vujević
2006, otto con: Branimir Vujević, Josip Stojčević, Hrvoje Marić
2007, quattro senza: Branimir Vujević, Josip Stojčević, Hrvoje Marić
2009, quattro senza: Josip Stojčević
Europei seniores:
1971, otto con: Josip e Romano Bajlo
1973, due con: Josip e Romano Bajlo e il timoniere Mladen Grdović
2008, otto con: Branimir Vujević, Josip Stojčević
2009, quattro senza: Toni Bilan; otto con: Josip Stojčević, Marin Begović, Branko Begović
2013, quattro senza: Branko Begović, Marin Begović
Campionati dei Balcani:
1978, due senza juniores: Branko Grdović; otto con juniores: Ivica Jončić, Robert Šerer, Ferruccio Bajlo, Mišo Marlais, Vanja Maričić, Lolo Jurin, Bernard Kotlar, Anđelko Župan, timoniere Robert Katalinić
1979, due senza juniores: Rajko Jukić; skift juniores: Branko Grdović; otto con juniores: Ivica Jončić, Robert Šerer, Feruccio Bajlo, Mišo Marlais,Vanja Maričić, Lolo Jurin, Bernard Kotlar, Anđelko Župan, timoniere Robert Katalinić
1981, due con: Joško Žorž, Slavko Bjelanović, timoniere Zečević; skift juniores: Nevio Valčić
1982, quattro con: Ivica Kačan, Zvonimir Marušić, Stanislav Pavlaković, Saša Bašić, timoniere Siniša Zečević; skift juniores: Nevio Valčić
1983, skift juniores: Nevio Valčić
1984, quattro con: Branko Fain, Nikica Kukolj, Predrag Grozdanić, Jugo Troskot, timoniere Bogdan Milin; otto con: timoniere Bogdan Milin
1985, skift: Svetko Milin; otto juniores: Branko Fain, Zoran Hrboka, Nikica Kukolj, Igor Kršić; otto con juniores: timoniere Damir Grubšić
1987, quattro senza: Dino Žuvanić
1988, due senza juniores: Marko Perinović, Leopold Kolega
I presidenti
1908 – 1914 Josip Cortelazzo
1914 – 1920 Marko Mladineo
1920 Frano Budmani
1949 – 1960 Jakov Gracin
1960 – 1963 Čedo Škorić
1963 – 1970 J. Despot
1970 – 1973 Milan Vladović
1974 – 1981 Mato Marlais
1981 – 1983 Zdravko Fain
1983 Slavko Telesmanić
1984 Branko Smoljan
1985 – 2008 Zdravko Fain
2008 – oggi Klaudio Stipčević
Gli allenatori
1908 – 1922 Frano Dominis
1949 – 1955 Ante Ivić
1953 – 1955 Milivoj Boranić
1956 Milivoj Boranić e Čedo Škorić
1961 Ante Lovrović
1965 Srećko Pedešić e Gojko Matulina
1967 Srećko Pedešić e Leonardo Bajlo
1968 Leonardo Bajlo con Srećko Pedišić, Ante Lovrović, Ivo Ivanković (dal 1963), Josip Bajlo (dal 1964)
1970 Leonardo Bajlo con Srećko Pedišić
1975 – 1985 Romano Bajlo
1985 Romano Bajlo con Ivica Peroš, Šime Valčić, Anđelko Župan
1992 Romano Bajlo con Ratko Bilić
1997 Romano Bajlo con Svetko Milin
2001 – 2004 Romano Bajlo con Joško Matulić, Petar Milin
2004 – 2006 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Ivica Pinjatela
2006 – 2007 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Ivica Pinjatela, Tomislav Petrić
2007 – 2008 Romano Bajlo con Danijel Bajlo,Ivica Pinjatela
2009 – 2011 Romano Bajlo con Danijel Bajlo, Petar Milin
2011 – 2012 Danijel Bajlo con Petar Milin
dal 2012 Danijel Bajlo con Branimir Vujević, Petar Milin
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Pubblicato sull’inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 12 luglio 2013.